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NEL GRAN CAOS DELLA VIGILIA DI MILANO-CORTINA 2026 CI MANCAVA SOLO IL “CIPOLLINO-GATE” – IL COMITATO ORGANIZZATORE DELLE OLIMPIADI INVERNALI HA RIMOSSO MASSIMO BOLDI DALLA LISTA DEI TEDOFORI DELLA STAFFETTA OLIMPICA. UNA DECISIONE CHE ARRIVA DOPO L’INTERVISTA IN CUI L'ATTORE HA DETTO SCHERZANDO: “MAI FATTO NESSUNO SPORT, MA SONO UN GRANDE ATLETA. DI QUALE DISCIPLINA? LA FICA”. E ANCORA: “IO PER CORTINA HO FATTO TANTO. CI HO GIRATO TANTI FILM. IL MOMENTO PIÙ BELLO? QUANDO MI DAVANO IL CACHET. ALLORA ERANO ASSEGNI SERI. LA MONTAGNA CHE AMO DI PIÙ? LA MONTAGNA DA SPRITZ, DA APERITIVI” – RIMANE IL FATTO CHE L’UOMO GATTO HA FATTO IL TEDOFORO, MENTRE BOLDI NON PUO’...

MILANO-CORTINA: ORGANIZZAZIONE, 'BOLDI RIMOSSO DALLA LISTA DEI TEDOFORI'

MASSIMO BOLDI

(Adnkronos) - Il comitato organizzatore Milano Cortina 2026 comunica di aver deciso di rimuovere l'attore Massimo Boldi dalla lista dei tedofori della staffetta olimpica. Lo scrive l'organizzazione dei Giochi.

 

"La decisione fa seguito a un'intervista pubblicata oggi su un quotidiano nazionale, nella quale sono state espresse opinioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore.

 

Portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione, fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta".

 

papa francesco e massimo boldi

"La nomina dei tedofori può essere effettuata dalle diverse realtà che contribuiscono alla costruzione del Viaggio della Fiamma, tra cui la Fondazione Milano Cortina 2026, le Città di tappa, gli Sponsor del progetto olimpico, i Coni regionali, gli Enti territoriali e il Comitato Olimpico Internazionale. La Fondazione Milano Cortina 2026 continuerà a organizzare una Staffetta della Torcia Olimpica che rifletta pienamente questi principi e celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito Olimpico".

 

 

MASSIMO BOLDI: “IO TEDOFORO, MA LO SPORT È LA FIGA ALTRO CHE NEVE, AMO L’APERITIVO”

Articolo di Ferruccio Sansa per “il Fatto Quotidiano”  - Estratti   

 

MASSIMO BOLDI

Boldi, ma che succede, è diventato uno sportivo?

 Un grande atleta.

 

E di quale disciplina?

La figa.

 

Ho qualche dubbio che risulti tra le discipline olimpiche in programma…

 Forse no, ma lo diventerà presto. È uno sport anche questo e, mi creda, è una disciplina che fa bene al fisico e tira su il morale. Anche se… devo ammettere… con gli anni la forma cala un po’.

 

massimo boldi alena seredova

(...)

Veramente le domande dovrei farle io. Comunque hanno detto che la fiaccola è stata affidata a vip e amici invece che agli atleti.

Ah sì? Guardi, mi hanno chiamato e me lo hanno chiesto. Ho risposto di sì. Tutto qui.

 

E chi l’ha cercata?

Il Comitato organizzatore di Milano-Cortina 2026.

 

Qualcuno già si chiederà se l’hanno pagata. Togliamoci il dente.

Zero spaccato. Neanche un euro.

 

Ma lei è uno sportivo?

boldi de sica

Macché. Mai fatto nessuno sport, mai mosso un muscolo. La negazione totale.

 

Il testimonial giusto per le Olimpiadi?

Guardi che io per Cortina ho fatto tanto. Ci ho girato tanti film… quattro, cinque. Neanche me li ricordo tutti.

 

(...) Qual era il momento più bello quando girava i film a Cortina?

Quando mi davano il cachet. Allora erano assegni seri.

 

Va bene, ma Cortina?

Guardi che ci sono rimasto legato. Ci torno ancora.

 

E qual è il suo posto preferito, la famosa pista dell’Olimpia sulle Tofane? Oppure la discesa vertiginosa in cima al Cristallo?

boldi de sica

L’Hotel Posta, fanno certi aperitivi!

 

(...)

Lei in Vacanze di Natale 2000 ero lo strampalato Ettore Colombo. Uno che con la Cortina dei vip c’entrava sì e no.

Io sono così davvero. Io non sono ricco. A me piace frequentare quel mondo, metterci il naso dentro, divertirmi, ma anche riderci dietro. Sono anche un tipo normale, ho una famiglia, tre figlie. Però…

 

Però?

Io all’Italia credo di aver dato qualcosa. Anzi, di aver dato tanto. Ho fatto conoscere come sono gli italiani, perché tanti sono come me…

 

E adesso, a ottant’anni, le tocca fare il tedoforo. L’avrebbe mai pensato?

BOLDI DE SICA DE LAURENTIIS

Sono appena seicento metri, me lo hanno promesso, perché di più… mica so come arriverei. Insomma, non siamo mica più ragazzini.

 

Ma dove la prenderà in consegna la fiaccola?

Non so niente. Me lo diranno. Mi metterò la mia bella tuta da sportivo e correrò… camminerò. Vedremo.

 

Boldi testimonial nel mondo delle Olimpiadi sulle Dolomiti. Ma qual è la montagna che ama di più?

La montagna da spritz, da aperitivi.

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