LA BORSA RIFIATA (+0,8%), MA LO SPREAD CHIUDE A 395 - SIM FALSE: CHIUSE LE INDAGINI SU RUGGIERO E LUCIANI - LIGRESTI: I PM ANALIZZANO LE HOLDING LUSSEMBURGHESI. UNIPOL CERCA DI CHIUDERE LA FUSIONE PRIMA CHE CROLLI TUTTO - MERIDIANA CHIEDE GLI SLOT ALITALIA PER FIUMICINO-LINATE - REPSOL: VENDETTA SPAGNOLA, RIDUCE LE IMPORTAZIONI - G20: FONDO DA 400 MLD € PER L’EUROCRISI - FIDEURAM, NUOVO CDA, SALZA PRESIDENTE - TASSA COMUNE PER LE SOCIETÀ EUROPEE?...

1 - BORSA, LA GIORNATA: MIB CHIUDE BENE SETTIMANA, GIÙ INDUSTRIALI
(LaPresse) - Si chiude una settimana molto volatile sui listini europei. La Borsa di Milano termina con una seduta positiva, con l'indice Ftse Mib che guadagna lo 0,8% a 14.401,78 punti e il Ftse All-Share che sale dello 0,8% a 15.428,76 punti. Con lo spread tra Btp e Bund a 10 anni in area 400 punti base è tornata la pressione sui mercati obbligazionari dell'eurozona. Stamane ad aiutare i listini europei è arrivata la lettura di aprile dell'indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche, salito a 109,9 da 109,8 di marzo, meglio delle attese che erano per un calo a 109,5.

Poi nel pomeriggio la buona vena di Wall Street in scia alle trimestrali statunitensi ha ulteriormente spinto le Borse europee. Inoltre, il Fondo monetario intarnazionale si prepara a incrementare le risorse a disposizione. In questo contesto, chiusura positiva per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra avanza dello 0,48% a 3.188,58 punti, il Dax di Francoforte sale dell'1,18% a 6.750,12 punti e il Cac 40 di Parigi guadagna lo 0,46% a 3.188,58 punti. A Madrid l'Ibex msotra un incremento dell'1,92% a 7.040,6 punti.

A Milano volano gli energetici, con A2A (+8,59% a 0,4894 euro) ed Enel (+3,41% a 2,49 euro). Bene anche Eni (+1,72% a 16,52 euro). Il Cane a sei zampe ha avviato oggi, per la prima volta nella sua storia, la produzione di idrocarburi in Russia, più precisamente nella Siberia occidentale. Pesanti invece gli industriali con Fiat (-2,09% a 3,752 euro), Fiat Industrial (-1,38% a 8,225 euro) e Finmeccanica (-2,71% a 3,23 euro). Tra i bancari debole Banca Montepaschi (-1,12% a 0,2472 euro).

Bene invece Banco Popolare (+1,56% a 1,106 euro), Bper (+2,17% a 4,606 euro), Popolare di Milano (+0,48% a 0,3383 euro), Intesa Sanpaolo (+0,09% a 1,144 euro), Ubi Banca (+0,86% a 2,58 euro) e Unicredit (+0,27% a 2,99 euro). Fuori dal paniere principale nella galassia Ligresti affondano Fondiaria Sai (-8,47% a 0,96 euro), la controllante Premafin (-10,13% a 0,235 euro) e la controllata Milano Assicurazioni (-2,8% a 0,2323 euro). Giù anche Unipol (-7,3% a 21,98 euro).

2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN LIEVE RIALZO A 395 PUNTI
(LaPresse) - Chiude in lieve rialzo lo spread tra Btp e Bund a 10 anni attestandosi a 395 punti. Il differenziale aveva terminato ieri gli scambi a 392 punti, ed era poi stamattina risalito oltre quota 400. Il rendimento dei Btp decennali sul mercato secondario è al 5,66%. Pressione anche sui titoli spagnoli. Lo spread tra Bonos e Bund a 10 anni è salito a 425,5 punti base, dopo aver chiuso ieri a 423,3 punti. Il tasso dei decennali di Madrid è al 5,96%. Per quanto riguarda la Francia, lo spread degli Oat decennali è calato leggermente a 138 punti base dai 141 della chiusura di ieri.

