MILANO IN CALO (-1,3%), AFFONDANO MPS E LIGRESTI - SPREAD RISALE A 336 - BEFERA: 13 MLD € DA LOTTA ALL’EVASIONE, CI SARANNO PIÙ BLITZ COME CORTINA. SE MARADONA VUOLE RISOLVERE COL FISCO È IL BENVENUTO - ASTA BTP, RENDIMENTO IN CALO (MA SEMPRE SOPRA IL 5%) - BENZINA SFONDA 1,9 €, CODACONS: SOLO A PASQUA UNA STANGATA DA 430 MLN - PRADA, SUPER-BOOM DI UTILI - LE BANCHE GODONO PER L’OPA BENETTON - MAURO MORETTI VOLEVA IL TRENO “AGGRESSIVE”, BOMBARDIER LO ADDOLCISCE…


1 - BORSA, MILANO IN NETTO CALO (-1,3%): AFFONDANO MPS E GALASSIA LIGRESTI
(LaPresse) - Procede in forte calo la Borsa di Milano nel primo pomeriggio di scambi. Il Ftse Mib arretra dell'1,34% a 16.230,67 punti e il Ftse All-Share mostra un ribasso dell'1,29% a 17.227,98 punti. Riesce tuttavia a mantenere l'onda rialzista Finmeccanica (+4,28%), dopo i conti 2011 e le dichiarizioni del presidente Giuseppe Orsi su piano di dismissioni e ritorno 'in nero' del bilancio nel 2012. Bene anche Atlantia (+1,03%). Affondano invece le banche, con Mps (-7,09%) che guida i ribassi.

Rocca Salimbeni ha mostrato stamane una perdita di 4,69 miliardi di euro dopo svalutazioni, con una raccolta complessiva in calo del 7,2%. In ribasso Intesa Sanpaolo (-0,91%) e Unicredit (-1,85%). Fuori dal paniere principale, nella galassia Ligresti sprofondano Fondiaria Sai (-9,58%) e Premafin (-11,84%) su cui pesa l'inchiesta in corso della procura. Ieri Jonella Ligresti è stata ricandidata dal cda di Premafin alla presidenza di FonSai.

2 - BORSA, SPREAD BTP-BUND IN RIALZO A 336,4 PUNTI BASE
(LaPresse) - E' in rialzo lo spread tra Btp e Bund a 10 anni nel primo pomeriggio di scambi. Il differenziale si attesta a 336,4 punti base, dopo aver chiuso ieri a 327,3 punti. Il rendimento dei Btp decennali sul mercato secondario è al 5,17%.

3 - BORSE EUROPEE: LONDRA -0,7%, FRANCOFORTE -0,76%, PARIGI -0,97%
(LaPresse) - Andamento negativo per le principali Borse europee nella tarda mattinata di scambi. L'indice Ftse 100 di Londra cede lo 0,7% a 5.768,37 punti, il Dax di Francoforte lascia lo 0,76% a 6.945,9 punti e il Cac 40 di Parigi perde lo 0,97% a 3.396,97 punti. A Madrid, l'indice Ibex lascia lo 0,81% a 7.915,8 punti.

4 - FISCO: BEFERA, 12,7MLD IN 2011 DA LOTTA EVASIONE, ORA CAMBIO CULTURALE
Radiocor - Nel 2011 l'Agenzia delle Entrate ha incassato 12,7 miliardi dalla lotta all'evasione, con un aumento del 15,5% sul 2010, 'in linea con le previsioni'. Lo ha detto il direttore Attilio Befera, aggiungendo che nel 2012, 'piu' che migliorare i risultati da controllo, auspico sia in atto un cambiamento culturale'.

5 - FISCO, BEFERA: BLITZ COME CORTINA CONTINUERANNO
(LaPresse) - "Non sono azioni speciali e sono comunque in numero inferiore a quelli che fa la Guardia di Finanza. I blitz continueranno come un'ordinaria attività". Così il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, in merito ai blitz delle Agenzia delle Entrate in località come Cortina.

