LA GERMANIA BOCCIA LE NUOVE RICHIESTE GRECHE E LE BORSE CALANO - MILANO -1,3%, SPREAD OLTRE 430 - ALESSANDRO BENETTON SILURA NAGEL SENZA DIRLO: “MEDIOBANCA HA UN BUON MANAGEMENT, MA SERVE UN MOMENTO DI DISCONTINUITÀ E SI DEVE RIPENSARE” - “EXPANSION”: LA SPAGNA ASPETTERÀ METÀ SETTEMBRE PER CHIEDERE IL SALVATAGGIO - UNIPOL FONSAI, DECISIONE LUNEDÌ SULLE ASTE - WIND CON METROWEB SULLA FIBRAOTTICA - VIA LIBERA FACEBOOK-INSTAGRAM - MICROSOFT CAMBIA LOGO DOPO 25 ANNI…


1- BORSA: GRECIA E WALL ST. MANDANO KO I LISTINI, MILANO (-1,3%) LA PEGGIORE
Radiocor - Le Borse europee pagano le nuove incertezze sul salvataggio della Grecia dopo che oggi il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha detto che 'piu' tempo non e' la soluzione ai problemi' di Atene. In piu' ci sono le dichiarazioni del presidente della Fed di St. Louis James Bullard, che ha raffreddato le speranze di nuovi stimoli monetari determinando cosi' l'apertura in rosso di Wall Street.

Cosi', con lo spread Btp-Bund oltre 430 punti base, Milano e' stata la peggiore piazza europea con un ribasso dell'1,37% determinato soprattutto dai titoli finanziari con Generali sotto del 3,5%. Giu' anche Intesa Sanpaolo (-3,2%) e Bper (-2,7%) mentre spicca Mps (+1,4%) con le prime ipotesi concrete di una nuova diluizione della Fondazione. Realizzi anche su Finmeccanica (-3,1%) dopo la rinuncia di Qantas a 35 Boeing 787. Sul resto del listino, la migliore e' ancora una volta Risanamento (+18,5%) dopo la conferma dei contatti con Hines per la cessione di Santa Giulia. Sul mercato valutario l'euro punta quota 1,26 e si attesta a 1,258 mentre il petrolio cresce ancora con il Wti che si attesta a 97,72 dollari al barile.

2- MEDIOBANCA, NAGEL? MOMENTO DI DISCONTINUITÀ, OGNUNO SI RIPENSI-A.BENETTON
Reuters - Anche Mediobanca, il cui AD Alberto Nagel è rimasto coinvolto nelle vicende giudiziarie sull'operazione Unipol -Fonsai, sta vivendo un momento di discontinuità nel quale ognuno si deve ripensare.

Lo ha detto il consigliere di Edizione Holding Alessandro Benetton rispondendo ai giornalisti a margine del Meting di Cl a Rimini. "Penso che il management di Mediobanca è un buon management. Visto da lontano sono sicuro che capiti anche a Mediobanca come capita a tutte le aziende italiane di vivere un momento di discontinuità in cui ognuno di noi si deve ripensare. Sono sicuro che vale anche per loro", ha risposto Benetton alla domanda su cosa pensi del ruolo di Nagel in Mediobanca dopo le recenti vicende.

Nagel è indagato con l'ipotesi di ostacolo all'autorità di vigilanza nell'inchiesta della procura di Milano su un presunto patto segreto con la famiglia Ligresti in relazione all'integrazione Unipol-Fonsai. Sulla stampa sono apparsi commenti sul ruolo di Nagel nell'operazione Ligresti.

3- SPAGNA ASPETTERÀ ALMENO FINO A METÀ SETTEMBRE PER CHIEDERE SALVATAGGIO, EXPANSION
Finanza.com - Il governo di Madrid attenderà almeno fino alla metà del mese di settembre per richiedere il salvataggio dell'Eurozona. Lo sostiene il quotidiano spagnolo Expansion nella sua versione online citando una nota di Goldman Sachs. I tempi sarebbero giustificati dalla necessità di valutare pienamente le condizioni richieste per l'accesso agli aiuti. Secondo un lancio battuto dall'agenzia Reuters, Madrid avrebbe già avviato le trattative relative al piano di salvataggio.