3 - TELECOM: PM MILANO CHIUDE INDAGINI SU GIRO FALSE SIM
(ANSA) - Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha chiuso le indagini sulla truffa relativa a un giro di false carte sim nei confronti dell'ex ad di Telecom Italia, Riccardo Ruggiero, del direttore operativo di Tim, Mario Castelli, e del responsabile del marketing Luca Luciani e la stessa società di telecomunicazione indagata per la legge 231.

I militari della Guardia di Finanza stanno notificando agli indagati l'avviso di conclusione indagini, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. La vicenda riguarda la messa in circolazione di oltre sei milioni di sim soprattutto dal 2005 al 2007 che sarebbero state intestate a persone fittizie e tenute in vita con una ricarica minima in modo tale, secondo l'accusa, da gonfiare la quota di mercato e il numero di clienti.

4 - PREMAFIN: FARO DELLA PROCURA SULLE HOLDING DEI FIGLI DI LIGRESTI
Radiocor - La procura di Milano che sta indagando sul dissesto del gruppo Ligresti intende analizzare i movimenti sui titoli Premafin anche delle tre societa' lussemburghesi Canoe, Hike e Limbo riconducibili ai tre figli Jonella, Giulia e Paolo Ligresti. E' quanto si apprende da ambienti investigativi. Ieri il gip Roberto Arnaldi aveva disposto il sequestro preventivo del 20% di azioni Premafin detenute da Heritage Trust e The Ever Green Security Trust. La decisione di verificare i movimenti delle societa' lussemburghesi nasce dal fatto che, nonostante la sede estera, sono gestiti da una fiduciaria di Milano.

5 - PREMAFIN, PM MILANO HA INCONTRATO IN PROCURA ISPETTORI CONSOB
(LaPresse) - Il pm Luigi Orsi ha incontrato oggi in procura a Milano tre funzionari della Consob sul dissesto del gruppo Ligresti. Domani il pm Orsi incontrerà i colleghi torinesi, che su Fonsai, che ha sede a Torino, hanno aperto un fascicolo.

6 - FONSAI: OBIETTIVO CONCAMBI CON UNIPOL AL 60% NEL NUOVO GRUPPO
Radiocor - Fondiaria Sai punta a rinegoziare i concambi per l'integrazione con Unipol in modo tale che la compagnia bolognese abbia il 60% circa della nuova entita' nata dall'integrazione tra i due gruppi. Questo l'orientamento emerso nel corso del lungo consiglio di amministrazione di ieri, secondo quanto riferiscono fonti finanziarie. Unipol nei giorni scorsi aveva indicato di puntare al 66,7% dell'entita' costituita dall'integrazione tra Premafin, Fondiaria, Milano Assicurazioni e Unipol Assicurazioni.

Ai fini della rinegoziazione dei concambi, Fonsai ha dato ieri mandato all'a.d. Emanuele Erbetta. Sono previsti tempi stretti per la trattativa, che potrebbe partire gia' nel fine settimana, anche a fronte della negativa reazione della Borsa nei confronti dei titoli coinvolti dall'operazione. A proposito di recenti indiscrezioni secondo cui Milano Assicurazioni potrebbe non far parte dell'integrazione in prima battuta, le fonti indicano che si tratta di uno scenario impossibile in quanto i l progetto di integrazione e' unitario. Nel primo pomeriggio si riunira' il consiglio di amministrazione della Milano Assicurazioni, la cui convocazione e' slittata di qualche ora rispetto all'orario iniziale. Si prevede che il board giunga ad una conclusione analoga a quella del Cda di Fonsai ovvero la rinegoziazione dei concambi con Unipol.

