LA LUNA DI MIELE È DURATA IL TEMPO DI UNA SVELTINA: LE BORSE CALANO, LO SPREAD RISALE (475) - MILANO -1,5%, UNICREDIT E FIAT INDUSTRIAL -3% - ASTA BTP QUINQUENNALI: RENDIMENTI RECORD A 6,29% - TORNA LA SFIDUCIA SU POLITICA ITALIANA, EUROZONA, CRESCITA GLOBALE - IL CAPO DELLA BUNDESBANK: “NO ALLA BCE PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA”. E L’EURO VACILLA - IL BENVENUTO A MONTI DI MARCEGAGLIA, PASSERA, GUZZETTI - SCHIZZANO GASOLIO E BENZINA - CAMPARI: BENE I CONTI, MALE IN BORSA - APPLE RITIRA I VECCHI IPOD NANO, BATTERIE CHE ESPLODONO…

1 - BORSA MILANO PEGGIORA, FTSEMIB CEDE OLTRE 1%, UNICREDIT -3%...
Reuters
- Indice di nuovo in pesante ribasso a Piazza Affari. Pesa l'incertezza legata alla situazione politica italiana con Mario Monti incaricato di formare un nuovo governo al posto di quello dimissionario di Silvio Berlusconi. Anche lo spread fra i titoli di stato italiani e tedeschi sulla scadenza decennale ritorna a salire verso 486 punti base, dopo una discesa stamani in area 470.

L'indice FtseMib cede l'1,5%, l'Allshare arretra dello 0,73%. Fra le banche, ripega fortemente UNICREDIT, in flessione del 3% nel giorno del Cda e sta discutendo dell'aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro.

2 - FIAT INDUSTRIAL SOSPESA: SUL FTSE MIB TEORICO -3,85% A 6,37 EURO...
Finanza.com
- Fiat Industrial sospesa: sul Ftse Mib teorico -3,85% a 6,37 euro

3 - BORSE EUROPEE AMPLIANO LE PERDITE...
Finanza.com
- Dopo un avvio all'insegna degli acquisti, le Borse europee cancellano i guadagni e si muovono ora in territorio negativo. Da Milano a Francoforte, passando per Parigi è il segno meno a farla da padrona. Ribassi superiori all'1% per il Ftse Mib che scivola a 15.595 punti (-1,15%). Male anche la Borsa di Parigi, dove il Cac40 cede l'1,21%, e per quella londinese con il Ftse100 a -0,38%.

Cali anche per il listino tedesco Dax che segna un -0,86%."Gli investitori esteri dopo le notizie e parole positive sul Governo, adesso vogliono vedere i fatti". E' quanto ha dichiarato un analista di una sala operativa milanese, contattato da Finanza.com, per spiegare l'inversione dei mercati europei. E ha aggiunto: "Si è fatto un passo avanti, però adesso gli investitori vogliono vedere i fatti prima di rimettere i soldi in Italia. Vogliono capire cosa accadrà realmente". La sensazione generale è che prima di agire si voglia capire quali saranno le intenzioni e le mosse concrete del premier Mario Monti.

4 - BTP: SPREAD CON BUND SALE A 475 P.B., RENDIMENTO SALE AL 6,56%...
Radiocor
- Torna ad allargarsi lo spread tra BTp e Bund che al momento si attesta a 475 punti base, in aumento di circa 20 centesimi rispetto alla chiusura di venerdi'. In ripresa anche il rendimento del BTp decennale, che dopo essere sceso in mattinata fino ad un minimo del 6,36%, si attesta ora al 6,56%.

'Sul mercato - dice un trader a Radiocor - e' tornata a prevalere la sfiducia. E' un movimento che riguarda tutti i titoli di Stato dei Paesi periferici e non solamente l'Italia. E' vero - aggiunge - che lo spread tra BTp e Bund si e' allargato di una ventina di punti base ma lo stesso sta facendo lo spread tra Spagna e Germania, ora a 416 punti base'. La sfiducia spinge ad acquistare i Bund tedeschi che vedono scendere il loro rendimento di ben 9 punti base all'1,80 per cento.

