MILANO PIATTA - SPREAD STABILE A 314 - GRILLI: IL PAREGGIO DI BILANCIO 2013 NON PUÒ ESSERE DISCUSSO. VENDITE DI ENI E FINMECCANICA RIMANDATE - FORNERO CONTESTATA, LASCIA IL CONVEGNO - ALITALIA BLOCCA GLI ESUBERI - CLINI: I DATI SUI TUMORI ILVA IMPONGONO UN PIANO STRAORDINARIO - BP VENDE LA JOINT VENTURE IN TNK E BECCA IL 20% DI ROSNEFT, CHE DIVENTA IL PIÙ GRANDE COLOSSO OIL DEL MONDO - LA ‘VOLCKER RULE’ COSTERÀ 10 MLD $ ALLE BANCHE USA - BCE: PARLAMENTO UE DICE NO A MERSCH, SERVONO PIÙ DONNE…

1 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE STABILE A 314 PUNTI
(ANSA) - Lo spread Btp-Bund chiude a 314 punti base, con il rendimento del Btp decennale al 4,77%. Il differenziale tra i titoli spagnoli e tedeschi è a 388 punti e il tasso dei Bonos al 5,49%.

2 - BORSA: LA SETTIMANA INIZIA IN ROSSO IN EUROPA, REGGE SOLO MILANO
Radiocor - Seduta negativa per le Borse europee che, in assenza di spunti sul fronte spagnolo, aprono la settimana in rosso. L'unica a tenere botta e' Milano, dove l'Ftse Mib chiude a -0,05%. A Piazza Affari, brillano le banche favorite dallo spread Btp-Bund che resta attorno a 310 punti base: Mps e Bpm recuperano rispettivamente il 3,3% e il 2,7% mentre Mediobanca avanza dell'1,5%.

Anche A2A, favorita dal calo dei tassi, guadagna lo 0,7% mentre in coda al listino troviamo Snam (-3,4%), che sconta lo stacco dell'acconto dividendo e il taglio del target price da parte di Citigroup. Giu' ancora Mediaset (-1,8%) in attesa della trimestrale, prevista in rosso dagli analisti, mentre Prysmian (-1,2%) paga il taglio dei target della concorrente francese Nexans. Sul resto del listino l'euro si assesta a 1,306 dollari mentre il petrolio cede lo 0,8% con il Wti che si assesta a 89,66 dollari al barile.

3 - LEGGE STABILITA': GRILLI, PAREGGIO BILANCIO 2013 NON PUO' ESSERE DISCUSSO
Radiocor - 'Il pareggio di bilancio per l'anno prossimo non puo' essere messo in discussione'. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, durante la sua intervista fatta all'assemblea generale degli imprenditori di Verona, dove ha colto l'occasione per dire che 'i saldi di bilancio erano gia' in equilibrio gia' prima della legge di stabilita', con la manovra vogliamo ottenere un modo migliore per raggiungere il pareggio di bilancio dal 2013'. Di conseguenza, ha affermato, gli impegni assunti dall'Italia nei confronti dell'Europa sono rispettati.

4 - FORNERO CONTESTATA, LASCIA CONVEGNO, 'SONO AVVILITA'
(ANSA) - Il ministro del Lavoro Elsa Fornero ha lasciato la sala del circolo sociale nei pressi di Torino dove doveva partecipare a un dibattito sulle pensioni. Ora dovrebbe incontrare una delegazione di aziende in crisi del territorio. "Sono avvilita che venga negato il diritto di parola", ha detto prima di lasciare la sala. "Ho incontrato i lavoratori, un migliaio di lavoratori dell'Alenia, non la pensavano certo come me, ma mi hanno ascoltata con rispetto. Posso sopportare molte cose ma non la prepotenza", ha detto il ministro prima di lasciare la sala. Nel centro si e" scatenata la bagarre tra chi avrebbe voluto assistere all'incontro e i contestatori.

5 - FORNERO, NON MI LASCIO INTIMORIRE DA CONTESTAZIONI
(ANSA) il ministro Elsa Fornero ha lasciato tra gli applausi e ancora qualche fischio il centro per anziani Grosa dopo avere incontrato, a porte chiuse, delegazioni di aziende in crisi, studenti e amministratori di alcuni comuni della zona. Alcuni cittadini hanno atteso fuori il ministro per scusarsi delle contestazioni e hanno espresso rammarico per non avere potuto fare domande.

