giuseppe vegas

CHI ASSOLVE LA CONSOB DAL BORDELLO DELLE BANCHE FALLITE? LA CONSOB! - VEGAS: ''I RISPARMIATORI ERANO STATI INFORMATI DEL RISCHIO SULLE OBBLIGAZIONI DI CARICHIETI, MARCHE, ETRURIA E CARIFERRARA''. MA AMMETTE CHE IL PROSPETTO INFORMATIVO È TALMENTE LUNGO CHE NON LO LEGGE NESSUNO

 

Da www.ilmessaggero.it

 

giuseppe vegasgiuseppe vegas

I prospetti dei bond subordinati delle banche fallite (Carichieti, Banca Marche, Banca Etruria e Cariferrara) sono «stati redatti nel rispetto delle regole di trasparenza previste dalle norme sul prospetto informativo» e «hanno dato massima evidenza a tutti i fattori di rischio connessi alla complessità degli strumenti e alla situazione in cui versavano le banche», specificando anche il rischio di «perdere l'intero capitale investito».

 

Lo ha detto Giuseppe Vegas, presidente della Consob, nel suo discorso al mercato finanziario, difendendo il lavoro dell'authority e assolvendo in sostanza le banche che hanno venduto i titoli.

 

IL PRESIDENTE DELLA CONSOB GIUSEPPE VEGASIL PRESIDENTE DELLA CONSOB GIUSEPPE VEGAS

«Le vicende relative alla liquidazione delle quattro banche non mettono in discussione la validità di fondo dei modelli di vigilanza sulla prestazione dei servizi d'investimento», ha sottolineato Vegas, ricordando che «il nostro modello di vigilanza è stato esaminato e positivamente valutato sia dal Fondo monetario internazionale, in occasione del Financial Assessment Program condotto sull'Italia nel 2013, sia dall'Esma, in occasione delle prassi di vigilanza sull'applicazione della Mifid (la direttiva europea sui servizi finanziari)».

 

Vegas ha ricordato che dal 2007, anno di introduzione della Mifid, «Consob ha realizzato circa mille interventi di vigilanza in materia di servizi di investimento» con una copertura di «circa il 90% del risparmio investito in strumenti finanziari riconducibili a clientela retail, mentre le verifiche ispettive hanno riguardato il 55% circa del mercato». «Ciò nonostante - ha aggiunto Vegas - Consob sta facendo tesoro dell'esperienza così maturata nell'orientare e affinare ulteriormente le sue prassi di vigilanza».

protesta dei risparmiatori davanti banca etruria  11protesta dei risparmiatori davanti banca etruria 11

 

Il presidente della Consob ha anche ribadito, come aveva fatto in audizione davanti al Senato, come il fenomeno delle obbligazioni subordinate diventate "carta straccia" sia stato circoscritto: «l'importo in possesso della clientela retail, al 30 giugno 2015, era di 374 milioni di euro, pari all'1,17% del totale» dei bond subordinati emessi da banche e detenuti da risparmiatori.

 

Il prospetto informativo «rimane un documento troppo lungo e complesso per poter essere letto e pienamente compreso dal risparmiatore», ha poi sottolineato il presidente della Consob, annunciando l'avvio di «una consultazione» su tre raccomandazioni volte a «informazioni più chiare» e maggiore «trasparenza» . Vegas ha evidenziato peraltro che «un eccesso di informazione equivale quasi sempre ad una carenza di informazioni».

 

banca marchebanca marche

«Il prospetto informativo, immaginato dal legislatore comunitario come un contenitore che raccogliesse tutte le informazioni sul prodotto e sul soggetto che lo ha emesso, non si è dimostrato un mezzo idoneo a fornire una risposta efficace al bisogno di conoscenza», ha aggiunto il presidente della Consob. Vegas ha ricordato poi che la Commissione «è stata fra le poche autorità europee a richiedere l'inserimento, nelle pagine iniziali dei prospetti, di uno specifico paragrafo, denominato "avvertenze per l'investitore", che contiene una descrizione sintetica dei principali rischi legati all'investimento.

 

lauro costa massimo bianconi banca marchelauro costa massimo bianconi banca marche

Nei casi più critici, è stato chiesto - afferma - l'inserimento di queste informazioni nella copertina del prospetto, in modo da attirare maggiormente l'attenzione del lettore». Vegas inoltre, menzionando «i recentissimi casi di aumento di capitale di banche», sottolinea che «Consob ha raccomandato la consegna sistematica delle avvertenze, adempimento non previsto dalla disciplina europea, in modo da spingere il cliente a prendere concretamente conoscenza del loro contenuto».

cassa di risparmio di ferrara carifecassa di risparmio di ferrara carifeCARICHIETICARICHIETI

Ultimi Dagoreport

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...