GRILLI: MAI CHIESTO AIUTO PER I DEBITI DI MIA MOGLIE. PANSA UN AMICO - LA FIDUCIA SULL’ECONOMIA TEDESCA POMPA LE BORSE - MILANO +1,6% - PALENZONA INDAGATO: “NIENTE DI NUOVO, SONO ESTRANEO” - MPS: DAL TESORO AL TAR DOCUMENTI SU MONTI BOND - WALL ST. AI MASSIMI DAL 2007, GOOGLE SFONDA 800 $/AZIONE - SAIPEM/BLACKROCK, VEGAS “INDAGA” - TELCO PORTA TELECOM A 1,2 €, SVALUTAZIONE DA 920 MLN - IL BANANA PIANGE PER LA PRIMA PERDITA MEDIASET. MA DAL SUO “RITORNO” IL TITOLO È SCHIZZATO A +64%...

1 - BORSA: FIDUCIA SU ECONOMIA TEDESCA SPINGE I LISTINI, MILANO +1,57%
Radiocor - La fiducia sulle prospettive dell'economia tedesca ha spinto i listini europei, con Milano che ha guadagnato l'1,57%. L'indice Zew su lle aspettative economiche della Germania, pubblicato questa mattina, e' salito a febbraio ai massimi da aprile 2010, segno che il pil potrebbe tornare a crescere dopo un quarto trimestre 2012 in calo (-0,6%).

A Piazza Affari il Ftse Mib, nonostante il ribasso dell'1,8% in tre sedute e di oltre l'8% dai massimi del 28 gennaio, continua a mostrare un andamento positivo da inizio anno (+2,3%). Sul listino principale, oggi Mediaset (+5%) ha realizzato una delle performance migliori: il patron Silvio Berlusconi ha confermato la chiusura del 2012 in rosso per la societa' di Cologno Monzese, ma ha aperto alla possibilita' di una premiership nel caso di vittoria alle elezioni.

Bene il lusso, grazie ai conti di Prada, con Tod's e Ferragamo in crescita rispettivamente del 5,4 e il 3,6%. Per contro, Fiat ha perso l'1,4% dopo i dati sulle immatricolazioni auto in Europa. Giu' anche Telecom (-0,40%) e la controllata TiMedia (-9%), che ieri hanno deciso di trattare in esclusiva con Urbano Cairo per la vendita di La7. Decisione che ha premiato Cairo Communication (+12,4%). Sul mercato dei cambi, l'euro resta stabile a 1,3366 dollari

2 - GERMANIA: INDICE ZEW FEBBRAIO BALZA A 48,2 PT, MOLTO SOPRA ATTESE
Radiocor - L'indice Zew, che misura le aspettative della comunita' finanziaria sull'attivita' economica in Germania nei prossimi sei mesi, e' balzato a febbraio di 16,7 punti a 48,2, segnando il terzo progresso consecutivo e collocandosi ai massimi dall'aprile 2010. Lo comunica l'Istituto per la ricerca economica Zew. Il dato supera sensibilmente le attese, pari a 35. Il presidente di Zew, Wolfgang Franz, indica che 'gli esperti dei mercati finanziari hanno fatto pace con la debolezza del quarto trimestre 2012.

Secondo le loro stime l'economia tedesca si trova di fronte a venti meno avversi dalla crisi di Eurolandia rispetto agli ultimi mesi. Se questa situazione resta immutata nei mesi a venire, l'attivita' delle imprese in Germania potrebbe recuperare velocita' moderatamente'. La valutazione sull'attuale situazione dell'economia in Germania e' rimasta quasi invariata a febbraio con l'indicatore sceso di 1,9 punti a 5,2. Le attese sull'economia di Eurolandia da parte di Zew sono sensibilmente aumentate a febbraio con l'indicatore salito di 11,2 punti a 42,2 e quelle sulla situazione economia di Eurolandia erano quasi invariate.

3 - FINMECCANICA: GRILLI, 'MAI CHIESTO AIUTO PER I DEBITI MIA EX MOGLIE'
Radiocor - Il ministro dell'Economia Vittorio Grilli ribadisce la sua estraneita' alla vicenda delle presunte consulenze di Finmeccanica all'ex moglie. Lo fa in una lettera al direttore de Il Sole 24 Ore. 'Posso solo ribadire di non aver mai chiesto alcun aiuto, in favore della mia ex moglie, Lisa Lowenstein, per sanare la situazione debitoria di quest'ultima, relativa alla sua autonoma attivita' imprenditoriale' si legge nel testo.

Grilli nella lettera cita anche l'episodio di qualche anno fa, rivelato oggi dai giornali, della richiesta da parte dell'allora direttore generale di Finmeccanica Alessandro Pansa ('per il quale ho da anni amicizia personale') ai banchieri di Mediobanca per ristrutturare il debito delle societa' dell'ex moglie del ministro. 'Anche a tale circostanza - scrive Grilli su carta intestata personale - irrilevante e gia' chiara nelle modalita' in cui si e' svolta, non ho nulla da aggiungere'.

Nella missiva indirizzata a Roberto Napoletano, Grilli aggiu nge: 'Non ho mai chiesto favori per me o per la mia ex moglie Lisa Lowenstein, dalla quale sono separato da 5 anni e, allo stato, legalmente divorziato. Le autonome iniziative economiche della mia ex moglie non solo non sono state da me condivise, ma le stesse sono state causa, non ultime, della mia separazione risalente, come premesso all'anno 2008'.

