GIORNATA DI VENDITE PER LE BORSE EUROPEE, MILANO -1,3% - MARPIONNE: "FERRARI CONTINUERÀ A PRODURRE AUTO E PAGARE TASSE IN ITALIA. MAGARI CI SARÀ UNA SOCIETÀ DI CONTROLLO" (E QUELLA DOVE LE PAGHERÀ LE TASSE?) - RAI WAY: DOMANI AUDIZIONE IN SENATO

  1. BORSA: SEDUTA DI REALIZZI, MILANO E MADRID LE PIU' PENALIZZATE (-1,3%)

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

Radiocor - Giornata di vendite per le Borse europee, dopo la corsa registrata dagli indici nelle prime settimane dell'anno. Gli investitori hanno deciso di portare a casa i profitti realizzati nell'ultimo periodo e di tirare i remi in barca, anche nell'attesa dei primi effetti del 'quantitative easing' della Banca centrale europea, che iniziera' questo mese. Milano e Madrid hanno accusato le performance peggiori, segnando un calo rispettivamente dell'1,39% e dell'1,36%.

 

 A Piazza Affari sono state vendute a piene mani le azioni di Mps, crollate del 9,9%, dopo la recente corsa registrata dalle azioni. Le indiscrezioni sull'aumento di capitale da 3 miliardi che l'istituto lancera' nel secondo trimestre del 2015 hanno favorito le prese di beneficio. Sono inoltre andate male le Fca (-3,3%), anche in questo caso trascinate in basso dai realizzi, nonostante i buoni dati sulle immatricolazioni italiane e le indicazioni positive forni te dal numero uno, Sergio Marchionne, dal salone di Ginevra.

 

Ei Towers lancia opa su RaiwayEi Towers lancia opa su Raiway

Il manager ha annunciato che il mercato europeo dell'auto quest'anno migliorera' e che in Italia il gruppo Fca assumera' circa mille persone. Sono andate in controtendenza le Gtech (+2%) e le Tenaris (+1,58%). Quest'ultime anche grazie al rialzo del petrolio, con il wti in progresso dello 0,5% a 49,82 dollari al barile. Sul fronte dei cambi l'euro passa di mano a 1,1194 dollari, in linea con i valori di ieri, e 133,79 yen (134,2), mentre il dollaro-yen e' pari a 119,47 (120).

 

  1. RAI WAY: IN COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO AUDIZIONI DI EI TOWERS E RAI WAY

Radiocor - Domani alle 14 audizione informale di rappresentanti di Ei Towers in commissione Industria del Senato sui profili di tutela della concorrenza e di politica industriale connessi all'Opas su Rai Way. Giovedi' alle 8,30 verranno ascoltati, sullo stesso tema, rappresentanti di Rai Way.

 

LOGO BPERLOGO BPER

  1. BPER: CDA PROPONE DISTRIBUZIONE DIVIDENDO DA 2 CENTESIMI

Radiocor - Il cda della Banca Popolare dell'Emilia Romagna proporra' all'assemblea dei soci, convocata il 18 aprile, la distribuzione di un dividendo da 2 centesimi per azione. La decisione, spiega l'a.d. Alessandro Vandelli, ha l'intento di confermare agli azionisti 'l'avvio di una nuova fase, che, grazie anche alle azioni previste nel piano industriale 2015-2017 recentemente approvato, ha come obiettivo prioritario il raggiungimento di una positiva e crescente redditivita' che permetta, nel tempo, una corretta remunerazione del capitale e una adeguata politica dei dividendi'.

 

'Questa decisione - ha aggiunto - vuole quindi sottolineare l'ottima solidita' patrimoniale raggiunta e la fiducia nelle prospettive di crescita del gruppo Bper'. Confermati tutti i dati di bilancio, chiuso con un utile consolidato di 29,8 milioni e un utile della capogruppo di 15,4 milioni.

 

andrea enria large andrea enria large

  1. BANCHE: ENRIA (EBA), LE BAD BANK 'SONO DECISAMENTE UTILI'

Radiocor - Le iniziative per pulire i bilanci delle banche dai crediti problematici, le cosiddette bad bank 'in generale sono decisamente utili'. Cosi' il presidente dell'Autorita' bancaria europea, Andrea Enria, in risposta alle domande dei senatori della Commissione Finanze di Palazzo Madama. Enria ha sottolineato di riferirsi anche a 'iniziative private con il supporto pubblico'. In Italia il ministero dell'Economia ha allo studio un progetto per una bad bank di sistema che dovra' evitare pero' il semaforo rosso di aiuto di Stato da parte della Commissione europea.

 

5.FERRARI: MARCHIONNE, POSSIBILE QUOTAZIONE SUPERIORE AL 10%

Radiocor - 'Una quotazione superiore al 10% di Ferrari e' tecnicamente possibile. Il 10% e' poco perche' fara' fronte a una domanda molto piu' alta'. Cosi' l'a.d. di Fca, Sergio Marchionne dal Salone dell'Auto di Ginevra, in merito alla quotazione di Ferrari. 'Abbiamo tempo fino a tutto il 2015 per decidere su spinoff e placement', ha aggiunto Marchionne.

sergio marchionnesergio marchionne

 

'Tecnicamente potremo venderla anche tutta (la Ferrari), ma e' molto improbabile', ha affermato Marchionne, rispondendo alle domande dei giornalisti sullo stand della Rossa di Maranello al Salone dell'Auto di Ginevra. 'In un mondo ideale venderei il 10%, ma la domanda e' molto piu' alta e quindi stiamo valutando se venderne di piu'. Dobbiamo capire veramente bene. Anche il 20% non risolverebbe il problema della scarsita' dei titoli. La questione e' stabilire il prezzo e non creare squilibri', ha concluso.

 

6.FERRARI: MARCHIONNE, CONTINUERA' A PRODURRE E PAGARE TASSE IN ITALIA

Radiocor - Ferrari 'continuera' a pagare tasse in Italia e continuera' a fare vetture in Italia. Pero' puo' darsi che ci sara' un'azienda al di sopra della Ferrari spa. Ma non si tratta di aziende operative. Questo e il metodo con cui raggruppiamo le nostre attivita''. Cosi' l'a.d. di Fca, Sergio Marchionne, parlando al Salone dell'auto di Ginevra.

 

ferrari incidentata di marchionne fotoCorriereferrari incidentata di marchionne fotoCorriere

'Non mi preoccupa se Ferrari avra' una holding olandese', ha aggiunto Marchionne rispondendo ai giornalisti. 'La verita' e' che Ferrari Spa restera' totalmente italiana e sara' tutta prodotta in Italia', ha continuato Marchionne. Alla domanda se verra' costituita una holding olandese sopra Ferrari SpA per realizzare la quotazione a Wall Street l'a.d. ha detto che in questo modo 'la struttura sara' piu' gestibile e poi e' la terza volta che lo facciamo, dopo Cnh Industrial e Fca, quindi ci resta molto piu' facile. Cerco sempre la semplicita', oltre i maglioni neri', ha concluso scher zando.

 

7.GRECIA: BERS INVESTIRA' PER SOSTENERE RIFORME ECONOMICHE FINO A 2020

Radiocor - La Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) comincera' a investire temporaneamente in Grecia rispondendo positivamente alla richiesta del governo ellenico per sostenere le riforme economiche. Gli azionisti della Bers hanno votato a favore della scelta di investire in Grecia 'fino a fine 2020'. Obiettivo attrarre e incoraggiare investimenti esteri e greci rafforzando il settore privato con particolare attenzione alle necessita' delle pmi.

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...