BORSE PIATTE, MILANO +0,26% - SPREAD 326 - RCS RINVIA AUMENTO DI CAPITALE E PIANO INDUSTRIALE A FEBBRAIO (POST-ELEZIONI?) - FITCH: ITALIA OUTLOOK NEGATIVO - MARPIONNE: “MAI PARLATO DI AUMENTO DI CAPITALE. MONTI È FENOMENALE” - TOBIN TAX DA MARZO 2013 - IL “SOLE” SI AUTODISCIPLINA - MPS, ASSEMBLEA PRIMA DEI MONTI BOND - “FINANZA&MERCATI” CHIUDE (MA COPPOLA STUDIA IL RITORNO) - IL MESE NERO DI DEUTSCHE BANK - IN ITALIA LO SHOPPING ONLINE SORPASSA QUELLO TRADIZIONALE…

1 - BORSA: LISTINI UE CHIUDONO POCO MOSSI, MILANO GUADAGNA LO 0,26%
Radiocor - I listini europei hanno chiuso poco mossi, combattuti fra i buoni dati sul fronte macro arrivati dall'economia cinese e i perduranti timori sul fiscal cliff americano. Londra, Parigi e Francoforte si sono mosse tutte attorno alla parita' e anche Milano e' rimasta in linea con il Ftse Mib che ha terminato le contrattazioni a +0,26%. Bene Diasorin (+2,31%) e Bpm (+1,92%).

Male, invece, Fiat (-1,94%) che ha risentito delle indiscrezioni di stampa - comunque smentite - su un possibile aumento di capitale. Giu' anche Mediaset (-1,07%) che ha pagato alcune prese di beneficio dopo i recenti rialzi. Sul mercato dei cambi, l'euro si rafforza e scambia a 1,3136 dollari (1,3078 ieri) e a 109,68 yen (109,27). Il rapporto fra dollaro e yen si attesta a 83,49 (83,53). Per quanto riguarda il petrolio, il Wti con scadenza a gennaio sale dello 0,79% a 86,57 dollari.

2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 326 PUNTI
(ANSA) - Lo spread tra Btp e Bund chiude a 326 punti base, in calo da 328 di ieri, con un rendimento dei titoli italiani del 4,60%.

3 - ITALIA: FITCH CONFERMA RATING A LIVELLO A-, OUTLOOK NEGATIVO
Radiocor - Fitch ha confermato il rating dell'Italia a livello A- con outlook negativo. Secondo quanto comunicato dall'agenzia di rating, la conferma del giudizio sul debito sovrano del Paese riflette il progresso realizzato nel processo di consolidamento fiscale e di varo delle riforme strutturali varate nel 2012, progresso risultato in linea con le attese di Fitch. 'Il deficit di budget quest'anno sara' sotto il 3% del Pil - osserva Fitch - fatto che implica un surplus primario vicino al 3%. Il deficit di bilancio e' gradualmente calato dal picco del 5,4% toccato nel 2009'.

4 - FITCH: OUTLOOK SU BANCHE ITALIANE RIMANE NEGATIVO
Radiocor - Le prospettive delle banche italiane restano negative di riflesso al difficile contesto operativo nel mezzo della crisi della zona euro. Lo scrive Fitch in un rapporto dedicato agli istituti di credito della Penisola. L'agenzia sottolinea che la debolezza dell'economia nazionale ha causato un forte aumento dei crediti deteriorati e si aspetta un ulteriore peggioramento della qualita' del credito nel 2013. Al tempo stesso, resta sotto pressione la capacita' di generare utili. A lenire parzialmente tali fattori e' il miglioramento della liquidita' nelle banche principali e anche le previsioni di un'uscita dell'economia italiana dalla recessione nella seconda meta' del 2013.

