MEDIOBANCA APPROVA ALL’UNANIMITÀ IL PIANO DI NAGEL (VIA DALLE PARTECIPAZIONI?) - BANCHE E ORO AFFOSSATI DALLA FED

1 - MEDIOBANCA: CONSIGLIERE, PIANO STRATEGICO APPROVATO ALL'UNANIMITA'
Radiocor - Il cda di Mediobanca ha approvato all'unanimita' la strategic review proposta dall'a.d. Alberto Nagel. Lo ha detto un consigliere al termine della riunione. Sul piano 'tutti d'accordo', ha detto uscendo dal consiglio appena terminato e che era iniziato alle 14,30. Domani mattina il piano sara' presentato alla comunita' finanziaria.

2 - BORSA: FED E CINA MANDANO AL TAPPETO L'EUROPA, MILANO -3,09%
Radiocor - Doppia doccia gelata da Stati Uniti e Cina sui listini europei, che hanno chiuso con crolli intorno al 3%. La Fed ieri sera ha annunciat o che entro fine anno potrebbe ridurre le misure di stimolo all'economia, mentre questa mattina sono arrivati segnali preoccupanti di rallentamento dell'economia cinese. Gli operatori sono focalizzati sulle scadenze tecniche trimestrali di titoli, opzioni e future domani, nel cosiddetto giorno delle 'Tre Streghe'.

Milano ha perso il 3,09%, confermandosi l'unica piazza negativa da inizio anno, con un calo del 4,45%. Sono crollate le banche con Bper a -8%, in scia alle indiscrezioni su un'ispezione in corso da parte di Bankitalia. Male anche Bpm (-5,4%), Unicredit (-4%) e Intesa Sanpaolo (-4,6%). Giu' Fiat (-5%), in un settore auto europeo crollato del 4,5% e Saipem (-5%), che dall'allarme utili annunciato venerdi' scorso e' scivolata di oltre il 33%. Sui minimi Telecom (-4,6% a 0,51 euro), dopo i dettagli sullo scorporo della rete spiegati ieri al Senato dal presidente Franco Bernabe'.

Ha tenuto Finmeccanica (-0,55%) grazie all'annuncio di nuovi ordini per 450 milioni di euro . Positiva sul Ftse Mib solo Exor (+0,25%). Nerl resto del listino e' crollata Rcs (-13%) con volumi fortissimi sui diritti, ancora in calo (-49,40%): nella sola giornata di oggi sono e' stato scambiato oltre il 18% del totale. Sul mercato valutario l'euro tratta a 1,319 dollari e a 129,44 yen. Dollaro/yen 98,09. Il petrolio cede il 2,82% a 95,46 dollari al barile.

3 - SAIPEM IN PESANTE RIBASSO, TITOLO AGGIORNA MINIMI DALL'APRILE 2009
Finanza.com - Saipem in forte ribasso sulla Borsa di Milano. Il titolo della controllata di Eni segna un ribasso del 4,47% a 13,40 euro, aggiornando i minimi dall'aprile del 2009.

4 - LETTA: PER ACCORDO FISCALE CON SVIZZERA 'IL MOMENTUM' E' QUELLO GIUSTO
Radiocor - Per quanto riguarda l'accordo fiscale con la Svizzera 'la mia volonta' e' lavorare in modo bilaterale con il governo svizzero in modo approfondito e ravvicinato. Non voglio che si perda tempo'. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel corso di una conferenza con la stampa estera. 'Ho aspettative positive - ha aggiunto. Nel piu' breve tempo possibile riapriremo ragionamenti' e mi sembra che su questo tema 'il momentum sia quello giusto, 'se non ora quando?'', ha aggiunto.

