BORSE EUROPEE IN POSITIVO NEL GIORNO IN CUI E' ATTESO L'ANNUNCIO DELLA FED SULLA POLITICA MONETARIA USA - VOLKSWAGEN IN ROSSO NEL TERZO TRIMESTRE: PERDITA NETTA DI 1,67 MILIARDI DI EURO - SAIPEM, AUMENTO DI CAPITALE DA 3,5 MILIARDI

1 - BORSA: EUROPA POSITIVA, MILANO (+0,7%) GUIDA GRAZIE A SAIPEM ED ENI

SAIPEM ALGERIA SAIPEM ALGERIA

Radiocor - Avvio positivo per le Borse europee dopo i cali di ieri e nel giorno in cui e' atteso l'annuncio delle decisioni della Fed sulla politica monetaria Usa. La performance migliore e' quella di Piazza Affari, trainata da Saipem ed Eni dopo l'annuncio dei termini del riassetto del gruppo. Il Ftse All Share sale dello 0,68% e il Ftse Mib dello 0,69%. Piu' caute Francoforte (+0,14%), Londra (+0,22%) e Parigi (+0,27%).

 

Tra le blue chip milanesi, Saipem accelera a +5% (ora e' in asta di volatilita') ed Eni sale dell'1,8%: Saipem dovra' realizzare un aumento di capitale da 3,5 miliardi prima del quale Eni vendera' il 12,5% del capitale al Fondo strategico italiano a un prezzo compreso tra 7,4 e 8,883 euro (la societa' vale 8,39 euro agli attuali corsi di Borsa).

 

mediobancamediobanca

Bene anche Mediobanca (+1,1%) dopo la pubblicazione dei risultati di bilancio. Nel resto del listino Rcs e' sulla parita' (+0,07%) all'indomani della nomina del nuovo a.d. Laura Cioli. Sul mercato dei cambi, in attesa della Fed l'euro vale 1,1045 dollari (1,1038 ieri) e 133,01 yen (132,75), mentre il biglietto verde e' indicato a 120,42 yen (120,31). Appena sotto la parita', infine, il prezzo del petrolio: il future dicembre sul Wti segna -0,19% a 43,12 dollari al barile.

 

2 - BORSA TOKYO: CHIUDE A +0,67%, INVESTITORI NON TEMONO CLIMA INCERTEZZA

Radiocor - Chiusura positiva per la Borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha chiuso in aumento dello 0,67% a 18.903 punti con gli investitori che sembrano non tener molto conto del clima di incertezza in vista delle decisioni di politica monetaria negli Stati Uniti e in Giappone. L'indice piu' ampio Topix ha guadagnato lo 0,26% a 1.547,19 punti. La seduta e' stata poco attiva, con solo 1,7 miliardi di pezzi scambiati sul primo mercato. Alcuni risultati societari hanno compensato il clima di attesa per i prossimi annunci della Federal Reserve e della Banca del Giappone.

 

VOLKSWAGENVOLKSWAGEN

3 - VOLKSWAGEN: PERDITA NETTA 1,67MLD IN III TRIM., TAGLIA TARGET 2015 UTILE OPERATIVO

Radiocor - Volkswagen e' andata in rosso nel terzo trimestre, con una perdita netta di 1,67 miliardi di euro, dovuta agli accantonamenti decisi dal gruppo in seguito allo scandalo dei motori diesel truccati. La casa automobilistica tedesca ha anche abbassato il suo obiettivo di utile operativo per il 2015, attendendosi ora un livello significativamente inferiore a quello del 2014. Volkswagen si attende comunque un livello di vendite stabile nel 2015.

 

4 - SAIPEM: AUMENTO DA 3,5 **MLD**, PRIMA ENI VENDERA' 12,5% A FSI (RPT)

Radiocor - Prende forma il riassetto di Saipem, che portera' la societa' fuori dal perimetro di consolidamento dell'Eni e con un debito completamento rifinanziato attraverso prestiti bancari e bond. Nel dettaglio, stando a quanto approvato dai cda conclusi la scorsa notte, e' previsto un aumento di capitale da 3,5 miliardi (da completare nel primo trimestre 2016 e gia' pre-garantito da un consorzio bancario) di Saipem e che il Fondo strategico italiano acquisti, prima della ripatrimonializzazione, il 12,5% della stessa Saipem da Eni a un prezzo tra 7,4 e 8,883 euro.

 

ENI LOGO 
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Sia Eni sia Fsi hanno fornito il proprio impegno irrevocabile a esercitare i diritti della ricapitalizzazione e dopo la chiusura del contratto di compravendita stipuleranno un patto parasociale sul 25% del capitale di Saipem (al quale apporteranno il 12,5% a testa). Allo s tesso tempo, il debito di Saipem verso Eni, pari a 6,1 miliardi, verra' rimborsato integralmente.