"Hanno perso un'occasione, , non pensate che questo m'intimorisca", ha detto il ministro. "Ho avuto la possibilità di spiegare agli studenti - ha aggiunto - che cosa sono gli incontri democratici, dove chi e" invitato può parlare ed e" disposto ad accettare critiche, tutto in maniera garbata. Mi sembra che li abbiano capito". Il ministro ha anche ironizzato con chi le faceva notare che è stata per la prima volta contestata in modo così duro: "e anche da poco che sono ministro" ha detto.

6 - CRISI: VENDITA ENI ENEL FINMECCANICA PER IL MOMENTO NON E' NEI PIANI
Radiocor - Il piano di dismissioni del Governo 'spero che sia mobiliare e immobiliare'. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, nel corso dell'assemblea annuale degli imprenditori di Verona, dove ha precisato che la vendita di Eni, Enel e Finmeccanica 'non e' in questo momento nei nostri piani: dobbiamo avere un programma pluriennale di centinaia di miliardi'. Poi fare le dismissioni in questo momento non conviene. Grilli ha fatto l'esempio che se il Governo dovesse vendere oggi 'Finmeccanica incasserebbe appena 700 milioni e poco piu' con Enel', somme che non cambierebbero la situazione. Piuttosto, ha affermato, 'il patrimonio pubblico passa per la collaborazione del territorio: lo Stato da solo finisce la benzina tra due anni'.

7 - ALITALIA:SINDACATI,AZIENDA SOSPENDE PROGETTO ESUBERI
(ANSA) - Alitalia "conferma la sospensione del progetto degli esuberi" che riguarda 690 lavoratori per recuperare 30 mln nel 2013. Lo hanno detto i sindacati dopo l'incontro con l'azienda che si è detta disponibile a un confronto su due tavoli,uno ai Trasporti sulle regole di sistema e l'altro sul contratto nazionale per tutto il trasporto aereo.

8 - ILVA: CLINI: NUOVI DATI IMPONGONO PIANO STRAORDINARIO
(ANSA) - "I dati sui tumori e la mortalità impongono un programma straordinario per la prevenzione dei rischi ambientali e la protezione salute della popolazione". Lo dice il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, commentando i dati del rapporto Sentieri su Taranto.

9 - BP: VA AL 20% IN ROSNEFT IN CAMBIO DEL 50% DELLA JV TNK-BP
Radiocor - Bp ha annunciato l'accordo per la cessione del 50% della jv russa Tnk-Bp a Rosneft nel quadro di un accordo che le consentira' di arrivare al 18,5% del gruppo pubblico russo e di incassare 12,3 miliardi di dollari. La prima fase dell'intesa prevede che Bp riceva 17,1 miliardi di dollari in contanti e azioni pari al 12,84% del capitale di Rosneft. Bp intende poi utilizzare 4,8 miliardi per rilevare il 5,6% supplementare di Rosneft dallo Stato russo portando cosi' la partecipazione totale al 19,75% tenuto conto dell'1,25% gia' detenuto. Il gruppo britannico prevede anche di ottenere due seggi su nove nel consiglio di amministrazione di Rosneft.

'E' un bene e un grande accordo, necessario non solo per il settore economico russo, ma per l'insieme dell'economia', ha commentato il presidente russo Vladimir Putin all'agenzia Interfax. Con questa operazione Rosneft rileva la totalita' di Tnk-Bp in una transazione che valuta complessivamente l'azienda in 61 miliardi di dollari e che dovre bbe farne il primo produttore petrolifero quotato al mondo. Le due parti hanno un esclusiva di 90 giorni per giungere a un accordo definitivo.

