BENE I LISTINI EUROPEI CHE SEGUONO LA SITUAZIONE DI GRECIA E SPAGNA: MILANO +0,85% - BENE GENERALI (+1,7%), UNICREDIT (+1,3%) E FIAT (+0,4%) - SCIVOLANO LOTTOMATICA (-1,6%) E TENARIS (-1,4%) - AUTO EUROPA: A SETTEMBRE IMMATRICOLAZIONI -11%, GRUPPO FIAT -18,5% - TELEFONICA QUOTERÀ FRANCOFORTE IL 23,17% DELLA CONTROLLATA TEDESCA O2 - VIVENDI: BOLLORE' DIVENTA PRIMO SOCIO COL 5% DEL CAPITALE - SAWIRIS TENTA ALIERTA PER TELECOM ITALIA…

1 - BORSA: EUROPA PARTE DI SLANCIO, +0,85% MILANO CON MEDIASET OK (+2,6%)...
Radiocor -
Partenza di slancio per i listini europei che restano focalizzati sulla situazione di Grecia e Spagna anche in vista dei collocamenti di titoli previsti in mattinata. Madrid guida i rialzi con +1% dell'Ibex35 seguita dal +0,85% del milanese Ftse Mib. E' ancora Mediaset (+2,7%) protagonista nel paniere principale dei titoli quotati a Piazza Affari: ieri sera il gruppo del Biscione ha ribadito l'esistenza di contatti con investitori esteri dopo che i rumors hanno ipotizzato una prossima alleanza con Al Jazeera nella pay-tv.

Riparte StMicroelectronics (+1,9%) dopo una seduta di realizzi, bene il comparto finanziario dove spicca il +1,7% di Generali e il +1,3% di Unicredit. Scivolano Lottomatica (-1,6%) e Tenaris (-1,4%). In positivo Fiat (+0,4%) nonostante il calo superiore al mercato delle immatricolazioni europee di settembre. Sul fronte valutario, l'euro continua a viaggiare intorno quota 1,30 dollari e scambia a 1,2997 (1,2950 ieri sera). La moneta unica si rafforza sullo yen a 102,58 da 101,89. Petrolio in lieve rialzo a 92,06 dollari (+0,2%).

2 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE IN RIALZO DELL'1,44%, MINOR PRESSIONE SU YEN...
Radiocor -
La borsa di Tokyo ha chiuso la seduta con l'indice Nikkei in rialzo dell'1,44% a 8.701,31 punti, in scia alla positiva chiusura di Wall Street, a un allentamento dei timori sull'economia globale e a una minore pressione sullo yen. Il piu' ampio indice Topix ha segnato un +1,3% a 732,4 punti. Da segnalare il +9,56% in chiusura di Softbank: ieri il gruppo giapponese di telefonia mobile ha annunciato l'acquisto del 70% dell'omologa statunitense Sprint Nextel per 20 miliardi di dollari.

3 - AUTO EUROPA: -11% IMMATRICOLAZIONI SETTEMBRE, -18,5% GRUPPO FIAT...
Radiocor -
Le vendite di nuove auto in Europa (Ue27+Efta) sono scese a settembre dell'11% rispetto a un anno prima a 1.132.034 unita'. Lo comunica Acea. Nei nove mesi il bilancio parla invece di un calo del 7,2% a 10,47 milioni. Il gruppo Fiat ha segnato una flessione delle vendite nell'area del 18,5% a settembre con una quota al 5,9% (dal 6,5% di un anno prima) con 66.9991 veicoli venduti. Nei nove mesi, i numeri del Lingotto rivelano un calo del 16,8% con una quota scesa al 6,4% dal 7,2% del 2011.

