INTESA E UNICREDIT PREPARANO LA “BAD BANK” COI CREDITI MARCI: AL VIA ENTRO PASQUA - IL "SOLE" LEGGE DAGOSPIA: PIAGGIO AERO NELLA TEMPESTA TRA L’IRA DI MORETTI E L’IPOTESI DI UN NUOVO A.D.

1. PARTERRE

Da “Il Sole 24 Ore”

 

KKR TENTA IL COLPO DI RENI CON INTESA E UNICREDIT

federico ghizzoni (2)federico ghizzoni (2)

Due dossier, poi si vedrà. A un anno dalla prima firma del progetto sui crediti ristrutturati che vede coinvolte Intesa Sanpaolo e UniCredit, più Kkr e Alvarez&Marsal nella doppia veste di portatore sano di liquidità e di competenze, qualcosa si muove: l’architettura dell’operazione non è ancora definita nei dettagli, ma lo schema sì e tanto basterebbe per testarlo entro le prossime settimane con un paio di aziende delle 15 che - a regime - dovrebbero far parte del progetto.

 

carlo MESSINA E LADY carlo MESSINA E LADY

Secondo quanto trapela, le due banche e i due partner avrebbero deciso di tentare il colpo di reni nel corso dei colloqui avuti alla fine della settimana scorsa: le due imprese, entrambe manifatturiere, sono state individuate, le banche sarebbero pronte a fare fronte comune e spingere per l’adozione di coraggiosi (e costosi) piani di rilancio, anche grazie all’iniezione di nuove risorse fresche da parte di Kkr.

 

Rinviata, invece, la seconda parte dell’operazione, cioè il trasferimento a un veicolo terzo dei crediti che le due banche vantano nei confronti delle aziende: al riguardo sono ancora al lavoro i legali. Una volta definita, l’operazione vedrà all’opera due diverse società-veicolo: una destinata a ricevere i crediti delle banche, un’altra - ex art. 107 del Tub - chiamata a fornire nuova finanza alle imprese in cambio dei piani di rilancio e di ritocchi alla governance. (Ma.Fe.)

 

GEODATA, DAL METRO DI SAN PAOLO ARRIVA LA NUOVA MATRICOLA DELL’AIM

LOGO KKRLOGO KKR

Passa dalle metropolitane di Istanbul e di San Paolo la linea diretta per il segmento Aim di Piazza Affari. A prendere questa direzione è il gruppo Geodata, tra i leader italiani nell’ingegneria, progettazione e costruzione di infrastrutture per il trasporto pubblico. La società sta infatti procedendo in modo spedito e avrebbe già superato diversi passaggi che la condurranno in Borsa.

 

Geodata, come indicato ieri da Mergermarket, avrebbe nominato Emintad come advisor finanziario, EnVent come Nomad e lo studio Grimaldi come consulente legale. Geodata, guidata dall’amministratore delegato Vittorio Corrà, è tra i leader nella progettazione di tunnel.

 

AIM ITALIA INDICE DELLE PMI ALLA BORSA DI MILANOAIM ITALIA INDICE DELLE PMI ALLA BORSA DI MILANO

Nata una trentina di anni fa Geodata ha fatto il gran balzo negli ultimi anni con una serie di progetti seguiti soprattutto in Sudamerica e Asia: una piccola società, con una quarantina di milioni di euro di fatturato, che punta a espandersi in altri mercati chiave come gli Stati Uniti e il Nord America. Nel suo parterre di progetti già archiviati con successo ci sono, oltre alle metropolitane di San Paolo e Istanbul, anche quelle di Lima in Perù, Porto e San Pietroburgo. (C.Fe.)

mauro morettimauro moretti

 

PIAGGIO AERO NELLA TEMPESTA TRA MORETTI E UN NUOVO A.D.

Piaggio Aero nella tempesta. I piani dell’azienda ligure-emiratina per sviluppare insieme a Finmeccanica un aereo da combattimento senza pilota (Ucav) basato sul P180 devono misurarsi con l’irrigidimento dell’a.d. di Finmeccanica, Mauro Moretti. Nella recente visita a Roma di una delegazione di Abu Dhabi, che attraverso Mubadala controlla il 98,05% di Piaggio, c’è stato un incontro teso con Moretti.

