SPREAD BTP-BUND SCENDE A 199 PUNTI - LISTINI EUROPEI IN RIALZO IN ATTESA DEL DISCORSO DI INSEDIAMENTO ALLA FEDERAL RESERVE DI JANET YELLEN

1 - BTP: SPREAD CON BUND SCENDE A 199 PUNTI IN AVVIO
Radiocor -
Spread tra BTp e Bund in calo sotto 200 punti base in avvio di seduta. Il differenziale di rendimento tra il decennale italiano benchmark (Isin IT0004 953417) e l'omologo tedesco in apertura ha toccato i 199 punti base, uno in meno rispetto alla chiusura di ieri, per poi assestarsi a 200 punti base. Il rendimento del decennale italiano e' stabile al 3,69%. Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund e' sceso a 184 punti dai 186 della chiusura di ieri con un rendimento stabile al 3,54%.

2 - BORSA: INDICI EUROPEI CORRONO IN ATTESA DELLA YELLEN, +0,5% MILANO
Radiocor -
Avvio positivo per i mercati europei, mentre sale l'attesa per il discorso che la neo-presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, pronuncera' davanti al Congresso. Discorso dal quale gli investitori cercheranno di evincere le future mosse dell'istituto centrale Usa. Milano sale dello 0,48%, Parigi dello 0,53% e Francoforte dello 0,75%. Bene anche Londra che mette a segno un rialzo dello 0,19%.

A Piazza Affari salgono le banche con Bper (+3%) che tira la volata, sull'onda delle parole del numero uno, Luigi Odorici, che ha confermato che l'istituto non ha bisogno di procedere con alcun aumento di capitale. Secondo Il Sole 24 Ore, inoltre, la banca sarebbe interessata alla Popolare dell'Etruria e del Lazio (+3,2%). Fanno pero' eccezione le Banco Popolare (-0,3%) e le Mps (inv).

Quest'ultime risentono di qualche realizzo dopo la buona performance della vigilia, innescata dall'ipotesi che il fondo sovrano del Qatar possa rilevare una quota del 15 -20% del capitale adesso in mano alla Fondazione. Corrono le Mediaset (+1,8%), festeggiando l'aggiudicazione in esclusiva dei diritti tv sulla Champions League per il triennio 2015-2018. Il mercato, inoltre, scommette su operazioni straordinarie sulle piattaforme delle pay-tv.

Per contro vanno giu' le Telecom (-2,7%), osservate speciali dopo il giallo sulla quota detenuta dal fondo del Massachusetts. Fuori dal paniere principale hanno ripreso a correre le Bastogi (+8%), mentre perdono oltre il 4% le Industria e Innovazione. Intanto l'euro vale 1,3674 dollari (ieri 1,3644 dollari) e 139,82 yen (139,2 yen), mentre il dollaro-yen si attesta a 102,23 (102,1). Il petrolio (wti) lima dello 0,11% a 99,95 dollari al barile.

3 - ASCOPIAVE: COMPLETA ACQUISTO 49% VERITAS ENERGIA
(ANSA) -
Ascopiave ha perfezionato l'operazione per l'acquisto del 49% di Veritas Energia e sale così dal 49 al 100% della società. Il controvalore pagato per l'acquisizione, pari a 4 milioni di euro, corrisponde ad un enterprise value di Veritas Energia pari a 16,4 milioni di euro. Lo annuncia una nota. Veritas Energia, nel 2012, ha servito circa 51.500 clienti, di cui 34.700 nel comparto gas e 16.800 nel comparto energia elettrica, conseguendo ricavi per 115,8 milioni di euro. L'Ebitda si e' attestato, nello stesso periodo, a 3,2 milioni di euro.

4 - MORNING NOTE
Radiocor

Crisi: Produzione industriale di nuovo in caduta a dicembre. 'Gelata' sulle aspettative di ripresa dopo una leggera risalita. Infrastrutture: Squinzi, servono piu' investimenti pubblici. Le imprese hanno ragione, dobbiamo intervenire subito. Lettera del vice ministro dello Sviluppo Carlo Calenda (Il Sole 24 Ore, pag 1).

