GIARDA PUNTA ALLA PRESIDENZA BPM - VISCO RASSICURA SUI CONTI DELLE BANCHE ITALIANE - LETTA: “ALLA UE DICIAMO CHE ABBIAMO FATTO I CONTI GIUSTI, TROPPO RIGORE SOFFOCA LA RIPRESA” (QUALE?)


1. CARIGE: LA BELGA AGEAS GUARDA ALLA COMPAGNIA DANNI DELLA BANCA
Radiocor - Ageas studia il doppio colpo in Italia nel settore assicurativo. Oltre all'interesse per gli asset messi in vendita da Unipol-Fonsai, secondo quanto risulta a Radiocor, il gruppo belga si sta facendo avanti anche per una delle due compagnie di Carige confermando cosi' un'attenzione ad ampio raggio sul mercato italiano.

I contatti avviati nelle scorse settimane riguardano, in particolare, Carige Assicurazioni, cioe' il ramo danni delle attivita' assicurative genovesi, che dalle ultime affermazioni pubbliche del management sembra avere molte piu' chance di cessione rispetto a Carige Vita Nuova. La trattativa Ageas-Carige e' ancora allo stadio preliminare, tant'e' che i belgi valuteranno a breve l'ingresso in data room: le prossime settimane diranno se i contatti approderanno a qualcosa di concreto.

Scarso, invece, l'interesse di eventuali pretendenti per le attivita' Vita dell'istituto genovese ritenute meno attraenti in questa fase nonostante poggino su un conto economico piu' solido sia nell'esercizio 2012 (45,5 milioni di utile) sia nei primi nove mesi 2013 (9,4 milioni di utile).

2. LETTA: A UE DICIAMO CONTI GIUSTI, CON MANOVRA SIAMO DENTRO REGOLE
Radiocor - 'Alla Commissione Ue dico che abbiamo fatto i conti giusti: la manovra fara' stare l'Italia dentro le regole'. Cosi' il presidente del Consiglio, Enrico Letta, a proposito dei rilievi Ue alla legge di stabilita', in videocollegamento con un convegno a Fabriano per i 50 anni della Fondazione Merloni. E rispetto alla Commissione, che chiede piu' rigore, Letta difende 'la strada che abbiamo scelto, con una giusta tenuta dei conti, perche' troppo rigore finirebbe per soffocare la ripresa'.

3. AUTO: PROMOTOR, NASCE MILANO AUTO SHOW, SI TERRA' DALL'11 AL 21 DICEMBRE 2014
Radiocor - Si terra' dall'11 al 21 dicembre 2014 il nuovo Salone dell'Automobile che avra' luogo alla Fiera di Milano Rho e si chiamera' Milano Auto Show. Lo ha annunciato Alfredo Cazzola, presidente di Promotor in occasione della presentazione del nuovo Salone, assieme ad Enrico Pazzali, a.d. di Fiera Milano.

Cazzola ha affermato: 'Abbiamo la grande ambizione di fare il Salone piu' bello del mondo, piu' trendy e divertente per far fronte a tutte le aspettative che ruotano da sempre intorno a questo magico prodotto che e' l'automobile', aggiungendo che 'questo paese non si puo' permettere piu' di un Salone all'anno'.

4. FATA (FINMECCANICA): AGGIUDICATO CONTRATTO NEGLI EMIRATI ARABI UNITI DA 70 MLN USD
Finanza.com -Fata Epc, divisione di Fata (Gruppo Finmeccanica) si è aggiudicata un contratto Epc (Engineering, procurement and construction, ingegneria, approvvigionamento e costruzione) per la costruzione e messa in funzione di uno stabilimento per la produzione di acido cloridrico e soda caustica negli Emirati Arabi Uniti. Il contratto è stato assegnato da Union Chlorine, una joint venture tra Oman Chlorine e Horizon Energy, in sinergia con due investitori esterni. Il valore complessivo del progetto è pari a 70 milioni di dollari

5. SI DIMETTE IL VICE DELLA FONDAZIONE MPS
(ASCA) - Giorgio Olivato, membro della Deputazione Amministratrice e vicepresidente di Fondazione Monte dei Paschi, ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico. Lo annuncia la stessa Fondazione spiegando che ''la Deputazione Generale, nella riunione prevista per martedi' 19 novembre, ha all'ordine del giorno la nomina del sostituto''.

6. BPM: GIARDA, AL LAVORO SU CANDIDATURA, DECISIONE ENTRO LUNEDI'
Radiocor - 'Sono in procinto di incontrare tra oggi e domani una pluralita' di stakeolder' della Banca Popolare di Milano, 'che sarebbero poi le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, per costruire un consenso ampio sull'ipotesi di presentare una lista con la mia candidatura'. Cosi' Piero Giarda, intercettato a Milano nei pressi dell'Universita' Cattolica, in merito alla prospettiva di una sua candidatura alla presidenza del consiglio di sorveglianza della Bpm. 'Mi prendero' poi domenica per meditare - ha aggiunto - e al massimo entro lunedi' sciogliero' la riserva'.