5 - BTP: ASSEGNATI QUINQUENNALI PER 3 MLD, RENDIMENTO SCHIZZA AL 6,29%...
Radiocor
- Asta coperta, con importo massimo assegnato, ma rendimenti in deciso rialzo nell'asta dei BTp quinquennali in programma per oggi. Nel dettaglio la quinta tranche del BTp a 5 anni scadenza 15/09/2011, e' stata collocata per un importo pari a 3 miliardi di euro a fronte di richieste per 4,4 miliardi. In deciso aumento il rendimento: con un rialzo di 0,97 punti rispetto all'asta precedente il tasso lordo del BTp a 5 anni e' salito ai massimi dal giugno 1997.

6 - SI RAFFORZANO SEGNALI FRENATA RIPRESA, PIAZZA AFFARI PERDE LUCIDITÀ...
Milano Finanza
- Sempre più forti e netti i segnali di rallentamento della ripresa economica che giungono dal superindice previsionale dell'Ocse, il Composite leading indicator (Cli). A settembre ha accusato un calo di 0,4 punti dal mese precedente mentre nel paragone su base annua si attesta in ribasso di 1,3 punti. Sull'area euro, riporta l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico con un comunicato, è calato di 0,8 punti su base mensile, sul G7 di 0,5 punti.

L'Italia ha registrato il secondo maggiore ribasso mensile di questo indice tra i paesi del G7, un meno 1 per cento alle spalle del meno 1,3 per cento della Germania. Nel confronto su base annua accusa invece il calo più forte del G7, meno 5,9 punti percentuali. Sugli Usa il superindice ha mostrato un calo mensile di 0,3 punti, mentre assieme al Giappone gli Usa sono gli unici a registrare una variazione positiva su base annua (+0,8%).

Cali del superindice hanno riguardato anche tutte le maggiori economie emergenti: Cina, India, Brasile e Russia, che pur non facendo parte dell'Ocse vengono monitorate in virtù della rilevanza che hanno sull'economia globale. Il quadro macro resta dunque cupo e i mercati europei, dopo un'apertura positiva, barcollano.

7 - EUROZONA: -2% LA PRODUZIONE INDUSTRIALE A SETTEMBRE - UE -1,3%, ITALIA FRA I PEGGIORI CON -4,8%...
Radiocor
- In settembre la produzione industriale e' calata nell'Eurozona del 2% e nella Ue dell'1,3% rispetto ad agosto (+1,4% e +1%). Rispetto a settembre 2010 +2,2% nelle due zone. Lo rileva Eurostat. In Italia -4,8% rispetto ad agosto (peggior risultato dopo Estonia e Portogallo), Germania -2,9%, Francia -1,9%.

8 - PARLA LA BCE E L'EURO VACILLA...
Wall Street Italia
- Intervenuto al convegno EuroFinance, il banchiere centrale tedesco Jens Weidmann ha chiarito che non e' una buona idea identificare la Bce come la salvatrice di ultima istanza di tutti in un contesto di peggioramento della crisi. I commneti sono stati sufficienti a spingere l'euro sotto la soglia di $1,37 nei confronti del dollaro e di farlo arretrare ai minimi di seduta contro la valuta giapponese.

Tutti gli asset piu' rischiosi, titoli azionari inclusi, hanno accusato il colpo. Gli spread tra bond italiani e omologhi tedeschi a dieci anni sono sostanzialmente invariati rispetto alla chiusura di venerdi', dopo aver segnato un -11 punti base a meta' mattinata, prima che Weidmann esprimesse il suo pensiero. Weidmann ha dichiarato: "Sulle spalle dell'Italia pesa un fardello del debito enorme, e non spetta all'istituto di Francoforte risolvere i problemi di insolvenza di banche e stati". Secondo il banchiere le forze dei mercati, tanto contestate negli ultimi tempi, hanno un ruolo importante a livello disciplinatorio.

9 - GRECIA, PAPADEMOS PRESENTA PIANO RIFORME IN PARLAMENTO ALLE 18...
(LaPresse/AP)
- Il nuovo primo ministro greco, Lucas Papademos, presenterà il piano di riforme in Parlamento alle 18 ora italiana. L'ex vicepresidente della Banca centrale europea parlerà ai deputati prima del voto di fiducia di mercoledì per il suo governo di coalizione che ha il compito di attuare misure fondamentali per garantire le future rate del prestito internazionale, necessario per evitare la bancarotta di Atene. L'esecutivo di Papademos deve approvare il budget di austerità per il 2012 in cambio del nuovo prestito di emergenza da 130 miliardi di dollari e diverse riforme che prevedono migliaia di licenziamenti nel settore pubblico.

