mustier messina

COME LE BANCHE ITALIANE STANNO AGGIRANDO L'EFFETTO SPREAD SUI CONTI - BASTA UN ESCAMOTAGE CONTABILE: TRASFERENDO TITOLI DI STATO DAL PORTAFOGLIO DI TRADING (DOVE SI CONTABILIZZANO I TITOLI DISPONIBILI PER LA VENDITA) AL PORTAFOGLIO DELLE OBBLIGAZIONI LIQUIDABILI SOLO ALLA LORO SCADENZA. PERCHÉ L’OBBLIGO IMPOSTO DALLA BCE DI “RI-PREZZARE” LE OBBLIGAZIONI AL VARIARE DEL LORO VALORE NON SI APPLICA SUL PORTAFOGLIO DEI BOND VENDIBILI SOLO A FINE SCADENZA

 

Fernando Soto per www.startmag.it

 

Banche italiane in azione per scongiurare effetti negativi dello spread sui conti. E’ la strategia avviata da tempo dagli istituti di credito italiani, come ha svelato oggi il Sole 24 Ore.

jean pierre mustier con elkette l alce peluche di mustier

 

ECCO CHE COSA STANNO FACENDO INTESA SANPAOLO, UNICREDIT, BANCO BPM E NON SOLO

Da Intesa Sanpaolo a Unicredit, da Banco Bpm a Bnl-Bnp Paribas, sono già diverse le banche che stanno cambiando dal punto di vista contabile la collocazione dei titoli di Stato italiani in portafoglio per evitare di svalutare i bond a causa dell’incremento dello spread.

 

TUTTI I DETTAGLI SULL’ESCAMOTAGE AVVIATO DALLE BANCHE PER EVITARE L’EFFETTO SPREAD SUI CONTI

Come? Trasferendo titoli di Stato dal portafoglio di trading (dove si contabilizzano i titoli disponibili per la vendita) al portafoglio in cui vengono custodite le obbligazioni liquidabili solo alla loro scadenza.

 

ECCO L’EFFETTO DELLE MOSSE DELLE BANCHE SUI BOND ITALIANI

In questo modo l’obbligo imposto dalla Bce di “ri-prezzare” le obbligazioni al variare del loro valore (se il prezzo di mercato sale c’è una rivalutazione, se scende una svalutazione in bilancio) non si applica sul portafoglio dei bond vendibili solo a fine scadenza.

 

+++

 

Ecco un estratto dell’approfondimento di Alessandro Plateroti pubblicato oggi sul Sole 24 Ore:

carlo messina

Per quanto provate dalla grande crisi del debito e da due recessioni in 10 anni, il sistema non è affatto il Jurassic Park del credito europeo: non solo per la sua resilienza ai danni collaterali dell’instabilità politica, ma soprattutto per la competenza e l’astuzia con cui sta utilizzando un’importante innovazione contabile introdotta in Italia dal fine dell’anno scorso.

 

COME FUNZIONA IL TRASFERIMENTO

Si tratta della possibilità di trasferire quantità consistenti di Titoli di Stato dal portafoglio di trading (dove si contabilizzano i titoli disponibili per la vendita) al portafoglio in cui vengono custodite le obbligazioni liquidabili solo alla loro scadenza. La differenza è sostanziale: l’obbligo imposto dalla Bce di “ri-prezzare” le obbligazioni al variare del loro valore (se il prezzo di mercato sale c’è una rivalutazione, se scende una svalutazione in bilancio) non si applica sul portafoglio dei bond vendibili solo a fine scadenza.

 

GLI EFFETTI CONTABILI

Poiché il «mark-to-market» è richiesto solo sul primo dei due portafogli, è sufficiente spostare nel “reparto protetto” del bilancio percentuali crescenti di BTP posseduti dalla banca per eliminare o almeno ridurre notevolmente il rischio di avvitamento patrimoniale generato dal «doom loop», l’erosione del capitale innescata dal crollo prolungato dei prezzi dei bond. Il modo è molto semplice: quando i bond nel portafoglio di trading vanno in scadenza, i proventi vengono reinvestiti in altri Titoli di Stato che vengono poi ricontabilizzati nel portafoglio di lungo termine dove non c’è obbligo di svalutare.

LA SEDE DELLA BPM - BANCA POPOLARE DI MILANO - A PIAZZA MEDA A MILANO

 

I NUMERI IN BALLO

Per aver un’idea del fenomeno in atto, basti pensare che alla fine del secondo trimestre 2018, meno del 9% delle obbligazioni sovrane italiane erano detenute fino alla scadenza: alla fine del terzo trimestre, la quota era già salita al 14%. Ma la strada da colmare rispetto ai concorrenti esteri e soprattutto europei (solo in Italia non era di fatto consentito) è ancora lunga.

 

GLI STRESS TEST

Ed è bene tenere presente che negli stress test dell’Eba non è neppure prevista: è ovvio che in una simulazione di grave shock finanziario, è inevitabile il crollo patrimoniale della banca. In America, al contrario, la Fed si è guardata bene dall’imporre procedure di questo genere.

 

COME SI COMPORTA UNICREDIT

Per quanto riguarda i casi concreti, le banche italiane che hanno rivelato di aver cominciato a utilizzare lo scudo contabile sui BTP sono per ora le più grandi. Unicredit, per esempio, mira a ridurre l’esposizione del bilancio alla variazione dei tassi sui titoli di stato di oltre un terzo il prossimo anno: ciò significa che qualsiasi ulteriore aumento dei rendimenti le costerà meno in termini di minusvalenze.

spread

 

COSA FANNO INTESA SANPAOLO E BANCO BPM

Anche il Banco BPM ha confermato la stessa scelta, portando nella sezione a valore protetto oltre il 50% dei bond posseduti, mentre Intesa Sanpaolo ha classificato il 32% del debito italiano in bilancio nella sezione vincolata alla scadenza, una quota leggermente superiore a quella del trimestre precedente.

 

DOSSIER BNL-BNP PARIBAS

Nel bilancio della BNL, banca del gruppo francese BNP Paribas, tutte le obbligazioni italiane sono detenute fino alla scadenza, il che significa che non ha registrato finora alcuna perdita dovuta al rischio-Italia.

 

Quando si escludono i pregiudizi, questa la realtà sulla resilienza delle banche italiane. Se anche gli investitori prestassero più attenzione, avrebbero certamente meno motivi per preoccuparsi delle nostre banche.

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO