conte juncker

CONTE NON PARTIRÒ: PIAZZA AFFARI CHIUDE IN CALO NONOSTANTE LE RASSICURAZIONI DEL PREMIER SUL DIALOGO CON BRUXELLES (-0,5%) - LO SPREAD SCENDE A 306 MA A PREOCCUPARE È IL TOTALE DISINTERESSE DEGLI INVESTITORI ISTITUZIONALI VERSO I BTP ITALIA, LA RACCOLTA PEGGIORE DA GIUGNO 2012 (QUANDO AL GOVERNO C’ERA MONTI, RICORDIAMOLO)

Alessandro Albano per Alliance News

 

Piazza Affari conferma le perdite di giornata, dopo le dichiarazioni del premier Conte che ha invitato al dialogo con l'Ue dopo la bocciatura della manovra. "Siamo responsabili, non c'è nessuna presunta ribellione all'Ue" ha aggiunto Conte, in audizione sulla Manovra alla Camera con l'intero governo.

 

CONTE JUNCKER

Intanto il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici ha risposto a Matteo Salvini. "Sull'Italia ho una parola d'ordine che in questo momento non è né formale né fittizia: in questo momento il dialogo con l'Italia è piu' necessario che mai", ha detto il commissario europeo.

 

Il ministro dell'Economia Giovanni Tria, durante il question time al Senato ha detto che "è nell'interesse del Paese e dell'Ue sdrammatizzare i toni del dibattito interno ed esterno per garantire la prosecuzione del dialogo instaurato sulla legge di bilancio".

 

In chiusura, il differenziale Btp/Bund cala a 306 punti base dopo che l'offerta del Btp con maturity a 4 anni riservata agli istituzionali ha confermato il disinteresse degli investitori nei confronti del collocamento, e si è chiusa con una raccolta totale di EUR2,2 miliardi. Gli ordini degli istituzionali sono ammontati, infatti, a circa EUR1,3 miliardi, da sommare a EUR863,3 milioni dell'offerta riservata al pubblico retail della giornata di ieri.

 

BORSA MILANO

La raccolta è la seconda peggior dopo il giugno 2012, quando si era attestata a EUR1,73 miliardi. Il record di richieste è stato invece nel novembre 2013, con EUR22,2 miliardi.

 

Il FTSE Mib chiude in calo dello 0,5% a 18.645,09, dopo aver chiuso la seduta precedente in verde dell'1,4%.

 

Gli indici minori hanno invece chiuso la sessione di giovedì in territorio positivo. Il Mid-Cap ha terminato in su dello 0,5% a 34.283,96, dopo aver chiuso la seduta precedente in rialzo dello 0,1%, lo Small-cap ha chiuso in rialzo dello 0,2% a 17.308,27, avendo terminato gli scambi di mercoledì in rialzo dello 0,6%. L'AIM termina gli scambi in verde dello 0,1% a 8.710,03, mentre ha perso lo 0,6% nella chiusura di ieri.

 

Sul fondo del listino principale, ci sono i titolo del comparto petrolifero sui quali pesa il continuo calo del prezzo del greggio. Saipem chiude in calo del 3,4%, mentre Eni e Tenaris terminano con calo rispettivamente del 2,1% e dell'1,4%.

 

Telecom chiude in ribasso dell'1,9%, dopo la notizia sul possibile scorporo della rete che potrebbe circa 20 mila esuberi, come avvertono i sindacati. "Sullo scorporo della rete fissa di Tim, al momento non c'è alcun progetto in corso", ha invece assicurato Di Maio.

 

Nonostante le pressioni sui mercati obbligazionari, salgono diversi titoli del comparto bancario, con BPM - miglior blue chip di sessione - in rialzo del 3%. Bene anche BPER e Banca Generali, rispettivamente su dello 0,6% e dello 0,3%. UBI chiude con un verde dello 0,2%.

PIAZZA AFFARI BORSA MILANO

 

Sull'indice della società a media capitalizzazione, Gima TT ottiene il miglior piazzamento con un rialzo del 4,6%, seguita da Juventus e Saras, rispettivamente su del 4,4% e del 3,6%.

 

Nella parte bassa del listino, Anima Holding segue il trend ribassista del comparto creditizio e chiude in calo del 2,5%. Nel comparto, male anche Credem che chiude con un rosso del 1,4%.