4 - BPI: PALENZONA; NIENTE DI NUOVO, ESTRANEO A VICENDA
(ANSA) - "Niente di nuovo". E' il commento di un portavoce di Fabrizio Palenzona, in merito alla 'tranche' dell'indagine dei pm milanesi sulla tentata scalata della Bpi, allora guidata da Gianpiero Fiorani, ad Antonveneta. "Si tratta - aggiunge il portavoce del presidente di Gemina e Adr e vicepresidente di Unicredit - di un'indagine del 2005: continuiamo ad avere rispetto del lavoro della magistratura così come fatto fino ad oggi. Siamo comunque certi di dimostrare la totale estraneità del dottor Palenzona a questa vicenda".

5 - MPS: DAL TESORO AL TAR DOCUMENTI SU MONTI BOND CON LETTERA DI VISCO
Radiocor - C'e' anche una nuova lettera del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, datata 13 febbraio 2013, tra i documenti depositati oggi dal ministero dell'Economia al Tar del Lazio sui Monti bond per il Monte dei Paschi di Siena. E' stato il Codacons ad avviare un ricorso davanti ai giudici amministrativi per bloccare l'erogazione del prestito pubblico da circa 4 miliardi che sta per essere erogato alla banca di Rocca Salimbeni.

Nella lettera, come apprende Radiocor, Visco conferma al ministero di via XX settembre, su richiesta di quest'ultimo, il contenuto della valutazione tecnica fatta dal Direttorio di via Nazionale lo scorso 26 gennaio. I documenti sono stati depositati da via XX Settembre in busta sigillata. Il fatto che vi sia inclusa anche la nota recentissima del Governatore, lascia pensare che l'emissione dei titoli da parte dei vertici della Banca (hanno ricevuto la delega dal cda) sia piu' vicina.

6 - BORSA: NY TORNA A MASSIMI 5 ANNI; GOOGLE SFONDA 800 DLR
(ANSA) - Wall Street avanza, e torna ai massimi degli ultimi cinque anni, spinta dalle indiscrezioni di possibili fusioni e acquisizioni e da Google. Il Dow Jones, intorno alle 19.40, sale dello 0,34% a 14.029,67 punti. Il Nasdaq avanza dello 0,39% a 3.204,57 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,52% a 1.527,73 punti. I titoli di Mountain View, per la prima volta nella loro storia, superano quota 800 dollari per azione, consentendo a Google di entrare nell'esclusivo 'club degli 800', ovvero le aziende con azioni che valgono più di 800 dollari l'una.

Un club di cui fanno parte, oltre a Google, solo altre tre società: le azioni Classe A di Berkshire Hathaway (151.185 dollari l'una), quelle Seabord (2.840 dollari) e quelle di NVR (1.025 l'una). Il balzo di Google, in aumento del 13% dall'inizio dell'anno, fa schizzare la società al terzo posto fra i big americani che hanno maggiore capitalizzazione di mercato, dopo Apple ed Exxon Mobil.

7 - SAIPEM: VEGAS, STIAMO INDAGANDO, A BREVE CONCLUSIONE
Radiocor - 'Stiamo indagando e in tempi rapidi arriveremo' a una conclusione. Lo ha detto il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, a margine di un convegno a Roma in riferimento al movimento in Borsa di Saipem dovuto al profit warning lanciato dalla societa'.

8 - TELECOM: TELCO, PERDITA SEMESTRE A 818 MILIONI
(ANSA) - Telco, la holding che controlla il 22,4% di Telecom ha chiuso il semestre al 31 ottobre con una perdita di 818 milioni di euro dopo una rettifica di valore della partecipazione in Telecom per 920 milioni. Lo si legge in una nota che conferma che il valore di carico è stato portato da 1,5 euro a 1,2 euro.

La rettifica, precisa Telco in una nota, "riflette le considerazioni svolte dal consiglio sull'andamento e le prospettive della partecipata ed è coerente con una valutazione condotta da una banca di investimento internazionale di primario standing che ha rilasciato una fairness opinion sulla congruità del valore di carico".

9 - MEDIASET: BERLUSCONI, PER LA PRIMA VOLTA USCIRA' CON BILANCIO IN PERDITA
Radiocor - 'Non c'e' azienda editoriale in Italia che in questo momento produca utili, anzi sono tutte in perdita', compresa 'Mediaset, che p er la prima volta da quando e' stata fondata uscira' con un bilancio che denuncera' delle perdite'. Cosi' Silvio Berlusconi nel corso di una videochat a 'Corriere.it'.

10 - MEDIASET: CORRE IN BORSA (+5%), DA META' NOVEMBRE +64%
(ANSA) - Mediaset continua il suo recupero in Piazza Affari con il ritorno dell'attenzione sul settore televisivo mentre Silvio Berlusconi apre alla possibilità di tornare premier se vincerà le elezioni: il titolo del gruppo del Biscione è salito del 5,17% finale a 1,91 euro tra scambi leggermente superiori alla media quotidiana. Dai minimi di metà novembre il titolo Mediaset è cresciuto del 64%.

 

 

wolfgang schaeuble e angela merkel Urbano Cairo - Copyright PizziVITTORIO GRILLI LISA LOWENSTEINALESSANDRO PANSA jpegFABRIZIO PALENZONA CON IL MODELLINO DELL AEROPORTO DI FIUMICINOmonti mussari visco interna nuova toro wall streeteric schmidtSAIPEM IL PRESIDENTE DELLA CONSOB GIUSEPPE VEGASLOGO blackrockberlusconi silvio e piersilvio

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…