LA BORSA DI MILANO CHIUDE IN NETTO RIALZO (+1,7%), SPREAD IN CALO A 105 - CONDANNA DA 150 MILIONI PER FCA: NEL '99 UN BIMBO MORÌ PER IL DIFETTO DI UN MODELLO JEEP, MARCHIO CHE DAL 2011 È CONTROLLATO DAL GRUPPO FIAT

 

1.CRISI: SPREAD BTP CHIUDE A 105 PUNTI BASE

 (ANSA) - Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco chiude a 105 punti base, col tasso sul decennale del Tesoro all'1,23%. Il differenziale della Spagna archivia la seduta a 99 punti, col rendimento dei Bonos all'1,17%.

 

2.BORSA: MILANO CHIUDE IN NETTO RIALZO (+1,7%), LA FED FA MENO PAURA

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

Radiocor - Giornata di rialzi per le Borse europee, confortate da dati macro incoraggianti e dalla prospettiva che si allontani un imminente rialzo dei tassi americani, dopo che la scorsa settimana e' stato annunciato che negli States a marzo sono stati creati solamente 126mila posti di lavoro, il livello piu' basso degli ultimi 15 mesi. Milano si e' portata ai massimi da inizio 2010. Sul finale ha guadagnato l'1,71%. A Piazza Affari sono volate le azioni dei titoli petroliferi, in festa per il rialzo registrato nei giorni scorsi dal valore del greggio che e' salito sopra i 50 dollari al barile (il wti e' scambiato a 52,97 dollari al barile, +1,6%).

 

Stefano CaoStefano Cao

Eni ha messo a segno un progresso del 3,8% e Saipem del 6,7%. Quest'ultima ha festeggiato anche la notizia della proposta di nomina ad amministratore delegato di Stefano Cao. Sono inoltre andate bene le Mediaset (+2%), su nuovi massimi dal 2011, e le Telecom Italia (+2%), mentre Fca (-1%) e' andata in controtendenza sulla richiesta danni per 150 milioni di dollari da parte della Corte americana della Georgia per un difetto a una Jeep che ha provocato un incidente mortale.

 

Fuori dal paniere principale Maire Tecnimont ha festeggiato con un rialzo del 6% il contratto da 350 milioni vinto in Azerbaijan. Sul fronte dei cambi l'euro si e' indebolito a quota 1,0861 dollari (ieri 1,093 dollari). Vale inoltre 130,69 yen (ieri 130,6), mentre il dollaro-yen si attesta a 120,34 (119,52).

 

3.FCA PENALIZZATO DALLA MULTA NEGLI USA

ELKANN E MARCHIONNE ELKANN E MARCHIONNE

Davide Pantaleo | Trend Online – Tra le blue chips che quest’oggi non hanno beneficiato del rialzo di Piazza Affari troviamo Fca che ha chiuso gli scambi in controtendenza, occupando l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib. Il titolo si è fermato a 15,12 euro, con una flessione dell‘1,05% e oltre 16 milioni di azioni passate di mano a fine giornata, rispetto alla media giornaliera degli ultikmi tre mesi pari a quasi 17 milioni di pezzi.

 

MARCHIONNE - ELKANN  MARCHIONNE - ELKANN

Fca quest’oggi ha pagato pegno alle cattive notizie arrivate dagli Stati Uniti dove un tribunale della Georgia ha condannato il gruppo a pagare 150 milioni di dollari per la morte di un bambino causata da un difetto di una Jeep prodotta nel 1999.

FCA starebbe valutando se fare ricorso e intanto gli analisti di Equita SIM segnalano che questo costo è da considerare one-off anche se i recall stanno diventando sempre più ricorrenti per l’intero settore. Non cambia la view positiva sul titolo che per la SIM milanese resta da acquistare con un prezzo obiettivo a 15,5 euro.

