rider deliveroo

COME TI CONTRATTUALIZZO IL PONY EXPRESS - RINNOVATO IL CONTRATTO DI LAVORO NELLA LOGISTICA, GUARDA CASO DOPO LO SCIOPERO DEL BLACK FRIDAY DA AMAZON – ALLO STUDIO ANCHE MISURE PER I FATTORINI-CICLISTI CHE PORTANO LA CENA A CASA  

 

Da Agi

 

file per l amazon jobs day

Dopo una trattativa no-stop di cinque giorni e due notti è stata firmata l'ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei lavoratori della logistica, trasporto merci e spedizione e di conseguenza revocato lo sciopero del settore dell'11 e 12 dicembre. Il contratto, scaduto da 23 mesi, riguarda oltre 700 mila lavoratori e prevede nella parte economica, un aumento medio di 108 euro da riparametrarsi ed una 'una tantum' di 300 euro".

                                

amazon jobs day

"Un rinnovo molto importante in uno dei settori dei trasporti più strategico per l'economia del Paese dove sono in atto trasformazioni e ci sono investimenti in innovazione", spiega il segretario generale della Filt Cgil, Alessandro Rocchi: "Con il contratto, in questo scenario, si assicura la certezza delle regole e della legalità sia per le imprese che per i lavoratori.

 

In particolare negli appalti della logistica il contratto e le misure trovate marciano parallele al lavoro in corso al Ministero dello Sviluppo Economico per contrastare le forme di caporalato nel settore ed avviare controlli ed ispezioni per il rispetto della legge e delle condizioni di lavoro, previste appunto dal contratto rinnovato". Sono previsti incrementi salariali.

 

COSA CAMBIA IN CONCRETO

Il nuovo contratto scadrà il 31 dicembre 2019 e presenta elementi innovativi dal punto di vista di una nuova definizione della mansione del personale viaggiante, valorizzandone la professionalità, con conseguente riconoscimento economico. Tra le novità, sono state inoltre create le condizioni per favorire l'occupazione giovanile per contrastare il distacco e la somministrazione transnazionale.

rider deliveroo

 

Inoltre, ci sono l'introduzione della nuova figura professionale del 'rider' che verrà definita entro la stesura dei testi e l'introduzione della clausola sociale garantendo le tutele prima del Jobs Act nel caso di cambi di appalto. Sono presenti una più precisa selezione dei cambi di appalto, vietando i subappalti e prevedendo requisiti trasparenti per la scelta dei fornitori, un moderno orario di lavoro che tiene conto delle nuove esigenze di flessibilità nell'organizzazione.

 

Saranno costituiti enti bilaterali regionali, oltre a quello nazionale già esistente, per regolare le problematiche territoriali del settore ed è stato anche recepito l'accordo confederale del 2016 contro le molestie e la violenza nei luoghi di lavoro.

proteste dei rider deliveroo just eat sgnam

 

"La riserva sull'ipotesi di accordo - spiegano Filt, Fit e Uiltrasporti - sarà sciolta entro il 1 febbraio 2018, dopo che saranno effettuate le assemblee certificate dei lavoratori. Nonostante numerosi confronti - sostengono infine Filt, Fit e Uiltrasporti - le centrali cooperative, pur avendo partecipato alle prime tre giornate del tavolo, non hanno firmato l'ipotesi di accordo ed auspichiamo che rivedano la loro posizione, perchè questo settore ha particolarmente bisogno di tenere unita tutta la filiera della logistica".

 

I NODI CHE RESTANO APERTI PER I FATTORINI

la protesta dei rider per le consegne a domicilio

La norma riferita ai rider, scrive Il Corriere della Sera, prevedrà la definizione dell’inquadramento professionale, dell’organizzazione del lavoro e degli orari. Successivamente si potrà ragionare sul perimetro di applicazione: in sostanza capire se verrà utilizzata per regolamentare il lavoro dei pony express e dei rider della consegna di cibo a domicilio. Sicuramente si applicherà agli addetti alle consegne dirette di Amazon almeno limitatamente all’ambito urbano (e non per i dipendenti dell’hub di Piacenza che applica il contratto del commercio).

 

deliveroo protesta dei fattorini a milano

Oggi i fattorini della gig economy operano con la ritenuta d’acconto fino a 5 mila euro, la partita Iva oppure lo strumento del co.co.co. anche perché il diritto del lavoro non ha ancora stabilito se debbano essere considerati lavoratori autonomi o dipendenti. La nuova norma del contratto della logistica non risolverà automaticamente il rebus ma è destinata a influenzare il dibattito — prima che intervenga come sempre la magistratura — almeno nella direzione auspicata, ancora di recente, dal presidente del Cnel Tiziano Treu.

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