 

Tra le small, Astaldi ha proseguiro nel rally di giornata grazie ai rumours sul prestito ponte apparsi sui media italiani questa mattina, e chiude in su del 3,3%.

 

Bene anche Landi Renzo, miglior small in chiusura, su del 7,5%, RCS, in rialzo del 7%, e Sole24Ore, su del 4,1%, mentre Cad It si riprende dai cali di ieri e guadagna il 4% in chiusrua.

 

Sull'indice delle PMI, Esautomotion guadagna il 5,3% dopo che il cda ha approvato questa mattina la costituzione di una società di diritto spagnolo, Esautomotion Iberica, con sede legale a Barcellona. Bene anche Sciuker Frames, in rialzo del 4,6% al termina degli scambi di gioevdì.

 

spread

Fintel Energia cede oltre il 12% - sospesa già negli scambi mattutini - e si piazza sul fondo del paniere che raccoglie le PMI quotate a Milano.

 

In calo anche Mondo TV Suisse, giù del 5%, dopo che Banca Finnat ha rivisto al ribasso tutte le aspettative di crescita di Mondo TV per il periodo 2018/2022, abbassando la CAGR previsto sui ricavi dal precedente 17,8% all'8,6%.

 

Nelle notizie economiche di oggi, nel mese di novembre l'indice di fiducia dei consumatori è diminuita notevolmente nell'area dell'euro con un calo di 1,2 punti a meno 3,9 punti nell'Eurozona e a meno 3,7 punti della UE a 28, come mostrato dalla stima flash della DG ECFIN. A ottobre, nell'Eurozona , il dato è stato di meno 2,7, mentre la prevsione per novembre era per meno 3,0

 

In Italia, le convenzioni notarili di compravendite e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari sono cresciute su base trimestrale, come hanno mostrato i dati sul mercato immobiliare rilasciati giovedì dall'Istat. Nel periodo luglio-settembre dell'anno in corso, le convenzioni notarili di compravendite e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari, pari a 209.243, crescono dell'1,6% rispetto al trimestre precedente, ovvero salgono dell'1,7% per il settore abitativo e dello 0,7% per l'economico.

 

In Europa, al momento, il FTSE 100 di Londra cala dell'1,3%. Titolo migliore a Londra Just Eat che ha terminato in rialzo del 3,9%. Il CAC 40 di Parigi cede lo 0,7% e il DAX 30 di Francoforte perde lo 0,9%.

BTP

 

A Wall Street, i mercati sono rimasti chiusi per il Thanksgiving Day, mentre domani il trading durerà solo mezza giornata. Nell'ultima notte europea, il Dow Jones ha chiuso la seduta di mercoledì poco sotto la parità a 24.464,69, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,9% a 6.972,25 mentre l'S&P 500 ha terminato su dello 0,3% a 2.649,93.

 

Nel mercato delle valute, in chisura di Piazza Affari, la moneta unica passa di mano ad USD1,1403 rispetto a USD1,1398 registrato alla chiusura di Piazza Affari di mercoledì mentre la sterlina vale USD1,2861 contro USD1,2784 della sera prima.

 

Nel commercio di materie prime, il Brent viaggia a USD63,25 al barile contro USD63,03 al barile di ieri mentre un'oncia d'oro ha un valore di USD1.228,10 rispetto a USD1.224,63 della chiusura precedente.

 

Nell'agenda economica di domani, dalla Germania sono attesi alle 0800 CET i dati sull'IPC per ottobre e sul Prodotto interno lordo per il terzo trimestre, mentre alle 0930 CET verrà rilascitao l'indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero per novembre. Da Parigi, alle 0915 CET, arriveranno l'indice PMI manifatturiero, e l'indice dei direttori agli acquisti del settore terziario per il mese di novembre.

 

Dall'Italia, verrà rilasciato il saldo della bilancia commerciale italiana non-UE per ottobre alle 1000CET. Alla stessa ora, per l'Eurozona saranno pubblicati l'indice PMI manifatturiero, l'indice composito dei servizi e l'indice dei direttori agli acquisti del settore servizi tutti per il mese di novembre.

 

Alle 1900 CET dagli Stati Uniti, verranno rilasciati impianti trivellazione USA Baker Hughes, nella giornata in cui i mercati USA saranno chiusi per mezza giornata.

 

Nel calendari societario italiano di venerdì, non sono previsti appuntamenti.

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?