4 - TELEFONICA: VIA A IPO CONTROLLATA TEDESCA O2, IN BORSA IL 23,17%...
Radiocor -
Telefonica ha annunciato che quotera' sulla Borsa di Francoforte il 23,17% della controllata tedesca O2. La forchetta di prezzo stabilita e' tra 5,25 e 6,5 euro per azione e il colosso telefonico iberico conta di recuperare dall'operazione 1,52 miliardi che utilizzera' per abbattere l'indebitamento netto, che a fine giugno ammontava a 58,3 miliardi di euro.

5 - VIVENDI: BOLLORE' DIVENTA PRIMO SOCIO COL 5% DEL CAPITALE...
Radiocor -
Il gruppo Bollore' e' diventato il primo azionista di Vivendi, con una quota del 5,01%, dopo avere ceduto i due canali televisivi Direct 8 e Direct Star a Groupe Canal+, controllata della stessa Vivendi. A valle dell'operazione il gruppo Bollore' detiene 66 milioni di azioni della societa' e sottolinea che intende 'conservare nel lungo periodo' la partecipazione che lo pone al primo posto tra gli investitori istituzionali. Inoltre, il presidente del consiglio di sorveglianza Jean-Rene' Fourtou, ha annunciato che proporra' l'ingresso di Vincent Bollore' nel consiglio stesso. Tra gli altri azionisti del gruppo spiccano il fondo Usa Blackrock (4,62%), seguita da Societe' Generale (4,55%).

6 - SAWIRIS TENTA ALIERTA PER TELECOM ITALIA...
A.Pl. per il "Sole 24 Ore" -
L'appetito di Naguib Sawiris appare insaziabile. E per alcuni, persino più grande del suo stesso stomaco. Il motivo? Perchè dopo aver comprato e poi venduto per eccesso di debito l'operatore della telefonia mobile italiana Wind, ha poi acquistato (e non ancora digerito, visto l'esborso di 88 milioni) il portale Virgilio, il finanziere-imprenditore egiziano avrebbe messo ora gli occhi su un piatto che anche a prima vista appare certamente più grande di lui: Telecom Italia. Non avete capito male, è proprio così: Sawiris ha messo gli occhi su Telecom Italia.

I fatti risalgono a un paio di settimane fa, e da quanto si è appreso sono ormai ben noti anche ai piani alti di Telecom in Corso d'Italia a Roma. Ed eccoli così come li abbiamo appresi. Secondo le indiscrezioni, dopo aver meditato a lungo durante l'estate sul prezzo di Borsa di Telecom Italia, sul nervosismo di alcuni azionisti della holding Telco e sulle incertezze che circondano il futuro della compagnia in vista del possibile scorporo della rete, Sawiris si sarebbe convinto che il momento giusto per tentare l'impossibile fosse arrivato: candidarsi alla sostituzione di Telefonica in Telco, la holding che controlla Telecom Italia.

Detto fatto. Sawiris, in quei giorni a Londra, fissa un appuntamento con il presidente e amministratore delegato di Telefonica, Cesar Alierta, e gli presenta un'offerta che lascia inizialmente lo spagnolo senza parole: cedergli la quota di Telefonica in Telco (il 45%, pari a circa il 10% del capitale di Telecom Italia) per una cifra di poco superiore al miliardo di euro. In pratica, Sawiris avrebbe offerto ad Alierta un prezzo di realizzo, pagando cioè le azioni poco più del loro prezzo di Borsa.

Il manager spagnolo, a quel punto, si sarebbe fatto una grossa risata: per il passaggio del controllo da Olimpia a Telco nel 2007 furono infatti pagati da Telefonica ben 4,1 miliardi, altri 230 milioni servirono poi ai soci per stabilizzare la compagine nell'immediato dopo-acquisizione e altri 2,6 miliardi sono stati impegnati nel 2010 per sistemare l'indebitamento della scatola di controllo.

In pratica, Sawiris avrebbe pagato, come dicono in America per le società fallite, il «cent on the dollar». Così, dopo la risata, Alierta è subito diventato serio: ha ringraziato per la visita, poi ha gentilmente messo l'egiziano alla porta. Sarà pur vero che gli spagnoli, ormai da mesi, si fanno veder poco in Telecom Italia, ma di qui a lasciare la presa in perdita - e perdippiù con una pacca di Sawiris sulla spalla - la strada è certamente lunga.

