BORSE IN CALO, MILANO -0,6% - JUNCKER CONTRO S&P CHE MINACCIA DI DECLASSARE MEZZA EUROPA - MA SCHAUBLE LA PRENDE CON FILOSOFIA: “OTTIMO INCENTIVO PRIMA DEL VERTICE” - GOLDMAN SACHS: I TITOLI ITALIANI BUON INVESTIMENTO (GRAZIE GOLDMONTI!) - BCE, IN ARRIVO NUOVE MISURE “NON CONVENZIONALI” - IL “WSJ” SOSPETTOSO SULLA MANOVRA: “VECCHIO GIOCO ITALIANO” - “3” INVESTE 1 MLD € IN BANDA LARGA - IL MAGNATE PAULSON MAGNATO DALLA CRISI: DIMEZZATO IL SUO HEDGE FUND - VIDEOCHIAMATE SKYPE SU IPHONE E IPAD - ABI CONTRO EBA…

1 - BORSA IN CALO A META' SEDUTA, FTSE MIB -0,34%...
(AGI) - Mercato azionario in calo a meta' seduta, in linea con l'Europa dopo che Standard & Poor's ieri ha comunicato di aver messo sotto osservazione il rating di 15 paesi. Borsa volatile, con avvio negativo, rialzo e poi nuova ricaduta, ma senza gravi perdite, segno che la notizia e' stata tutto sommato assorbita; sotto controllo lo spread. L'indice Ftse Mib segna un -0,6%, a 15.832, All Share -0,42%.

Tra le banche cedono Bpm (-2,9%), Banco Popolare (-2,2%), Mediobanca (2,7%), oltre a Unicredit -1,3%. Bene Monte Paschi (+1,9%). Rialzi per Generali e Unipol (+1,9%), Fonsai -3,5%. In calo l'energia, con A2A -1,8% dopo la sanzione dell'Autorita' dell'energia. Positiva solo Eni a +0,9%. Telecom a +0,6%. In calo Fiat (-2,2%), Finmeccanica -2,1% dopo il downgrade del rating da parte di S&P. Mondadori cede il 4,4%.

2 - ZONA EURO, JUNCKER: DECISIONE DI S&P ESAGERATA E SCORRETTA...
(Reuters) - L'annuncio di Standard and Poor's, che potrebbe procedere con un downgrade di massa dei paesi della zona euro se i leader Ue non riusciranno a trovare una soluzione convincente alla crisi del debito, è esagerata e scorretta, ha detto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker a una radio tedesca.

"Non sono turbato da questo, ma sbigottito, dopo gli sforzi significativi degli ultimi giorni per superare la crisi come i piani di risparmi di Italia e Irlanda", ha detto. "E' un'assurda esagerazione ed è anche scorretto", ha detto. Ieri sera S&P ha messo 15 paesi della zona euro in credit wacht negativo - comprese Italia, Germania e Francia -aggiungendo che si sta creando un "rischio sistemico" poichè le condizioni del credito si sono ristrette nei 17 paesi della regione.

3 - SCHAEUBLE, DA S&P MIGLIOR INCENTIVO POSSIBILE PER VERTICE...
(AGI) - La minaccia di un abbassamento del rating dei paesi dell'Eurozona da parte di Standard & Poor's e' "il miglior incentivo possibile" per il cruciale vertice Ue di giovedi' e venerdi' prossimi. Lo ha affermato il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, in visita a Vienna. "I mercati non hanno fiducia nell'Eurozona in questo momento - ha sottolineato Schaeuble - la mossa di Standard & Poor's e' il miglior incentivo possibile per il summit di questa settimana, non riesco a pensare a nulla di piu' efficace" .

4 - MERKEL, STANDARD & POOR'S? PRENDEREMO DECISIONI IMPORTANTI...
(AGI) Berlino - "Giovedi' e venerdi' prenderemo le decisioni che consideriamo importanti per l'eurozona". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il cancelliere tedesco Angela Merkel rispondendo a una domanda sul downgrade dei paesi dell'Eurozona minacciato da Standard & Poor's. "Quello che fanno le agenzie di rating e' nella loro responsabilita'", ha detto ancora Merkel, aggiungendo che "il vertice Ue ha come scopo riguadagnare la fiducia, il che e' un processo lungo" .

