BORSA: EUROPA PARTE BENE, +0,8% CON MPS E B.POPOLARE IN LUCE - STABILE LO SPREAD - AABAR LUXEMBOURG, DA ABU DHABI SU UNICREDIT - DE' LONGHI IN ROMANIA PASSANDO DALLA FINLANDIA - IL FRANCO SPINGE ROCHE ALLO SHOPPING NEGLI USA - COMPAGNIA DI SAN PAOLO: LE CONDIZIONI DELLA LEGA PER L'OK A CHIAMPARINO - LA PROVINCIA DI MILANO RIAPRE I GIOCHI SU SEA - FEDERAL RESERVE: TASSI A ZERO PER ALTRI TRE ANNI...

1 - BORSA: EUROPA PARTE BENE, +0,8% FTSE MIB CON MPS E B.POPOLARE IN LUCE - STABILE LO SPREAD...
Radiocor - Partenza positiva per le Borse europee che segnano rialzi superiori al mezzo punto percentuale. Piazza Affari e' la migliore: con l'Ftse Mib che sale dello 0,8% e l'Ftse All Share dello 0,74%. A Milano il traino arriva dai bancari dove spiccano Mps (+4,5%) e Banco Popolare (+4,2%). Sottotono gli industriali con Finmeccanica che cede l'1,1%. Il positivo orientamento dei mercati segue gli annunci della Federal Reserve che manterra' una politica monetaria molto accomodante, almeno fino al 2014, per sostenere l'economia degli Stati Uniti. Stabile il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi che si attesta a 425 punti.

2 - BORSA TOKYO: CHIUDE IN CALO IN ATTESA DATI SOCIETARI, NIKKEI -0,39%...
Radiocor - La Borsa di Tokyo chiude la seduta in leggero calo, con gli investitori prudenti in vista di una serie di risultati societari di imprese giap ponesi e per l'incertezza che permane sui negoziati sul debito greco. Il Nikkei chiude cosi' la giornata in calo dello 0,39% a 8.849,47 punti, L'attivita' e' stata moderata, con 1,96 miliardi di titoli scambiati.

3 - FED: TASSI A ZERO PER ALTRI TRE ANNI
Da "il Sole 24 Ore" - Tassi congelati, vicini allo zero, per almeno tre anni, fino a tutto il 2014 con l'obiettivo di sostenere un'economia americana giudicata ancora troppo debole. Il primo verdetto di politica monetaria della Federal Reserve nel 2012 offre nuovi stimoli alla crescita, che continua a faticare ad assorbire la disoccupazione, prolungando di un anno e mezzo le precedente previsione di tassi minimi, che lo scorso agosto aveva promesso un costo del denaro invariato tra lo 0 e lo 0,25% «almeno fino alla metà del 2013»

Il governatore Ben Bernanke, nella sua periodica conferenza stampa, ha annunciato ieri anche nuove correzioni di rotta nelle strategie di comunicazione e trasparenza della Fed. Ha indicato esplicitamente, avvicinandosi a pratiche adottate da molte banche centrali internazionali, un obiettivo d'inflazione nel lungo periodo per l'economia a stelle e strisce: il 2%, misurato dall'indice dei prezzi per i consumi personali. «Comunicare chiaramente questo obiettivo - ha spiegato la Fed - aiuta ad ancorare le aspettative inflazionistiche, facilitando la stabilità dei prezzi, la moderazione dei tassi d'interesse a lunga e rafforzando la capacità del Fomc di promuovere la massima occupazione in presenza di turbolenze economiche».

4 - LA PROVINCIA DI MILANO RIAPRE I GIOCHI SU SEA...
S.Mo. per il "Sole 24 Ore" - I giochi su Sea non sembrano finire mai. La società aeroportuale di Malpensa e Linate controllata dal Comune di Milano (con la maggioranza assoluta) quest'anno ne ha viste di tutti i colori. Prima si è parlato di quotazione, sfumata a causa della crisi finanziaria; poi Palazzo Marino si è visto costretto a venderne un pezzo importante (quasi il 30%) attraverso un bando, vinto dal fondo F2i di Vito Gamberale; infine si è aperto il giallo dell'interessamento non chiaro di un fondo indiano.

Ora la partita la apre di nuovo la provincia di Milano, che vorrebbe esercitare il diritto di recesso, vendendo il suo 15%. Ma chi se lo comprerà? Il Comune di Milano, che non ha più un euro ma vuole tenere il controllo della società, o ancora Gamberale, alla guida di un fondo con soldi da investire, che con questa operazione salirebbe al 45% circa, controbilanciando il settore pubblico? È probabile che in tempi di crisi la spunti chi ha più liquidità. Vedremo: i giochi su Sea sono di nuovo aperti.

5 - AABAR LUXEMBOURG E I MEZZI PER UNICREDIT...
An.Giac. per il "Sole 24 Ore" - Aabar Luxembourg, veicolo del fondo sovrano di Abu Dhabi e azionista di UniCredit, si rafforza in vista dell'annunciata sottoscrizione di opzioni call sul capitale di Piazza Cordusio. Nei giorni scorsi, infatti, un'assemblea straordinaria nel Granducato ha deliberato un aumento di capitale del valore nominale di 25 euro per raggiungere quota 752.775 euro, con un sovrapprezzo di 369,17 milioni.

Il fondo sovrano di Abu Dhabi ha una partecipazione potenziale in Unicredit pari al 6,05%, che scenderà al di sotto della soglia del 5% dopo l'aumento di capitale. La partecipazione del 4,99% precedentemente detenuta dal fondo era in carico nel bilancio 2010 a 1,78 miliardi, ma è stata finanziata e parzialmente protetta da due collar a 3 anni con Morgan Stanley e Deutsche Bank. Tuttavia il deprezzamento dei due contratti, a seguito della caduta borsistica di Unicredit, ha mandato in rosso il veicolo per 72 milioni.