5 - RCS: SLITTA A CDA DI FEBBRAIO PIANO E AUMENTO CAPITALE
Radiocor - Piano e via libera ad aumento di capitale slittano a febbraio. Lo rende noto un comunicato di Rcs al termine del cda durato quasi cinque ore durante il quale l'amministratore delegato Pietro Scott Jovane ha illustrato 'le linee guida del Piano per lo Sviluppo 2013-2015'. Data la profondita' e l'articolazione del piano, spiega la nota, 'il Consiglio ha quindi condiviso la proposta di procedere con i seguenti passaggi - si legge - in data 19 dicembre 2012 il piano per lo sviluppo 2013-2015 verra' presentato al Consiglio per approvazione, per quanto riguarda gli obiettivi economici e di business'.

L'approvazione del piano nella sua completezza, prosegue la nota, incluse le informazioni relative alla struttura finanziaria necessaria a supporto del piano stesso, e la presentazione alla comunita' finanziaria saranno effettuate in concomitanza con l'approvazione da parte del Cda dei risultati 2012. Vale a dire in febbraio, in una data ancora da definire.

6 - RCS: ROTELLI, DECIDEREMO IL 19/12 SU AUMENTO CAPITALE
Radiocor - L'aumento di capitale che dovrebbe supportare il piano strategico di rilancio del gruppo Rcs Mediagroup sara' deciso il prossimo 19 dicembre, giorno in cui e' in programma la riunione del consiglio d'amministrazione e il Patto di sindacato della societa'.

Sempre in quel giorno sara' sul tavolo anche lo stesso piano di rilancio. Lo ha reso noto Giuseppe Rotelli, vice presidente di Rcs e primo azionista con il 16,5% fuori dal Patto, lasciando la sede di via San Marco dove si e' tenuto un Cda durato quasi 5 ore. A chi gli chiedeva se ci sara' un aumento di capitale, Rotelli ha replicato: 'Lo decidiamo il 19, e a proposito dell'ipotesi su un possibile slittamento del piano di rilancio ha assicurato: 'Il piano ci sara' il 19 dicembre, certo che c'e''.

7 - FIAT: MARCHIONNE, MAI PARLATO DI UN AUMENTO DI CAPITALE
Radiocor - 'Non ho mai espresso piani in termini di un aumento di capitale'. Cosi' ha parlato Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e Chrysler, intervenendo a New York a margine del Consiglio per le relazioni tra Italia e Stati Uniti. 'L'acquisto della quota Veba puo' avvenire attraverso altri mezzi', ha aggiunto smentendo le indiscrezioni della stampa italiana che parlavano di un possibile aumento di capitale per finanziare l'acquisto del 41,5% di Chrysler in mano al fondo Veba.

Marchionne ha fatto riferimento ad un 'impatto negativo sul titolo' definendo le voci solo 'bizzarre speculazioni'. 'Abbiamo intenzione di utilizzare tutte le call option possibili da ora al 2016', ha aggiunto Marchionne. Dal luglio 2012 per il gruppo si e' aperta la finestra per esercitare le relative opzioni call. 'E' atteso nel primo trimestre del 2013' l'esito del contenzioso legale aperto in Delaware per stabilire i parametri per il calcolo del valore del 3,32% su cui Fiat ha esercitato l'opzio ne call a luglio.

8 - CRISI: MARCHIONNE: LO SPREAD CONTA, LAVORO FENOMENALE DI MONTI
Radiocor - 'La questione dello spread non va sottovalutata'. Lo ha detto a New York l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, sottolineando che 'lo spread conta'. 'Monti ha fatto un lavoro fenomenale per riportare la fiducia come risultato del lavoro che ha fatto sul lato fiscale', ha aggiunto Marchionne spiegando che 'la parita' di bilancio e' importante'.

L'aumento dell'imposizione fiscale, ha proseguito il manager, e' la mossa piu' immediata che andava fatta ma 'adesso serve iniziare un processo di normalizzazione per ridurre il carico fiscale' sugli italiani. 'Bisogna riportare soldi nelle mani degli italiani in modo da permettere loro di tornare a spendere. Se non si fa questo, si entra in un circolo vizioso di austerita'' senza possibilita' di crescita.

