ITALIA AVVISATA: DOPO LE POLEMICHE SULL’ART 18 LO SPREAD RISALE A 301 PUNTI BASE - BORSE, MILANO CHIUDE IN NEGATIVO A -1,29% - BERNANKE AVVISA L’EUROPA: “LA CRISI NON È FINITA” - IL BTP ITALIA HA RACCOLTO ORDINI PER 2 MILIARDI DI EURO - FORNERO: “DISGUSTO E SDEGNO PER DILIBERTO E LA T-SHIRT DEL MALAUGURIO” - INCHIESTA TELECOM: INDAGATI 3 MANAGER DEL 'CANALE ETNICO' - SANITA', NEL 2013 QUASI TUTTE REGIONI SARANNO IN ROSSO…

1 - PIAZZA AFFARI CHIUDE A -1,29%. SPREAD SOPRA I 300. WALL STREET PROCEDE DEBOLE...
Da "il Sole 24 Ore" - Piazza Affari maglia nera tra le Borse europee, con il Ftse Mib che ha chiuso in ribasso dell'1,29% a 16.734 punti, affossato dalla debacle dei titoli bancari e di Generali. Deboli gli altri listini europei (segui gli indici nel box a destra) su cui hanno pesato il dato Usa sulla vendita di case, risultato a febbraio peggiore delle attese, e le parole del governatore della Federal Reserve, Ben Bernanke, secondo cui la situazione in Europa resta difficile.

Focus Wall Street
Wall Street procede incerta, con i listini che oscillano attorno alla parità, dopo il dato sul fronte immobiliare, peggiore delle attese. Gli investitori da un lato mostrano un cauto ottimismo per la ripresa globale, dall'altro continuano a essere preoccupati per la congiuntura cinese. A questo quadro di fondo si aggiungono le parole del governatore della Federal Reserve, Ben Bernanke, secondo cui la situazione in Europa resta difficile. Il petrolio è in rialzo, ma resta sotto la soglia dei 107 dollari al barile: i future ad aprile avanzano di 51 centesimi a 106,61 dollari al barile.

Focus mercato immobiliare Usa
Nel mese di febbraio, le vendite di case esistenti degli Stati Uniti sono diminuite dello 0,9%, a quota 4,59 milioni di unità, contro le 4,63 milioni di unità di gennaio (dato rivisto al rialzo dai 4,57 milioni di unità della prima stima). Su base annuale, le vendite di case esistenti sono aumentate dell'8,8%. L'indicatore è stato però inferiore alle previsioni, con gli analisti che attendevano un rialzo dell'1,3%, a 4,63 milioni di unità. Il prezzo mediano delle case è invece salito dello 0,3% a 156.000 dollari dai 156.100 dollari dello stesso periodo del 2011. Le case invendute sono salite a 2,43 milioni di unità alla fine di febbraio.

Focus Piazza Affari
Piazza Affari, dopo una buona partenza, è tornata in rosso. In chiusura è il peggior listino europeo, con l'indice zavorrato dalle vendite su Generali. Il Leone di Trieste ha presentato conti del 2011. L'ad Giovanni Perissinotto ha indicato nella conference call degli analisti che è stato toccato il fondo e si aspetta un 2012 di transizione e una ripartenza dal 2013.

Vanno bene invece le azioni di Banco Popolare che ieri ha diffuso i conti 2011 con un utile pre rettifiche in crescita dell'86%. Telecom è arrivata a perdere oltre l'1%, anche a causa dell'inchiesta sulle false Sim card avviata dalla procura di Milano. Tra i bancari il peggiore dell'indice Ftse Mib è Unicredit. Forti vendite anche per Mediaset, finito in asta di volatilità dopo i conti di ieri (utile netto in calo a 225 milioni di euro, da 352,2 milioni dell'anno precedente e dividendo tagliato a 0,10 euro dagli 0,35 euro distribuiti l'anno scorso).

I mercati archiviano il buon esito dell'asta in Portogallo nello stesso giorno in cui Lisbona ha comunicato che a gennaio-febbraio il deficit è triplicato, faticando a restare nei parametri imposti dagli aiuti internazionali nell'ambito del piano di salvataggio da 78 miliardi.

Focus valute
Sul mercato valutario l'euro difende quota 1,32 sul dollaro, per la precisione a quota 1,324 (cambio euro/dollaro in tempo reale). L'oro è in rialzo dello 0,2% a 1.653 dollari l'oncia (quotazione dell'oro in tempo reale).