7 - IL GIOCO DI ANTICIPO DEL TITOLO STEFANEL...
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" -
Nei giorni scorsi il titolo Stefanel si è improvvisamente messo a correre: lunedì 8 ottobre ha chiuso le contrattazioni a 0,24 euro, martedì 0,27 euro (+11,2%), mercoledì 0,32 euro (+18,8%), giovedì 0,41 (+27,2%) e venerdì ha fatto un ultimo balzo a 0,45 euro (+9,7%), per poi chiudere la seduta invariato. Insomma, ha guadagnato il 68% in cinque giorni, con volumi record (fino a 6,9 milioni di titoli a seduta al posto dei 300 mila di media).

Novità in arrivo? Ieri il gruppo Stefanel ha annunciato l'espansione in Russia e in nove Paesi limitrofi: un accordo con "The Denim Star Project", che nel prossimo triennio supporterà il piano strategico del brand trevigiano realizzando l'apertura di una rete di punti vendita monomarca. In base all'accordo, Stefanel sarà inoltre progressivamente distribuito nei migliori multibrand e department store dell'area. Come ha spiegato il presidente Giuseppe Stefanel, «la nuova partnership è un tassello fondamentale di un più ampio progetto strategico che porterà Stefanel a rafforzare ulteriormente la propria presenza internazionale». Basterà a giustificare il rialzo?

8 - SCANDALO LIBOR TRA RBS E PENSIONATI....
L.Mais. per il "Sole 24 Ore" -
Da Barclays a Rbs. Che il caso Libor, ovvero la truffaldina manipolazione del tasso d'interesse che regola contratti da migliaia di miliardi di dollari ogni giorno, fosse più ampio del previsto si sapeva. Si attendeva però con ansia il passaggio dalle supposizioni ai fatti. È avvenuto ieri quando è stato annunciato che Royal Bank of Scotland ha deciso di sospendere il responsabile del trading sui tassi per Europa e Asia e Pacifico. Jezri Mohiddeen è accusato di aver dato disposizione ai sottoposti di aggiustare il Libor in almeno un'occasione nel 2007.

Lui smentisce, prossime indagini chiariranno la vicenda e le responsabilità. Quel che resta è però la spiacevole sensazione che sullo scandalo Libor si sia parlato e si parli molto, ma che le misure stentino ad arrivare. Barclays è stata decapitata, si sa. Ma le altre coinvolte in misure forse minore ma non dissimile ? Si attendono scosse, con urgenza. Quello di ieri è stato solo un segnale. E le banche coinvolte ora iniziano anche a fare i conti con i rispamiatori che di ritengono danneggiati. È il caso di Annie Bell Adams, una pensionata americana che a 65 anni si è vista la casa pignorata durante la crisi dei mutui subprime, ha fatto causa a 12 delle maggiori banche del mondo sostenendo che la manipolazione del tasso Libor ha reso i pagamenti del mutuo per lei, come per migliaia di americani, più costosi di quanto non avrebbero dovuto essere.

9 - MORNING NOTE...
Radiocor

Milano: assemblea ordinaria e straordinaria Rcs MediaGroup. Ore 10,30. Parte ordinaria: nomine. Parte straordinaria: provvedimenti ai sensi art. 2446 codice civile.

Milano: 14 edizione dell'Annual Assicurazioni 'Tra liberalizzazioni e novita' normative: i nuovi assetti del mercato assicurativo', organizzato dal Sole 24 Ore in collaborazione con Towers Watson. Partecipano, tra gli altri, Carlo Cimbri, a.d. e d.g. Unipol; Frederic de Courtois, ceo Gruppo Axa Mps; Patrick Dixneuf, a.d. Aviva. Aldo Minucci, presidente Ania.