7 - UNIPOL: VISITA DELL'A.D. CARLO CIMBRI IN MEDIOBANCA
Radiocor - Trasferta milanese per l'amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, all'indomani del cda di Fonsai. Cimbri, secondo quanto risulta a Radiocor, e' stato in Mediobanca, da dove e' uscito poco dopo le 15. Prima di lasciare Piazzetta Cuccia, l'a.d. si e' intrattenuto a colloquio per una decina di minuti accanto al portone di uscita con il presidente di Mediobanca, Renato Pagliaro, e con il responsabile delle partecipazioni, Clemente Rebecchini.

Il lungo cda di Fonsai di ieri ha approvato la validita' industriale del progetto di integrazione con Unipol, ma ha ritenuto che i valori proposti dalla compagnia bolognese per la fusione a 4 (Unipol punta al 66,7% del nuovo gruppo) siano distanti dalle ipotesi formulate dagli advisor. Per questo Fonsai ha dato mandato all'a.d Emanuele Erbetta di trattare per migliorare i termini dell'operazione. Fonti finanziarie hanno riferito oggi che l'obiettivo per Fonsai e' che Unipol abbia una quota de gruppo post-integrazione attorno al 60%.

8 - REPSOL: PARLAMENTO STRASBURGO REAGISCE, UE RICORRA A WTO,G20
(ANSA) - L'Unione europea deve reagire per proteggere gli investimenti in Argentina, ricorrendo al Wto, al G20, ai canali diplomatici ma anche con la sospensione delle agevolazioni sui dazi doganali concessi dall'Europa. La plenaria del Parlamento europeo ha approvato a larghissima maggioranza (458 sì, 71 no, 16 astenuti) una risoluzione comune, proposta dai quattro maggiori gruppi politici (Ppe, S&D, Alde e Ecr) sul caso della nazionalizzazione della Ypf, la compagnia petrolifera controllata dalla spagnola Repsol.

9 - REPSOL, SPAGNA ANNUNCIA RIDUZIONE IMPORTAZIONI BIODIESEL DA ARGENTINA
(LaPresse/AP) - La Spagna ha annunciato che approverà una misura con cui promuovere la produzione interna di biodiesel, riducendo così le importazioni dall'Argentina. Si tratta della prima reazione alla decisione del governo di Buenos Aires di nazionalizzare la compagnia petrolifera Ypf, controllata dalla spagnola Repsol. Lo ha annunciato il vice ministro Soraya Saenz de Santamaria, aggiungendo che varie misure in risposta all'esproprio sono in via di discussione, ma che nessuna decisione è ancora stata presa. Lo scorso anno la Spagna ha importato biodiesel argentino per 700 milioni di euro, usato come carburante agricolo, ha fatto sapere oggi il ministero dell'Interno spagnolo.

10 - INTESA SANPAOLO, ASSEMBLEA FIDEURAM NOMINA CDA 2012-2014
(LaPresse) - L'assemblea degli azionisti di Banca Fideuram, controllata di Intesa Sanpaolo, ha nominato il nuovo cda per il triennio 2012-2014. Lo comunica la società in una nota. I consiglieri sono Caterina Bima, Angelo Caloia, Franca Cirri Fignagnani, Matteo Colafrancesco, Francesco Favotto, Oscar Giannoni, Cesare Imbriani, Piero Luongo, Giuseppe Russo ed Enrico Salza. Successivamente il cda ha nominato Salza presidente e confermato Colafrancesco amministratore delegato e direttore generale. Angelo Caiola è stato nominato vice presidente. L'assemblea dei soci ha inoltre approvato il bilancio 2011 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario di 0,041 euro.

11 - G20: FONTI, ACCORDO PER OLTRE 400 MLD A FMI
(ANSA) - Il G20 impegnerà oltre 400 miliardi di dollari in ulteriori risorse per il Fondo Monetario Internazionale (Fmi). Sarebbe questo l'accordo raggiunto a Washington. L'impegno sarà scritto nel comunicato finale del G20. Lo riferiscono alcune fonti.

