GRECIA ED EUROPA FANNO CALARE LE BORSE, MILANO -2,8% - DEXIA A -37% - TREMONTI: “I CONTI PUBBLICI ITALIANI TERRANNO ANCHE CON CRESCITA ZERO. MA RIMANE IL RISCHIO CONTAGIO” - VENIZELOS: “RISPETTEREMO IMPEGNI”. POI EMETTE UN BOND A FAVORE DELLA FINLANDIA CHE NON SI FIDA - MEDIASET BOCCIATA DA MORGAN STANLEY - FIRMATO L’ACCORDO SINDACATO UAW/FORD: ORA MANCA SOLO LA MARPIONNATA CHRYSLER - SEGNALI DI CRISI VERA? PETROLIO AI MINIMI E DEUTSCHE BANK CHE NON RAGGIUNGERÀ I TARGET 2011 - PIAGGIO GUADAGNA MERCATO…

1 - LA CRISI SPAVENTA, I MERCATI VANNO GIU'...
(AGI)
- Non si arresta la corsa al ribasso dei mercati, appesantiti dalle turbolenze del debito sovrano in Europa e anche dalla crisi greca. Milano a meta' seduta segna il -2,8% e tutti i listini stanno accentuando il ribasso dell'apertura con cali tra il 2 e il 3%. Francoforte e' la peggiore, con un 'rosso' del 3,5%. Intanto la banca franco-belga Dexia, che rischia di essere la prima in Europa a collassare per la crisi del debito, e' affondata in Borsa con perdite del 37%, nonostante l'impegno del governo di Bruxelles a subentrare "se necessario" nella conduzione dell'istituto, con nuovi aiuti: aumentano insomma i timori sulla sua liquidita' e per la sua esposizione ai titoli europei del debito pubblico.

Un eventuale default della Grecia farebbe infatti collassare la banca franco-belga. Ed e' di oggi l'allarme sugli utili lanciato dal colosso bancario Deutsche Bank. L'istituto fa sapere che non raggiungera' i profitti prefissati quast'anno per colpa della crisi. A causa delle "turbolenze finanziarie in corso", si legge in un comunicato della banca, "i nostri obiettivi di utile programmati prima delle tasse di 10 miliardi di euro derivanti dal nostro core business non saranno raggiungibili nel 2011".

E nella conferenza stampa al termine dell'Ecofin, il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti sottolinea il fatto che i rischi si stanno estendendo alle banche ma che per l'Italia non c'e' problema visto che "i conti pubblici tengono anche con la crescita zero". Piu' in generale, si rincorrono intanto le voci di una nuova recessione in Europa: per Standard and Poor's le probabilita' che la crisi peggiori nel 2012 sono del 40%.

L'agenzia di rating ricorda di aver tagliato, per la seconda volta in 5 settimane, le sue previsioni di crescita, prevedendo per la zona euro un +1,1% nel 2012 rispetto al precedente +1,5%. "Stimiamo che la possibilita' di un nuova recessione nell'europa occidentale per il prossimo anno sia di circa il 40%, nonostante nelle nostre previsioni di base continuiamo a stimare una cresita pigra e non uniformemente distribuita per il prossimi 5 trimestri", spiega Jean-Michel Six, capo economista per l'Europa di S&P. Anche Goldman Sachs ritiene che l'eurozona subira' uno stallo l'anno prossimo, e il Pil italiano frenera' dello 0,4%.

2 - ITALIA, TREMONTI: TENUTA CONTI PUBBLICI ANCHE A CRESCITA ZERO...
reuters
- I conti pubblici dell'Italia sono al sicuro anche in caso di crescita zero. Lo ha detto il ministro delle Finanze Giulio Tremonti. "Possiamo garantire il pareggio dei conti pubblici anche in assenza di crescita", ha spiegato Tremonti a margine del meeting dei ministri delle Finanze dell'Unione europea, sottolineando che bisogna comunque puntare sulla crescita.

Il mese scorso il governo italiano ha tagliato le stime di crescita da qui al 2013, l'anno in cui è stato pianificato il raggiungimento del pareggio di bilancio. Tremonti ha anche ricordato come l'Italia sia tra i pochissimi paesi al mondo ad avere un avanzo primario.