Milano: conferenza internazionale 'Turkey as an Emerging Regional Power: Challenges and Opportunities'. Organizzata da Ispi in collaborazione con Assolombarda. Ore 14,30. Partecipano, tra gli altri, Alberto Meomartini, presidente Assolombarda; Federico Ghizzoni, a.d. UniCredit.

Roma: convegno 'Evasione, elusione e abuso del diritto: gli strumenti internazionali di contrasto', promosso dall'Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili di Roma nell'ambito del Terzo Festival della Diplomazia. Partecipano, tra gli altri, Gerardo Longobardi, presidente dell' dall'Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili di Roma; Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle Entrate e presidente di Equitalia; Maurizio Leo, presidente commissione parlamentare di vigilanza sull'Anagrafe tributaria; Franco Gallo, vice presidente della Corte Costituzionale.

Roma: Seconda conferenza Cgil per il clima 'Economia solidale verde per lo sviluppo sostenibile. Verso un nuovo piano del lavoro' cui partecipa Susanna Camusso, segretario generale Cgil. - Roma: convegno 'Liberalizzazioni e concorrenza', promosso dall'Autorita' garante della concorrenza e del mercato in collaborazione con l'universita' La Sapienza. Partecipano, tra gli altri, Francesco Giavazzi, Universita' Bocconi; Giovanni Pitruzzella, presidente Autorita' garante della concorrenza e del mercato. - Roma: all'interno del ciclo 'Gli incontri della Fondazione' incontro sul tema 'Enrico Mattei 1906-1962' organizzato dalla Fondazione della Camera dei deputati e da Eni con Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, Gianfranco Fini, presidente della Camera, Giuseppe Recchi, presidente Eni e Paolo Scaroni, amministratore delegato Eni.

CRISI: Fondo salva- Stati, la difesa di Monti. Alla vigilia del vertice Ue il premier avverte: il mercato unico rischia la frantumazione. L'Europa avvia la sua spending review. Tempi piu' lunghi per l'unione bancaria. Giovedi' Van Rompuy chiedera' ai governi il mandato per il 'fiscal compact' (dai giornali)

GOVERNO: Tasse, la retroattivita' sulle detrazioni resta, un piano per le modifiche in Parlamento. Monti: se il Parlamento ci corregge rinviamo meta' sconto Irpef, aliquota al 27%. Crescita, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, Governo credibile anche dopo 2013, (dai giornali)

LAVORO: Contratti a termine meno rigidi, con un decreto la modifica della riforma. Forum con il ministro del Lavoro Elsa Fornero: troppo lunghi i tempi per i rinnovi, patto con la Germania per lanciare l'apprendistato (Il Sole 24 Ore, pag.1,2 e 3)

FINMECCANICA: Orsi non si dimette, 'Solo se me lo chiede il governo'. Ansaldo Energia, Siemens pronta al ritiro (dai giornali)

FIAT: Freno Cnh a fusione con Fiat Industrial. Lo special commitee Usa rigetta la proposta di fusione: inadeguata. (dai giornali)

CAMFIN: Scontro infinito sul bond, i verbali dei Cda finiscono alla Consob (dai giornali)

MARCOLIN: Pai acquista gli occhiali Marcolin e lancia l'Opa a 4,2 euro ad azione (dai giornali)

TELECOM: Cairo esce allo scoperto e presenta l'offerta per La7. Sull'intesa con gli ex ad scontro tra Telco e soci minori, giovedi' assemblea straordinaria (Il Giornale, pag.26)

BANCHE: Allarme rosso dell'Abi sui profitti delle banche, 'gli istituti non ce la fanno piu' a guadagnare' (Il Messaggero, pag.18)

BPM: Montano scopre Amoruso Battista uomo chiave di Ponzellini (La Repubblica, pag.23)

ILVA: 140 milioni disponibili dal fondo di Fintecna (Il Sole 24 Ore, pag.1 e 43)

 

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