FOSSATI CORREGGE LA LISTA TELECOM SU QUOTE ROSA - AIRBNB, AFFITTACAMERE DA 10 MLD DI $ - STRAUSS-KAHN CERCA FONDI DOPO GLI SCANDALI - LA DOPPIA PRESIDENZA MONTEPREZZEMOLO - ALCOLICI DA STARBUCKS..

PARTERRE

TELECOM: LISTA FOSSATI, DENTRO MARIA ELENA CAPPELLO E DANIELA MAININI
Radiocor - Findim Group ha integrato questa mattina la lista dei candidati al cda di Telecom Italia per l'assemblea del 16 aprile prossimo con i nominativi dell'ingegnere Maria Elena Cappello e dell'avvocato Daniela Mainini. 'Findim Group ha provveduto a rettificare le dichiarazioni, per un mero errore materiale nella compilazione della modulistica, dell'ingegnere Vito Alfonso Gamberale e dell'ingegnere Girolamo Di Genova chiarendo l'assenza di conflitti di interesse', e' scritto nella nota. Al fine di ottemperare alla completa indipendenza di Di Genova ha presentato in data odierna le proprie dimissioni da cda della societa' Metroweb Italia.

L'AFFITTACAMERE ONLINE DA 10 MILIARDI DI DOLLARI
M. Val. per il "Sole 24 Ore" - Il club delle nuove società Internet dai valori multimiliardari si fa sempre più affollato: Airbnb - mercato online per affittare case, appartamenti, stanze o solo un divano per dormire - è stato valutato oltre dieci miliardi di dollari durante un giro di finanziamenti in corso guidato dal gruppo di private equity TPG. Due anni or sono valeva un quarto, 2,5 miliardi.

Airbnb non svela cifre di bilancio, ma la sua popolarità dal lancio nel 2008 è indiscussa: protagonista nella "sharing economy", l'economia della condivisione, vanta oltre 600.000 offerte sul sito e intasca commissioni sulle transazioni. Oggi vale più dei grandi concorrenti tradizionali, catene alberghiere internazionali quali Hyatt (8,4 miliardi) o Wyndham (9,4 miliardi). Il club delle start-up sostenute da venture capital e dai valori miliardari è controverso e sospettato di celare bolle speculative. Ma non per questo cessa di fare proseliti: sono oggi almeno 30. Solo negli ultimi dodici mesi ben 21 hanno raccolto capitali ottenendo valutazioni stratosferiche.

STRAUSS-KAHN A CACCIA DI FONDI DOPO GLI SCANDALI
R.Fi. per il "Sole 24 Ore" - Dagli scandali sessuali alla ricerca di capitali. L'ex direttore generale dell'Fmi, Dominique Strauss-Kahn, ormai uscito dalla scena politica dopo lo scandalo in cui restò coinvolto a New York, si prepara a lanciare un fondo di investimento dedicato alla macroeconomia. L'uomo d'affari, secondo quanto racconta il quotidiano Le Figaro, è in questi giorni in Cina, a Pechino e Shanghai, insieme al socio Thierry Leyine, con cui nel 2103 ha fondato in Lussemburgo la banca d'investimento Lsk & Partners. Un vero e proprio «road show» asiatico, per incontrare possibili finanziatori sia tra gli investitori istituzionali, sia tra i ricchi privati, che in Cina sono molto numerosi. L'obiettivo dichiarato è di raccogliere almeno due miliardi di dollari, per avviare l'attività del fondo, che Strauss Kahn dirigerà insieme alla figlia Vanessa, a cui sarà affidato il settore ricerche.

UNICREDIT E SACE SCOMMETTONO SU UFI FILTERS
(f.d.r. ) La fiducia, almeno sulla carta, sembra ben riposta. In quasi mezzo secolo di storia l'azienda è sempre cresciuta. Ora, per dare un'ulteriore spinta all'acceleratore Unicredit e Sace sono scese in campo con un finanziamento da 50 milioni alla Ufi Filters. I capitali serviranno a spingere l'internazionalizzazione del gruppo di Giorgio Girondi, che conta oltre 3 mila dipendenti, 17 stabilimenti nel mondo e una particolarità: fornisce sistemi di filtraggio per qualunque necessità. Suoi sono i filtri della ExoMars che andrà su Marte e i sistemi di filtraggio del dna umano. E' fornitore di tutte le case automobilistiche, fa filtri per aerei, navi, sommergibili. Un'eccellenza italiana che nell'export ha trovato il successo. E che con 50 milioni di capitali freschi è pronta ad accelerare.

