apple tim cook

MELA BACATA – IMBARAZZO TRA I VERTICI APPLE PER IL BUG DI FACETIME SCOPERTO PROPRIO NEL GIORNO DEL “PRIVACY DAY”: CUPERTINO COSTRETTA AD AMMETTERE LA FALLA CHE PERMETTE DI ASCOLTARE (E VEDERE) I DESTINATARI ANCHE SE RIFIUTANO LA CHIAMATA – È UN CASO CHE SIA USCITO IL GIORNO PRIMA DELLA TRIMESTRALE? IL FATTURATO DEI SERVIZI (+19%) NON COMPENSA IL CROLLO DELLE VENDITE IPHONE (-15%) – VIDEO

BUG DI FACETIME: SI POSSONO ASCOLTARE LE ALTRE PERSONE ANCHE SE NON HANNO RISPOSTO

1 – FACETIME, BAD TIMES – SCOPERTA UNA GIGANTESCA FALLA NELL’APP PER LE VIDEOCHIAMATE DI APPLE: SI POSSONO ASCOLTARE LE ALTRE PERSONE PRIMA CHE RISPONDANO – IL BUG RIGUARDA LE TELEFONATE DI GRUPPO: SE IL DESTINATARIO PREME IL TASTO LATERALE VENGONO ANCHE CONDIVISE LE IMMAGINI DELLA FOTOCAMERA FRONTALE – ECCO COME NON ESSERE SPIATI – VIDEO

 

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/facetime-bad-times-ndash-scoperta-gigantesca-falla-nell-rsquo-app-194143.htm

 

http://m.dagospia.com/scoperta-una-gigantesca-falla-su-facetime-si-possono-spiare-le-persone-prima-che-rispondano-194143

 

 

apple

2 – BACO NEI CELLULARI DI APPLE GLI ALTRI TI ASCOLTANO ANCHE SE RIFIUTI LE CHIAMATE

Sergio Barlocchetti per “la Verità”

 

Brutta ricorrenza per Apple nel 13° Data privacy day, ovvero la giornata del 28 gennaio che dal 2007 l' Unione europea ha istituito, e poi lasciato adottare in tutto il mondo, per sensibilizzare gli utenti sulla protezione delle informazioni personali online. Il messaggio Twitter con il quale Tim Cook, numero uno di Apple, ha commentato ieri l' evento è stato davvero intempestivo.

bug facetime 1

 

Il super manager diceva: «Dobbiamo continuare a lottare per il tipo di mondo in cui vogliamo vivere. In questo giorno chiediamo a tutti noi di insistere su azioni e riforme per proteggere la privacy. I pericoli sono reali e le conseguenze sono troppo importanti».

 

imbarazzo in rete

Peccato che neppure dieci ore dopo Apple abbia reso temporaneamente indisponibili alcune funzioni della sua applicazione Group face time, al fine di evitare un problema tecnico molto serio. Un baco nel software permetteva anche agli utenti di ascoltare le persone che stavano chiamando quando ancora non avevano risposto alla chiamata. E stando alle notizie apparse su molti siti Web, in determinate circostanze l' errore permetteva ai chiamanti l' attivazione della videocamera di chi riceveva, potendo quindi visualizzare ciò che il telefonino del ricevente stava inquadrando.

 

TIM COOK

La notizia è stata rivelata dal sito 9to5mac.com dedicato agli appassionati del mondo Apple e poi confermata dal Guardian, che ha illustrato il caso di una persona che, senza rispondere al chiamante, ne ascoltava i discorsi e quindi, premendo il pulsante laterale dello smartphone per rifiutare la chiamata, ha di fatto attivato la videocamera cominciando a trasmettere le immagini senza saperlo.

 

bug facetime

Da Cupertino, la casa della mela ha risposto all' agenzia Reuters di essere a conoscenza del problema e che avrebbe diffuso in rete un aggiornamento software automatico per tutti coloro che hanno installato il programma incriminato entro la fine della settimana (ios 12.2). Contemporaneamente la funzione che si attiva in modo errato è stata bloccata e pare che l' intervento abbia impedito ogni sfruttamento indebito. Ma se da un lato le questioni di privacy preoccupano in modo crescente clienti e governi, il fatto che questo bug si sia manifestato proprio in coincidenza del Data privacy day ha dell' imbarazzante.