'C'e' un clima generale - ha aggiunto Letta - molto positivo sulla soluzione in termini di trasparenza, di scambi di informazione, di questioni che negli anni sono state molto controverse. Ovviamente c'e' un'aspettativa molto forte per Paesi come l'Italia, che soffrono di evasione ed elusione', aspettativa che e' 'non solo di recuperare risorse ma di mettere a regime un sistema di relazioni che consenta di combattere questi fenomeni. Sono convinto - ha ribadito - che con le autorita' svizzere ci possano essere intese positive. Ovviamente - ha pero' osservato il presidente del Consiglio - sono un po' preoccupato dalla situazione delle relazioni tra Svizzera e Usa. Non mi sembra un ben segnale ma sono convinto che tra noi e gli svizzeri c'e' talmente tanta amicizia, un tale legame e l'interesse a trovare soluzioni reciprocamente vantaggiose, che le troveremo', ha concluso.

5 - DL FARE: OK DA FMI, MA AVANTI RIFORME STRUTTURALI
(ANSA) - L'Fmi promuove il Dl Fare."In particolare - spiega il portavoce del Fondo - sono importanti le misure annunciate a sostegno degli investimenti e il rispetto degli impegni nei confronti della Ue in termini di politiche di bilancio". Per l'Fmi resta quindi "molto importante per l'Italia un'agenda di riforme strutturali".

6 - ORO: ONCIA -5,6% SOTTO 1300$ GIORNO DOPO LA FED, MINIMI DA 2010
Radiocor - Oro in ginocchio, petrolio in netto calo e nel complesso l'intero settore delle commodities in fibrillazione. Il giorno dopo la confe renza stampa di Ben Bernanke in cui il governatore della Fed ha aperto alla possibilita' che il programma di acquisti di bond possa essere ridotto di entita' gia' nel corso di quest'anno, la risposta del mercato delle materie prime non avrebbe potuto essere piu' chiara.

I future sul petrolio cedono il 5,60% scendendo sotto quota 1300 dollari arrivando anche a toccare un minimo di 1285 dollari, un livello che non si registrava dal settembre del 2010. Ma la reazione non e' circoscritta al solo oro. I future sull'argento registrano una flessione del 5,82% a 19,96 dollari l'oncia mentre il petrolio wti cede il 2,82% a 95,46 dollari.

Soffrono anche gli indici del settore: le azioni dell'Spdr Gold Trust Erf scendono del 4% mentre uno dei piu' trattati Etf sull'argento (iShares Silver Trust Etf Slv) scende di oltre il 6%. Nel settore minerario, giornata da dimenticare per Barrick Gold Corp (-4,6%) mentre Newmont Mining Corp cala del 4,2%. Il 'bagno di sangue' del settore, come e' sta to gia' definita da alcuni commentatori l'odierna corsa alla riduzione dell'esposizione al settore, e' figlia diretta delle parole di Bernanke che ha aperto con chiarezza a una riduzione e forte conclusione della terza manovra di quantitative easing prima della fine dell'anno se continuera' l'attuale trend di consolidamento della ripresa.

Sino ad ora la banca centrale americana, con il suo programma di acquisti di cartolarizzazioni di mutui e di Treasury a lungo termine per 85 miliardi di dollari al mese, ha tenuto bassissimi i tassi di interesse e inondato il mercato di liquidita' che e' stata investita in buona parte nelle commodities, e in particolare nell'oro, bene rifugio per eccellenza. Fino a che le dinamiche sono rimaste intatte, gli acquisti di oro hanno provocato continui rialzi del prezzo dell'oncia ponendo le condizioni per un proseguimento del trend.

Ora il cambiamento di scenario potrebbe scatenare un trend inverso altrettanto drastico e gli analisti stanno cer cando di capire quali siano le soglie tecniche su cui poter far conto. Nei giorni scorsi alcuni economisti, in particolare quelli di Societe Generale, hanno indicato come probabile una discesa dell'oro sui 1200 dollari l'oncia ma la correzione, secondo altri analisti, potrebbe essere ancora piu' drastica, soprattutto qualora dovessero rallentare le economia di Cina e India, fra i maggiori importatori e utilizzatori di oro e commodities in generale.

