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DRAGO DRAGHI GASA LE BORSE E MILANO VOLA (+2%) , CON TELECOM CHE TIRA LA VOLATA (+5%) – BUONA DOMANDA PER I TITOLI DELLE POSTE, IL TESORO POTREBBE INCASSARE OLTRE 3 MILIARDI – ORLANDI: LE AGENZIE FISCALI RISCHIANO DI MORIRE

 

1 - BORSA: DRAGHI DA' LA CARICA, TELECOM PROTAGONISTA (+5%) A MILANO

Radiocor - Borse europee a passo di carica dopo la promessa del numero uno della Banca centrale europea, Mario Draghi, di rivedere la politica monetaria a dicembre con nuovi interventi a sostegno dell'economia. Gli indici, che in mattinata registravano un andamento nervoso, hanno allungato il passo, mentre lo spread italiano si e' portato sotto la soglia dei 100 punti.

mario draghi bazookamario draghi bazooka

 

Milano ha terminato le contrattazioni in progresso del 2%. Sono andate bene le azioni delle banche, fatta eccezione di Bpm (-3,6%) penalizzata dall'ipotesi di un'aggregazione con Banca Carige (+4,3%). Hanno fatto bene le azioni delle assicurazioni e del risparmio gestito. Ha inoltre spiccato il volo Telecom Italia (+5,1%), mentre e' gia' scattato il conto alla rovescia per la trimestrale. Dopo la debolezza delle ultime settimane hanno cercato di rialzare la testa le azioni del lusso. Sul fronte dei cambi, l'euro si attesta a 1,1156 dollari (ieri 1,135) e 134, 33 yen (135,78), mentre l'euro-yen e' pari a 120,34 (119,92). Il petrolio (wti) e' scambiato a 45,46 dollari al barile, in rialzo dello 0,26%.

TELECOM ITALIA jpegTELECOM ITALIA jpeg

 

2 - POSTE ITALIANE: CHIUSA OFFERTA, VERSO PREZZO A 6,75 EURO PER AZIONE

Radiocor - Si e' chiusa all'ora di pranzo l'offerta di azioni di Poste Italiane in vista del collocamento in Borsa che avverra' martedi' 27 ottobre. Sulla base della raccolta ordini della mattinata, secondo quanto risulta a Radiocor, e' altamente probabile che il prezzo del collocamento sara' di 6,75 euro per azione anche se la decisione ultima dei vertici del Ministero dell'Economia e delle Finanze, impegnati nel pomeriggio a Milano, sara' assunta nella tarda serata. In questo caso si profilerebbe per il Tesoro un incasso di 3,3 miliardi di euro (considerando una vendita del 38% compreso l'esercizio della greenshoe) e una capitalizzazione di Poste di 8,8 miliardi.

FRANCESCO CAIO ALESSANDRO PROFUMOFRANCESCO CAIO ALESSANDRO PROFUMO

 

La domanda di titoli si e' avvicinata alle quattro volte l'offerta globale considerando tutto il range ristretto di 6,5-6,75 euro indicato questa mattina dal consorzio dei collocatori.

 

3 - TASSO BTP 2 ANNI SOTTOZERO DOPO BCE, È MINIMO RECORD

(ANSA) - Il rendimento del Btp con scadenza due anni scende sottozero per la prima volta, segnando -0,006%, dopo che il presidente della Bce Mario Draghi ha anticipato nuove misure di politica monetaria.

 

4 - L.STABILITÀ:BOZZA,NUOVI TETTI CDA PARTECIPATE,3 SOGLIE

franco bassanini pier carlo padoanfranco bassanini pier carlo padoan

(ANSA) - Nuovi tetti per gli stipendi degli amministratori delle società partecipate. A definirli sarà un decreto del Mef, da emanare entro il 30 aprile, che dividerà le società in tre diverse categorie, tenendo conto di indicatori quantitativi e qualitativi. Resta fermo il limite massimo dei 240 mila euro annui. Sono escluse le quotate. Così l'ultima bozza della Legge di Stabilità.

 

5 - BCE: DRAGHI PIU' 'COLOMBA' DEL PREVISTO, PREPARA I MERCATI PER DICEMBRE

draghi contestato con i coriandoli 4draghi contestato con i coriandoli 4

Radiocor - La Bce, riunita a Malta, ha lasciato invariati i tassi di interesse e le misure straordinarie di sostegno a congiuntura e inflazione, ma ha sorpreso i mercati, preannunciando 'una valutazione' del livello di accomodamento delle sue politiche per l'incontro di dicembre, una volta lette le stime aggiornate su crescita e inflazione. Le dichiarazioni del presidente, Mario Draghi, in conferenza stampa, scrivono gli analisti, sono state molto piu' 'dovish', e cioe' dirette a un maggior accomodamento, del previsto.

 

L'effetto sui mercati e' stato un immediato assestamento dell'euro e una discesa dei tassi, accompagnati da un rialzo delle classi di asset piu' rischiose, scrive Barclays Research. La decisione della Bce di aumentare il livello di generosita' delle sue politiche a dicembre e' dovuta chiaramente, sottolinea Marco Valli, capo-economista per l'Eurozona di UniCredit, 'a c onsiderazioni esterne all'Eurozona', prime fra tutte le possibili conseguenze del rallentamento dei mercati emergenti, in particolare Cina e Brasile, sull'Eurozona attraverso il canale del cambio, sottolineato anche da Draghi, e delle materie prime.

draghi gioca  a golf a roma  2draghi gioca a golf a roma 2

 

La domanda interna, invece, viene confermata come 'resistente', ha detto Draghi. Dagli ultimi dati, ricordano gli analisti, emerge, tuttavia, un certo rallentamento anche per la congiuntura europea nell'Eurozona e i rischi per l'inflazione, che restera' molto bassa nei prossimi mesi, sono sempre di un peggioramento. Da qui la necessita' di nuove misure sulle quali 'tutte le opzioni sono aperte', ha detto Draghi, compreso un possibile taglio del tasso sui depositi, gia' negativo dello 0,20% e che, nel giugno 2014, Draghi defini' 'il limite minimo possibile'.

 

Anche grazie all'esperienza di altri Paesi (Svezia e Svizzera), il Consiglio direttivo, scrive Valli, sembra si stia convincendo che gli effett i positivi di un ulteriore taglio, soprattutto per comprimere l'euro, sarebbero piu' di quelli negativi. Il taglio ipotizzato e' di 10-15 punti base, e questa ipotesi, commenta Barclays Research, viene ora scontata al 90% dal mercato entro giugno 2016 e al 40% gia' per dicembre contro il 50% e 20% rispettivamente di ieri.

 

rossella orlandirossella orlandi

L'opzione piu' gettonata dagli analisti resta, tuttavia, quella di una proroga del Qe di sei-mesi fino al marzo-giugno 2017 e, ha annunciato Draghi, alcuni Governatori 'hanno indicato la possibilita' di una mossa gia' oggi ma questo non e' stato un tema prevalente'. In ogni caso, ha detto Draghi, 'non ci sono ancora decisioni o preferenze per uno strumento rispetto ad altri'.

 

6 - FISCO: ORLANDI, AGENZIE FISCALI RISCHIANO DI MORIRE

(ANSA) - "Dalla contrattazione è scomparso il comparto delle agenzie fiscali e questo determina la morte delle agenzie". Lo dice il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi che evidenzia le difficoltà dell'Agenzia dopo la decadenza di 767 dirigenti: "un'esperienza sociologica che sia rimasta in piedi. E' rimasta in piedi solo per la dignità delle persone che vi lavorano".

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