5 - GERMANIA: ORDINI INDUSTRIA OTTOBRE +5,2% SU MESE. BOOM DOMANDA ESTERA...
(ASCA) - Forte rialzo degli ordini all'industria, in Germania. Secondo i dati forniti dal ministero dell'Economia tedesco, gli ordini, a ottobre, hanno mostrato un incremento del 5,2% rispetto al mese precedente. Il dato si mostra ben al di sopra delle attese degli analisti che evevano stimato un incremento dello 0,5%. Al forte rialzo hanno contribuito in particolare gli ordini provenienti dall'Eurozona, che hanno fatto registrare una crescita congiunturale dell'8,9% e quelli arrivati dai paesi extra-Eurozona, in aumento del 7,9%. In generale, gli ordini esteri sono aumentati dell'8,3%. Gli ordini domestici sono invece cresciuti dell'1,4%.

6 - EUROZONA: PIL TERZO TRIMESTRE CONFERMATO +0,2%...
Radiocor - La seconda stima Eurostat sulla crescita del pil nell'Eurozona nel terzo trimestre 2011 conferma +0,2%, mentre nella Ue e' in rialzo rispetto alla stima flash di novembre a 0,3% (da 0,2%). Nel secondo trimestre era a quota 0,2% in entrambe le zone. Rispetto al terzo trimestre 2010 +1,4% rispetto a +1,7% in entrambe le zone. In Germania +0,5% rispetto al secondo trimestre, Francia +0,4% (dati italiani non disponibili).

7 - CRISI: GOLDMAN SACHS, TITOLI ITALIANI BUON INVESTIMENTO...
(AGI) - I titoli di stato italiani sono un buon investimento, sempre che il vertice Ue di questa settimana non si risolva con un nulla di fatto. E' il giudizio di Jim O'Neill, presidente della divisione Asset Management della banca d'affari statunitense Goldman Sachs. "A meno che questo weekend non ci sia un fiasco totale, i titoli di stato italiani mi sembrano un buon affare - ha spiegato O'Neill a una convegno - I rendimenti dovranno scendere fino al 4%, se non ancora piu' in basso".

"Non credo che l'Unione Monetaria possa sopravvivere senza l'Italia e, allo stesso tempo, l'Italia non puo' sopravvivere con rendimenti al 7%, quindi qualcosa dovra' pur accadere", ha detto ancora il manager. O' Neill ha poi espresso un duro giudizio sulla decisione di Standard & Poor's di mettere sotto osservazione i rating dei paesi dell'Eurozona per un possibile downgrade, definendone le tempistiche "ridicole" e la significativita' "dubbia". .

8 - BCE, OLTRE AL TAGLIO DEI TASSI IN ARRIVO ALTRE MISURE "NON CONVENZIONALI" (BARCLAYS CAPITAL)...
Finanza.com - Giovedi prossimo il governatore della Bce Mario Draghi annuncerà la decisione dell'istituto centrale europeo riguardo i tassi di interesse europei. Gli analisti di Barclays Capital si aspettano un nuovo taglio di un quarto di punto del costo del denaro, che andrebbe così all'1% preludendo ad azioni ulteriori nei prossimi mesi: 0,75% a gennaio e 0,50% a febbraio, con l'obbiettivo di raggiungere lo 0,25%.

Gli esperti britannici si attendono però ulteriori mosse "non convenzionali" per il sostegno del sistema creditizio. Secondo BarCap, il vero problema dello scarso funzionamento del canale del credito non è tanto la mancanza di liquidità quanto la scarsità di asset adatti a fungere da collaterali nelle transazioni dell'Eurozona, dato il peggioramento del market sentiment e delle tensioni nel mercato delle valute.

