BONDI COMMISSARIO ILVA. ZANONATO: “NON È ESPROPRIO DEI RIVA” - CAMFIN, TROVATO “IL DIVORZIO” TRA MALACALZA E TRONCHETTI

1 - BORSA: EUROPA RIALZA LA TESTA NELL'ATTESA BEIGE BOOK E BCE, +0,45% MILANO
Radiocor - Giornata di rialzi per Piazza Affari e per le Borse europee, che sono tornate a scommettere che le politiche monetarie delle principali banche centrali continueranno a sostenere l'economia mondiale. Cosi', nell'attesa del quadro che emergera' domani sera Oltreoceano dal cosiddetto Beige Book redatto dalla Federal Reserve, i listini europei hanno rialzato la testa, dopo la debolezza delle ultime sedute.

Sale inoltre l'attesa per le mosse che giovedi' intraprendera' la Banca centrale europea. Milano ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,45%, mentre lo spread e' diminuito a 255 punti. Se sono tornate a correre le banche, le St si sono messe in evidenza mettendo a segno un rialzo del 4,39%. I titoli hanno beneficiato delle prospettive di crescita indicate dall'ad, Carlo Bozzotti.

Per contro hanno frenato le Fiat (-1,6%), con i dati sulle immatricolazioni in Germania che hanno dato il via a prese di beneficio. Hanno inoltre perso lo 0 ,3% le Pirelli, nell'attesa di dettagli sul riassetto del socio di riferimento Camfin (+0,12%). Sul fronte dei cambi, l'euro sta passando di mano a 1,3077 dollari e a 130,96 yen, mentre il dollaro-yen si attesta a quota 100,15. Il petrolio e' in calo: il wti perde lo 0,7% attestandosi a 92,78 dollari al barile.

Nel paniere principale, Telecom Italia ha perso lo 0,6% alla vigilia del cda chiamato ad affrontare il dossier sull'eve ntuale integrazione con 3 Italia, controllata dai cinesi di Hutchison Whampoa. Generali ha registrato un progresso dell'1,19%, nel giorno in cui i vertici della compagnia hanno annunciato la cessione delle attivita' di riassicurazione negli Stati Uniti al gruppo Scor, che a Parigi ha vantato un rialzo del 2,9%.

Il Leone di Trieste ha venduto l'asset statunitense per 920 milioni di dollari, prezzo piu' generoso di quanto avessero messo in conto gli analisti. A questo punto, con la vendita dell'israeliana Migdal e del 12% di Banca Generali, la compagnia triestina ha incassato dalle cessioni ben 1,6 miliardi di euro. Sono andate male le Prysmian (-2,38%) e le Pirelli (-0,3%). Quest'ultime nell'attesa di comprendere il riassetto del socio di riferimento, Camfin (+0,12%).

Oggi era atteso l'annuncio dell'operazione, mentre invece e' stato comunicato solamente che le trattative tra Marco Tronchetti Provera e la famiglia Malacalza stanno andando avanti. Fuori dal paniere principale si sono messe in evidenza le Sogefi, balzate in avanti dell'11,4% grazie a un report favorevole di Equita che non solo ha apprezzato l'operato del neo-ad Guglielmo Fiocchi, ma ha anche scommesso che il manager presentera' un nuovo piano industriale nei prossimi mesi. Nel resto d'Europa sono andate bene le Socgen (+1,4%), dopo la raccomandazione favorevole di Goldman Sachs. A Francoforte sono state gettonate le Tui (+1,9%).

2 - FMI: LAGARDE, PRESTITI ALLE AZIENDE FERMI IN ITALIA E SPAGNA
Radiocor - 'I prestiti alle aziende stanno crescendo solo gradualmente in Paesi come la Germania e per niente in altri come Italia e Spagna'. Cos i' il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde descrivendo come l'economia dell'Eurozona sia lontana dalla ripresa. Nel suo discorso alla Brookings Institution, uno dei principali think tank americani, Lagarde ha spiegato che la periferia dell'Eurozona 'e' ancora impantanata nella recessione con condizioni finanziarie eccessivamente difficili. La disoccupazione sta crescendo. La debolezza sta guadagnando terreno anche in paesi come Germania e Francia'.

