EUFORIA IN BORSA, MILANO CHIUDE A +5% - CORRONO BANCHE E TITOLI ENERGETICI - UE: ACCORDO SULLA TOBIN TAX SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE - SCHAUBLE, POTENZIARE L'EFSF 'IDEA STUPIDA E SENZA SENSO' - EDISON: A2A SCEGLIE LO 'SPEZZATINO' DI EDIPOWER - MARPIONNE: “ITALIA RIACQUISTI CREDIBILITà, NON CI FAREMO CONDIZIONARE DALLA MINORANZA FIOM” - FITCH DECLASSA TELEFONICA, OUTLOOK NEGATIVO PER INTESA - PORTOGALLO, NEL 2012 RECESSIONE PEGGIO DEL PREVISTO…

1 - BORSA MILANO CHIUDE FORTE CON BANCHE E ENERGIA, BRILLA POP MILANO...
reuters
- Seduta spumeggiante per Piazza Affari e per le altre borse internazionali, galvanizzate dalla speranza di una soluzione della crisi del debito della zona euro. L'azionario milanese è trainato da colossi energetici come Enel e Saipem e dalla forza dei bancari, guidati da Pop Milano dopo le prime indicazioni sulla nuova governance.

L'indice Ftse Mib chiude in rialzo del 4,9%, sui massimi intraday. L'AllShare avanza del 4,69% e il Mid Cap del 3,48%. Volumi nel finale per un controvalore di circa 2,7 miliardi di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 guadagna il 4,3%. Decisamente tonica anche Wall Street.

A livello europeo i bancari balzano del 6,5%. Sulla stessa onda a Milano i progressi di UBI, UNICREDIT, INTESA SANPAOLO. Fuori dal coro anche oggi POP EMILIA - entrata di recente nell'indice FTSE Mib - che cede lo 0,8%.

POP MILANO brilla con un rialzo superio al 12% dopo le prime indicazioni sulla nuova governance dell'istituto, al vaglio del Cda odierno. Secondo una bozza del documento il consiglio di gestione avrà ampi poteri di indirizzo e strategia e sarà composto da manager con esperienza e indipendenti dalla banca. Il mercato - sottolinea un analista - festeggia la possibile soluzione raggiunta dopo mesi di lotte interne alla banca, che lascia maggiore spazio di manovra al management. Un trader parla di "situazione più rilassata" che potrebbe favorire l'arrivo di Matteo Arpe, "notizia che sarebbe molto positiva".

Corre ENEL, che beneficia dello scongelamento dei rimborsi tariffari in Spagna. Tra petroliferi tonici in tutta Europa SAIPEM mette a segno un progresso oltre l'8%. Buoni spunti per il risparmio gestito: MEDIOLANUM sale del 4,9%, AZIMUT di più del 6%. Al palo BULGARI, prossima al delisting dopo il successo dell'Opa di Lvmh. In calo PARMALAT (-0,8%).

Tra le small e mid cap, RDB vola con un +20%. Ieri il Cda ha approvato il piano di risanamento, che prevede un aumento di capitale riservato ad Alias per 15 milioni. Sprint anche per MOLMED (+6,6%) che ha presentato nuovi dati clinici relativi a quattro studi del farmaco antitumorale NGR-hTNF. Non si arresta la corsa di ARKIMEDICA (Milano: AKM.MI - notizie) che archivia la seduta con un +43,8%.

2 - CRISI: ACCORDO IN COMMISSIONE SU PROPOSTA TOBIN TAX IN UE...
Radiocor
- La Commissione europea ha trovato un accordo sulle proposte per la tassazione delle transazioni finanziarie nella Ue. Lo hanno confermato a Il Sole 24 Ore Radiocor fonti comunitarie. L'adozione formale sara' domani: nel testo compariranno le aliquote dell'imposizione.