 

apple park

Ci si chiede anche se sia stato un caso che il bug sia stato scoperto proprio il giorno prima che fossero comunicati i risultati trimestrali sull' andamento della Apple, che già si è trovata a dover spiegare come mai dopo anni di successi avesse deciso di rivedere le previsioni sulle vendite di ben 5 miliardi di dollari. E Cook aveva motivato la contrazione con il rallentamento dell' economia cinese.

 

Certo l' azienda americana non è l' unica che deve affrontare questo tipo di problemi, ma è risaputo che quando un errore viene commesso dal più bravo della classe fa più clamore.

tim cook donald trump 2

Tornando indietro nell' evoluzione della telefonia mobile, negli anni Ottanta, quando i telefoni portatili erano delle valigette da portare a tracolla, capitava che a causa di interferenze i ponti radio sui 460 Mhz tenessero aperta la comunicazione anche quando l' utente aveva riattaccato, non causando ancora problemi di privacy, ma allungando i contatori delle telefonate e quindi generando salassi nelle bollette. E nel luglio scorso, la coreana Samsung aveva dovuto affrontare un problema simile: alcuni modelli di Galaxy attraverso la funzione di messaggistica inviavano ai contatti memorizzati foto a caso prese dalla galleria dell' utente.

 

STACCARE LA BATTERIA

iphone 2

Purtroppo la miniaturizzazione e l' abbandono degli interruttori cosiddetti «fisici» ovvero che staccano materialmente un contatto, e l' utilizzo di quelli tattili, unitamente alla connessione perenne dei dispositivi alle reti Wi-fi e telefoniche, non permette più all' utente di avere la certezza assoluta della disattivazione di un microfono o di una videocamera, come di accertare che il suo apparecchio, seppure appaia del tutto spento, effettivamente lo sia.

 

Unica speranza per il cliente che voglia essere certo, staccare la batteria dall' apparato.

Il problema esiste ed è grave: secondo le cifre fornite dalla Commissione europea, i ricorsi presentati dopo l' entrata in vigore del Gdpr, il nuovo regolamento comunitario riguardante la protezione dei dati personali, al via nel maggio scorso, sono quasi 100.000. E pensare che all' inizio di gennaio, durante il Ces di Las Vegas, il salone della tecnologia, Apple si vantò della sicurezza informatica dei suoi prodotti con lo slogan: «Quello che accade sul tuo iPhone rimane sul tuo iPhone». Le ultime parole famose.

donald trump iphone 1

 

3 – APPLE, I CONTI TRADITI DAGLI IPHONE NONOSTANTE LA CRESCITA NEI SERVIZI

Marco Valsania per www.ilsole24ore.com

Apple ha archiviato un bilancio del suo primo trimestre fiscale, chiuso a dicembre, che ha evidenziato le sfide ancora irrisolte davanti al gruppo. Sfide che non possono essere sottovalutate neppure davanti a un guadagno del 5,5% da parte del titolo nel dopo mercato di ieri notte, con gli investitori che nei conti hanno visto per il momento esorcizzate eccessive paure.

steve jobs con computer apple

 

Se la performance di Apple ha evidenziato gli interrogativi oggi aperti sulla performance di tutto il settore tecnologico e dell'intera Corporate America, ha intensificato anzitutto il dibattito sulle prospettive di un colosso tuttora particolarmente dipendente da un solo prodotto, l'iPhone, ed esposto come pochi a un grande mercato diventato piu' difficile quale la Cina.

 

Il risultato è stato che Apple ha sofferto il primo calo nel trimestre natalizio sia di profitti che di entrate in oltre dieci anni, accompagnato da una guidance deludente per i tre mesi in corso. Gli utili per azione sono stati pari a 4,18 dollari per azione e i profitti netti di 19,97 miliardi hanno rappresentato un declino per quanto lieve.

 

nuovi iphone xs

Il giro d'affari è stato di 84,3 miliardi, in calo del 4,5 per cento. I conti hanno battuto leggermente attese che tuttavia erano state ormai ridimensionate: gli analisti, stando alla societa' Refinitiv, avevano in media scommesso su utili per azione pari a 4,17 dollari e su un giro d'affari da 83,97 miliardi. Apple ha inoltre pronosticato adesso entrate tra i 55 e i 59 miliardi per il suo secondo trimestre fiscale, inferiori all'outlook degli esperti pari a 59,98 miliardi.

