urbano cairo la7

ALTRO CHE COMPRARE MEDIASET: I CONTI DI LA7 TURBANO I SONNI DI CAIRO – URBANETTO HA UN GROSSO CRUCCIO: LA SUA TV NON RIESCE A FARE UTILI. OGNI ANNO PORTA A CASA RICAVI PER POCO PIÙ DI 110 MILIONI DI EURO, MA LI SPENDE PRESSOCHÉ TUTTI – LA RACCOLTA PUBBLICITARIA VIENE CANNIIBALIZZATA DA RAI, MEDIASET E SKY, E LA7 NE INTERCETTA SOLO IL 5% - MA IL PATRON DEL "CORRIERE" NON HA FRETTA: PER L'ACQUISTO DEL CANALE, DIECI ANNI FA, PAGÒ UN PREZZO SIMBOLICO, E RICEVETTE UNA DOTE DI 100 MILIONI DI LIQUIDITÀ. IN CASSA CE NE SONO ANCORA 70 (IN ATTESA DEGLI UTILI...)

Estratto dell’articolo di Fabio Pavesi per “Milano Finanza”

 

URBANO CAIRO LA7

Ha rimesso in carreggiata, in tempi rapidi, la corazzata dei media italiani, quella Rcs che quando la rilevò nell’estate del 2016, presentava conti disastrosi con perdite cumulate per oltre 1,3 miliardi e un indebitamento finanziario per mezzo miliardo di euro.

 

Negli anni della sua gestione la casa madre del Corriere e della Gazzetta ha prodotto oltre 380 milioni di utili netti e azzerato l’indebitamento finanziario. Un’opera di ristrutturazione e rilancio da manuale […]

 

urbano cairo andrea salerno, marco ghigliani

Del resto Urbano Cairo, l’editoria la conosce bene. […] Non è un caso che anche il suo antico business da cui è partito, quello dell’editoria periodica sotto il segno di Cairo Editore e poi di Cairo Communications, abbia retto alla crisi decennale della carta stampata. Nel periodo più tragico dell’editoria italiana le attività di Cairo Communications non hanno mai chiuso un bilancio in perdita dal 2009 in poi. Anzi sfornando utili medi per oltre 20 milioni l’anno. A fronte degli indubbi successi.

 

urbano cairo la7

[…] c’è un’impasse che anche Cairo non riesce per ora a superare. È quella della sua Tv, la7, comprata nel 2013 da Telecom Italia Media, che non riesce a fare utili. Per Cairo è un cruccio. Certo nulla a che vedere con la precedente gestione disastrosa di Telecom.

 

Quando la rilevò dieci anni fa la7 era un bagno di sangue, con perdite per oltre 50 milioni. Oggi la nave corsara di Cairo, stretta nel possente e inattaccabile duopolio di Rai e Mediaset, è di fatto in equilibrio nei conti. Ogni anno porta a casa ricavi per poco più, poco meno, di 110 milioni di euro […]

 

urbano cairo festival della tv dogliani

[…] Il problema è che li spende pressoché tutti. Nel 2022 su un fatturato di 119 milioni i costi operativi sono stati di 66 milioni e i quasi 500 dipendenti sono costati 38 milioni di euro. Il margine industriale è stato positivo per poco più di 15 milioni, ma poi Cairo deve spesare gli ammortamenti e così il risultato operativo finisce in perdita per poche centinaia di migliaia di euro, cosi come quello netto.  Prima o poi l’utile si farà vivo dalle parti de la7 ma per ora si sono viste solo perdite già a livello operativo […]

 

[…] Nel 2020 e nel 2021 il rosso di bilancio è stato complessivamente di oltre 7 milioni. Nel 2019 e nel 2018 il bilancio ha mostrato perdite nel biennio oltre 9 milioni. E risalendo indietro nel tempo ecco che dal 2014 al 2017 le perdite sono state in totale di oltre 30 milioni.

 

THE MATADOR - TORO SCATENATO - GILETTI E CAIRO BY MACONDO

Dall’anno successivo all’acquisto della rete televisiva, nel 2013, la7 ha così cumulato perdite per oltre 45 milioni. Certo nessun paragone con la gestione Telecom che perdeva oltre 50 milioni all’anno. Cairo ha anche qui rimesso in equilibrio i conti, ma la Tv evidentemente è mercato difficile: pesano i forti costi soprattutto per le produzioni, i diritti e gli stipendi dei grandi nomi dell’intrattenimento e dei talk show.  Pesa sul piano dei ricavi la cannibalizzazione che Rai, Mediaset (oggi Mfe) e in parte Sky fanno del mercato pubblicitario televisivo […]

 

[…] La7 intercetta solo il 5% di quel mercato. In linea con l’audience media che per la7 nel 2022 era del 3,85% nel giorno medio e del 5% nel prime time televisivo, quello più ghiotto per gli inserzionisti. Non è un caso che, data la qualità dell’offerta informativa, che non differisce molto da quanto offrano a livello di Tg e di intrattenimento Rai e Mediaset, Cairo chieda da tempo che parte del canone pagato alla Rai possa venir distribuito alle altre emittenti. Non ha tutti i torti guardando alla qualità media dell’offerta tv, ma difficile che il suo appello venga recepito […]

 

i volti de la7 applaudono al padre di urbano cairo giuseppe

[…] Il patron di Rcs si può consolare però: da ottimo negoziatore strappò nella trattativa di acquisto del canale da Telecom dieci anni fa condizioni più che ottime, a fronte del dissesto dei conti. Pagò un prezzo simbolico e ricevette una dote di liquidità di oltre 100 milioni. Una riserva liquida che gli ha permesso di tamponare le perdite cumulate nella sua gestione. Oggi può ancora contare su oltre 70 milioni di patrimonio netto, consumato in parte dalle perdite ma ancora molto capiente per fronteggiare in tranquillità i prossimi anni. E prima o poi anche l’utile si farà vivo.  

LA MAFIA UCCIDE A LA7 - VIGNETTA BY MACONDO urbano cairo la7andrea salerno urbano cairo marco ghigliani

Ultimi Dagoreport

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?