6 - BEFERA: DISPIACIUTI PER DRAMMA BOLOGNA, SEGUIREMO SITUAZIONE
(LaPresse) - "Siamo estremamente dispiaciuti per quanto accaduto. In una situazione di difficoltà economica e finanziaria, purtroppo questi episodi possono accadere". Così il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, in merito alla vicenda dell'uomo che ieri si è dato fuoco davanti alla sede dell'agenzia di Bologna. "Seguiremo - ha aggiunto Befera - questa situazione e auguriamo al signore di rimettersi".

7 - BEFERA: SE MARADONA VIENE A SANARE BEN VENGA, SONO SUO TIFOSO
(LaPresse) - "Se viene a sanare la sua pendenza con il fisco, ben venga. Io sono un suo tifoso". Così il direttore dell'Agenzia delle entrate, Attilio Befera, in merito alle indiscrezioni che parlano di un ritorno di Diego Armando Maradona a Napoli, il 5 aprile, per risolvere la propria situazione con il fisco.

8 - IN 2011 SCOPERTA EVASIONE ALL'ESTERO DI 7,8 MLD
(ANSA) - Le segnalazioni dell'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate per il contrasto agli illeciti fiscali internazionali sono state nel 2011 267 e hanno scovato attività estere e trasferimenti non dichiarati per 7,853 miliardi. E' quanto risulta dai dati diffusi oggi dall'Agenzia delle Entrate.

9 - TESORO COLLOCA 3,25 MLD BTP A 10 ANNI, RENDIMENTO IN CALO AL 5,24%
(LaPresse) - Il Tesoro ha collocato 3,25 miliardi di euro di Btp a 10 anni a un tasso annuo lordo del 5,24%, contro il 5,5% dell'ultima asta. La domanda si è attestata a 5,375 miliardi.

10 - CARBURANTI, BENZINA SFONDA QUOTA 1,9 EURO AL LITRO
(LaPresse) - La benzina sfonda quota 1,9 euro al litro. Secondo i prezzi riportati dal giornale online Staffetta Quotidiana, nei gestori a marchio Ip la verde è aumentata di 0,9 centesimi attestandosi a 1,905 euro al litro. Ritocchi al rialzo anche per Esso (+0,6 centesimi a 1,894 euro al litro) e Shell (+1 centesimo a 1,9 euro). Per quanto riguarda il diesel si registrano aumenti nei gestori a marchio Shell (+0,5 centesimi a 1,795 euro).

11 - CARBURANTI, CODACONS: CON RINCARI MAXI-STANGATA DI PASQUA A 430 MLN
(LaPresse) - "Come previsto con l'avvicinarsi delle feste di Pasqua i prezzi dei carburanti alla pompa rincarano. Le compagnie petrolifere, insomma, speculano sui viaggi di Pasqua e sulle gite di Pasquetta. Una tradizione ormai consolidata, quella di spillare soldi approfittando dei grandi esodi, da Ferragosto all'Epifania". Così in una nota il Codacons, commentando il nuovo record del prezzo della benzina che oggi in alcuni distributori supera 1,9 euro al litro. Nuovo massimo anche per il diesel a 1,795 euro al litro. Il Codacons calcola in 430 milioni di euro la "stangata pasquale" per gli automobilisti italiani.

"Considerando 8 milioni di autovetture in movimento - prosegue l'associazione - è sufficiente un centesimo di euro in più al litro per incassare 4 milioni di euro aggiuntivi per ogni pieno di carburante. Se a questo si aggiunge che, rispetto allo scorso anno, un pieno costa già 18 euro in più, ecco che il salasso è completo".

12 - PRADA: UTILE 2011 BALZA DEL 72%, VENDITE +25%
(ANSA) - Il gruppo Prada ha registrato nell'esercizio fiscale chiuso a gennaio un utile netto in crescita del 72,2% a 431,9 milioni di euro. Le vendite sono salite del 24,9% a 2,55 miliardi. Lo si legge in una nota.

