LE BORSE VANNO SU E GIÙ DIETRO A CINA E WALL STREET. MILANO CHIUDE A -0,8% - DUDLEY (FED DI NEW YORK) HA DUBBI SULL'AUMENTO DEI TASSI A SETTEMBRE

1.BORSA: CHIUSURA IN ROSSO DOPO SEDUTA NERVOSA, A MILANO FTSE MIB -0,8%

Radiocor - Chiusura in rosso per le Borse europee ma sopra i minimi toccati in mattinata. Sul Vecchio Continente hanno dominato nervosismo e volatilita' ancora in scia ai timori sulla Cina. Gli indici sono passati piu' volte dal territorio negativo a quello positivo, ma alla fine non sono riusciti ad approfittare del buon andamento di Wall Street nel pomeriggio, con la Borsa Usa sostenuta soprattutto dal dato sugli ordini di beni durevoli di luglio, migliore delle attese.

INVESTITORI CINESIINVESTITORI CINESI

 

A Piazza Affari il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in calo dello 0,81% e il Ftse All Share dello 0,76%, Parigi e Francoforte hanno perso oltre un punto percentuale. Protagonista in positivo a Milano e' stato il titolo Saipem (+4,96% a 7,625 euro, ma era arrivato a toccare +12%), trascinato al rialzo dall'operazione annunciata da Schlumberger, gruppo franco-americano attivo nei servizi petroliferi, che comprera' la concorrente Usa Cameron per 14,8 milia rdi di dollari.

 

In rosso, invece, Tod's (-2,61% a 80,2 euro), su cui Natixis ha confermato il giudizio 'ridurre', abbassando il target di prezzo a 60 euro. Sul fronte dei cambi, correzione per la moneta unica che passa di mano a 1,1397 dollari (1,1515 in avvio e 1,1518 ieri sera), e 135,82 yen (137,39 e 136,87), quando il biglietto verde vale 119,15 yen (119,35 e 118,84). Il petrolio Wti e' in calo dello 0,10% a 39,24 dollari al barile.

William_C._DudleyWilliam_C._Dudley

 

2.FED: DUDLEY: RIALZO TASSI A SETTEMBRE ORA MENO CONVINCENTE

Radiocor - Un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a settembre 'ora e' meno convincente'. Lo ha detto William Dudley, presidente della Federal Reserve di New York, nella sessione di domande e risposte della conferenza stampa dedicata all'andamento dell'economia nella regione di NY. Secondo l'esperto, 'gli eventi internazionali hanno aumentato i rischi al ribasso'.

 

Alla luce del recente sell-off dell'azionario, Dudley ha spiegato che e' 'importante non reagire eccessivamente a eventi sui mercati'. A chi gli ha chiesto un commento sull'andamento dell'azionario, Dudley ha spiegato di 'non avere una visione sulla performance dei mercati azionari'.

 

3.SCHLUMBERGER: ACQUISTA CAMERON PER 14,8 MLD $, NASCE GIGANTE SETTORE PARAPETROLIFERO

SAIPEM SAIPEM

Radiocor - Il numero uno al mondo del settore parapetrolifero, il franco-americano Schlumberger, ha annunciato l'acquisizione del suo concorrente americano Cameron, una transazione del valore di 14,8 miliardi di dollari (12,9 mld euro). L'operazione punta a creare una societa' presente sull'insieme dei servizi di perforazione e di produzione di idrocarburi e avra' un effetto positivo sugli utili di di Schlumberger a partire dal primo anno, secondo quanto dichiara lo stesso gruppo.

 

4.MONSANTO: RINUNCIA A OFFERTA ACQUISTO SYNGENTA

MonsantoMonsanto

Radiocor - Il gruppo Monsanto ha annunciato che intende rinunciare all'offerta di acquisto lanciata sulla svizzera Syngenta, che ha respinto piu' volte le 'avances' del colosso americano delle biotecnologie e delle sementi. 'Syngenta ha reso noto che la proposta migliorata di Monsanto non risponde alle sue attese finanziarie', ha affermato in una nota Monsanto, precisando che in questa situazione 'non intende proseguire la sua proposta per integrarsi con Syngenta'. I titoli Syngenta, dopo l'annuncio, hanno chiuso in calo del 17,7% alla Borsa di Zurigo, mentre le azioni Monsanto guadagnano a Wall Street il 6,4%. L'ultima proposta Monsanto valorizzava Syngenta in circa 47 miliardi di dollari.

 

5.PIL: PADOAN, CIFRE CRESCITA ITALIA CONFERMANO QUADRO DEL DEF

piercarlo padoanpiercarlo padoan

Radiocor - 'La zona dell'euro nel suo complesso cresce poco ma le recenti cifre di crescita per l'Italia confermano il quadro del Def'. Lo ha indicato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in una intervista a IlSussidiario.net che anticipa il suo intervento di oggi al Meeting di Cl a Rimini. 'Il clima economico globale - spiega Padoan - si e' sicuramente intiepidito: la Cina cresce a ritmi meno sostenuti del passato, e tutti gli altri paesi del club dei Bric - cioe' Brasile Russia e India, oltre alla Cina - hanno problemi domestici'. In questo quadro, che vede anche una bassa crescita dell'Europa, le cifre di crescita per il paese sono comunque dunque coerenti con il quadro congiunturale preso in considerazione nel documento di economia e finanza.

 

6.LEGGE STABILITA': PADOAN, IPOTIZZABILI AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL SUD

Radiocor - 'Un'area di intervento per il Sud e l'idea e' di occuparsene nella legge di Stabilita' e' che si possano immaginare agevolazioni fiscali per il Sud, tenendo presente che qui ci sara' una questione relativa alla cosiddetta disciplina degli aiuti di Stato che viene monitorata con attenzione dalla Commissione Europea ma cercheremo di trovare delle soluzioni che tengano conto di questo aspetto'. Lo ha detto il ministro dell'Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan parlando al meeting di Cl a Rimini.

 

matteo renzi pier carlo padoanmatteo renzi pier carlo padoan

'I dati ci dicono che in un contesto in cui l'intero paese entrava in recessione - ha detto Padoan - questa recessione si e' sentita in maniera piu' che proporzionale al sud dove gli impedimenti strutturali alla crescita rimangono piu' forti, Nel Sud c'e' un problema piu' acuto ma questo non significa che servano politiche diverse per il Sud dal resto del paese ma serve una diversa implemen tazione delle politiche che tenga conto delle realta' specifiche del Sud. In particolare occorre migliorare le procedure di implementazione degli investimenti e delle riforme strutturali se no si finisce per perdere anche i fondi messi a disposizione dall'Europa'.

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?