GTECHGTECH

 

4.GTECH: IGT SBARCA A WALL STREET; SALA, SINERGIE 280 MLN DLR

 (ANSA) - Igt sbarca a Wall Street. La società nata dall'unione fra GTech, l'ex Lottomatica, e l'americana Igt esordisce al Nyse, arrivando a guadagnare oltre il 5%. "Con questa combinazione abbiamo tecnologia e contenuti. Le sinergie in tre anni sono di 280 milioni di dollari" afferma Marco Sala, amministratore delegato di Igt.

 

5.A FEDEX PACCHI TNT, MAXI ACQUISTO DA 4,4 MLD DI EURO

 (ANSA) - Il gigante americano delle consegne FedEx acquista l'olandese Tnt Express per 4,4 miliardi di euro. Un'operazione tutta in contanti con cui il corriere statunitense punta a espandere la propria presenza in Europa e a sfidare i rivali Dhl e Ups in un settore dove il boom dell'e-commerce sta offrendo grandi potenzialità di sviluppo facendo dimenticare gli anni più bui della crisi finanziaria mondiale . La mossa di FedEx arriva due anni dopo l'affondo del corriere rivale Ups che a suo tempo aveva cercato di mettere le mani su Tnt. Ma a gennaio del 2013 Ups fu costretta a tirarsi indietro dopo che l'Antitrust decise di bocciare il progetto per violazione delle regole della concorrenza nel settore, dal momento che Ups aveva già una rilevante presenza in Europa.

tnt express logotnt express logo

 

Per l'Authority, infatti, la fusione tra Ups e Tnt avrebbe trasformato il mercato Ue della logistica in un duopolio tra Ups-Tnt e Dhl di Deutsche Post, tagliando fuori di fatto i gruppi concorrenti, a partire proprio dalla rivale americana FedEx. Oggi Tnt e FedEx si sono detti "fiduciosi" riguardo al verdetto dell'Antitrust sulla fusione e prevedono di finalizzare la transazione nella prima parte del 2016. Di fatto il merger non dovrebbe trovare ostacoli visto che il corriere Usa ha sul mercato europeo appena una quota del 2% mentre il gruppo olandese ha circa il 15%.

 

In base ai termini dell'accordo, gli azionisti di Tnt riceveranno 8 euro ad azione in contanti, con un premio del 33% rispetto all'ultima quotazione di Borsa del 2 aprile. In realtà FedEx ha chiuso un ottimo affare: da tempo Tnt navigava in acque difficili ed era diventato un bersaglio delle compagnie concorrenti: con la progressiva perdita di quote di mercato, il gruppo olandese ha cercato di sopravvivere tagliando i costi, cedendo alcune attività e facendo investimenti per ampliare la sua rete di destinazioni nel tentativo di conservare i clienti in un mercato europeo diventato molto debole per il settore. Nell'ultimo anno il titolo Tnt ha perso il 17% in Borsa e nel quarto trimestre del 2014 Tnt archiviato una perdita di 137 milioni di euro e per i prossimi due anni ha messo in conto costi di ristrutturazione per almeno 250 milioni.

 

christine lagardechristine lagarde

" Questa operazione ci permette di ampliare rapidamente il nostro portafoglio di soluzioni di trasporto internazionale per sfruttare delle tendenze di mercato e continuando soprattutto la crescita complessiva dell'e-commerce" ha commentato Frederick Smith, presidente e amministratore delegato di FedEx, mentre il numero di uno di Tnt, Tex Gunning, ha riconosciuto che "questa offerta è giunta in un momento di importanti trasformazioni" e sebbene "non abbiamo sollecitato un'acquisizione, siamo convinti che la proposta di FedEx sia una buona notizia per tutti gli azionisti sia sul piano finanziario che non finanziario.

 

6.FMI: CRESCITA POTENZIALE NON TORNA A LIVELLI PRE-CRISI

 (ANSA) - La crisi ha rallentato la crescita mondiale, con effetti anche su quella potenziale che non tornerà ai livelli pre crisi almeno nel medio termine. Lo afferma il Fmi, sottolineando che le più basse prospettive di pil potenziale sollevano nuove sfide politiche, come il raggiungimento della sostenibilità di bilancio."Aumentare la crescita potenziale deve essere una priorità".

 

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)