4- MICROSOFT CAMBIA LOOK, NUOVO LOGO DOPO 25 ANNI
(AGI) - Microsoft cambia look presentando un nuovo logo dopo 25 anni. L'azienda fondata da Bill Gates e ora diretta da Steve Ballmer ha modificato il simbolo multicolore di Microsoft facendolo diventare quadrato e ha cambiato il carattere della scritta Microsoft optando per lo stile segoe. Il nuovo logo e' stato svelato durante l'inaugurazione dell'ultimo negozio Microsoft oggi a Boston e in vista del lancio di due nuove versioni dei sui prodotti, da Windows a Windows Phone, entro la fine dell'anno.

5- UNIPOL-FONSAI, DECISIONE LUNEDÌ SU ASTE INOPTATO
Reuters - Unipol e Fondiaria Sai, assieme alle banche dei consorzi di garanzia, decideranno lunedì prossimo quando far partire le aste dei diritti inoptati dei rispettivi aumenti di capitale.
E' quanto spiegano due fonti vicine alla situazione.
"Decidono lunedì quando partire", dice una fonte. I due aumenti di capitale sono terminati lo scorso 1 agosto. Nel complesso l'inoptato dei due aumenti riguarda un controvalore di 665 milioni di euro circa che, in caso di mancate sottoscrizioni, andrebbe a carico delle banche del consorzio di garanzia, guidate da Mediobanca e UniCredit si accollerebbero la porzione più rilevante.

In borsa Unipol oggi ha perso il 2,2% a 2,13 euro, sopra il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni pari a 2 euro. Anche Fonsai, nonostante il calo della seduta odierna, è riuscita a pareggiare il prezzo dell'aumento, chiudendo a 1,01 euro.

6- WIND: IBARRA, PER LA RETE IN FIBRA IMPEGNATI CON METROWEB
(ASCA) - Per lo sviluppo della rete in fibra ottica, la Wind e' impegnata con Metroweb. E' quanto ha confermato l'ad del gruppo telefonico, Maximi Ibarra, che a margine del Meeting di Cl a Rimini, rileva che per le reti di nuova generazione ''siamo impegnati soprattutto sulle grandi citta' italiane, ovviamente partendo da Milano ed e' questo il motivo per cui ci stiamo impegnando al progetto di Metroweb''.

Ibarra sottolinea che Wind e' impegnata anche su altri due fronti. Uno e' lo sviluppo della banda larga sul mobile. ''Siamo in attesa di vedere quali sono le regole per i limiti elettromagnetici e di avere le frequenze disponibili. Senza dubbio le avremo a gennaio''. Altro versante e' ''lo sviluppo della normale banda larga su rete fissa''. Sul tema del digital divide Ibarra rileva che ''con la banda larga mobile pensiamo si riesca a fare un ottimo lavoro. Sempre che avremo delle regole chiare della normativa''.

7- FACEBOOK: VIA LIBERA DALLA FTC ALL'ACQUISIZIONE DI INSTAGRAM
Finanza.com - Facebook ha ottenuto dalla FTC l'approvazione per l'acquisizione del programma di foto-sharing Instagram. Il gruppo di Menlo Park, che oggi recupera leggermente sul Nasdaq guadagnando lo 0,65% a circa 19,6 dollari per azione, ha ottenuto all'unanimità il consenso ad un deal che migliorerà la presenza del social network sugli apparecchi mobili, come l'iPhone di Apple , passo decisivo per determinare il valore della creatura di Mark Zuckerberg per gli inserzionisti dell'online, e per posizionarsi contro Google nella competizione all'interno del business. Ad aprile Facebook aveva offerto di acquistare Instagram per 300 milioni di dollari in cash più 23 milioni di azioni. L'acquisizione verrà completata probabilmente entro il 2012.

 

 

SCHAEUBLE E GEITHNER ANTONIS SAMARAS Alessandro BenettonALBERTO NAGEL LAD DI UNIPOL CARLO CIMBRI MAXIMO IBARRAmetroweb logo NUOVO LOGO MICROSOFT

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…