"L'Italia è tra i pochissimi paesi al mondo che ha un avanzo primario. L'avanzo primario cresce. Noi siamo in controtendenza - è il doppio della Germania", ha detto Tremonti citando una tabella del Fondo Monetario internazionale.

3 - TREMONTI, ESISTE TUTTORA IL RISCHIO CONTAGIO IN EUROPA...
Radiocor
- Tuttora 'esiste il rischio contagio' dalla crisi della Grecia e del debito sovrano. Lo ha indicato il ministro dell'Economia Giulio Trem onti nell'incontro con la stampa a margine dell'Ecofin. 'L'epicentro della crisi e' in Europa, gira attorno al rischio sovrano e da ultimo si vede l'effetto nei crediti bancari, rispetto a quanto emerso nelle riunioni del Fmi a Washington le cose non sono cambiate'.

4 - GRECIA, VENIZELOS: RISPETTEREMO IMPEGNI, PAGHEREMO STIPENDI E PENSIONI
(LaPresse/AP)
- Il governo greco onorerà tutti i suoi impegni finanziari, sia nei confronti degli obbligazionisti internazionali, sia pagando tutti i salari e le pensioni. Lo ha detto in conferenza stampa il ministro delle Finanze Evangelos Venizelos.

5 - VENIZELOS: 880 MLN IN BOND COME COLLATERALE A FINLANDIA...
(LaPresse/AP)
- La Grecia emetterà 880 milioni di euro di bond come collaterale alla Finlandia per il prestito di salvataggio per Atene. Lo ha detto il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos. La Finlandia aveva chiesto delle garanzie in cambio della sua partecipazione al secondo pacchetto di salvataggio della Grecia e altri Paesi avevano minacciato di avanzare richieste simili se quelle di Helsinki fossero state soddisfatte. Parlando in conferenza stampa, Venizelos ha detto che nessun altro Stato dell'eurozona ha chiesto lo stesso accordo collaterale.

6 - VENIZELOS: POSSIAMO ASPETTARE NUOVA RATA FINO A METÀ NOVEMBRE...
(LaPresse/AP)
- La Grecia può aspettare fino a metà novembre per ricevere la prossima tranche del prestito di salvataggio internazionale. Lo ha detto il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos dopo essere tornato ad Atene dal meeting dei ministri dell'eurozona che si è svolto a Lussemburgo. La decisione sul pagamento della prossima rata del salvataggio è stata infatti posticipata e sarà presa "nel corso del mese di ottobre". La Grecia aveva detto inizialmente che nel caso di mancata erogazione della prossima rata avrebbe finito i soldi a metà ottobre.

7 - MEDIASET SOTTO SCACCO. DOPPIA BOCCIATURA DA MORGAN STANLEY...
trend online
- Un martedì nero per molte blue chips e tra le altre segnaliamo Mediaset che occupa una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib. Il titolo viene scambiato negli ultimi minuti a 2,23 euro, con un ribasso del 4,94% e quasi 3,5 milioni di azioni passate di mano fino ad ora. Mediaset paga dazio alla doppia bocciatura arrivata da Morgan Stanley che ha deciso di ridurre il rating del titolo da "equalweight" ad "underweight", abbassando il prezzo obiettivo da 3,5 a 2,5 euro.

Il downgrade viene spiegato alla luce di un contesto strutturalmente sfavorevole in Italia, dei fattori macro relativamente deboli e dell'attesa di un taglio del dividendo il prossimo anno. In generale la banca americana mantiene un atteggiamento di cautela sulle emittenti TV, visto che il quadro macro deteriorato ha indotto a tagliare le previsioni sulla pubblicità per il periodo 2012-2015.

8 - USA, ACCORDO FORD-UAW SU CONTRATTI PER 4 ANNI, ORA TOCCA A CHRYSLER...
(LaPresse/AP) - Ford e il sindacato United Auto Workers hanno raggiunto un accordo sui nuovi contratti per i prossimi quattro anni. I dettagli dell'accordo non sono stati resi noti, ma sia il sindacato che la casa automobilistica terranno conferenze stampa in giornata. I nuovi contratti non dovrebbero prevedere aumenti di paga per la maggior parte dei lavoratori, ma comprendono premi e incentivi più alti rispetto a quelli da 5mila dollari assegnati agli operai di General Motors.

