FONDAZIONE MPS: ANTONELLA MANSI NUOVO PRESIDENTE. 3 DONNE SU 5 - FIAT CEDE ALLA CONSULTA E FA ENTRARE LA FIOM

1. FIAT: AZIENDA, OK A NOMINA DELEGATI FIOM
(ANSA) - La Fiom ha comunicato oggi alla Fiom che accettera' la nomina dei suoi rappresentanti sindacali aziendali a seguito della sentenza della Corte Costituzionale.

2. BORSA MILANO IN RIALZO SU PMI CINESE, CORRE TELECOM ITALIA
(Reuters) - A metà seduta Piazza Affari sale di circa l'1,5%, in sintonia con le altre borse europee, sulla scia del buon dato manifatturiero cinese, mentre si allentano le tensioni per un possibile attacco Usa in Siria, rinviato a dopo il voto del Congresso.
"L'indice Pmi cinese molto forte sta aiutando il mercato", spiega un trader.

L'indice Pmi Hsbc manifatturiero è stato confermato, nella sua lettura finale di agosto, a 50,1 punti dai 47,7 di luglio. L'indice Pmi manifatturiero ufficiale, uscito nel fine settimana, è salito a 51,0 punti in agosto, massimo da 16 mesi, dai 50,3 di luglio.
Intorno alle 12,45 l'indice FTSE Mib avanza dell'1,52%, l'Allshare dell'1,44%. Volumi per un controvalore di 640 milioni di euro.

L'indice benchmark europeo FTSEurofirst sale dell'1,85%.
* In forte rialzo TELECOM ITALIA (+4,7% circa)sulle speculazioni di un riassetto del settore a livello europeo che potrebbe coinvolgere il gruppo italiano.
* Tonica TOD'S (+2,3%), aiutata anche dal miglioramento di target price da parte di Hsbc. Il prezzo obiettivo è passato a 160 da 135 euro.
* BUZZI avanza del 3,4%, tra i titoli migliori del FTSE Mib.
* Andamento positivo per i bancari. Corrono i due principali istituti: INTESA SP segna +2,7% e UNICREDIT +2,68%.

* Nel listino principale, gli unici titoli negativi sono AUTOGRILL (-0,5%) e SAIPEM (-0,53%).
* Tra i titoli a minore capitalizzazione MONDO TV sale del 7,4%, dopo aver sottoscritto un accordo con Eleven Co PTY Limited, del gruppo televisivo australiano Network 10, per la trasmissione in Australia sul canale digitale terrestre Free della serie Dinofroz.

3. BTP POSITIVI SU DATI E FRENATA SIRIA, RISCHIO POLITICO LIMITA RIALZO
(Reuters) - Andamento positivo per i Btp, che beneficiano del clima di moderata propensione al rischio innescato dal momentaneo allentamento delle tensioni geopolitiche sulla Siria e dai segnali di ripresa del settore manifatturiero in Cina e nella zona euro.
A suggerire tuttavia una certa cautela una serie di eventi internazionali che nel corso di settembre sono destinati a tenere in apprensione gli investitori, cui si aggiunge la delicata situazione politica italiana, con la maggioranza di governo a rischio implosione sulla questione della decadenza di Silvio Berlusconi dal seggio del Senato, dopo sua la condanna definitiva per frode fiscale.

"C'è una serie terribile di eventi rischiosi in vista - abbiamo le elezioni in Germania, il meeting della Federal Reserve, le aste spagnole - quindi penso che, contro questo scenario, sia difficile per i bond periferici fare molta strada nel breve termine", commenta Nick Stamenkovic, strategist di RIA Capital Markets.

Intorno alle 12 il tasso del decennale italiano di riferimento scende al 4,364% dal 4,392% del finale di seduta di venerdì, mentre lo spread con l'analoga scadenza tedesca scende a 244 punti base dai 253 della chiusura, complice la risalita di tassi dei Bund.