 

Il numero uno di Finmeccanica avrebbe annunciato lo stop alla collaborazione di Alenia con Piaggio, autorizzando solo i rapporti con Selex Es. Dopo un intervento di Matteo Renzi per calmare l’irritazione degli emiratini, Moretti avrebbe fatto dietrofront. Intanto la situazione e i conti di Piaggio Aero si sono deteriorati. Ad Abu Dhabi si valuterebbe la nomina di un nuovo a.d. di Piaggio, Filippo Bagnato, ex Alenia e Atr, al posto di Carlo Logli. Resta presidente Alberto Galassi, genero dell’azionista (1,95%) Piero Ferrari. (G.D.)

 

 

Filippo BagnatoFilippo Bagnato

2. SUSSURRI E GRIDA

Dal “Corriere della Sera”

 

INTESA E UNICREDIT, «BAD BANK» AL VIA ENTRO PASQUA

( s. rig. ) La bad bank sta prendendo corpo. La nuova società in cui Unicredit e Intesa Sanpaolo faranno confluire parte delle attività in sofferenza e a cui parteciperanno – nella gestione – gli specialisti Kkr e Alvarez & Marsal, diverrà operativa entro Pasqua. Nei giorni scorsi infatti è stato dato mandato ai legali delle parti per arrivare a una costituzione della newco entro sette settimane.

 

RECUPERO CREDITIRECUPERO CREDITI

Una gestazione fin qui lunga, che ha risentito del cambio di profilo giuridico resosi necessario in forza del mutamento legislativo: da una società costituita secondo l’articolo 107 del Testo unico bancario a una società riconducibile alla legge 130 del 1999 sulla cartolarizzazione dei crediti. Secondo il progetto di massima, verranno inizialmente trasferite alla newco due società, il cui nome rimane top secret e le cui attività sono oggi a garanzia dei prestiti concessi dalle banche.

 

Sarà un portafoglio di massima urgenza su cui si misurerà la capacità di Kkr e di Alvarez & Marsal di salvare il salvabile e di riportarle in bonis . Successivamente dovrebbero venire conferite alla newco altre 5-6 società industriali in evidente difficoltà, alcune di queste quotate.

Antonio Patuelli Antonio Patuelli

 

CONTRATTO BANCARI: IL TAVOLO SALTA, FORSE

( ri.que. ) Trattativa con il fiato sospeso ieri al tavolo dei bancari. La sorpresa è arrivata quando, poco prima che la delegazione delle banche guidata da Alessandro Profumo (foto) si sedesse con le controparti, il segretario generale Uil Barbagallo ha dichiarato che «tra pochi minuti probabilmente si rompe la trattativa dei bancari». In realtà alla fine il tavolo non è saltato. Ma solo per un soffio.

 

Profumo Alessandro Profumo Alessandro

Nonostante le mediazioni informali dei giorni scorsi, le parti restano lontanissime per quanto riguarda il riconoscimento economico. Abi chiede anche la restituzione di quanto avuto in più con l’ultimo contratto rispetto all’andamento reale dell’inflazione. Oltre al blocco degli scatti di anzianità e al congelamento di alcune voci del Tfr. I sindacati non ci stanno. Nonostante la divergenza delle posizioni le parti hanno fissato per il 5, 10 e 12 marzo.

 

NB RENAISSANCE, ANCHE ILPEA SALE A BORDO

( d. pol. ) Ci sarà anche l’Ilpea con i clienti Electrolux, Whirlpool-Indesit, Bosch, Audi e Volkswagen sotto il cappello della Nb Renaissance. Ossia l’alleanza in via di definizione in Lussemburgo tra il fondo Neuberger Berman di New York e il private equity di Intesa Sanpaolo, che sarà battezzata Nb Renaissance.

 

L’Ilpea, sede a Varese e cuore industriale tra gli Usa e il Messico dopo l’acquisto della Holm, è il maggior produttore di plastica per elettrodomestici, auto ed edilizia con 380 milioni di ricavi e 42 di ebitda. Nella compagine il merchant banking di Intesa Sanpaolo ha già un piede con il 10% del capitale ordinario. Fin qui.

logo intesa san paolologo intesa san paolo

 

Perché ora, in base a un accordo quadro in via di gestazione, è destinata a sostituirsi al fondo Investitori associati III che fin qui ha avuto il 35% delle azioni privilegiate e che con questa operazione avanzerà nel suo programma di disimpegno e liquidazione.

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!