il sindaco di sanremo alessandro mager in occasione della premiazione del festival olly

PERCHÉ SANREMO È SANREMO E VA SPREMUTO FINO ALL’ULTIMO EURO – DOPO LA SENTENZA DEL TAR CHE IMPEDISCE L’AFFIDAMENTO DIRETTO DEL FESTIVAL ALLA RAI, LA GIUNTA COMUNALE DI SANREMO VOTA LE INDICAZIONI DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ASSEGNAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE DELLA KERMESSE, E CHIEDE PIÙ SOLDI – IL SINDACO ALESSANDRO MAGER VUOLE 6,5 MILIONI DI EURO PER IL COMUNE, OLTRE A UNA PERCENTUALE NON INFERIORE ALL’1% SU TUTTI GLI INTROITI DERIVANTI DAI PROVENTI PUBBLICITARI E DALLO SFRUTTAMENTO DEI MARCHI…

Estratto dell’articolo di Andrea Biondi per www.ilsole24ore.com

 

Il sindaco di Sanremo Alessandro Mager con il vincitore del Festival olly

La partita non è da dare per chiusa visto che il 22 maggio il Consiglio di Stato discuterà il ricorso della Rai contro la delibera del Tar che impone di mettere a gara, dalla prossima edizione, l’organizzazione e la trasmissione in chiaro del Festival.

 

Certo è che, per il Festival della Canzone Italiana, quello cui la Giunta del Comune ligure ha dato l’ok è un passaggio in fondo epocale. C’è una procedura di gara definita infatti con il via libera alla delibera che avvia la ricerca di un nuovo partner per l’organizzazione e la trasmissione in chiaro dell’evento per le edizioni 2026, 2027 e 2028, con la possibilità di una proroga biennale.

 

sanremo 2025

Il Comune ha delineato un iter in due fasi: una selezione pubblica per individuare i candidati idonei e una fase negoziale per definire i dettagli con il soggetto prescelto. Tra i criteri essenziali: potranno partecipare solo operatori economici titolari di un canale generalista nazionale e con comprovata esperienza nell’organizzazione di eventi di rilievo.

 

Il nuovo partner dovrà garantire un corrispettivo minimo di 6,5 milioni di euro al Comune (1,5 milioni in più rispetto alla convenzione in essere), oltre all’1% sugli introiti pubblicitari e sullo sfruttamento dei marchi concessi. Sarà inoltre responsabile di tutti i costi organizzativi, compresi quelli per la realizzazione di un palco esterno, dove si esibiranno artisti in collegamento con la diretta televisiva serale.

 

alessandro mager 1

Il Festival non sarà l’unico evento sotto i riflettori. Il nuovo broadcaster dovrà occuparsi anche della ripresa e trasmissione delle celebri manifestazioni “Sanremoinfiore” e di un altro evento a scelta dell’amministrazione, oltre a realizzare almeno due ulteriori trasmissioni in diretta o in leggera differita, sempre in accordo con il Comune.

 

 

[…]

 

La storica partnership con la Rai, che dura dal 1951, potrebbe dunque essere interrotta, aprendo le porte a una gestione completamente diversa della kermesse musicale più amata dagli italiani? La delibera approvata dalla Giunta rappresenta solo il primo passo: la determina dirigenziale che formalizzerà l’avviso pubblico sarà presto pubblicata sul sito del Comune, dando ufficialmente il via alla competizione per l’assegnazione.

 

Federico Olivieri in arte Olly vince sanremo 2025

Vero è che Mediaset in primis ha fatto intendere di non immaginare un futuro per il Festival di Sanremo slegato dalla Rai. Dall’altra parte c’è chi, come Alessandro Araimo, alla guida di Warner Bros. Discovery Italia & Iberia, non ha chiuso la porta all’eventualità di entrare in partita, in presenza però di regole e procedura certe e trasparente. [...]

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...