Telecom: si riapre il dossier Tim-Gvt. L'ipotesi di fusione con la rete in fibra di Vivendi non piace al numero uno di telefonica Alierta. Massachusetts nuovo socio (per errore) al 5,7% (Il Sole 24 Ore, pag 24)

Governo: Forza Italia; attacco a Napolitano, nel 2011 complotto' contro Berlusconi. Il Quirinale, solo fumo. Due ore di incontro tra Napolitano e Renzi. Il presidente del Consiglio Enrico Letta: vado avanti, priorita' a Impegno Italia per ripartire (dai giornali)

Banche: 'Bad bank, nessuna risorsa pubblica' per il ministero dell'Economia positive tutte le iniziative ma senza fondi statali o comunitari (dai giornali). Vicenza-Veneto, cantiere sulla fusione. Bper in pole position per l'Etruria (Il Sole 24 Ore, pag 25). Intesa, Unicredit e Kkr un modello per il sistema (La Stampa, pag 23)

Mps: il mercato crede all'ingresso del Qatar (Il Sole 24 Ore, pag 25)

Bnp: newco per 2.400 addetti (Il Sole 24 Ore, pag 39)

Alitalia: verso l'intesa sugli esuberi. Etihad terra' sia Linate sia Malpensa (la Repubblica, pag 21). Alitalia-Poste, ecco le sinergie che escludonol'aiuto di Stato (Il Messaggero, pag 15)

Fiat: chiude con Veba, Chrysler rimborsa il Bond (dai giornali)

Finmeccanica: L'ad Pansa lancia l'allarme: 'Da Ansaldo Breda rischi per il futuro del gruppo', audizione alla Camera (dai giornali)

Acciaio: La Coreana Seah rileva la Inox Tech di Rovigo (Il Sole 24 Ore, pag 27)

Alimentare: Fi.Co, investitori asiatici interessati alla Disney del cibo (Il Sole 24 Ore, pag 27)

Ubi Banca: colloca bond a cinque anni per un miliardo. Cedola fissata al 2,875% (Il Sole 24 Ore, pag 27)

Mediaset: si aggiudica i diritti tv della Champions per il 2015-2018. Sconfitta Sky. La Borsa punta su un socio per la pay tv (Il Sole 24 Ore, pag 28)

Ilva: Il Governo apre ad Arcelor Mittal (Il Sole 24 Ore, pag 37)

Rcs: Della Valle contro Elkann-Bazoli pronto a varare azione di responsabilita' (la Repubblica, pag 21)

Editoria: Intesa Manzoni-Rcs pubblicita'. 'C'e' futuro per i quotidiani' (la Repubblica, pag 22)

Generali: verso l'azione di responsabilita'. Sotto accusa 7 investimenti di ex manager (Il Corriere della Sera, pag 25)

Inail: il presidente in conflitto di interesse (il Fatto Quotidiano, pag 10)

Risanamento: contrattacca al sequestro da 350 milioni (Il Messaggero, pag 14)

Svizzera: per la Ue vincoli inaccettabili dal referendum che dice si' alla stretta sull'immigrazione (dai giornali)

CDA (approvazione dati contabili) - Mittel, Moleskine, Saipem.

- Milano: termina l'XI edizione di Mobility Conference 'Liberta' di movimento. Sviluppo delle infrastrutture e mobilita' del territorio: le sfide per il Paese'. Organizzata da Assolombarda e Camera di Commercio di Milano. Convegno 'Infrastrutture e mobilita' per vincere la sfida di Expo'. Partecipano, tra gli altri, Pietro Modiano, presidente Sea; Roberto Maroni, presidente Regione Lombardia; Carlo Sangalli, presidente Camera di Commercio di Milano. Segue workshop 'La city logistics milanese: move to Expo 2015 (e oltre...)'.

- Milano: inaugurazione dell'UniCredit Tower e presentazione della nuova Agenzia. Incontro con le Autorita'. Partecipano, tra gli altri, il presidente del Consiglio, Enrico Letta; Giuseppe Vita, presidente UniCredit; Federico Ghizzoni,a.d UniCredit.

- Milano: incontro tra Dario Di Vico e Marcella Panucci su 'Leader. Femminile singolare', organizzato da Enel e Fondazione Corriere della Sera.

- Rho (Mi): il presidente del Consiglio, Enrico Letta sara' presente in Fiera dove visitera' la Bit, La Borsa Internazionale del turismo. Incontro stampa presso lo stand di Expo 2015. Seguira' poi sopralluogo sui cantieri di Expo 2015.