Gli ultimi segnali su questo fronte non sono rassicuranti. Proprio oggi Hsbc ha reso noto che in giugno l'indice delle attivita' manifatturiere della Cina ha fatto registrare la maggiore contrazione in 9 mesi scendendo a 48,3 punti da 49,2 in maggio. Per il mercato delle commodities si annunciano dunque tempi duri e le banche si affrettano ad adottare le contromisure del caso: questo pomeriggio Morgan Stanley ha annunciato che ridurra' del 10% lo staff della sua divisione commodities, 30 posti di lavoro persi a sole 24 ore dal dis corso di Bernanke.

7 - FISCO:BEFERA,ITALIANI PAGANO REGOLARMENTE LE IMPOSTE
(ANSA) - "Gli italiani per la maggior parte pagano regolarmente le imposte, così come la stragrande maggioranza delle imprese.". Lo ha detto Attilio Befera,direttore dell'Agenzia delle Entrate, parlando a Fiuggi al Festival del Lavoro."Non facciamo un passo - ha aggiunto- senza l'autorizzazione del garante della privacy. Fare lotta all'evasione fiscale significa avere a disposizione le banche dati.Bisogna avere giusto equilibrio tra privacy e lotta all'evasione". Secondo Befera "non è facile fare la lotta all'evasione e la strategia è diversificata secondo la tipologia dei contribuenti.Seguiamo i grandi contribuenti con una forma di tutoraggio. Oggi non andiamo a vedere i beni acquistat - ha concluso - , ma quanto si è speso e la tipologia di imposta".

8 - MPS:REPLICA A CODACONS,DIFFONDE DATI,INFORMAZIONI FUORVIANTI
(ANSA) - Mps "contesta con estrema forza" le asserzioni formulate dal Codacons che ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Siena sul bilancio 2012 della banca. E' quanto si legge in una nota dell'istituto senese secondo cui "la continua azione di disturbo da parte del Codacons che, già in diverse sedi è stata interrotta sul nascere dalle autorità adite in quanto ritenuta priva di ogni più elementare fondamento, acquisisce con quest'ultima azione i connotati della temerarietà. "Anche in tale ultima circostanza appaiono in tutta evidenza gli strumentali tentativi di confondere l'opinione pubblica mediante la diffusione di dati ed informazioni numeriche del tutto imprecise e fuorvianti in merito alle quali la Banca si riserva ogni più ampia azione a tutela del proprio patrimonio, dei propri clienti e, soprattutto, di tutti i dipendenti impegnati nella difficile opera di risanamento in un contesto macroeconomico estremamente complesso".

9 - A2A: PISAPIA E DEL BONO, INSIEME PER RIVEDERE GOVERNANCE
(ANSA) - I Comuni di Brescia e Milano lavoreranno insieme "nelle prossime settimane per arrivare a una revisione condivisa della governance" di A2A. Lo hanno detto i sindaci di Milano, Giuliano Pisapia, e di Brescia, Emilio Del Bono, al termine di un incontro in cui hanno fatto il punto sulla multiutility di cui i comuni che rappresentano sono azionisti con una quota complessiva del 55%.

Nessuna indicazione da parte dei due sindaci né sulla forma di governance da adottare (duale o monistico) né sulla tempistica con cui arrivare alla revisione del patti, che non saranno disdettati ma rinnovati e accompagnati da una "dichiarazione congiunta di impegno alla revisione". L'obiettivo è quello di rendere l'azienda "più efficiente e più snella" hanno dichiarato. Pisapia ha insistito in particolare sulla strada della "sobrietà" che l'azienda avrebbe già imboccato nel corso dello scorso anno. Gli stipendi dei 23 consiglieri (in calo nel 2012) e dei due direttori generali (in rialzo grazie ai bonus) hanno assorbito lo scorso anno circa 5,6 milioni di euro contro i circa 6,3 milioni del 2011.