9 - DDL STABILITA': OK COMMISSIONE SENATO A TOBIN TAX DA MARZO 2013
Radiocor - Via libera della commissione Bilancio del Senato alla Tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie che sara' in vigore da marzo 2013. La Commissione di Palazzo Madama ha approvato l'emendamento del Governo con una modifica che esenta la finanza etica dal pagamento della tassa. L'aliquota dell'imposta che si applichera' sulle transazioni di Borsa in azioni e strumenti finanziari partecipativi sara' pari nel 2013 allo 0,12% e dal 2014 allo 0,1 per cento.

Nel caso di azioni negoziate in mercati non regolamentati (over the counter), l'aliquota da marzo a dicembre 2013 sara' dello 0,22% e dello 0,2% dal 2014. Saranno esenti market maker e le transazioni in Borsa di azioni emesse da societa' con capitalizzazione inferiore a 500 milioni. Nel caso dei derivati, l'imposta si applica da luglio 2013 'in misura fissa, determinata con riferimento alla tipologia di strumento e al valore del contratto'. Per i sistemi di trading ad alta frequenza (negoziazione generata in maniera automatic a da computer in frazioni di secondo) viene introdotta una tassa 'antispeculativa' con un'aliquota dello 0,02 per cento.

10 - MPS: SERVIRA' UN'ALTRA ASSEMBLEA PRIMA DI EMETTERE I MONTI BOND
Radiocor - Servira' una nuova assemblea del Monte dei Paschi di Siena prima dell'emissione, entro marzo, dei Monti Bond per 3,9 miliardi. La necessita' di convocare i soci emerge dall'emendamento del Governo al Ddl Stabilita' che pone a Siena una condizione in piu' per la sottoscrizione dell'aiuto pubblico, ossia la deliberazione di un teorico aumento di capitale per l'eventuale conversione dei bond nonche' per l'emissione di nuove azioni per il pagamento degli interessi sugli stessi.

Un'eventualita' che la banca potra' evitare pagando con nuovi Monti Bond gli interessi qualora non produca utili sufficienti per onorare gli impegni con il Tesoro. Il Governo, tuttavia, si tutela chiedendo alla banca di effettuare la delibera prima di sottoscrivere i Monti Bond. All'assemblea della banca, da convocare presumibilmente a gennaio, bastera' dare una delega di cinque anni al cda per l'ipotetico aumento di capitale. Delega che andrebbe ad aggiungersi a quella gia' in mano al consiglio presieduto da A lessandro Profumo per un aumento da 1 miliardo.

Aumento quest'ultimo che e' invece certo e che verra' attuato nel 2014. Lunedi' intanto, riparte la difficile trattativa con i sindacati per le esternalizzazioni sulla base della proposta dell'azienda. I sindacati sono su posizioni divise ma il tavolo, almeno lunedi', restera' unitario e vi partecipera' anche la Fisac nonostante la netta bocciatura della proposta che prevede l'uscita di oltre 1.100 dipendenti dal perimetro del gruppo.

11 - GENERALI: RIORGANIZZA ITALIA SU 3 MARCHI, 300 MLN INVESTIMENTI
Radiocor - Le Generali riorganizzano l'Italia. Il gruppo triestino, che attualmente opera nella Penisola attraverso 10 marchi, ne manterra' solo tre: Generali, Alleanza e Genertel. Previsti investimenti per 300 milioni di euro. Nasce Assicurazioni Generali Italia a cui faranno capo tutte le attivita' assicurative e bancarie italiane del gruppo. Il riassetto, approvato oggi dal cda, e' programmato su piu' fasi e si completera' nel 2015.

12 - IL "SOLE" SI AUTODISCIPLINA
Da Il Sole 24 Ore - Il Consiglio di amministrazione del Sole 24 ORE S.p.A., riunito sotto la presidenza di Giancarlo Cerutti, ha verificato l'avanzamento del piano di azioni, che prosegue in modo conforme a quanto previsto. Il Cda ha inoltre approvato all'unanimità entro i termini di legge l'adesione al nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate. Le principali novità consistono nella indipendenza dei Presidenti dei Comitati a partire dalla prossima assemblea di bilancio e nella formalizzazione della dipendenza della funzione dell'internal audit direttamente dal Consiglio.

