SPREAD BTP-BUND STABILE A 235,6 PUNTI - MARIO GRECO: “IN GENERALE NESSUN PROGRAMMA STRAORDINARIO DI RIASSETTO DEL PERSONALE”

1 - SPREAD BTP-BUND STABILE IN APERTURA A 235,6 PUNTI. RENDIMENTO AL 4,05%
(ANSA) - Il differenziale tra il Btp ed il Bund tedesco apre stabile a 235,6 punti (236 punti alla chiusura di ieri). Il rendimento del decennale italiano è al 4,05%. Lo spread Spagna-Germania si posiziona a 245,5 punti con un tasso al 4,15%.

BORSA: EUROPA APRE IN RIALZO IN ATTESA DI DATI MACRO USA, MILANO -0,24%
Radiocor - Apertura positiva per le borse europee, in attesa di una serie di importanti indicatori macro provenienti dagli Stati Uniti, vista la chiusura domani di Wall Street per il Thanksgiving (venerdi' le contrattazioni dureranno solo meta' seduta). Oggi verranno pubblicati l'indice Chicago Fed, gli ordini di beni durevoli, la fiducia dei consumatori dell'Universita' del Michigan, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, dati che, secondo gli operatori, daranno indicazioni sulle future mosse della Fed, in particolare sul possibile avvio della riduzione degli stimoli all'economia, a partire da dicembre. Parigi guadagna lo 0,31%, Francoforte lo 0,23%, Madrid +0,22%.

Milano segna +0,24% mentre prosegue la tre giorni di collocamenti dei titoli di stato italiani, con i massimi 7 miliardi di Bot semestrali, in attesa domani dell'asta Btp. Sul Ftse Mib il titolo peggiore e' ancora Mps che cede l'1,96%, dopo il -15% segnato in tre sedute, a seguito del via libera del cda all'aumento di capitale da 3 miliardi di euro, superiore ai 2,5 miliardi stimati. Realizzi su Salvatore Ferragamo (-0,96%), reduce da un rally di oltre il 22,5% dal 14 novembre, giorno della pubblicazione dei conti.

Per contro, il Banco Popolare mostra ancora la performance migliore, all'indomani dell'annuncio del riassetto del gruppo, che comprende l'incortprazioen di Creberg (+11%) e Italease. Occhi puntati su Generali, che segna +0,48% nel giorno dell'Investor day a Londra, durante il quale il management ha confermato i target gia' fissati, con il raggiungimento di un roe operativo al 13% nel 2015 e un margine di solvibilita' superiore a 160%.

Il ceo Mario Greco ha inoltre spiegato che il gruppo punta a dividendi in crescita, grazie alla spinta della maggiore redditivita' della compagnia. Ieri a mercati chiusi l'agenzia di rating Standard & Poors ha comunicato di aver posto la compagnia assicurativa di Trieste in Credit watch con implicazioni negative. Sul mercato valutario euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,3576 (1,355 ieri) e a 137,98 yen (137,405). Dollaro/yen a 101,645 (101,39). Il petrolio c ala ancora dopo l'accordo sul nucleare iraniano: il wti segna -0,37% a 93,33 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: CHIUSURA IN LIEVE RIBASSO PER L'INDICE NIKKEI (-0,42%)
Radiocor - Chiusura in lieve flessione la Borsa di Tokyo. Condizionato dalle prese di beneficio l'Indice Nikkei ha terminato gli scambi perdendo 65,61 punti, a 15.449,63, in flessione dello 0,42% rispetto al riferimento di ieri. Debole anche l'Indice Topix, che ha ceduto 5,94 punti rispetto a ieri, chiudendo a 1.247,08 punti, con un ribasso dello 0,47% rispetto ai valori della vigilia.

4 - GENERALI: GRECO, PIANO AZIONE PER RENDIMENTI PIU' ALTI A BREVE
Radiocor - 'Confermiamo i target gia' fissati e introduciamo nuovi target in modo tale da presentare ai nostri azionisti un chiaro piano di azione per ottenere rendimenti piu' alti nel breve termine'. Cosi' il group ceo di Generali, Mario Greco, in occasione dell'Investor Day della compagnia che si tiene oggi a Londra. 'A dieci mesi dall'inizio del nostro piano triennale di turnaround, la disciplina, la semplicita' e il focus con cui stiamo rivoluzionando il nostro business iniziano a sortire effetti', commenta Greco, citato in una nota, in cui sottolinea anche gli 'eccellenti progressi' compiuti nella ricostituzione del capitale, 'con piu' del 60% dei target di 4 miliardi di cessioni completato e con un maggiore focus sul core business assicurativo'.

5 - GENERALI: GRECO, NESSUN PROGRAMMA STRAORDINARIO RIASSETTO PERSONALE
Radiocor - 'Non abbiamo nessun programma ristrutturazione straordinaria del personale in nessun paese e non lo faremo certo'. Lo ha detto il g roup ceo di Generali, Mario Greco, interpellato durante una conference call in merito ai risparmi previsti dal gruppo. 'Conterremo in alcuni Paesi i livelli del personale lavorando su turnover e prepensionamenti', ha poi spiegato. I risparmi verranno per meta' dal procurement e dalla rinegoziazione di forniture. 'Le Generali non hanno mai fatto un attivita' del genere in passato, non hanno mai gestito i contratti di fornitura a livello di gruppo', ha sottolineato Greco.