10 - GRECIA, SONDAGGIO: 73% INTERVISTATI APPOGGIA GOVERNO DI PAPADEMOS...
(LaPresse/AP)
- Secondo un sondaggio condotto dal giornale greco To Vima, il 73% degli intervistati appoggia l'esecutivo scelto dal nuovo primo ministro Lucas Papademos e il 78% approva il governo di coalizione. Solo il 26%, però, crede che i tre partiti sosterranno il lavoro del governo per salvare Atene dal default e il 56% teme che i gruppi politici si concentreranno solo sulla campagna elettorale per il voto di febbraio. Il sondaggio, effettuato l'11 novembre su un campione di mille persone, ha un margine di errore di tre punti percentuali.

11 - GOVERNO: MARCEGAGLIA, ABBASSARE I TONI E FARE LE RIFORME...
Radiocor
- 'Bisogna che i partiti pensino prima di tutto al bene del Paese quindi ne' trionfalismi da una parte ne' atteggiamenti di altro tipo dall'altra e abbassare i toni'. Lo ha detto la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, a margine della presentazione di un accordo tra la Piccola Industria e Intesa Sanpaolo.

Serve un grande senso di responsabilita' da parte dei partiti e anche delle parti sociali. Il paese e' in una situazione difficile, ce la possiamo fare ma dobbiamo tutti lavorare avendo come unico obiettivo il bene del paese'. 'E' molto importante che il governo nasca presto, molto presto, nei limiti del possibile, e immediatamente - sottolinea Marcegaglia - metta mano alle riforme fondamentali per tornare a crescere, per avere il pareggio di bilancio'.

12 - GOVERNO, PASSERA: MONTI HA IL SOSTEGNO DI TUTTI...
Reuters
- Per l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ottimamente gestito la crisi di governo incaricando Mario Monti, che ha il sostegno di tutti. "Napolitano ha gestito la crisi nei modi e nei tempi necessari e quindi ha fatto un gran bene al nostro Paese" ha detto Passera a margine di un convegno milanese per il rinnovo di un accordo di collaborazione con Confindustria per lo sviluppo delle Pmi. "Monti sta lavorando: deve sapere e sa che siamo tutti con lui. Dalle poche e giuste dichiarazioni che ha fatto [il programma di governo] sarà un insieme di rigore, equità e spinta alla crescita" ha aggiunto.

13 - CRISI: GUZZETTI,SI PRENDANO MISURE OPPORTUNE, NOI DAREMO UNA MANO...
Radiocor
- 'Vedo bene le prospettive dell'Italia. I fondamentali sono tutti a posto. Vanno presi i provvedimenti opportuni. Noi daremo una mano'. Lo ha detto il presidente della Fondazione Cariplo e dell'Acri, Giuseppe Guzzetti a Radiocor a proposito dell'attuale situazione italiana in vista della nascita del nuovo Governo guidato da Mario Monti.

Il nuovo Governo in formazione e' un passo avanti per l'Italia nell'uscita dal tunnel, 'di questo sono certo, faccio tanti positivi auguri' ha sottolineato il presidente dell'Acri a margine di un convegno. 'Noi faremo la nostra parte di Fondazioni nel sociale e di azionisti per le banche', ha indicato. Per Intesa Sanpaolo, di cui la Fondazione Cariplo e' tra i maggiori soci, 'la situazione e' assolutamente tranquilla'.

14 - CARBURANTI, RITOCCHI AL RIALZO: DIESEL ESSO VOLA A 1,564 EURO...
(LaPresse)
- Ritocco al rialzo per i carburanti, con il gasolio che vola fino agli 1,564 euro al litro di Esso (+10 centesimi). Secondo i prezzi consigliati dalle principali compagnie e riportati dal giornale online Staffetta Quotidiana, aumentano la benzina Eni (+10 centesimi a 1,638 euro al litro) e Q8 (+5 centesimi a 1,638 euro). Il prezzo medio per un litro di verde si attesta a 1,633 euro, mentre il massimo è a 1,643 euro, consigliato da Shell e da Tamoil. Oltre alla Esso ritoccano al rialzo il diesel Eni (+10 centesimi a 1,555 euro al litro) e Q8 (+8centesimi a 1,559 euro). Il prezzo medio per un litro di gasolio è ci 1,555 euro.