3 - CRISI: SCHAUBLE, POTENZIARE L'EFSF 'IDEA STUPIDA E SENZA SENSO'
Radiocor
- Potenziare il fondo salva-Stati europeo Efsf sarebbe 'un'idea stupida' e non avrebbe senso. E' il lapidario giudizio del ministro delle Fi nanze della Germania, Wolfgang Schauble, che anche nei giorni scorsi aveva espresso il suo dissenso sull'ipotesi di un rafforzamento dell'Efsf per fare fronte alla crisi del debito sovrano, evitando il diffondersi del contagio. 'Se ne aumentiamo il volume e non capisco chi alla Commissione europea possa avere un idea tanto stupida, il risultato sarebbe che gli Stati membri metterebbero in pericolo il rating 'tripla A'. Questo non funziona, non ha senso', ha detto il ministro durante una conferenza a Berlino.

4 - CRISI: SCHAUBLE, PROBLEMI USA NON SONO CAUSATI DALL'EUROPA...
Radiocor
- 'I problemi dell'Europa non sono la causa dei problemi degli Stati Uniti. Anche se Obama pensa il contrario'. Cosi' il ministro delle Finanze della Germania Wolfgang Schauble ha ribattuto - a distanza - al pressing degli Stati uniti sull'Europa perche' prenda subito le misure necessarie per superare la crisi del debito sovrano. Ieri sera il presidente Barak Obama ha nuovamente criticato i responsabili europei per la lentezza con cui cercano di risolvere la crisi che 'fa paura al mondo intero'.

5 - EDISON: CDG A2A SCEGLIE 'SPEZZATINO' EDIPOWER...
Radiocor
- Il cdg di A2A sceglie di lavorare sul riassetto di Edison seguendo l'ipotesi tracciata in marzo e bocciando il 'lodo Zuccoli' che voleva Edipower tutta italiana. 'Abbiamo deliberato all'unanimita' di riprendere i negoziati con Edf tenendo come base il preaccordo di marzo ma stando attenti alle eventuali evoluzioni dei rapporti tra il Governo italiano e quello francese' ha detto il presidente del cdg della societa', Giuliano Zuccoli, al termine della riunione dell'organo sociale.

Lo scenario prevede quindi lo 'spezzatino' di Edipower e la definizione di una put sul 30% di Edison che restera' in mano ai soci italiani. Riguardo all'opzione, Zuccoli ha sottolineato: 'e' uno dei temi da definire e una forchetta di prezzo non e' una necessita'. Meglio fissarla direttamente'.

6 - MARCHIONNE, ITALIA RIACQUISTI CREDIBILITA' INTERNAZIONALE
(AGI)
- Per l'Italia, "in questo momento la cosa piu' importante e' riacquistare credibilita' a livello internazionale". Lo ha detto l'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne a margine della cerimonia di inaugurazione del complesso scolastico Fiat nell'area progetto 'Case' di Bazzano (L'Aquila). "Questo e' essenziale, altrimenti - ha aggiunto - e' inutile parlare di crescita. Se non rimettiamo le cose in ordine il sistema non puo' piu' andare avanti. Una volta fatto quello bisogna lasciare la massima liberta' alle aziende di innovare e cercare di andare avanti".

7 - FIAT: MARCHIONNE SU FIOM, NON POSSIAMO FARCI CONDIZIONARE DA MINORANZA
(ASCA)
- In riferimento alla mobilitazione annunciata dalla Fiom, l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha precisato: ''Noi gestiamo 270 mila persone in tutto il mondo e non possiamo essere condizionati dai comportamenti di una minoranza''. Marchionne ha auspicato che ''la maggior parte della gente si renda conto della gravita' e della serieta' della situazione e della risposta che dobbiamo dare''.

8 - FIAT: MARCHIONNE, IN TRATTATIVA USA NON C'E' DISCORSO IDEOLOGICO...
(ASCA)
- ''Andiamo avanti a trattare''. Lo ha assicurato l'ad di Fiat Sergio Marchionne parlando della vertenza in atto tra la Chrysler e il sindacato americano Uaw. ''Andiamo avanti a trattare - ha aggiunto - fiduciosi sull'esito perche' l'arbitrato e' obbligatorio. E poi gli operai continuano a presentarsi a lavorare''.