7. BANCHE: VISCO RASSICURA SU ESAMI BCE, 'ITALIANE MEGLIO DI ALTRE'
Radiocor - Le banche italiane possono affrontare senza patemi gli 'esami' Bce in vista della Vigilanza unica perche' sono messe meglio rispetto a molte concorrenti dell'eurozona. Questa, secondo quanto risulta a Radiocor, e' la sintesi del messaggio dato dal Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, ai nove banchieri di istituti medio grandi ricevuti oggi a Palazzo Koch, in vista dell'incontro a Francoforte con il presidente Bce Mario Draghi in calendario il prossimo 25 novembre.

L'incontro ha ricalcato negli argomenti quello con le cinque grandi banche svoltosi la scorsa settimana: i rischi per la stabilita' finanziaria e il percorso di avvicinamento alla Vigilanza Unica che riguardera' quindici banche italiane: le cinque grandi e i nove istituti convocati oggi (Carige, Bpm, Bper, Pop.Vicenza, Credem, Popolare Sondrio, Iccrea Holding, Veneto Banca e Creval).

Da parte di Visco una raccomandazione particolare sulla liquidita'. Le banche italiane devono aumentare le dotazioni di collaterale in vista della scadenza delle Ltro della Bce. Per fare questo, riferisce una fonte presente all'incontro, si dovranno adegua re i contratti sui crediti alle pmi in modo da renderli accettabili in Bce come collaterale per la liquidita'.

Dall'incontro con il Governatore Visco e i vicedirettori generali Fabio Panetta e Valeria Sannucci, i banchieri sono usciti con la consapevolezza che i loro istituti sono pronti a sostenere gli esami Bce anche per l'azione anticipata della Vigilanza di via Nazionale che nei mesi scorsi ha spinto per un rafforzamento dei punti di debolezza. E' il caso dei tassi di copertura sui crediti deteriorati, fatti alzare nei mesi scorsi a buona parte del sistema. Riguardo alla definizione dei criteri per la valutazione della Bce, dall'incontro e' emerso che saranno definiti nei dettaglio dopo il ciclo di incontri con le 128 banche europee che passeranno sotto la vigilanza di Francoforte.

I banchieri europei (convocati per gruppi di paesi in tre diverse giornate, la prima si e' gia' svolta mercoledi' scorso) daranno a Draghi e agli altri esponenti dello steering committee, il comitato guida, una serie di valutazioni di cui si terra' conto. Un quesito s u cui si e' concentrata in particolare l'attenzione dei nove banchieri italiani, accompagnati dal direttore generale dell'Abi Giovanni Sabatini, e' stato quello dell'eventuale valutazione dei profili di governance delle banche nella valutazione comprensiva della Bce che prevede anche un'analisi della qualita' degli attivi (Aqr). Una banca 'deve essere correttamente governata' e' la risposta data dai vertici di via Nazionale che non hanno dovuto fare esempi: erano ben chiari a tutti.

8. INFRASTRUTTURE: PODESTA' PENSA AL COLPO A SORPRESA PER NON PERDERE TEM
Radiocor - Guido Podesta' pensa a una mossa in extremis per non perdere il controllo della Tangenziale esterna di Milano (Tem), un'opera da 1,7 miliardi che dovrebbe entrare in funzione dalla prossima estate. Attualmente le societa' controllate dalla Provincia di Milano (Milano Serravalle e Asam) hanno in mano il 54% di Tem, la holding a cui fa capo la quota di controllo della nuova concessionaria autostradale.

Tem, tuttavia, e' chiamata a un aumento di capitale da circa 100 milioni per finanziare i cantieri, un'operazione da cui la Provincia di Milano si era defilata per mancanza di fondi, con il tandem Gavio-Intesa Sanpaolo candidato a sottoscrivere l'inoptato. Per non diluirsi, secondo quanto risulta a Radiocor, Podesta' starebbe tuttavia vagliando un piano alternativo: disertare l'assemblea straordinaria Tem di martedi' prossimo, che tirera' le fila sull'aumento e sull'inoptato, con l'effetto di ritardare di un mese la chiusura dell'eventuale ricapitali zzazione.

Cosi' facendo, nel caso Asam riuscisse a vendere il 53% della Serravalle (l'attuale bando scadra' il 6 dicembre) potrebbe sottoscrivere la quota di propria competenza dell'aumento Tem. Un progetto alternativo che desta comunque molte perplessita' tra gli addetti ai lavori visto che la ricapitalizzazione della Tangenziale ha tempi molto stretti. Entro fine anno, infatti, va chiuso il cerchio sia sull'equity che sul debito (per complessivi 1,4 miliardi) pena la perdita del contributo di Stato da 330 milioni.

 

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