Spread a 300
Lo spread tra BTp e Bund a 10 anni risale e supera quota 301,82 punti. Il rendimento del decennale è tornato oltre il 5,69%. Lo spread calcolato sui Bonos spagnoli si attesta a 338,65 punti per un tasso del 7%.

Focus Asia
La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo di circa mezzo punto percentuale sui timori per un rallentamento della crescita in Cina (rilanciati dal calo della domanda di materie prime da parte di Pechino). Questa preoccupazione ha messo in secondo piano il moderato ottimismo sulla ripresa dell'economia Usa e lo yen più debole. Il benchmark Nikkei ha chiuso in calo 0,55% a 10.086,49 punti. Il Topix ha perso l'1,1% a 858,78 punti.hiusura negativa per la Borsa di Tokyo con l'indice Nikkei che a fine giornata segna -0,55% a 10.086,49 punti.

Tra i singoli titoli hanno faticato diversi gruppi bancari e anche il gigante Sony, il cui titolo è scivolato del 4,47%. Bene diversi titoli dell'hi tech e qualche marchio dei motori, a partire da Mazda, che è salito dell'1,42%.

2 - BORSA: MILANO MAGLIA NERA D'EUROPA, PESA ANCHE ROTTURA SU ART.18...
Radiocor - Finale contrastato per le Borse europee, con Milano che ha accusato la perfomance peggiore, penalizzata dalla notizia del mancato accordo tra il governo e le parti sociali sulla riforma del lavoro. Notizia che ha riportato lo spread sopra i 300 punti e il rendimento dei titoli di stato a dieci anni sulla soglia del 5%. Il Ftse Mib sul finale ha chiuso in calo dell'1,22%, mentre Parigi ha perso un frazionale 0,02% e Francoforte e' salita dello 0,26%.

Piazza Affari ha subito l'andamento debole delle banche e di alcune blue chips come Generali (-4,6%) e Mediaset (-4%), bocciate dopo la diffusione dei conti del 2011 e delle indicazioni sull'esercizio in corso. Si sono pero' impennate le Banco Popolare (+3,2%), premiate proprio dell'anno passato. Sul fronte dei cambi l'euro ha terminato le contrattazioni in Europa a 1,326 dollari (1,3226 ieri). Il petrolio e' scambiato 107,25 dollari al barile, in rialzo dell'+1,11%.

3 - FORNERO: 'DISGUSTO E SDEGNO' PER DILIBERTO E LA T-SHIRT DEL MALAUGURIO...
Radiocor - Una fotografia scattata ieri e pubblicata su Internet ritrae una manifestante davanti al Palazzo Chigi che indossa una maglietta con l a scritta 'Fornero al cimitero'. La bionda signora e' abbracciata da Oliviero Diliberto, esponente dei comunisti, gia' ministro della Giustizia. Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero prende carta e penna e commenta: 'Provo profondo disgusto e sdegno e denuncio l'irresponsabilita' di simili comportamenti e non soltanto perche' mi trovo a essere l'oggetto di questi slogan.

Un Paese come l'Italia merita politici in grado di interpretare e guidare con equilibrio e senso dello Stato le istanze dei cittadini. Penso che un ex membro del Parlamento italiano non sia legittimato a parlare di 'norme di civilta'' quando adotta simili comportamenti. L'ex deputato ritratto in quella fotografia - aggiunge Fornero - di certo non era degno di nessuno dei ruoli pubblici ricoperti'.

Le norme richiamate sono quelle relative all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori che il Governo intende modificare. Fornero parla di 'sorriso partecipe e compiaciuto' offerto da Diliberto ai fotografi. Arriva la giustificazione di Dilibert o: tutto e' avvenuto a sua insaputa: 'Non mi ero accorto della maglietta e me ne dispiaccio'. La manifestante, aggiunge l'ex guardasigilli, e' mamma di una sua studentessa universitaria (Diliberto insegna diritto romano a La Sapienza).

4 - BERSANI: ARTICOLO 18? 'NON CONSENTIRO' LA MONETIZZAZIONE DEL LAVORO'...
Radiocor - 'Se devo concludere la vita' consentendo 'la monetizzazione del lavoro, non lo faccio. Per me e' una roba inconcepibile'. Cosi' il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, parlando in Transatlantico con l'ex ministro del Lavoro e deputato del Pd Cesare Damiano. 'Chiediamo un passo avanti - ha detto Bersani, in una conversazione captata dai giornalisti - e chiediamo di accorciare i tempi della giustizia'. Inoltre Bersani ha sottolineato la necessita' di far cadere la distinzione tra licenziamenti disciplinari ed economici, lasciando che sia il giudice a decidere in un caso e nell'altro. Bersani non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla riforma del mercato del lavoro, annunciando che parlera' questa sera a 'Porta a porta'.