3 - LAGARDE, EUROLANDIA AVANTI A VELOCITA' ZERO
(ANSA) - La crescita dell'area euro sta procedendo a velocità "zero". Lo afferma il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, sottolineando che il Fmi prevede una contrazione per Eurolandia dello 0,3% nel 2013. Lagarde promuove la politica monetaria della Bce e le due recenti azioni. "Il risanamento fiscale è ancora necessario, ma è necessario" che proceda a una velocità corretta.

Ilva: Delrio, commissario straordinario per 36 mesi sara' Bondi
Radiocor - Roma, 04 giu - Via libera del Governo alla nomina di Enrico Bondi come commissario straordinario per l'Ilva per i prossimi 36 mesi. Lo ha confermato i l ministro per gli affari regionali, Graziano Delrio, rispondendo affermativamente ai cronisti mentre lasciava palazzo Chigi. A chi gli ha chiesto se il decreto legge sia stato approvato dal Consiglio dei ministri, Delrio ha risposto: 'Stanno definendo gli ultimi dettagli.

4 - CAMFIN: ACCORDO CHIUSO, MALACALZA ESCE DI SCENA
(ANSA) - E' stato raggiunto l'accordo per il divorzio tra Marco Tronchetti Provera e Malacalza in Gpi. La famiglia genovese, secondo quanto si apprende, esce così di scena e apre la strada all'ingresso di Clessidra, Intesa Sanpaolo e Unicredit che lanceranno un'opa su Camfin per delistare la società.

Dopo una trattativa no-stop di due giorni 'il dado e' trattò. Malacalza Investimenti, secondo quanto si apprende, avrebbe accettato la separazione da Gpi e un'offerta cash per cedere l'intera partecipazione in Camfin, sia diretta che indiretta. Restano così senza seguito le ipotesi di stampa che parlavano di un pacchetto di azioni Pirelli da girare alla famiglia genovese. Ora a cascata ci si aspetta il conferimento da parte di Marco Tronchetti Provera e degli altri soci Camfin delle loro quote nel veicolo creato da Clessidra. Il fondo guidato da Claudio Sposito, insieme a Intesa Sanpaolo e Unicredit parteciperebbero attraverso un aumento di capitale e a quel punto tutto sarebbe pronto per lanciare l'Opa su Camfin.

5 - ILVA: ZANONATO, DL NON ESPROPRIA RIVA DA PROPRIETA'
(ANSA) - "La proprietà dell'Ilva è di una società dove i Riva sono i soci di riferimento" e il decreto "non è un esproprio" ma un "commissariamento con obiettivi precisi al termine del quale i soci proprietari resteranno proprietari". Così Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo, sul decreto varato oggi dal Cdm sull'Ilva.

6 - ILVA: VARATO DL; PATRONI GRIFFI, GARANTISCE PRODUZIONE E RISANAMENTO
Radiocor - Ok del Governo al decreto per il commissariamento dell'Ilva. Lo ha annunciato in conferenza stampa il sottosegretario alla Presidenz a del Consiglio, Filippo Patroni Griffi. 'Il Consiglio dei ministri - ha spiegato - e' stato breve (e' terminato oltre due ore fa, ndr) ma la messa a punto tecnica ha richiesto del tempo in piu'. Con questo decreto - ha sottolineato - il Governo ha inteso essenzialmente far fronte a una nota situazione di grave emergenza assicurando la continuita' aziendale e garantendo il risanamento ambientale'.

7 - FIAT: IN FERRARI LA RIUNIONE DELL'ACCOMANDITA GIOVANNI AGNELLI & C.
Radiocor - Si riuniranno a Maranello, nello stabilimento Ferrari, i circa 50 componenti della famiglia Agnelli per la tradizionale assemblea annuale della Giovanni Agnelli & C. Previsto l'intervento dell'ad Fiat e presidente Fiat Industrial, Sergio Marchionne, ma anche quello Ernest-Antoine Seillie're, imprenditore francese a capo della famiglia Wendel che detiene diverse attivita' nella certificazione, nelle costruzioni e nei servizi attraverso societa' come Bureau Veritas, St. Gobain, Materis e altre. Al termine il voto sul bilancio 2012 dell'accomandita di famiglia.