Gran parte del restringimento del differenziale è legata all'andamento negativo della carta tedesca penalizzata, analogamente agli altri asset 'core', dalla decisione del presidente Usa Barack Obama di chiedere il via libera del Congresso per intervenire militarmente contro il regime di Assad. Una scelta che allunga i tempi di un potenziale attacco.

Inoltre le indagini congiunturali sull'attività manifatturiera di agosto di Cina e zona euro hanno confermato un miglioramento della situazione economica.
In particolare, per quanto riguarda l'Europa, l'indice Pmi si è confermato in espansione portandosi ai massimi da giugno 2011.

Indicazioni positive sono arrivate dalla manifattura italiana, che ha registrato una crescita dell'attività per il secondo mese di fila, mentre il comparto spagnolo, pur mostrando un miglioramento, resta in contrazione.

Intanto però stamane i Bonos perfomano meglio rispetto ai Btp, con il tasso del decennale iberico che scende al 4,453% dal 4,537% di venerdì sera e lo spread con l'analoga scadenza italiana in calo a 10 punti base da 16 di venerdì sera.
"E' una giornata tranquilla, vista anche la chiusura per festività della piazza statunitense. Lo spread su Germania scende, mentre perdiamo un po' di terreno rispetto alla Spagna, nonostante Madrid debba affrontare le aste questa settimana", commenta il dealer di una banca italiana specialista.

"Certamente la questione della decadenza di Berlusconi, che ha minacciato di far cadere il governo, è un elemento un po' penalizzante", conclude l'operatore.

4. GRECIA, SCHAEUBLE STIMA BUCO IN ATTUALE PROGRAMMA DI 4-4,5 MILIARDI
(Reuters) - Secondo il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble il buco nelle esigenze di finanziamanto della Grecia, nell'ambito dell'attuale programma di bailout, può essere stimato in circa 4-4,5 miliardi di euro.
A dirlo è il parlamentare e responsabile bilancio della Cdu, partito di maggioranza in Germania, Norbert Barthle.

Parlando ai giornalisti dopo l'intervento di Schaeuble in parlamento, Barthle ha inoltre sottolineato come il ministro abbia chiaramente escluso ogni ipotesi di ricapitalizzazione retroattiva delle banche greche da parte del fondo di salvataggio permanente europeo, l'Esm.
Recentemente Schaeuble ha affermato esplicitamente che la Grecia dovrà ricevere un terzo programma di bailout.

5. ITALIA, PMI MANIFATTURA AGOSTO SALE A 51,3, MASSIMO DA MAGGIO 2011
(Reuters) - L'attività manifatturiera in Italia ha registrato espansione per il secondo mese di fila in agosto e a un ritmo più elevato rispetto al mese precedente, grazie all'aumento dei nuovi ordini e della produzione, mentre l'occupazione continua a diminuire, secondo l'indagine Pmi.
I dati costituiscono un nuovo segno che l'Italia - terza economia della zona euro - potrebbe iniziare a emergere dalla sua più lunga recessione del dopoguerra, aiutata dalle forti esportazioni, mentre la domanda domestica è ancora debole.

L'indice dei direttori acquisti Markit/ADACI Pmi è salito a 51,3 in agosto dal 50,4 di luglio, leggermente migliore della media delle stime raccolte da Reuters di 51,0.
Mantenendo per il secondo mese di fila la posizione al di sopra del livello di 50 che separa la contrazione dall'espasione, l'indice ha segnato il livello più alto dal maggio 2011.
Il settore manufatturiero rappresenta - secondo l'Istat - circa il 19% dell'attività produttiva italiana.

I livelli di produzione sono cresciuti per il terzo mese di fila, con il sub-indice che misura la produzione salito ai massimi di 28 mesi a 54,4.
I nuovi ordini hanno mostrato un rialzo per il secondo mese di fila, corroborati da una più consistente domanda estera, soprattutto rivolta a beni di consumo.

L'Italia ha registrato otto trimestri di fila di contrazione economica e - in termini aggiustati all'inflazione - l'economia è ora inferiore a quella di fine 2001.
La maggior parte degli analisti si aspetta una leggera ripresa verso la fine dell'anno, ma stima per l'intero anno un calo della produzione di quasi il 2%.

