john elkann sergio marchionne

CHI DOPO MARCHIONNE? I CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DI FCA, FERRARI E CNH RIUNITI A TORINO PER LA SUCCESSIONE DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO ANCORA IN OSPEDALE DOPO L’OPERAZIONE SUBITA A FINE GIUGNO – LA DAGO-ANTICIPAZIONE E IL REBUS PER TROVARE IL SUO SOSTITUTO: I NOMI IN BALLO- PER IL RUOLO DI AD DI FERRARI SI FA IL NOME DI LOUIS CAREY CAMILLERI

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/ora-chi-mette-mano-fca-dopo-marchionne-diventa-rebus-179062.htm

 

 

MARCHIONNE CON GOLF E CRAVATTA

2. LA SUCCESSIONE DI MARCHIONNE

Paolo Griseri per repubblica.it

 

Si riuniscono in queste ore a Torino i consigli di amministrazione di Fca, Ferrari e Cnh. All'ordine del giorno la successione di Sergio Marchionne.

 

L'amministratore delegato è tuttora in ospedale dopo un intervento chirurgico subìto a fine giugno. Nella notte hanno cominciato a circolare indiscrezioni sulla successione. Il sito Automotive news ipotizza che il nuovo amministratore delegato di Ferrari possa essere Luis Camilleri, ex presidente di Philip Morris. Le fonti del Lingotto non commentano.

 

Sergio Marchionne è presidente e ad di Ferrari, presidente di Cnh e amministratore delegato di Fca. Avrebbe dovuto lasciare il gruppo il prossimo anno, nell'assemblea di Amsterdam che approverà i conti 2018, ma avrebbe dovuto mantenere la guida della Ferrari. Per la sua successione Fca ha sempre parlato di una scelta interna.

JOHN ELKANN

 

Quattro i nomi in ballo: Alfredo Altavilla, responsabile Emea del gruppo, Richard Palmer, direttore finanziario, Mike Manley, responsabile del marchio Jeep e Pietro Gorlier, ad di Magneti Marelli. Negli ultimi giorni è stato ipotizzato l'arrivo di Vittorio Colao, per dieci anni alla guida di Vodafone.

 

Marchionne, classe 1952, ha presentato il primo giugno il nuovo piano Fca per il periodo 2018-2022.

 

 

3. SI ALLUNGA L’ASSENZA DI MARCHIONNE

Giorgio Ursicino per il Messaggero

 

MARCHIONNE CON GOLF E CRAVATTA

Sarà forse più lunga del previsto la convalescenza di Sergio Marchionne e l' assenza sulla scena dell' importante manager scatena una serie di indiscrezioni e di puntuali smentite. Ieri il Lingotto ha escluso che in questo weekend possa esserci una riunione strategica per ridistribuire le deleghe in mano all' amministratore delegato di Fca che è anche presidente di Ferrari e Cnh e vicepresidente di Exor.

 

I portavoce di Fiat Chrysler avevano anche escluso in precedenza un avvicendamento in anticipo sulla data prevista (primavera 2019) del manager italo-canadese e le voci di profili esterni al Gruppo.

 

UNA SQUADRA FORTE Lo stesso John Elkann, infatti, ha sempre ribadito che l' erede dell' uomo che ha creato il gigante transatlantico sarà scelto fra quelli all' interno della squadra in grado nell' ultimo periodo di concretizzare il grande rilancio culminato con il raggiungimento di tutti i target finanziari e l' azzeramento del debito. L' attenzione sulla situazione ha preso vigore con l' avvicinamento della data (mercoledì prossimo) in cui verranno illustrati i risultati della semestrale e ci sarà la consueta conference call con gli analisti, un appuntamento a cui a questo punto potrebbe non essere presente il ceo, anzi è probabile che non ci sarà.

VITTORIO COLAO

 

La posizione di John Elkann e di Fca è stata accolta positivamente dagli analisti e dai mercati poiché i dirigenti di prima linea dell' alleanza Torino-Detroit sono stabili da tempo ed ognuno continua a fare il lavoro che svolgeva abitualmente.

 

MEGLIO DEI RIVALI Il presidente, inoltre, è sul ponte di comando e tiene le redini in prima persona. Lo stesso Sergio Marchionne nei vari interventi al Capital Market Day dello scorso primo giugno a Balocco (durante in quale è stato illustrato il nuovo piano industriale) aveva con orgoglio sottolineato che uno dei punti di forza di Fca è proprio il team forte e coeso, nato e sviluppato intorno a valori condivisi e ben definiti.

 

Marchionne si diverte con Crozza

Piazza Affari sembra aver vidimato questo scenario poiché, in una giornata in cui l' indice Mib ha perso lo 0,4% chiudendo sotto i 22 mila punti, è vero che i titoli della scuderia Agnelli hanno registrato una frenata più consistente (Fca -2,3%, Ferrari -2,4%, Cnh - 0,2%, Exor -2%), ma inferiore a quella di molte delle aziende del settore quotate nelle altre piazze europee: Volkswagen -3,3%, Daimler -2,8%, Peugeot -2,8%, Bmw -2,6%, Continental -2,3%, Renault -1,9%, Michelin -1,4%. Anche nel periodo più lungo i titoli Fca hanno dato segnali di vigore: nel 2018 con una crescita a doppia cifra sono fra quelli del comparto automotive che si sono rafforzati di più. Alla chiusura di ieri il valore (16,42 euro) era più alto del 25 giugno (15,99), il giorno precedente all' ultima apparizione pubblica di Sergio Marchionne (Mediobanca dà un prezzo obiettivo di 22,7 euro).

COLAO

 

CARABINIERI IN JEEP Il ceo di Fca in quell' occasione (dopo aver visionato il nuovo Suv Ferrari ibrido a Maranello in mattinata) aveva consegnato a Roma un esemplare della Jeep Wrangler al Comandante Generale dell' Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri per il pattugliamento durante la stagione estiva delle spiagge della Riviera Adriatica. Nei giorni successivi Fiat Chrysler aveva fatto sapere che l' amministratore delegato si era sottoposto ad un intervento alla spalla destra in Svizzera e che avrebbe avuto un periodo di convalescenza.

marchionne

 

Oltre alla conference call con gli analisti per illustrare i risultati finanziari dei primi sei mesi di Fca (alle domande dovrebbe rispondere il Cfo Richard Palmer), Sergio Marchionne è molto probabile che mancherà agli stessi appuntamenti in calendario per Cnh (il 26 luglio) e Ferrari (all' inizio di agosto). Nei giorni scorsi l' azienda controllata da Exor ha comunicato ai sindacati che nove degli undici modelli previsti dal piano industriale nella regione Emea saranno prodotti in Italia e consentiranno di riportare gli impianti nella Penisola alla piena occupazione. Nel piano stesso spiccano aspetti di forte innovazione con una svolta decisa verso la mobilità sostenibile grazie all' arrivo di numerosi modelli elettrificati per tutti i brand del gruppo, anche quelli ad alte prestazioni. Grande attenzione anche per i dispositivi che vanno verso la guida autonoma grazie agli accordi con Waymo (Google) e Bmw.

MARCHIONNE CON GOLF E CRAVATTA

LOUIS CAREY CAMILLERI

 

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