Piu' facile trattare in America o in Italia? Gli e' stato chiesto. Risposta: ''Non c'e' un piu' o meno facile ma e' completamente diverso. Li' non e' un discorso ideologico; qua lo e'. Qua fortunatamente siamo andati ad intrecciare un discorso del lavoro con la politica''. ''Se vogliamo usare la piattaforma industriale per altri discorsi, credo abbiamo sbagliato giudizio'', ha ammonito l'ad Fiat

9 - TELEFONICA: ARRIVA LA SFORBICIATA DI FITCH, IL RATING SCENDE A BBB+
finanza.com
- Fitch Ratings ha annunciato di aver tagliato il giudizio su Telefonica da "A-" a "BBB+". Confermato invece il giudizio di breve a "F2" mentre l'outlook è stabile.

10 - INTESA SANPAOLO: FITCH PORTA L'OUTLOOK A NEGATIVO, CONFERMATO IL RATING "AA-"
finanza.com
- L'agenzia di rating Fitch ha annunciato di aver rivisto l'outlook sul rating di Intesa Sanpaolo a "negativo" dal precedente "stabile". Confermato il giudizio di lungo termine "AA-" e quello di breve "F1+". "La revisione dell'outlook -si legge nella nota diffusa dall'agenzia- riflette il difficile contesto operativo di Intesa Sanpaolo e delle altre banche italiane, un contesto che potrebbe mettere sotto pressione la redditività nel medio periodo".

11 - PORTOGALLO: GOVERNO VEDE NEL 2012 RECESSIONE PIU' FORTE DEL PREVISTO...
(ASCA-Afp)
- Il governi portoghese vede un 2012 ancora molto difficile per l'economia lusitana. ''L'incertezza internazionale potrebbe provocare una recessione piu' forte del previsto'' ha detto il segretario di stato Carlos Moedas. Le stime del governo erano per un contrazione del Pil pari a -2,3%, un numero che ora potrebbe essere sottostimato.

12 - EXPO 2015: AL VIA INCONTRI CON IMPRESE ORGANIZZATI DA CONFINDUSTRIA...
(ASCA)
- E' partito oggi a Milano nella sede di Assolombarda il Roadshow ''Expo incontra le imprese'', organizzato da Confindustria, Expo 2015 spa e da Sistemi Formativi Confindustria nell'ambito di Altascuola. Obiettivo dell'inziativa, si legge in una nota della societa' di gestione dell'Expo, e' supportare le imprese che desiderano cogliere le opportunita' di business e di visibilita' offerte dall'Esposizione Universale. Il Roadshow tocchera' nelle prossime settimane Verona, Pistoia, Torino, Roma, Palermo e sara', tra l'altro, l'occasione per presentare il 'Progetto Partners' lanciato da Expo 2015 spa il 15 settembre scorso con una campagna su tutti i principali quotidiani.

''Il nostro obiettivo - ha spiegato Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 spa - e' coinvolgere fin da ora le imprese nel grande progetto Expo che sara' per molti versi una vera rivoluzione: dal modo di pensare l'alimentazione alla sostenibilita', dalla cooperazione alle nuove tecnologie, dai nuovi materiali alle idee sul futuro del pianeta''. L'incontro, a cui hanno partecipato piu' di 270 imprese provenienti da tutta la Lombardia, ha avuto un taglio estremamente operativo.

''Ora che le gare sono partite e la posa della prima pietra e' imminente - ha aggiunto Diana Bracco, Presidente di Expo 2015 spa e Vice Presidente di Confindustria per Ricerca e Innovazione ed Expo 2015 - e' essenziale che un numero sempre maggiore di imprese abbia tutti gli elementi per valutare le opportunita' di investimento. Oggi abbiamo parlato di un'Esposizione concreta e tutte le imprese presenti ci hanno trasmesso la loro voglia di ''fare' e la loro disponibilita' a impegnarsi per la migliore riuscita dell'evento che tutti speriamo rappresenti davvero un volano di crescita occupazionale ed economica''.

Presente al roadshow anche il presidente di Assolombarda, Alberto Meomartini, che ha puntualizzato: ''Expo non va considerata come un'opportunita' futura ma come un'occasione gia' presente, su cui cominciare fin da ora a concentrare le proprie energie''.

 

piazza affariDIANA BRACCO Fulvio Conti Commissione EuropeapasseraMAURIZIO LANDINI Wolfgang SchaubleZuccoli Bruno LescoeurMARCHIONNE

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...