E' l'occupazione invece a soffrire ancora nel settore manifatturiero, in calo per il 25mo mese di fila e a un ritmo leggermente più veloce rispetto a luglio.
I prezzi input delle imprese manufatturiere sono cresciuti per la prima volta in sei mesi, per lo più a causa del rincaro delle materie prime, sebbene il tasso di inflazione resti sotto la media di lungo periodo, dice Markit.

L'incremento dei costi è atteso continuare anche nei mesi successivi. "Le pressioni sui costi probabilmente cresceranno in linea con la domanda di materie prime e dovranno essere monitorate attentamente" ha detto Phil Smith, economista di Markit.
(Catherine Hornby)

6. BPM: VOCI DI UN POSSIBILE CONTENZIOSO FISCALE PER BANCA AKROS, MA IL TITOLO SALE
Finanza.com - Tonica la Popolare di Milano a Piazza Affari. Il titolo sul Ftse Mib mostra un rialzo dell'1,29% a 0,385 euro. Secondo quanto riportato nel weekend da Il Sole 24 Ore, dalla semestrale di Piazza Meda è emerso che lo scorso 9 maggio la Guardia di Finanza ha contestato a Banca Akros, la banca d'investimento di BPM, 100 milioni di euro di presunte imposte non versate per una serie di operazioni in derivati tra il 2008 e il 2010, prima dell'attuale gestione.

"Si tratta secondo noi di operazioni non coperte dal settlement effettuato da BPM alcuni anni fa", commenta Equita nella nota odierna. "BPM in ogni caso contesta queste richieste, senza escludere la possibilità di settlement: è probabile che al momento non siano stati effettuati accantonamenti su questo rischio specifico", concludono gli esperti che mantengono il giudizio hold con target price a 0,50 euro.

7. MPS, FUMATA BIANCA DALLA FONDAZIONE: ANTONELLA MANSI NUOVO PRESIDENTE
Repubblica.it - Dopo mesi di voci, nomi e ribaltoni, Antonella Mansi è la nuova presidente della Fondazione Mps. Lo ha deciso all'unanimità la Deputazione generale di Palazzo Sansedoni alla quarta riunione e dopo due ore e mezzo di discussione. Sarà adesso lei stessa a convocare la riunione di insediamento suo e della deputazione amministratrice. Il titolo di Mps, intanto, guadagna oltre due punti percentuali a Piazza Affari in una giornata positiva per la Borsa milanese.

L'annuncio è stato dato dal professor Antonio Paolucci, uscendo dalla riunione. Mansi, 39 anni, è vicepresidente di Confindustria con delega all'organizzazione. Maremmana, è nata a Siena e ha studiato nella città del Palio e venerdì scorso ha preso la residenza a Chiusi, in provincia di Siena, come richiesto dallo Statuto della Fondazione.

Consigliere di amministrazione e dirigente dell'azienda chimica di famiglia Nuova Solmine spa, consigliere di amministrazione di Solbat srl (gruppo Solmar spa), presidente della Banca Federico del Vecchio (gruppo Banca Etruria). Ha ricoperto gli incarichi di consigliere di amministrazione e amministratore delegato della Chimica Industriale Gaviol; consigliere di amministrazione di Soris spa; presidente di Confindustria Toscana dal gennaio 2008 al dicembre 2011 e componente il direttivo nazionale di Confindustria; vicepresidente, con delega agli interni del comitato regionale dei giovani imprenditori di Confindustria Toscana dal 2005 al 2007; dal luglio 2007 al settembre 2008 ne è stata presidente.

Presidente della Commissione di statistica nell'Associazione europea dei produttori di acido solforico (esa) fino al novembre 2010. E' stata insignita dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dell'onorificenza di Cavaliere al merito della repubblica italiana.

La nuova Deputazione amministratrice della Fondazione nasce in 'rosa', con tre donne su cinque. Oltre alla presidente ne fanno parte Flavia Galletti, Camilla Dei, Alessandro Carretta e Giorgio Olivato.

 

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