LO SCONTRO FIAT-FIOM SI RIACCENDE ALLA VM MOTORI DI CENTO
(ri.que. ) Il nuovo epicentro del contrasto Fiat-Fiom da ieri si trova in provincia di Ferrara, alla Vm Motori di Cento. L'azienda del settore auto (motori diesel) è controllata al 100% da Fiat che pochi giorni fa ha disdettato contratto nazionale e accordi aziendali (nel 2012 Fiat è uscita da Confindustria). La Fiom ha risposto con due ore di sciopero. «Benedette» del leader nazionale, Maurizio Landini: «Così le condizioni di lavoro peggiorano proprio in un'azienda in cui anche noi avevamo firmato un importante accordo». Da copione la spaccatura con la Cisl. «La trattativa alla Vm motori è necessaria per dare tutte tutele economiche e mantenere i diritti dei lavoratori», ha rivendicato Ferdinando Uliano, della Fim Cisl nazionale. Intanto il primo aprile riprenderà la trattativa sul contratto Fiat: 80 mila i lavoratori interessati.


MONTEZEMOLO E LE DUE PRESIDENZE
Da ‘Il Giornale'

Luca di Montezemolo si prepara a guidare la Ferrari per un altro triennio. L'assemblea degli azionisti del Cavallino, in programma lunedì, oltre all'approvazione dei conti 2013, ha all'ordine del giorno il rinnovo del consiglio di amministrazione. L'unica novità per i prossimi tre anni riguardante Montezemolo è che con tutta probabilità avrà sulle spalle un'altra presidenza, quella della futura Alitalia-Etihad. Il suo ruolo, in questo caso, sarà soprattutto di «ambasciatore» e, pertanto, non interferirà con quello in casa Ferrari. Al suo fianco, a Maranello, ci sarà sempre l'ad Amedeo Felisa.


RIVOLUZIONE DA STARBUCKS - AL BAR ARRIVANO GLI ALCOLICI
Da ‘La Stampa'

Una strategia per espandersi in India e in Cina, una partnership con la star della tv Oprah Winfrey e, soprattutto, la decisione di scommettere sulle bevande alcoliche, da servire in orari serali. Starbucks, la regina delle caffetterie statunitensi, cambia rotta. L'obiettivo è quello di raddoppiare la capitalizzazione di mercato arrivando a 100 miliardi di dollari dai 57 miliardi di dollari attuali. Un'impresa ambiziosa, per la quale Starbucks non si pone un arco temporale, ma che non è nuova per il gruppo: solo nel 2008 il valore di mercato della compagnia era di 5 miliardi di dollari.

Da allora i suoi titoli sono saliti del 948%. Per crescere Starbuck punta forte sui mercati orientali, così da bilanciare il rallentamento delle vendite negli Stati Uniti. In India e Cina l'offerta sarà affidata prevalentemente al tè, a cui scelta in casa Starbucks si arricchisce con il «chai Oprah Winfrey», un gusto messo a punto dalla regina del piccolo schermo. Per ogni «chai-Oprah» venduto, Starbucks devolverà parte degli introiti alle iniziative della star a per i giovani.

Uno dei motori della crescita saranno le bevande alcoliche, che saranno introdotte in migliaia di punti vendita. Starbucks ha iniziato a testare gli alcolici nel 2010 in uno dei suoi punti vendita di Seattle. Il programma pilota è stato poi ampliato ad altre 25 caffetterie e si estenderà a migliaia. «Il progetto funziona», dice il Ceo Troy Alstead, che punta forte anche sui pagamenti via smartphone e sulle carte fedeltà.
[g. b.]

 

 

 

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