13 - «FINANZA&MERCATI» CHIUDE I BATTENTI MA IL GRUPPO COPPOLA STUDIA IL RITORNO
Gian Maria De Francesco per "il Giornale" - Un'altra testata storica dell'informazione economica chiude i battenti. Da lunedì prossimo 17 dicembre il quotidiano Finanza& Mercati (assieme ai settimanali Borsa&Finanza e TuttoFondi) cesserà le pubblicazioni. L'editrice Editori PerlaFinanza (che fa capo all'imprenditore Danilo Coppola) ha infatti optato per concludere la procedura di liquidazione, avanzando richiesta di concordato liquidatorio.

Proprio lunedì l'istanza sarà presentata in Tribunale e, in attesa dell'omologa, la società resterà operativa pur non editando le sue testate. Per i 38 dipendenti (tra i quali 24 giornalisti) si attendono gli ammortizzatori sociali (cigs per due anni).
Secondo quanto si apprende da fonti interne, l'esito era pressoché scontato, considerato che Editori PerlaFinanza si appresta a chiudere il 2012 con un rosso dello stesso ordine di quello dell'anno precedente (circa 3 milioni di euro). Il quotidiano fondato nel 2003 da Osvaldo De Paolini (oggi vicedirettore del Messaggero) e poi passato a Danilo Coppola non ha mai raggiunto il breakeven negli ultimi sette anni. «È il triste risultato di scelte manageriali molto discutibili, prese tra l'altro in un momento di grave crisi per l'editoria», ha commentato il cdr di Finanza&Mercati.

Eppure la sentenza della Cassazione che aveva annullato la sentenza di fallimento della Micop di Coppola (società che però non controlla l'editrice) aveva fatto ben sperare anche dal punto di vista finanziario. E non è detto che dalle ceneri di una liquidazione possa rinascere una testata economico-finanziaria. «I consulenti del gruppo Coppola stanno preparando il piano per l'ammissione al concordato», spiega Elsa Gentile, legale dell'imprenditore. Il giudizio della Cassazione? «Un risultato straordinario che avrà effetti in tutti gli ambiti in cui opera il gruppo», aggiunge.

14 - UNICREDIT SVETTA CON UNA TORRE ALTA 230 METRI
Da "il Giornale" - Unicredit in cima all'Italia. Non si tratta, però, della classifica degli utili bancari, ma di quella dell'altezza degli edifici. Oggi, infatti, l'ad dell'istituto Federico Ghizzoni inaugurerà il nuovo quartier generale di Porta Nuova a Milano. L'Unicredit Tower è il grattacielo più alto del Paese, con i suoi 230 metri, ed è stato progettato dall'architetto argentino César Pelli. La banca milanese è anche il primo gruppo a entrare massicciamente e operativamente nell'area di sviluppo immobiliare più all'avanguardia del capoluogo.

La sede storica di Piazza Cordusio resterà un presidio della banca milanese. La Unicredit Tower è comunque destinata a far discutere. Non per la realizzazione (tutta ad elevata efficienza energetica) ma per la scelta stilistica del «pennone» da 85 metri di altezza. Il presidente uscente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, rivendicava fieramente la maggiore altezza del vicino grattacielo sede dell'ente (161 metri in linea contro i 145 «netti» del concorrente). Circostanza che potrebbe sottolineare anche Intesa quando termineranno i lavori del grattacielo torinese di Renzo Piano da 167 metri.

15 - L'ASTON MARTIN DI BONOMI E I COLLOQUI CON MERCEDES
B.Carr. per il "Corriere della Sera" - L'operazione si sta perfezionando, l'Aston Martin compirà 100 anni nel 2013, la fabbrica storica inglese, a Gaydon, nel Warwickshire, continuerà a rimanere la stessa, verrà modernizzata, per poter aumentare il ritmo di produzione, nel 2012, con un solo modello, le auto sfornate non arriveranno, a 2400 pezzi. Si sta lavorando per il futuro, per ridare gloria a questa vecchia icona dell'automobile, si pensa a tecnologia fresca, da disporre velocemente per andare all'attacco dei paesi emergenti, la Cina in particolare, che potrebbe essere il suo vero eldorado.