6 - MORNING NOTE
Radiocor

- Londra: Investor Day Gruppo Generali

- Milano: si conclude l'International Forum on Food and Nutrion. Organizzato da Barilla. Partecipano, tra gli altri, Giorgio Squinzi, presidente Confindustria; Oscar Farinetti, Ceo di Eataly.

- Malpensa: conferenza stampa Sea sulle infrastrutture di Malpensa e sviluppi futuri. Partecipano, tra gli altri, Roberto Maroni, presidente Regione Lombardia; Pietro Modiano, presidente Sea.

- Roma: il Senato della Repubblica vota sulla decadenza di Silvio Berlusconi.

- Roma: audizione dell'amministratore delegato di Telecom Marco Patuano alla Camera dei deputati.

- Roma: asta di BoT semestrali da 7 miliardi.

- Roma: si aprono i lavori del convegno 'QualEnergia?' con Andrea Orlando, ministro dell'Ambiente Guidalberto Guidi, presidente e amministratore delegato Ducati Energia, Francesco Starace, amministratore delegato Enel Green Power; Paolo Buzzetti, presidente Ance.

- Roma: presentazione del rapporto 2013 'I fondi immobiliari in Italia e all'estero - I fondi immobiliari come strumento per il rilancio del mercato immobiliare e del Paese', promosso da Scenari immobiliari con Gualtiero Tamburini di Federimmobiliare.

- Roma: presentazione del libro 'L'Italia della Piccola industria. Dal dopoguerra a oggi', a cura di Valerio Castronovo con Giorgio Squinzi, presidente Confindustria, Vincenzo Boccia, vice presidente Confindustria e presidente P.I. di Confindustria, Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo economico, Carlo Messina, consigliere delegato di Intesa San Paolo, Aldo Bonomi, , vice presidente per le Reti di impresa di Confindustria.

Roma: dibattito sul tema 'L'industria dell'Aerospazio e Difesa e la crescita dell'Italia. Il contributo di Finmeccanica', organizzato da Prometeia e Oxford Economics con Alessandro Pansa, amministratore delegato e direttore generale di Finmeccanica, Fabrizio Saccomanni, ministro dell'Economia e delle Finanze, Mario Mauro, ministro della Difesa, Massimo Mucchetti, presidente Commissione industria, Senato della Repubblica, Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria.

Ddl stabilita': passa al Senato con 171 si' e 135 no; manovra su casa e lavoro: ecco chi paga e chi guadagna; capannoni deducibili al 30% e reddito minimo coperto con le pensioni d'oro; cuneo: subito una risoluzione alla Camera; bufera su Saccomanni (dai giornali)

Governo: Forza Italia va all'opposizione, Napolitano: la votazione sulla fiducia al Senato e' la verifica di maggioranza; oggi si vota la decadenza; Berlusconi in piazza: e' solo l'inizio, oggi comincia la campagna elettorale (dai giornali)

Fisco: dal bonus ristrutturazioni boom di lavori: 19 miliardi annui e 383mila posti diretti (Il Sole 24 ore, pag.11)

CTz: tassi ai minimi da maggio, collocati in asta titoli biennali per 3 miliardi, rendimento in calo all'1,163% (dai giornali)

Italia-Russia: 28 accordi per il rilancio, partnership destinata a rafforzarsi; Prodi collaborera' per il G8 di Sochi (dai giornali)

Mps: maxiaumento da 3 miliardi, operazione blindata da un consorzio di banche, il titolo cade in Borsa; assemblea straordinaria convocata il 27 dicembre e oggi si attende il disco verde di Bruxelles (dai giornali); Profumo: aumento di capitale subito o sara' nazionalizzato, spero che la Fondazione venda una quota (intervista a Repubblica, pag.27)

Banco popolare: maxi riassetto con incorporazione di Creberg e Italease (dai giornali)

Bpm: Giarda-Lonardi, parte la sfida tra le liste per l'assemblea; Giarda in Bankitalia (dai giornali)

Tem: aumento va in porto, ricapitalizzazione da 245 milioni grazie a Gavio e Intesa (Il Sole 24 Ore, pag.31)

Telecom: mina brasiliana sugli accordi Telco, l'aumento della quota Telefonica e' incompatibile con gli impegni antitrust (Il Sole 24 Ore, pag.32)

Generali: nel mirino S&P, rischio Italia, troppi BTp; Greco: sono sorpreso, la situazione e' migliorata (dai giornali)

Alitalia: c'e' il si' di Pirelli e di Gavio (Corriere della Sera, pag.33); Poste apre ad Aeroflot (Repubblica, pag.29)

As Roma: svolta cinese, Pallotta dice si' a Chen Feng del colosso Hna, la Consob sente Unicredit e americani (Corriere dello Sport, pag.2)

 

mario greco Generalijanet yellen Salvatore FerragamoCHRIS CHRISTIE E BARACK OBAMA monte-dei-paschi-di-siena-sedeMONTE DEI PASCHI DI SIENA Profumo AmatoGABRIELE BASILICO FOTOGRAFA CATTELAN IN PIAZZA AFFARI

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?