BORSE IN RIALZO (MILANO +3,05%, PARIGI +2,59%, FRANCOFORTE 2,5%), BENE ANCHE TOKYO (+2,01%) - SEAT, SI CERCA L’ACCORDO PER DEBITI E INTERESSI - BPM, PONZELLINI A PALAZZO KOCH: RISCHIO RINVIO PER L’AUMENTO DI CAPITALE - L'IVA SALE AL 21%, PRELIEVO SUI SUPER-RICCHI - ENI: NEL CONSORZIO SOUTH STREAM ANCHE EDF E WINTERSHALL - INTESA: TRIPLICA SOSTEGNO A SACE - DANIELI: CONGELA INVESTIMENTO DA 400 MILIONI…

1 - BORSA: MILANO APRE IN RIALZO (+3,05 PER CENTO), BENE L'EUROPA...
Il Velino.it
- Parte in deciso rialzo piazza Affari con l'indice Ftse Mib che guadagna il 3,05 per cento a 14.477 punti e il Ftse All Share il 2,59 per cento a 15.308 punti. L'apertura di Milano segue il segno positivo del Nikkei che questa mattina aveva chiuso con un +2,01 per cento a quota 8.763,41, con un progresso di 172,84 punti grazie soprattutto ai titoli legati alle esportazioni.

Bene anche le altre borse europee con Francoforte che apre in rialzo a +2,5 per cento a 5.322 punti, Parigi che guadagna il 2,59 per cento a 3.042 punti e Londra che registra un progresso del 2,46 per cento a 5.283 punti. Bene anche le altre piazze come Amsterdam (+1,95 per cento) e Lisbona (+1,81 per cento).


2 - MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor
- MANOVRA: l'Iva sale al 21%, prelievo sui super-ricchi (dai giornali). Subito cinque riforme vere per il rigore e la crescita, intervista all'ex presidente di Confindustria Luigi Abete (Il Sole 24 Ore, pag. 1 e 4). 'Siete sulla buona strada, ora insistete nelle riforme', intervista a Christine Lagarde, presidente Fmi (La Repubblica, pag. 11). 'Ecco i veri numeri sugli assegni e cio' che gli italiani devono sapere', lettera di Alberto Brambilla, presidente del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale, ministero del lavoro (Corriere della Sera, pag. 15).

'Presi in contropiede, e' un colpo alla crescita', intervista a Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio (Qn - Il Resto del Carlino, pag. 4). 'La crescita e' gia' a zero, cosi' la situazione peggiora'. Intervista a Marco Venturi, presidente di Confesercenti (La Stampa, pag. 4). 'Equiparare le regole a quelle per gli uomini cancella la disparita'', intervista a Elsa Fornero, presidente del Cerp (La Stampa, pag. 5). 'Ma adesso serve una delega per azzer are le pensioni d'anzianita'', intervista al ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta (Il Messaggero, pag. 3).

MERCATI: spread ai massimi, Borse in Rosso (dai giornali). Ognuno per se', rovine per tutti, articolo dell'ex Premier britannico, Gordon Brown (Il Sole 24 Ore, pag. 24). Un paraurti Ue per le Borse 'bene, ma risaniamo i conti', intervista a Gregorio De Felice, capo ufficio studi di Intesa SanPaolo ed ex presidente Aiaf (Qn - Il Resto del Carlino, pag. 25). La Bce prima o poi smettera' di aiutare i nostri titoli di Stato, intervento di Mario Baldassarri, presidente Commissione Finanze Senato (Il Giornale, pag. 9). Prepararsi a fare a meno della Bce. Analisi (Il Sole 24 Ore, pag.15)

ENI: nel consorzio South Stream anche Edf e Wintershall (dai giornali).

DANIELI: congela investimento da 400 milioni (Il Sole 24 Ore, pag. 27).

SEAT: ipotesi aumento da 300 milioni (Il Sole 24 Ore, pag. 43). Accordo entro ottobre (dai giornali).

LUCCHINI: negozia con banche (Il Sole 24 Ore, pag. 43).

TV: corsa a dieci per le frequenze, ci sono anche Ben Ammar e la 3 (La Repubblica, pag. 25).

CARIGE: 'l'ente convertira' il bond nel 2015', il presidente della Fondazione, Flavio Repetto (Il Sole 24 Ore, pag. 44).

IREN: uscire da Edison con l'idroelettrico (Qn - Il Resto del Carlino, pag. 12).

EDISON: spunta soluzione alternativa per il riassetto, il gruppo a Edf, Edipower a Delmi e poi ad A2a (Il Messaggero, pag. 19).