12 - G20: BOZZA COMUNICATO; CRESCITA MODERATA, RISCHI AL RIBASSO
(ANSA) - "La crescita 2012 sarà ancora moderata" mentre "persistono significativi rischi al ribasso". E' quanto si legge in una bozza del comunicato finale sul tavolo dei ministri delle finanze e dei banchieri centrali del G20, in corso a Washington. Nel testo non si fa ancora riferimento a un eventuale aumento delle risorse per il Fmi e - secondo fonti - il paragrafo al riguardo potrebbe essere aggiunto dopo il confronto.

13 - REHN, IMPRESSIONANTE IMPEGNO GOVERNO SU CRESCITA E FISCO
Radiocor - In Italia, negli ultimi mesi, 'il Governo ha mostrato grande determinazione e un impressionante impegno a cogliere la doppia sfida del consolidamento e della crescita, adottando misure che consentiranno di pareggiare il bilancio in termini strutturali nel 2013' anche riformando il mercato del lavoro. Lo ha detto Olli Rehn, commissario europeo all'Economia e agli affari monetari, in una nota al Fondo monetario internazionale e alla commissione finanziaria per conto della Commissione europea.

14 - GENERAL ELECTRIC: NEL I TRIM UTILI PER 3,03 MLD, SOPRA ATTESE
Radiocor - General Electric ha riportato per il primo trimestre del 2012 utili netti per 3,03 miliardi, in calo di circa il 10% rispetto a un anno fa (3 ,43 miliardi) ma al di sopra delle attese degli analisti. I ricavi nello stesso periodo sono scesi a 35,18 miliardi di dollari da 38,3 nel primo trimestre 2011. Secondo quanto reso noto dal gruppo, nei primi tre mesi dell'anno la divisione infrastrutture ha generato ricavi per 11,17 miliardi mentre la divisione Ge Capital ha avuto un giro d'affari di 11,44 miliardi. A 4,3 miliardi invece il fatturato della divisione Health Care e a 4,89 miliardi quella della divisione Aviation.

15 - MERIDIANA FLY: INTERESSATA A ROMA-MILANO, CHIESTI SLOT AD ALITALIA
Radiocor - In seguito alle determinazioni assunte dall'Antitrust, Meridiana Fly ha rich iesto ad Alitalia, in data odierna, il rilascio di 12 coppie di slots detenute dalla stessa sullo scalo di Linate per operare la rotta Milano Linate - Roma Fiumicino. Lo comunica la compagnia in una nota in cui si sottolinea di ritenere che 'questo sia il numero minimo di slot per garantire una distribuzione adeguata delle frequenze nell'arco della giornata che tenga conto delle esigenze di movimento della clientela nelle fasce orarie a piu' alta domanda'. Il gruppo poi ricorda che 'sia Meridiana fly che Air Italy presentano regolarmente da diversi anni la richiesta di operare sulla rotta e risultano, nella lista d'attesa, tra i richiedenti con maggiore anzianita''.

16 - CORSA A CUCINELLI. E IL ROAD SHOW DIVENTÃ’ (QUASI) SUPERFLUO
Giu.Fer. per il "Corriere della Sera" - L'Ipo Cucinelli, la prima e finora l'unica matricola di Piazza Affari del 2012, va a gonfie vele: il book è stato già sottoscritto oltre cinque volte l'offerta, nella parte alta della forchetta del prezzo (tra 6,75 e 7,75 euro ad azione), tanto che il re del cachemire potrebbe decidere di chiudere in anticipo l'offerta rispetto alla data ufficiale del 27 aprile. Una possibilità prevista anche nel prospetto informativo, quando a pagina 426 si legge che il proponente ha facoltà di terminare l'offerta prima dei tempi indicati.

Certo, sarebbe una mossa inconsueta, ma Brunello Cucinelli, incontrando gli analisti finanziari, ha già dimostrato di essere un personaggio singolare, con logiche e linguaggio talvolta lontani dal mondo della finanza. Intanto prosegue il road show: dopo Milano e Londra, oggi sarà la volta di Parigi. Poi, all'inizio della prossima settimana, Cucinelli volerà Oltreoceano: in calendario c'è un incontro a New York e a Boston, prima di tornare in Europa, con possibili tappe a Francoforte e Zurigo. Ma anche sul proseguimento del road show potrebbe esserci un ripensamento.