10 - GRUPPO CARIGE: FONDAZIONE CR LUCCA RILEVA IL 20% DI BANCA MONTE LUCCA
Radiocor - I presidenti della Banca Carige, Giovanni Berneschi, della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Alberto Del Carlo, e della Fondazione C assa di Risparmio di Lucca, Arturo Lattanzi, hanno sottoscritto un accordo che prevede l'ingresso della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nel capitale della Banca del Monte di Lucca. Gli accordi, si legge in una nota, prevedono l'acquisto da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca di una quota del 20% del capitale della Banca Monte Lucca dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca che restera' anch'essa socia con il 20% della Banca lucchese, sempre controllata con una quota del 60% dalla Banca Carige.

'Banca Carige, insieme alle Fondazioni Cr Lucca e Banca del Monte di Lucca ha deciso questa operazione per rafforzare l'economia lucchese, sostenendo le famiglie e le attivita' produttive, in questo momento di crisi', afferma il presidente di Banca Carige, Giovanni Berneschi.

11 - BANCHE:USA; S&P, DA VOLCKER RULE FINO A 10 MLD IMPATTO UTILI
(ANSA) - La Volcker Rule potrebbe ridurre gli utili ante-imposte delle maggiori otto banche americane di 10 miliardi di dollari l'anno. Lo prevede - riporta l'agenzia Bloomberg - l'agenzia internazionale di rating Standard & Poor's in uno studio sui potenziali effetti della Volcker Rule sulle banche. Goldman Sachs e Morgan Stanley sarebbero le più colpite dall'adozione della norma, che vieta alle banche investimenti speculativi. In precedenza Standard & Poor's aveva previsto un impatto di 4 miliardi di dollari.

12 - BCE: COMMISSIONE PE VERSO NO A MERSCH, PIU' DONNE IN BOARD
(ANSA) - La Commissione economico-finanziaria del Parlamento europeo (Econ) è determinata a confermare il parere negativo alla nomina nel board della Bce del governatore della banca centrale lussemburghese, Yves Mersch, al termine della audizione che avrà luogo stasera a Strasburgo. L'audizione era stata rinviata a settembre perché il Parlamento protesta per l'assenza di donne nell'esecutivo della Banca centrale europea.

La Econ raccomanderà alla plenaria di bocciare la candidatura nel voto in programma giovedì prossimo. Il parere negativo del Parlamento europeo non è legalmente vincolante per il Consiglio Ue. Si attende che il presidente Herman Van Rompuy, che domani sarà in aula, possa prendere impegni a favore di una maggiore uguaglianza di genere per il futuro.

13 - BCE: CHRISTINE GRAEFF DA 2013 A CAPO COMUNICAZIONE
(ANSA) - Dal 2013 la Bce avrà una nuova responsabile per la comunicazione: a partire dal primo gennaio Christine Graeff guiderà la divisione "Comunicazione e servizi linguistici" al posto di Elisabeth Ardaillon-Poirier, in carica per dieci anni e futura consigliera del direttorio dell'Eurotower. Lo ha reso noto stamani lo stesso istituto da Francoforte. La notizia era stata anticipata dal Financial Times Deutschland, secondo cui la nomina della 39enne franco-tedesca, attualmente partner dell'agenzia di comunicazione Brunswick, avrebbe potuto essere letta come una scelta strategica del presidente della Bce.

Mario Draghi, per il giornale economico, punterebbe a 'riconquistare' la fiducia dei cittadini tedeschi nel contrasto con la Bundesbank di Jens Weidmann. Il quotidiano Die Welt sottolinea come Graeff - che in passato ha aiutato alcune aziende a uscire da situazioni molto delicate - conosca bene la piazza di Francoforte, e in particolare i media tedeschi, piuttosto critici con alcune recenti scelte di Draghi. Ma Graeff sa muoversi bene anche in campo internazionale, riporta Die Welt: oltre al francese e al tedesco, al nuova direttrice del settore comunicazione parla anche spagnolo e inglese.

Prima di approdare alla Bce, Graeff aveva curato la comunicazione nel take-over di Dresdner Bank da parte di Commerzbank, nella privatizzazione dell'istituto regionale WestLB e nel risanamento della IKB, consociata della banca pubblica Kfw. Più recentemente la 39enne esperta di comunicazione aveva anche aiutato la compagnia assicuratrice tedesca Ergo a ripulire la propria immagine dopo alcuni scandali a luci rosse che avevano coinvolto il management.

 

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