Leader sindacali da tutti gli Stati Uniti si incontreranno oggi a Detroit per decidere se raccomandare l'accordo ai 41mila membri della Uaw alla Ford, che a loro volta lo dovranno approvare in un voto che inizierà la settimana prossima. Ora lo stesso sindacato deve portare a termine i negoziati con Chrysler, che potrebbero risultare più complicati.

9 - PETROLIO: BRENT SOTTO I 100$, WTI AI MINIMI DA UN ANNO...
Radiocor
- Il prezzo del petrolio scende sotto i 100 dollari al barile a Londra mentre a New York tocca i minimi da un anno sui timori per una nuova crisi econ omica e un relativo calo della domanda. Il Brent con consegna a novembre quota 99,32 dollari, ai minimi dal 9 agosto, dopo aver perso piu' di due dollari rispetto a ieri. Il Wti, invece, e' scivolato a 74,95 dollari sul mercato di New York ai minimi dal 24 settembre 2010.

10 - DEUTSCHE BANK, TARGET 2011 NON SARANNO RAGGIUNTI PER CRISI DEBITO...
(LaPresse/AP)
- Deutsche Bank ha lanciato l'allarme sugli utili per il 2011, annunciando che il target di 10 miliardi di euro di profitti del core business "non è più raggiungibile" a causa della turbolenza dei mercati e di una rettifica di valore sui bond della Grecia per 250 milioni di euro.

Lo ha riferito la stessa banca tedesca, spiegando che l'intensificarsi della crisi del debito sovrano "ha portato a forti incertezze tra gli attori dei mercati nel terzo trimestre e questo ha ridotto sensibilmente i volumi e le entrate" nel corporate banking e nella divisione securities. In base a questo, ha aggiunto l'istituto di credito, "saranno considerati controlli sui costi aggiuntivi". Deutsche Bank ha riferito però di aspettarsi alti profitti per il terzo trimestre e "un robusto livello di utili" per l'intero 2011. La svalutazione sull'esposizione alla Grecia nel secondo trimestre era stata indicata a 155 milioni di euro.

11 - PARMALAT: INFONDATE NOTIZIE SU PRESUNTA CESSIONE MARCHIO SANTÀL...
(LaPresse)
- Parmalat comunica in una nota che "le notizie riguardanti una presunta cessione delle attività afferenti al marchio globale Santàl sono del tutto destituite di fondamento". La smentita di Collecchio fa seguito a indiscrezioni pubblicate oggi dal Sole 24 Ore.

12 - PIAGGIO, A SETTEMBRE SALE AL 30% QUOTA MERCATO DUE RUOTE ITALIA...
(LaPresse)
- Piaggio accresce a settembre la propria quota sul mercato italiano delle due ruote, attestandosi a una quota del 30% (+2,9 punti percentuali rispetto a settembre 2010). Lo comunica il gruppo in una nota, riportando i dati diffusi da Confindustria Ancma. La crescita di Piaggio è legata in particolare all'andamento nel comparto scooter in cui il gruppo è complessivamente salito al 36,9% di quota (+3,4 punti percentuali rispetto a settembre 2010). Nel segmento scooter 50cc la quota di mercato del gruppo si attesta al 51,3% (+2,8 punti percentuali rispetto a settembre 2010), con sette scooter del gruppo nella top 10 delle vendite del comparto.

Nello scooter over 50cc Piaggio registra una crescita di quota del 3,4% rispetto al settembre dello scorso anno, raggiungendo il 29,6%. Anche nelle motociclette di grossa cilindrata (over 700cc) il gruppo fa segnare un trend positivo nel mese di settembre, attestandosi al 7,3% del segmento (+1,3 punti percentuali rispetto a settembre 2010) in scia all'andamento delle vendite di Moto Guzzi, che guadagna 1,6 punti percentuali rispetto a un anno fa, e della Aprilia Tuono V4R.

 

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