8 - RCS: VENEZIANI, RIFORMULATA OFFERTA PER 7 PERIODICI CON AMPIE GARANZIE
Radiocor - 'Abbiamo riformulato un'offerta per rilevare sette testate della Periodici Rcs nella quale, oltre alla proposta economica, abbiamo scritto in modo molto chiaro che verranno garantite a tutti i giornalisti e grafici le condizioni contrattuali gia' negoziate con Rcs. Siamo probabilmente l'unica casa editrice che ha presentato un'offerta e abbiamo dato ampie garanzie'.

E' quanto ha riferito all'Agenzia Radiocor il presidente del Gruppo Veneziani, Guido Veneziani, confermando di essere ancora in corsa per acquisire gran parte delle testate periodiche poste in vendita dal gruppo Rcs Mediagroup. 'Ci interessa acquisire il piu' ampio numero di testate in dismissione - ha sottolineato Veneziani - per rafforzarci come gruppo e riteniamo che acquistandole siamo in grado di offrire una migliore posizione alle stesse. Spero che questa sia la strada che decidono di seguire. Si tratta di testate storiche - ha aggiunto il presidente del gruppo che fattura circa 180 milioni di euro - e mi auguro anche che trovino un accordo con noi'.

9 - UE-CINA: BRUXELLES FA SCATTARE DAZI ANTI-DUMPING SUI PANNELLI SOLARI
Radiocor - Il commissario Ue al Commercio Karel De Gucht ha annunciato che la Commissione ha deciso di far scattare le misure anti-dumpi ng contro i pannelli solari importati dalla Cina. Per i primi due mesi la tassa sara' dell'11,8% medio, dopo del 47,6% medio. Non si tratta di una scelta di chiusura commerciale: 'questo non e' protezionismo', ha detto De Gucht, e' la via migliore per 'trovare una soluzione e far rispettare le regole perche' secondo noi i produttori cinesi vendono in Europa sottocosto mettendo a rischio 25mila posti di lavoro'.

10 - RISANAMENTO: BIZZI, SU AREE FALCK RAGGIRATI DA ZUNINO E DA SISTEMA SESTO
Radiocor - La cessione delle aree Falck gestita direttamente da Luigi Zunino, i costi delle bonifiche e il ruolo di Di Caterina e Grossi nella gestione delle procedure amministrative. Questo e' molto altro emerge dalle memorie consultate da Radiocor e presentate alla Camera arbitrale di Milano dalla Sesto Immobiliare, la societa' capitanata da Davide Bizzi, che nei giorni scorsi ha chiesto l'annullamento del contratto di acquisto delle aree Falck per 345 milioni. Sotto accusa dei legali di Bizzi finisce il sistema Sesto e viene tracciato il ruolo che lega Zunino, il re delle bonifiche, Giuseppe Grossi, l'imprenditore, Piero Di Caterina, e il suo presunto ruolo di collegamento con l'ex sindaco e presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati.

'Nel corso delle trattative - e' scritto nella memoria - il venditore non ha informato l'acquirente che le autorizzazioni amministrative fino ad allora eseguite per lo sviluppo dell'area erano frutto, fra l'altro, dell'intervento presso le amministrazioni del signor Giuseppe Grossi e dell'appoggio del signor Piero Di Caterina, quale uomo legato all'allora presidente della provincia di Milano Penati'. Le prove del ruolo del sistema Sesto sono negli interrogatori di Giovanni Camozzi, legale di Immobiliare Cascina Rubina che sui contratti fra la societa' e Grossi dice: 'Per quel che ne so gli accordi furono presi fra Zunino e Grossi ed effettivamente quest'ultimo svolse un ruolo attivo di lobbing con le amministrazioni locali e il ministero dell'Ambiente'.

Sempre Camozzi tira in ballo anche Di Caterina con il quale venne stipulato un contratto di marketing territoriale e al quale vennero girati 750mila euro fra 2006 e 2008: 'Zunino mi disse che per accrescere l'immagine del gruppo Risanamento era necessario anche un appoggio politico che Di Caterina, uomo legato all'allora presidente della provincia di Milano Penati, poteva dare'.

 

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