 

Cio' avverra' utilizzando parte dei proventi dell'aumento da 3,5 miliardi, una linea di credito 'bridge to bond' da 1,6 miliardi a 18 mesi e a un'altra linea di credito da 1,6 miliardi a cinque anni; in piu' sara' disponibile una linea revolving da 1,5 miliardi. Per effetto di queste operazioni, Saipem si aspetta di ricevere da due primarie agenzie il rating 'investment grade'.

 

Eni, che come spiegato dall'ad Claudio Descalzi, 'utilizzera' le risorse addizionali per lo sviluppo delle ingenti riserve di petrolio e gas', incassera' in tutto 6,5 miliardi e ridurra' il debito netto di 5,1 miliardi. Saipem, invece, vedra' ridotta la sua leva finanziaria ridotta da 4,6 volte sul mol previsti a fine 2015 a 1,7 volte pro forma. Il nuovo piano aggiornato prevede un taglio di costi cumulati 2015-2017 incrementato da 1,3 a 1,5 miliardi e una crescita attesa d ell'Ebit da circa il 5,5% nel 2016 a oltre il 7,5% a fine piano.

descalzi descalzi

 

MEDIOBANCA: UTILE NETTO 1 TRIM 244 MLN (+53%), MIGLIORE DA 5 ANNI

Radiocor - Mediobanca ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio 2015-16 con un utile netto di 244,3 milioni di euro, in progresso del 53% rispetto ai 160 milioni dell'anno precedente. Il risultato e' oltre le attese e, come sottolinea una nota dell'istituto, e' 'il miglior risultato trimestrale degli ultimi cinque anni'.

 

Il periodo ha registrato utili da realizzo per 88 milioni di euro derivanti dall'apporto all'Opa dell'intera partecipazione in Pirelli. In evidenza la performance di Compass (credito al consumo), che si 'conferma motore di crescita' con un utile di 40 milioni (+42%), 'il migliore degli ultimi due anni'. Per la prima volta, inoltre, CheBanca chiude con un risultato netto positivo (2,2 milioni). Il Corporate and Investment Banking segna un utile netto di 25 milioni contro gli 84,2 milioni al 30 settembre 2014 e con ricavi in calo del 33% a 148 milioni, in un trimestre 'condizionato dalla volatilita' dei mercat i', ma 'vengono confermate le prospettive positive'.

 

Pirelli re - marchioPirelli re - marchio

Il Principal Investing mette a segno un utile di 180,6 milioni contro 53,3 milioni lo scorso anno, riflettendo oltre alla plusvalenza relativa a Pirelli anche il maggior apporto da Generali (82,8 milioni da 55 mln). Riallineata ai prezzi di Borsa la quota in Rcs (-1,3 mln). Il costo del rischio del gruppo cala da 157 pb a 141 pb. Il risultato operativo, pari a 195 milioni, scende rispetto allo scorso esercizio (220 mln), ma e' in ripresa sul trimestre precedente (164 mln) e 'si colloca sui migliori livelli degli ultimi anni'. Il totale dei ricavi e' in calo del 3% a 507 milioni, per il debole andamento delle commissioni e dei proventi da tesoreria. A livello patrimoniale, il Cet1 Ratio phase-in migliora al 12,45% dall'11,98% al 30 giugno.

 

MORNING NOTE

Radiocor

 

Mercati: CTz, asta 'sottozero': tassi biennali negativi (Il Sole 24 Ore pag. 1)

 

Conti pubblici: la Ue apre sulla maggiore flessibilita' legata all'emergenza migranti (dai giornali)

 

Poste: debuttano in rosso in Borsa. Caio, l'investimento e' solido (dai giornali)

 

Rcs: Laura Cioli e' il nuovo amministratore delegato (dai giornali)

 

Eni: Descalzi in Israele per il super-hub del gas (La Stampa pag. 19)

 

Enel: studia l'integrazione di Green Power senza l'opa (dai giornali)

 

Popolare Vicenza: Bankitalia, vigilanza intensa (dai giornali)

 

Ferrari: Jerusalmi, a gennaio entra a Piazza Affari (intervista all'ad di Borsa Italia de Il Sole 24 Ore pag. 2)

 

Telecom: solidarieta' per gestire gli esuberi (dai giornali); su Tim Brasil-Oi Patuano vuole garanzie dal Governo brasiliano (Il Sole 24 Ore pag. 28)

 

Tlc: addio al roaming in Europa dal 2017 (dai giornali)

 

Competitivita': l'Italia scala 11 posizioni nel 'fare impresa', ora al 45esimo posto della classifica 'doing business 2016' (Il Sole 24 Ore pagg. 1-4)

 

Risparmio: indagine Ipsos-Acri, torna la fiducia. Riscossa del mattone (dai giornali)

 

Sud: Rapporto Svimez, il divario con il Nord si allarga, anche se il Pil torna a crescere (dai giornali)

 

Confindustria: alleanza universita'-imprese nel nome della ricerca (Il Sole 24 Ore pagg. 1-10)

 

Comune Roma: Marino resiste ed e' pronto a ritirare le dimissioni (dai giornali)

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