 

angela merkel iphone

Il titolo, che aveva oscillato nervosamente durante la seduta e chiuso in ribasso, durante il dopo mercato ha guadagnato terreno ma da inizio ottobre, va ricordato, ha ormai perso oltre il 33 per cento. Viaggia a multipli degli utili attesi nei prossimi dodici mesi scivolati a 13, inferiori al 15 dell'S&P 500, uno sconto che finora non e' bastato a riaccendere gli entusiasmi.

 

apple watch

Il chief executive Tim Cook ha fatto buon viso a cattivo gioco: “Il trimestre ha dimostrato la forza sottostante del nostro business”. Apple e' pero' reduce da un raro e drammatico allarme sui suoi risultati: aveva denunciato la debolezza in particolare del mercato cinese e dell'economia globale affermando che avrebbe deluso le attese di fatturato, con un calo di circa l'8 per cento rispetto a quanto originalmente previsto. L'allarme aveva scioccato Wall Street e sollevato perplessita' sulla capacita' dell'azienda di innovare adeguatamente e ovviare alla frenata delle vendite dell'iPhone, nonostante la crescita anzitutto del segmento dei servizi.

 

facetime 5

Anche gli aumenti nei prezzi medi degli iPhone, che in passato avevano aiutato a compensare le battute d'arresto delle vendite con rincari in poco tempo del 50%, sono parsi agli analisti ardui da ripetere. Apple aveva di conseguenza perso la corona di regina della capitalizzazione in Borsa, ceduta a Amazon e Microsoft. Proprio Microsoft e un altro colosso tech, Facebook, sono attesi al vaglio delle loro trimestrali questa sera e daranno conto della loro relative forza rispetto a Apple e della salute del tech statunitense.

 

APPLE 3

Apple, in maggior dettaglio, nell'ultimo trimestre ha visto gli iPhone riportare entrate per 51,9 miliardi, in calo del 15 per cento. I computer Mac hanno riportato revenue di 7,42 miliardi, in rialzo dell'8,7%, e gli iPad hanno rastrellato il 17% in piu' a 6,7 miliardi. Il segmento dei servizi - dove le previsioni erano di entrate per oltre dieci miliardi, fino a 10,87 miliardi, in rialzo del 19% - e' risultato in crescita come da previsioni a 10,88 miliardi.

 

facetime 6

Seppur forte, la marcia dei servizi e' stata tuttavia inferiore a numerosi trimestri consecutivi in rialzo di oltre il 20 per cento. Questo segmento, da tempo in significativa crescita, comprende Apple Pay, Apple Music, Apple Store e iCloud. I wearable devices e accessori hanno visto le entrate salire del 33% a record di 7,3 miliardi. Tutte assieme queste altre entrate - non da iPhone - non hanno tuttavia potuto compensare la frenata del prodotto iconico, che ancora rappresenta il 60% delle revenue.

 

tim cook e steve jobs

Sul fronte geografico, inoltre, l'importanza per Apple della regione della Greater China e' stata evidente: ha riportato qui entrate in calo del 27% a 13,17 miliardi, ridotte a un quinto del totale, scottata dai passi falsi dell'economia come dalla crescente concorrenza di protagonisti locali a piu' basso prezzo. L'Europa, secondo mercato per Apple, ha a sua volta visto le vendite scivolare anche se di un piu' modesto del 3,3%, mentre nelle Americhe, primo mercato del gruppo, ha registrato una crescita del 5 per cento.

 

apple music 4

Per la prima volta l'azienda, come preannunciato, non ha offerto dati sul numero di prodotti - iPhone, Mac e iPad -venduti, affermando che non riflettono l'andamento del business del gruppo. Le spedizioni di iPhone, stando alla Strategy Analytics, sono tuttavia diminuite del 22% a undici milioni di unita' nel trimestre scorso.

 

Apple, in risposta alle perplessita' sulle prospettive del suo eco-sistema, sta investendo in innovazione e ricerca come non mai con l'obiettivo di superare lo spettro di una impasse: nel trimestre ha speso 3,9 miliardi, un record e un aumento del 15% sull'anno precedente. Gli esiti sono tuttavia ancora a venire.

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