- Roma: Enrico Letta, presidente del Consiglio, incontra l'ufficio di presidenza di Rete Imprese Italia.

- Roma: conferenza stampa di presentazione della 26ma edizione del Treno Verde. Partecipano, tra gli altri, Rossella Muroni, d.g. Legambiente; Mauro Moretti, a.d. Ferrovie dello Stato; Andrea Orlando, ministro dell'Ambiente.

- Roma: la commissione Trasporti della Camera prima e la commissione Lavori pubblici del Senato poi ascoltano l'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi sulla privatizzazione delle Poste.

- Roma: la commissione Industria del Senato ascolta l'amministratore delegato di Electrolux Italia, Ernesto Ferrario, sulla vicenda Electrolux.

 

janet yellen LOGO BPERLUIGI ODORICITELECOM c c fa a ca dd

Ultimi Dagoreport

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO

theodore kyriakou enrico mentana cnn

FLASH – A CHE PUNTO E' LA “CNN ITALIANA” BY KYRIAKOU-MENTANA, IL CUI DECOLLO E' PREVISTO PER IL PROSSIMO GENNAIO? - SFUMATE LE TRATTATIVE SUL CANALE “NOVE” E “TV8”, IL MAGNATE GRECO SI SAREBBE RASSEGNATO A PRENDERE IN “AFFITTO” DA DISCOVERY IL CANALE 52, VICINO ALLE ALTRE ALL NEWS, DOVE ORA C’È “DMAX” – IL PROBLEMA È IL COSTO DELL’OPERAZIONE: TRA RETE, TECNICI, GIORNALISTI E IL CONTRATTONE DI CHICCO, VERREBBE A COSTARE SUI 25 MILIONI DI EURO ALL’ANNO, MENTRE I RICAVI PUBBLICITARI STIMATI SI FERMEREBBERO A 6. UN DEFICIT SOSTENIBILE? - KYRIAKOU CONFIDA NEL “BRAND” CNN, MA I BILANCI DELLE ALL NEWS ITALIANE NON È RASSICURANTE. SKYTG24 E TGCOM RESISTONO (CON PERDITE), RAINEWS DRENA MILIONI ALLA TV PUBBLICA PER COLPA DELLE MANCATE SINERGIE: OGNI TG HA I SUOI INVIATI E REDATTORI, CREANDO DOPPIONI INUTILI…

sergio cola

LA VITA È STRANA, LAVITOLA DI PIÙ – CHE COINCIDENZA: L’AVVOCATO DI VALTERINO, SERGIO COLA, L’UOMO DEL “NO COMMENT” ALLA DOMANDA SULLA CONSAPEVOLEZZA DI RANUCCI DELL’ATTENTATO, È UN UOMO DI DESTRA, DA SEMPRE – GIÀ DEPUTATO DI ALLEANZA NAZIONALE PER TRE LEGISLATURE, FINO A 20 ANNI FA, HA PARTECIPATO A MOLTE INIZIATIVE PER IL “SÌ” AL REFERENDUM COSTITUZIONALE SULLA GIUSTIZIA. E NEGLI ULTIMI TEMPI AVREBBE RIPRESO CON RINNOVATO VIGORE L’ATTIVITÀ POLITICA, CON FRATELLI D’ITALIA (AL PADRE, ARTURO, FU INTITOLATA L’ANNO SCORSO LA SEZIONE DEL PARTITO DI MELONI A SAN GIUSEPPE VESUVIANO) - COME MAI VALTER LAVITOLA HA SCELTO, TRA I TANTI AVVOCATI POSSIBILI, PROPRIO UNO COSÌ LEGATO A FDI, IL PARTITO CHE PIÙ DI TUTTI HA ATTACCATO SIGFRIDO RANUCCI E NON VEDE L'ORA DI BUTTARLO FUORI DALLA RAI? ANCHE PERCHÉ, COME SCRIVE "MOWMAG", DI LAVITOLA, SERGIO COLA NON È AFFATTO LO STORICO DIFENSORE. E ALLORA PERCHÉ IL FACCENDIERE SI FA DIFENDERE DA UN LEGALE COSÌ DI PARTE E COSÌ VICINO A UN PARTITO? AH, SAPERLO...

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...