15 - BANCHE EUROPEE, MORGAN STANLEY VEDE RISCHI PER GLI UTILI...
Finanza.com
- Morgan Stanley vede un rischio deleveraging per le banche europee di 1,5-2,5 mila miliardi, soprattutto per quanto riguarda i leasing (il 25% dei veicoli aerei è in vendita) e i securitized assets (le banche europee ne possiedono circa 500 miliardi di euro). I rischi si concentrano in particolare nell'area dell'Europa del Centro-sud, dove 12 istituti sui 16 principali hanno avuto ammanchi di capitale o hanno beneficiato dei fondi TARP, e dell'Est.

I Paesi emergenti di quest'area sono ovviamente più esposti al rischio di contagio della crisi dell'Eurozona rispetto a quelli asiatici. Secondo gli analisti, vanno riviste sotto le aspettative di mercato le stime di utili, soprattutto per le banche italiane e spagnole. Il clima descritto preme sugli istituti in corso di ristrutturazione, come Commerzbank Rbs (sulle quali Morgan Stanley ha rating underweight), UBS e Credit Suisse . Tra i titoli preferiti Bnp , Barclays e deutsche Bank. Tra i meno spinti dagli analisti, Mps, Rbs, Lloyds.

16 - VIMPELCOM: IL FATTURATO DEL Q3 BALZA A 6,1 MILIARDI DI DOLLARI
Finanza.com
- Nel terzo trimestre la russa Vimpelcom ha registrato un utile netto di 104 milioni di dollari evidenziando un calo annuo del 79% rispetto ai 496 milioni del Q3 2010. Gli analisti avevano pronosticato una contrazione meno marcata a 160 milioni. Balzo per il fatturato, che passa da 2,8 a 6,1 miliardi di dollari.

17 - CAMPARI: TITOLO SUL FTSE MIB IN CALO DEL 7,48% A 5,315 EURO DOPO TRIMESTRALE
Finanza.com
- Campari: titolo sul Ftse Mib in calo del 7,48% a 5,315 euro dopo trimestrale

18 - CAMPARI, UTILE LORDO 9 MESI +11,5% A 174 MLN CON VENDITE +11,9%...
(LaPresse)
- Le vendite di Campari nei primi nove mesi del 2011 crescono a 889,2 milioni di euro, dell'11,9% su base annua (+10,5 a livello organico), mentre l'utile ante imposte del gruppo mostra un rialzo dell'11,5% a 174,3 milioni. E' quanto emerge dalla nota con i conti del gruppo al 30 settembre del 2011.

L'Ebitda di Campari si attesta a 229,1 milioni di euro, in aumento del 13,3%, mentre il debito netto cala a 659,1 milioni, rispetto ai 677 milioni al 31 dicembre 2010. "Approfittando - commenta il ceo del gruppo, Bob Kunze-Concewitz - dei nostri investimenti in marketing e innovazione di prodotto abbiamo avuto un altro trimestre positivo con una crescita organica sostenuta, trainata in particolare dal business degli alcolici, con il contributo positivo delle nostre recenti acquisizioni". Il ceo di Campari spiega di aspettarsi "il proseguo della performance positiva" nell'esercizio e di puntare "all'alto potenziale" del mercato russo. "Noi siamo fiduciosi - aggiunge Kunze-Concewitz - nei nostri motori di crescita a medio e lungo termine".

19 - APPLE RITIRA IPOD NANO PRIMA GENERAZIONE, BATTERIA ESPLODE...
(AGI)
Roma - Apple ritira gli iPod 'Nano' di prima generazione perche' possono essere pericolosi. La casa di Cupertino ha inviato una mail ai proprietari che si erano registrati e ha postato un avviso sul suo sito per avvertire che le batterie dei piccoli lettori musicali possono surriscaldarsi e incendiarsi o esplodere. Il difetto, assicura la Apple, riguarda solo i modelli venduti tra settembre 2005 e dicembre 2006 e si tratta di un incidente comunque piuttosto raro. .

 

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