13 - BANCO POPOLARE: SAVIOTTI, 'AL PIU' PRESTO' RITORNO AL DIVIDENDO
Radiocor - L'amministratore delegato del Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti, rivendica i risultati raggiunti dall'istituto al netto della maxi svalutazioni degli avviamenti e promette di tornare 'al piu' presto' a distribuire dividendi. E' quanto scrive il banchiere nella lettera inviata ai soci in vista dell'assemblea e consultata da Radiocor. I risultati raggiunti e 'l'andamento dei primi mesi del nuovo esercizio, pur in un contesto che permane problematico e difficile - si legge nella missiva - mi fanno esprimere ragionevole fiducia che il Banco Popolare, anche grazie al progetto di semplificazione dell'assetto societario e di governo del gruppo gia' in fase di progressiva attuazione, sapra' svolgere al meglio il ruolo di banca cooperativa fortemente radicata sul territorio, al servizio dell'economia e delle famiglie, tornando a riconoscere al piu' presto un equo compenso anche ai propri soci e azionisti'.

Saviotti ricorda che quest'anno l'incidenza della svalutazione e 'lo sforzo t eso a raggiungere gli elevati obiettivi di patrimonializzazione richiesti dall'Eba gia' a partire dal 30 giugno 2012, non consentono l'erogazione di dividendi, anche nella forma di riparto di riserve'.

14 - EDIZIONE STRAORDINARIA...
Sara Bennewitz per "la Repubblica" - I risultati ufficiali si sapranno domani, ma le banche coinvolte nell´Opa su Benetton stanno già festeggiando. Tra chi ha aderito e chi sta per farlo, Edizione sarebbe vicina al 90% del gruppo di abbigliamento, soglia a cui è condizionato il successo dell´offerta. Non a caso i titoli sono scivolati solo del 2% a 4,45 euro: chi ieri comprava azioni lo faceva in vista dell´offerta residuale, che arriverà tra qualche mese allo stesso prezzo di 4,6 euro.

Anche Alessandro Benetton ha consegnato le sue azioni all´Opa di Edizione. Peccato che il futuro presidente di Ponzano Veneto avesse rastrellato lo 0,12% di Benetton negli anni e a prezzi ben superiori. Ma lontano da Piazza Affari Alessandro crede di rifarsi con gli interessi, perché sarà più facile rilanciare il gruppo generando guadagni maggiori per tutta la famiglia.

15 - MORETTI DISEGNA TAZZIOLI CANCELLA...
Da "il Giornale" - Mauro Moretti ne andava così fiero! Il muso aggressivo dell'Etr1000, un po' locusta e un po' Batman, lo aveva disegnato lui, con un guizzo d'artista che molti non sospettavano nell'ad delle Ferrovie. Adesso, la doccia fredda: Roberto Tazzioli, presidente e ad di Bombardier, il costruttore che con AnsaldoBreda ha vinto la commessa da 1,5 miliardi per il nuovo treno ad alta velocità, ha cancellato lo slancio creativo di Moretti, smorzando le forme e la personalità del locomotore.

«Era un disegno irrealizzabile per problemi di impatto aerodinamico», si è schermito Tazzioli, che ha dovuto ordinare ai suoi di addolcire la sagoma e di rimodellare le curve tracciate dall'illustre cliente. «Alla fine si è trovato un buon compromesso»,assicura il manager, con impercettibile imbarazzo. Ma ora il treno non avrà più quell'aspetto rapace che andava tanto d'accordo con il carattere di Moretti.

 

 

CATTELAN PIAZZA AFFARI BORSA MILANOAttilio BeferaCORTINAMARADONA A NAPOLICARO BENZINA miuccia prada e Patrizio BertelliPier Francesco SaviottiAlessandro BenettonTreno bombardier

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...