17 - STRASBURGO PENSA ALLA TASSA COMUNE PER LE SOCIETÀ UE
I.C. per il "Corriere della Sera" - L'Europarlamento, nella sessione a Strasburgo, ha lanciato due importanti iniziative di politica fiscale. Ha aperto formalmente la strada per far introdurre dai 27 governi dell'Ue in regime obbligatorio «una base imponibile comune per le società», in modo da frenare anche le delocalizzazioni incentivate dai vantaggi nella tassazione. Ha poi chiesto di mettere in atto un efficace coordinamento tra gli Stati membri per contrastare la frode e l'evasione fiscale, che secondo uno studio diffuso dagli eurosocialisti ogni anno farebbero «evaporare» circa mille miliardi di euro destinati al fisco dei Paesi membri.

In questa chiave gli eurodeputati hanno sollecitato un rafforzamento dei controlli preventivi in grado di evitare l'uso dei paradisi fiscali e delle normative offshore fondate su un rigido segreto bancario. Un riferimento preciso viene fatto sulla Svizzera, tradizionale rifugio dell'evasione fiscale italiana ed europea. L'Europarlamento considera questi interventi molto importanti per aiutare i piani di risanamento dei conti pubblici nazionali in corso di attuazione nei Paesi con alto deficit o debito (come l'Italia). L'attacco ai paradisi fiscali è sostenuto dai settori dell'Aula sempre più convinti sulla necessità di arrivare a un drastico divieto delle speculazioni finanziarie (soprattutto sui derivati), che notoriamente vengono veicolate in gran parte proprio sfruttando le normative e il segreto delle piazze offshore.

18 - POLTRONA FRAU A DETROIT. CON CHRYSLER
A.Jac. per il "Corriere della Sera" - La nuova «nicchia» Interiors in Motion (la divisione dedicata all'allestimento personalizzato delle auto di lusso) sta dando grandi soddisfazione a Poltrona Frau: negli ultimi tre anni (grazie alle collaborazioni con Fiat, Ferrari, Maserati, Volkswagen) è cresciuta costantemente passando dai 25 milioni del 2009 ai 45 milioni del 2011 (su 300 milioni complessivi di fatturato) «e anche per il 2012 - dice Dario Rinero, amministratore delegato degli arredi di lusso - ci aspettiamo un giro d'affari in crescita a 55 milioni di euro».

Tanto che per meglio esaudire i «desideri» di Chrysler (nella partnership già collaudata con la realizzazione della 300 Luxury Series, la gemella della Lancia Thema) il gruppo di arredamento controllato dal fondo Charme della famiglia Montezemolo ha costituito una fabbrica a Detroit (con una cinquantina di dipendenti). «Siamo una multinazionale che porta il made in Italy nel mondo e che anche apre fabbriche all'estero» spiega Matteo Cordero di Montezemolo, vicepresidente di Poltrona Frau mentre illustra i nuovi prodotti dei marchi del gruppo (Frau, Cassina, Cappellini e Nemo) in mostra, in occasione del Salone del Mobile a Milano, negli spazi della Fondazione Pomodoro.

«Non si tratta di delocalizzazioni a basso costo - continua Montezemolo - ma di uno sforzo imprenditoriale per stare più vicino alle aziende». Nei prossimi mesi gli investimenti del gruppo continueranno a concentrarsi sui mercati internazionali, ma non solo su quelli emergenti: tanta Asia quindi e Sud America. «Ma l'Europa continua a essere importante e gli Usa si stanno riprendendo». E per quanto riguarda gli showroom: si procede con un'apertura al mese.

 

PAOLO SCARONI DAN AKERSON SERGIO MARCHIONNE E JIM O SULLIVANRiccardo Ruggiero e Luca LucianiI VERTICI DI FONDIARIA - LA FAMIGLIA LIGRESTILUIGI ORSICARLO CIMBRILogo REPSOLEnrico Salza CHRISTINE LAGARDE AL G20meridianaCUCINELLIPARLAMENTO EUROPEOfrau

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