Una soluzione per la Bce potrebbe essere quella di ammettere come collaterali anche asset non denominati in euro ma anche in dollari, sterline e yen giapponesi. Secondo la banca d'affari inglese, tra le misure non convenzionali per la liquidità delle banche è probabile anche l'introduzione di operazioni di rifinanziamento a lungo termine (LTRO) a due e tre anni, più flessibili.

9 - MANOVRA: IL VECCHIO GIOCO IN ITALIA NON E' TERMINATO (WSJ)...
(ASCA) - ''Le nuove misure sul bilancio annunciate in Italia suggeriscono che il vecchio gioco non e' terminato''. Il giudizio del quotidiano economico statunitense somiglia molto ad una bocciatura delle misure adottate dal governo Monti. In un editoriale, il Wall Street Journal elenca le proposte del nuovo governo italiano, presto all'esame del Parlamento ma effettive dalla loro pubblicazione, osservando che prevalgono gli aumenti delle tasse su serie riforme, citando l'esempio dell'art.18 come ''il singolo principale ostacolo alla razionalizzazione dell'economia italiana''.

Il giornale considera tuttavia ''serie'' alcune indicazioni come quella della liberalizzazione del commercio al dettaglio. Scettico e', invece, il Wsj, sulla proposta franco-tedesca di affidare ''ai burocrati di Bruxelles un maggior controllo sui bilanci nazionali per una gestione migliore dei conti nell'eurozona''. Per concludere:''Le ricette europee nell'attuale crisi non sono apparse incoraggianti. Le riforme di Monti riflettono semplicemente la nota mentalita' di Bruxelles che apprezza le entrate fiscali a breve rispetto alla prosperita' di lungo termine''.

10 - L'ABI INCALZA L'EBA: ASPETTI DECISIONI UE...
Finanza.com - L'Abi incalza ancora l'Eba. L'Autorità bancaria europea dovrebbe rinviare ogni decisione sulla ricapitalizzazione delle banche dopo che gli istituti hanno dovuto svalutare i debiti sovrani detenuti in portafoglio, visto che l'Unione europea il prossimo 9 dicembre si accinge a varare misure a sostegno del debito stesso. E' quanto ha affermato il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, nel corso di un convegno su Basilea 3.

"L'esercizio dell'Eba", ha detto Sabatini, "è sbagliato nel merito, nel metodo e nei tempi. Quanto meno sarebbe opportuno un differimento nel tempo di questo esercizio". Ricordando che il vertice del prossimo 9 dicembre dovrebbe varare una serie di misure a sostegno del debito sovrano dei Paesi europei, il direttore generale dell'Abi chiede "se anche il mezzo utilizzato di valutare i titoli non debba essere ripensato".

L'Eba si dovrebbe riunire nei prossimi giorni, tra domani e dopodomani, comunque prima del vertice europeo del 9 dicembre, sempre per lavorare ai nuovi requisiti patrimoniali, che porterebbero alla necessità di ricapitalazzazioni anche per banche italiane.

11 - TLC: 3 ITALIA INVESTE 1 MLD PER BANDA LARGA MOBILE...
(ASCA) - 3 Italia accelera sul mobile broadband, dando il via ad un piano biennale da 1 miliardo di euro per il potenziamento della sua rete in termini di copertura, capacita' e prestazioni, e proponendo - dal 1 dicembre - un'offerta dati fino a 30 volte piu' conveniente rispetto alla concorrenza. Internet e' una necessita' sempre piu' irrinunciabile: per Audiweb sono infatti 35,4 milioni gli italiani che dichiarano di poter accedere a Internet (+7,3% in un anno, il 73,6% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni) da casa, dall'ufficio, dal luogo di studio o da altri luoghi in generale.

Di questi, sono 9,3 milioni quelli che si collegano a Internet via cellulare (+74% in un anno). Internet e' anche una leva di crescita economica per il Paese: secondo la Commissaria europea per l'Agenda digitale, Neelie Kroes, ''all'aumento della penetrazione della banda larga del 10% puo' corrispondere un incremento del PIL tra lo 0,9% e l'1,5%''. 3 Italia da sempre lavora per la diffusione di massa di Internet, eliminando le barriere all'ingresso dei consumatori: dal 1 dicembre e' disponibile la nuova offerta dedicata a tablet, chiavette Internet e hotspot Wi-Fi per la connettivita' domestica.