6 - DE' LONGHI IN ROMANIA PASSANDO DALLA FINLANDIA...
S.Car. per il "Sole 24 Ore" - L'appeal della Romania come polo manifatturiero esterno delle industrie italiane si era un po' appannato. A rilanciarlo arriva una opportunità offerta dalla pesante ristrutturazione del colosso delle attrezzature per telecomunicazioni Nokia. Il gruppo finlandese lo scorso settembre aveva annunciato la chiusura del suo impianto di Cluji, che dava lavoro a 2.200 persone.

A rilevarlo sarà la De' Longhi, che con questa operazione riequilibrerà in parte la sua struttura produttiva con una minore dipendenza dal Far East in favore dell'Oriente più vicino, quello europeo. Un accordo salutato da Robert Andersson, senior vice president di Nokia, come «ideale» per assicurare - come promesso alle maestranze che erano rimaste sconvolte dal disimpegno del gruppo - un futuro certo all'impianto.

7 - IL FRANCO SPINGE ROCHE ALLO SHOPPING NEGLI USA...
L.Te. per il "Sole 24 Ore" - Molti top manager della farmaceutica svizzera sono a Davos, per partecipare al World economic forum.La notizia di rilievo ieri però non è venuta dalla cittadina grigionese, bensì da Basilea, quartier generale dei giganti Roche e Novartis. Roche ha annunciato un'offerta pubblica di acquisto sull'americana Illumina, attiva nei sistemi collegati alle sequenze Dna. L'Opa di Roche attribuisce alla società di San Diego un valore di 5,7 miliardi di dollari.

Non è poco, ma secondo molti analisti il vertice Illumina chiederà ancora di più. Sull'onda di questi timori, il titolo Roche a Zurigo è sceso ieri del 2,8%. Altri analisti, peraltro, fanno notare che il franco è ancora molto forte sul dollaro. I gruppi elvetici da questo punto di vista sono facilitati nello shopping all'estero e in particolare negli Usa. «Se non ora, quando?» affermano dunque i sostenitori della campagna acquisti elvetica.

8 - MORNING NOTE...
Radiocor - Milano - si riunisce il consiglio di sorveglianza di A2A.

Milano - assemblea Delmi.

Roma - presentazione del rapporto Eurispes 2012 sull'Italia.

Roma - Il Tesoro offre in asta il nuovo CTz scadenza 2014 per un importo compreso tra i 3,5 e i 4,5 miliardi e il BTp decennale indicizzato all'inflazione Ue per un importo compreso tra i 250 e i 500 milioni di euro.

Roma - il presidente del Consiglio, Mario Monti, incontra il il presidente della Repubblica islamica d'Afghanistan, Hamid Karzai.

Davos - World Economic Forum 2012. Partecipa, tra gli altri, Emma Marcegaglia, presidente Confindustria.

MILLEPROROGHE: oggi la fiducia alla Camera (dai giornali)

PENSIONI: intesa su piu' fondi (Il Sole 24 Ore, pagina 1-15 e 37)

FISCO: nel 2011 scoperti 18mila truffatori (dai giornali). Telefisco record con oltre 100mila professionisti (Il Sole 24 Ore, pagina 1-4,5,7)

CRISI: Monti, si vede l'uscita dalla crisi. Merkel, riforme per crescere. Draghi, l'Italia completi le misure per il rilancio. Fed, i tassi restano fermi (dai giornali). 'La mia visione per l'Europa e' l'Unione politica', intervista ad Angela Merkel (La Stampa, pagina 3,4,5). Il mio piano per riportare indietro dall'orlo del precipizio Italia e Spagna, intervento di George Soros (Financial Times, pagina 11)

LIBERALIZZAZIONI: la guida pratica (Il Sole 24 Ore, pagina 33-36). 'Dalla concorrenza risorse per crescere e risanare i servizi locali', intervista al sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti (pagina 16). 'Il decreto non e' un regalo alle banche', parla Giovanni Sabatini, direttore generale dell'Abi (Il Sole 24 Ore, pagina 17)

CONFINDUSTRIA: nominati i tre saggi, via all'iter per il rinnovo della presidenza (dai giornali)

UNICREDIT: muove sui bond, aumenta capitale e liquidita' (Il Sole 24 Ore, pagina 41). Faro Bankitalia sui soci (La Stampa, pagina 30). Soci, manovre in consiglio (Il Corriere della Sera, pagina 34)

EDISON: stop di Iren ad A2A su Edipower (dai giornali)

BPM: alza a 2mila azioni la soglia minima per lo status di socio (Il Messaggero, pagina 20)

COMPAGNIA DI SAN PAOLO: le condizioni della Lega per l'ok a Chiamparino (Il Giornale, pagina 26)

FIAT: 'Caro Ichino, Pomigliano non e' la citta' del sole', lettera delle Rsu Fiom dell'impianto (Il Corriere della Sera, pagina 35). 'Cosi' la Fiat ci ha cacciati da Mirafiori', intervento di Giorgio Airaudo, responsabile auto della Fiom (Il Fatto quotidiano, pagina 5)

TRASPORTI: Fincantieri, nave in ritardo per gli scioperi (Il Secolo XIX, pagina 14). Deiulemar: rinegoziamo i contratti (Il Secolo XIX, pagina 15). 'Un bel favore a Intesa', la denuncia di Assoporti: 'lo scalo di Vado Ligure fruttera' alla banca milioni di euro grazie all'extragettito dell'Iva' (Il Fatto quotidiano, pagina 6)

 

piazza affari borsa TokyobernankeVITO GAMBERALE Abu-DhabiROCHEAngela Merkel

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…