5 - CRISI: BTP ITALIA VA ALLA GRANDE, ORDINI ARRIVATI A 5,7 MLD...
(ANSA) - Nel terzo giorno di offerta il Btp Italia ha raccolto ordini per 2 miliardi di euro con 34.371 richieste. Pertanto, alla vigilia del termine del collocamento, il controvalore totale del nuovo titolo di stato ammonta a 5,7 miliardi di euro con 104.361 richieste. Lo si legge in una nota di Borsa Italiana.

6 - MEDIASET: P.S.BERLUSCONI; TAGLIO COSTI, NO DIPENDENTI...
(ANSA) - Il gruppo Mediaset "non ha in programma tagli di personale: razionalizziamo e possiamo frenare il turnover, ma i dipendenti non li tocchiamo". Lo afferma all'ANSA Pier Silvio Berlusconi. "Agiamo sui costi e già nel 2012 avremo un calo delle spese televisive tra il 4 e il 5%", aggiunge il vicepresidente esecutivo di Mediaset.

7 - BERNANKE, UE DEVE FARE DI PIU', DIVENTI UNIONE FISCALE...
(ANSA) - "Abbiamo incoraggiato l'Europa a muoversi verso un'unione fiscale. Gli Stati Uniti, al contrario dell'Europa, sono un'unione fiscale e monetaria. L'Ue deve fare molto di più". Lo afferma il presidente della Fed, Ben Bernanke, in un'audizione alla Camera.

8 - BERNANKE: SITUAZIONE EUROPA RIMANE DIFFICILE, CRISI NON FINITA...
Radiocor - La situazione in Europa 'rimane difficile', la 'crisi non e' finita' e i Paesi del Vecchio Continente 'devono fare ancora molto', soprattu tto 'devono tenere fede alle promesse fatte'. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, durante la testimonianza alla commissione Supervisione della Camera, alla quale partecipa anche il segretario al Tesoro Timothy Geithner. I problemi sono ancora molti, 'il sistema finanziario deve essere ulteriormente rafforzato' e 'la Grecia e' ancora in profonda recessione', ha detto Bernanke, sottolineando che 'la Fed monitora la situazione da vicino ed e' pronta ad agire' qualora gli Stati Uniti dovessero subire un contraccolpo negativo. Per il momento, tuttavia, l'esposizione americana alla crisi europea 'e' molto limitata'.

9 - INCHIESTA TELECOM: INDAGINI, BONUS SU VENDITA SCHEDE...
(ANSA) - I dipendenti Telecom indagati nell'inchiesta della procura di Milano, appena chiusa, avrebbero ricevuto 'bonus' e incentivi aziendali legati al numero di schede vendute. E' quanto emerge dall'inchiesta coordinata dai pm Francesco Cajani e Massimiliano Carducci. Inoltre, i responsabili dei punti vendita Telecom al centro dell'inchiesta, 66 in tutta Italia, avrebbero venduto le schede sotto banco a prezzi maggiorati.

10 - INCHIESTA TELECOM: INDAGATI 3 MANAGER DEL 'CANALE ETNICO'...
(ANSA) - Ci sono tre manager, e cioé l'allora responsabile del canale etnico, la struttura commerciale che si occupa della vendita ai centri per chiamate internazionali e intercontinentali, e i responsabili delle aree nord e sud dello stesso settore di Telecom, tra le 99 persone fisiche indagate nell'inchiesta della procura di Milano su un giro di sim false. Sono indagati per associazione per delinquere anche altri 11 dipendenti e 85 dealer accusati di ricettazione e falso.

11 - SANITA':FIASO,NEL 2013 QUASI TUTTE REGIONI SARANNO IN ROSSO...
(ANSA) - "Le risorse statali destinate al Servizio sanitario nazionale appaiono insufficienti, al punto da rendere realistica l'ipotesi che nel 2013 la maggioranza delle Regioni sarà sottoposta a piano di rientro". E' quanto sostiene la Fiaso (Federazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere) in un documento riservato, consegnato ieri al ministro della Salute, Renato Balduzzi. "E' emersa - spiega la Fiaso - l'ipotesi di reperire risorse aggiuntive anche attraverso una compartecipazione degli utenti".

 

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