12 - PAULSON SEMPRE PEGGIO: NEL 2011 DIMEZZATO VALORE FONDO...
Wall Street Italia - Il magnate americano John Paulson si sta preparando a chiudere l'anno peggiore della sua carriera, come uomo d'affari. Uno dei suoi piu' grandi fondi hedge e' arrivato a perdere a novembre qualcosa come il 46% del suo valore. Lo ha rivelato Bloomberg News. E il terremoto che scuote i suoi forzieri potrebbe non essere finito qui. Manca ancora qualche settimana alla fine del 2011.

Come se non bastasse anche il fondo Advantage Plus Fund Paulson, che guadagna dalle attivita' di fusioni e acquisizioni delle societa' oppure dai loro fallimenti e usa poi la leva per amplificarne i ritorni, e' sceso del 3,6% solo il mese scorso. Stessa strada ha battuto il fondo gold share class, che si e' deprezzato dello 2,7 % a novembre, e che se si allarga l'orizzonte temporale ha un saldo di -29% da inizio 2011.

Paulson & Co., che ha sede a New York e gestisce 28 miliardi dollari, ha perso parecchi soldi quest'anno, sbagliando una dietro l'altro la strategia di investimento. Aveva creduto in un riscatto dei big del credito del calibro di Citigroup e Bank of America. Cosi' non e' stato. Aveva selezionato il gruppo Sino Forest. Col passare dei mesi le speranze hanno lasciato il passo agli scandali. La societa' cinese e', infatti, stata accusata di gonfiare le partecipazioni nei terreni.

Da qui la decisione estrema di Paulson di ridurre l'esposizione netta ai suoi principali hedge fund al 30% il mese scorso e di chiudere le posizioni rialziste in essere in tutti i fondi. Nessuna conferma e' arrivata dalla casa d'investimento. Il portavoce di Paulson ha, infatti, declinato ogni commento. Ancora una volta i numeri dicono di piu' di qualsiasi parola.

13 - FACEBOOK PORTA LE VIDEOCHIAMATE SKYPE SU IPHONE E IPAD...
Wall Street Italia - Prima l'accordo con Microsoft per portare le video chiamate su Skype, ora l'intesa con Apple. Facebook conta di offrire ai suoi centinaia di milioni di utenti la possibilita' di effettuare chiamate sui tablet iPad e gli smartphone iPhone, due tra i dispositivi piu' popolari al mondo.

I primi test sul servizio Messenger sono stati gia' avviati, secondo quanto rivelato da fonti insider. Le fonti hanno raccontato a iPhoneItalia che Facebook ha avviato i test per verificare l'efficacia di una nuova versione del suo servizio di chat Messenger, che consentirebbe di effettuare video chiamate Skype su dispositivi portatili Apple.

14 - CONSUMI: CONFCOMMERCIO, NATALE DIMESSO MA NON PEGGIO DEL 2010
(ASCA) - ''Il sentiment per i regali e gli orientamenti di spesa resta negativo ma non depresso e, comunque, non peggiore dello scorso anno''. E' quanto stima Confcommercio presentando gli ultimi dati. Per l'80,9% degli italiani sara' un Natale dimesso (86,3% nel 2010). L''88,2% fara' i regali (il 2,4% in meno rispetto al 2010) e resta costante la quota di persone che gradisce il rito del regalo natalizio (poco meno del 50%).

Penalizzati, secondo le stime di Confcommercio, l'editoria, l'abbigliamento e gli elettrodomestici; qualche cedimento anche sulla tecnologia, una novita' rispetto al passato. Bene (Stoccarda: A0LCPZ - notizie) , in senso relativo, alimentari, vini, profumi, cosmetici e giocattoli. Raddoppia, poi, la quota di consumatori che acquistera' il regalo su internet, oltre il 13%'.

 

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