INTESA: triplica sostegno a Sace (Il Messaggero, pag. 20).

UNICREDIT: Ghizzoni, su aumento decisione entro fine anno (dai giornali).

ATLANTIA: riapre dossier Turchia (Il Sole 24 Ore, pag. 47).

SVIZZERA: svaluta il super franco (dai giornali).

3 - BORSA TOKYO: AMPIO RECUPERO, NIKKEI CHIUDE A +2,01%...
Radiocor
- Tokyo, 07 set - La Borsa di Tokyo ha recuperato buona parte del terreno perduto ieri, quando aveva toccato i minimi dal 28 aprile 2009. L'indice Nikkei ha chiuso oggi i n rialzo del 2,01% a 8.763,41 punti, grazie a un leggero indebolimento dello yen e alle opportunita' di acquisti create dal declino di ieri

4 - MORNING NOTE: L'AGENDA DI MERCOLEDI' 7 SETTEMBRE
Radiocor
- si riunisce il Consiglio di Gestione di A2A.

Genova - nell'ambito del Festival dell'Acqua, promosso da Federutility, Iren e Comune di Genova, convegno 'I soldi nell'acqua: investire per innovare il servizio'. Partecipano, tra gli altri, Franco Bassanini, presidente Cassa Depositi e Prestiti; Claudio Burlando, presidente Regione Liguria; Vito Gamberale, a.d. di F2i; Maurizio Chiarini, a.d. Hera.

Roma - I vertici di Bpm in Bankitalia per discutere del previsto piano di aumento di capitale

Roma - Voto di fiducia al Senato sulla manovra finanziaria

Roma: si aprono i lavori di Atreju 2011 - 'Fate largo all'Italia che avanza'. Partecipano, tra gli altri, Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro; Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl; Enrico Letta, vice segretario Pd; Enrico Giovannini, presidente Istat.

Frascati (Rm): proseguono i lavori della sesta edizione della Summer School 2011, organizzata dalla fondazione Magna Carta e dall'associazione Italia Protagonista. Partecipano, tra gli altri, Mauro Moretti, amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato; Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico; Marco Staderini, amministratore delegato Acea.

5 - SEAT: CDA ESAMINA ACCORDO, SI PUNTA A CHIUDERE ENTRO OTTOBRE
Radiocor
- Il cda di Seat Pagine Gialle ha dato mandato a trattare con i bondholder, attraverso gli advisor (Lazard per i bondholder, Rotschild per Seat), all'ad Alberto Cappellini, per trovare una soluzione alla delicata situazione finanziaria della societa', schiacciata da circa 2,7 miliardi di debiti.

Il cda, come appreso da Radiocor, ritiene necessario accelerare i tempi dal momento che a ottobre devono essere pagati interessi per oltre 50 milioni ai detentori di bond titolari di titoli per 1,3 miliardi emessi nel 2004. In mancanza di accordo entro la data del pagamento degli interessi non sono da escludere gli scenari peggiori (Marzano), come ammesso la scorsa settimana dallo stesso Cappellini nel corso di una conference call.

6 - BPM: A VERTICE BANKITALIA ANCHE PARERE TECNICO DEL CONSORZIO AUMENTO - DOMANI PONZELLINI E CHIESA SI RECHERANNO A PALAZZO KOCH
Radiocor
- Ore cruciali per l'aumento di capitale della Banca Popolare di Milano. Domani il presidente e il dg dell'istituto, Massimo Ponzellini ed Enzo Chiesa, si recheranno in Banca d'Italia per incontrare il vice direttore generale di Palazzo Koch, Anna Maria Tarantola. Al vertice , secondo quanto risulta a Radiocor, sara' portato anche un parere tecnico predisposto dalle banche del consorzio di garanzia, che sottolinea le attuali condizioni di mercato estremamente difficili e valuta la possibilita' di rinviare l'operazione di alcune settimane.

Se le preoccupazioni del consorzio saranno condivise da Bankitalia, l'aumento potra' quindi vedere la luce non appena la situazione del mercato si sara' stabilizzata. In caso contrario, Bpm procedera' come previsto, definendo tempi e termini dell'operazione gia' nel cda di martedi' prossimo, 13 settembre. Domani sara' affrontato anche il tema dell'importo della ricapitalizzazione, per cui il cda Bpm ha esercitato la delega fino a 1,2 miliardi. Un im porto inferiore renderebbe naturalmente meno complicata l'operazione, riducendo la diluizione dei soci e degli utili per azione.

 

borsa di milanoborsa TokyoMASSIMO PONZELLINI scaroni passera

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...