Si dice che Mercedes è pronta ad affiancarsi al fondo di private equity Investindustrial della famiglia Bonomi, che ha messo sul tavolo 625 milioni di euro da investire. Il costruttore tedesco potrebbe fornire architetture specifiche in modo da poter costruire, entro tre anni, suv e crossover di lusso o semplicemente potrebbe dotare i futuri prodotti di motori grandi e potenti. Nulla è ancora definito, se la casa di Stoccarda dovesse dire di no, di rincalzo si potrebbero presentare le bavaresi Audi o Bmw, i motori italiani, richiesti in prima battuta, quelli non sono disponibili, sono riservati alle Ferrari e alle Maserati.

16 - IL MESE NERO DI DEUTSCHE BANK
F.Ch. per il "Corriere della Sera" Questo dicembre potrebbe passare alla storia come il mese più difficile per Deutsche Bank. Il colosso finanziario tedesco ha lanciato un profit warning per il quarto trimestre dell'anno proprio mentre esplodeva lo scandalo per evasione fiscale. Ieri mattina, nell'ambito di perquisizioni nelle sedi di Francoforte, sono stati arrestati cinque dipendenti del gruppo. Tra i numerosi manager indagati spiccano i nomi del co-amministratore delegato Jürgen Fitschen e del direttore finanziario Stefan Krause.

La vicenda è legata al commercio di certificati per le emissioni di anidride carbonica. Il gruppo bancario ha, inoltre, informato il mercato di attendersi un impatto negativo negli ultimi tre mesi dell'anno. I risultati includeranno alcuni oneri straordinari, tra i quali l'azienda cita il programmato taglio dei costi, i costi per l'integrazione di Postbank unit e aggiustamenti di portafoglio. Nelle ultime settimane l'istituto era impegnato a fare fronte all'impatto mediatico dopo il coinvolgimento nell'inchiesta sulla manipolazione del Libor e sulla vendita di titoli tossici.

17 - UN NUOVO SOCIO PER WINDOWS ON EUROPE E IL LANCIO DI RENTXPRESS
A.Jac. per il "Corriere della Sera" - Un nuovo socio e un nuovo sito. Windows on Europe, holding italiana degli affitti temporanei, apre il capitale al fondo Jv Capital (che va ad aggiungersi ai soci Leonardo Ferragamo, presidente e Pietro Martani, fondatore e amministratore delegato) per il lancio del nuovo sito Rentxpress. Un sito per un nuovo modo di andare in vacanza che sta prendendo sempre più piede: un'offerta online per appartamenti in affitto per periodi brevi nelle principali destinazioni mondiali. Grazie all'ingresso di Jv Capital, Rentxpress «a differenza di altre vetrine online amatoriali è una piattaforma che aggrega gestori professionali di affitti brevi, settore frammentato in Italia» afferma Martani. Marco Corradino entra nel consiglio di amministrazione.

18 - IL 2012, L'ANNO DEL SORPASSO. IL 53% DEGLI ITALIANI È «MULTICANALE»
A.Jac. per il "Corriere della Sera" - È comodo, conveniente, passaparola digitale fondamentale: in Italia è boom dell'ecommerce tanto che la percezione di internet come canale di vendita adatto alle proprie esigenze personali è passata quest'anno dal 50 al 56%. La sesta edizione dell'Osservatorio multicanalità, il progetto di ricerca sul consumo multicanale condotto da Nielsen, Connexia e School of Management del Politecnico di Milano ha decretato il 2012 l'anno della svolta, il momento in cui la multicanalità è passata da fenomeno di nicchia (nel 2007 toccava 15,7 milioni di italiani) a coinvolgere il 53% della popolazione over 14.

Un fenomeno che secondo gli esperti sta trasformando il percorso decisionale dei consumatori. Internet e i social media, spiega Cristina Papini, research & analytics director di Nielsen, «hanno profondamente trasformato il processo d'acquisto di beni e servizi». E le aziende dovrebbero tenerne conto.

 

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