10 - AEREI: GARA A SUON DI ORDINI TRA AIRBUS E BOEING A LE BOURGET
(ASCA-AFP) - E' quasi un testa a testa la battaglia tra i due colossi dell'aerospazio, Boeing e Airbus, per la compagnia con maggiori ordini ottenuti al 50* Air Show di Le Bourget. L'europea Airbus e' stata la prima a dichiarare il totale di ordini fermi di aerei commerciali, compresi anche protocolli d'intesa, per un valore totale di 39,3 miliardi di dollari. Oggi e' stata invece la volta della statunitense Boeing che ha dichiarato ordini fermi per 38 miliardi di dollari.

Entrambe le compagnie comunque hanno registrato grandi successi nella fascia di velivoli a lungo raggio e a minor consumo di carburante, come l'Airbus A350, che ha fatto il primo volo di prova la settimana scorsa e il suo rivale della Boeing, il B787 Dreamliner, che ha dovuto scontare diversi mesi di messa a terra per problemi alle batterie. Altre commesse si sono poi concentrate sulla serie A320, l'aereo commerciale a corridoio singolo e il suo omologo della Boeing, il B737 MAX.

Intanto, in molti al salone si attendono una possibile apparizione del nuovo Airbus A350, mentre sul fronte militare, l'attenzione e' stata catalizzata sull'Airbus A400M, il velivolo da trasporto truppe, che ha finalmente risolto i suoi problemi iniziali ed e' pronto ad entrare in servizio presso le forze armate francesi. Questa edizione di Le Bourget verra' ricordata a lungo anche dalla compagnia brasialia Embraer che ha fatto registrare il suo miglior risultato, in termini di ordini, degli ultimi 10 anni.

Comunque Airbus mantiene le distanze da Boeing, seppur con poco margine. Questa mattina, la United Airlines aveva annunciato che avrebbe ordinato 10 Airbus A350-1000 a lungo raggio, nell'ambito di un accordo del valore fino a 3,3 miliardi dollari, che sarebbe l'aggiornamento di un precedente ordine per 25 aerei della piu' piccola versione A350-900. ''Meno di una settimana dopo il successo del primo volo dell'A350 - ha detto il presidente e chief executive officer di Airbus, Fabrice Bre'gier - osserviamo che la domanda per il nuovo aereo continua a crescere''. Anche le societa' di leasing di aeromobili sono emerse come importanti acquirenti, con la Hong Kong Aviation Capital che ha firmato un protocollo d'intesa per 60 aerei della famiglia A320 per un valore fino a 6,3 miliardi dollari a prezzi di listino.

11 - NON SOLO PATTEGGIAMENTO, LA SEC VUOLE LE PUBBLICHE SCUSE
F.D.R. per il "Corriere della Sera" - Non sarà richiesto l'Ojigi. Siamo pure sempre a Wall Street, non a Tokyo. La Sec sta pensando però di mutuare dal Giappone un uso antico: la pubblica ammissione di colpa. All'autorità di vigilanza della Borsa americana non basterà più, in caso di truffe ai risparmiatori, un accordo transattivo e il rimborso del danno. I due co-responsabili delle divisione regolamentazione della Sec, George Canellos e Andrew Ceresney, hanno proposto l'introduzione di una nuova norma che preveda l'ammissione delle proprie responsabilità anche nei casi in cui la vicenda si sia chiusa con un patteggiamento.

Alcuni giudici federali hanno lamentato che l'attuale sistema non prevede alcun deterrente alla reiterazione del reato. «Il riconoscimento pubblico della responsabilità è molto importante» ha detto il numero uno della Sec, Mary Jo White. La nuova norma, che deve essere approvata da almeno cinque commissari, verrà tuttavia applicata solo nei casi di «condotta estremamente scorretta». Dunque gran parte delle vertenze continuerà a essere gestita nel modo consueto. Mentre nei casi in cui l'ammissione di colpa «potrebbe essere necessaria nell'interesse pubblico», ha spiegato White, per esempio quando gli investitori o i mercati sono stati esposti a gravi rischi, ci vorranno anche le scuse.

 

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