SPREAD AI MINIMI DA OTTOBRE (363) - MILANO RISALE SUL FINALE (-0,6%) - SU LIGRESTI QUALCUNO SI STA ARRICCHENDO E LA CONSOB DORME (NEL MIGLIORE DEI CASI): IERI +31%, OGGI -20% - CROLLA ANCHE UNIPOL (-12%), CHE SBARCA A NEW YORK - BANKITALIA SCONFIGGE NAGEL: ENZO CHIESA ABBANDONA BPM, TUTTI I POTERI A PIERO MONTANI - BPER: NUOVO AFFONDO SAMORÌ, SOCI PREOCCUPATI - CHIAMPARINO SI CANDIDA ALLA COMPAGNIA SANPAOLO: “SONO UN PALLONE CHE PRENDONO A CALCI”…

1 - BORSA, LA GIORNATA: MIB IN RIALZO NEL FINALE, SVETTA UNICREDIT
(LaPresse) - Dopo una giornata in moderato ribasso, con un colpo di reni nel finale Piazza Affari termina la seduta in rialzo. L'indice Ftse Mib sale dello 0,62% a 16.491,71 punti e il Ftse All-Shareavanza dello 0,41% a 17.464,89 punti. Aiuta lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, sceso nel pomeriggio anche ai minimi da metà ottobre scorso, vicinissimo a 360 punti base. C'è attesa per l'incontro di oggi tra il premier greco Lucas Papademos e Charles Dallara, rappresentante dei creditori privati esposti con i bond di Atene. Ieri l'Ue ha fatto sapere che la Grecia ha già superato la data limite per un accordo sulla ristrutturazione del debito ma ha comunque auspicato un incontro a breve.

Oggi il presidente della Commissione, José Barroso, ha ribadito che l'Ue "vuole che Atene rimanga nell'euro", anche se un suo portavoce, nel primo pomeriggio, non ha negato che "scenari di rischio esistono". In questo contesto, chiusura mista per le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra cede lo 0,03% a 5.890,26 euro, il Dax perde lo 0,16% a 6.754,2 punti, mentre il Cac 40 di Parigi mostra un rialzo dello 0,18% a 3.411,54 punti. A Madrid, l'indice Ibex guadagna lo 0,13% a 8.846,9 punti. Il listino principale di Atene avanza del 2,19% a 802,21 punti.

A Milano svetta Unicredit, che conferma la vena brillante dopo l'aumento di capitale andato tutto esaurito. Piazza Cordusio sale del 4,69% a 4,38 euro. Bene anche Intesa Sanpaolo (+1,51% a 1,55 euro) e Ubi Banca (+1,17% a 3,98 euro). Nel comparto cadono invece Banco Popolare (-0,62% a 1,451 euro) e Banca Montepaschi (-1,17% a 0,337 euro). Acquisti su Popolare di Milano (+0,69% a 0,494 euro). A mercati già chiusi il cda di Piazza Meda ha annunciato le dimissioni del direttore generale Enzo Chiesa, che ha deciso di lasciare il gruppo Bpm.

Pesanti oggi gli industriali con Finmeccanica (-1,61% a 3,432 euro). Secondo indiscrezioni di stampa la controllata Selex si prepara a chiudere l'esercizio in perdita. Giù anche Fiat Industrial (-0,51%) e Pirelli (-1,4%), mentre sale Fiat (+0,48% a 4,59 euro) dopo una giornata incerta. Fiat Group Automoblies ha comunicato che Freemont, frutto della partnership tra Lingotto e Chrysler, ha raccolto in sei mesi oltre 25.000 ordini diventando così la vettura '7 posti' oggi più venduta in Italia. Tra gli altri titoli, pesante Impregilo (-4,99%).

Fuori dal paniere principale giornata schizofrenica per Fondiaria Sai e Unipol, che prima volano in alto e poi virano bruscamente per crollare rispettivamente del 19,49% a 1,07 euro e del 12,54% a 0,277 euro. I titoli delle due compagnie assicurative, interessate dai preparativi per un doppio aumento di capitale e un'operazione di fusione, sono finiti più volte in asta di volatilità nel corso della seduta.

2 - BTP: SPREAD CON BUND IN CALO A 363 P.B. IN CHIUSURA...
Radiocor - Lo spread tra BTp e Bund oscilla poco sopra i 360 punti base in chiusura di seduta. Le voci su una possibile soluzione positiva delle trattative sul debi to greco hanno favorito la riduzione del differenziale di rendimento. Al momento lo scarto tra Italia e Germania sulla scadenza decennale benchmark si attesta a 363 punti base, in flessione di 10 centesimi sulla chiusura di ieri. In calo anche il rendimento sulla scadenza decennale italiana, che vale ora il 5,60%.

3 - FONSAI: SPECULAZIONE CAMBIA SEGNO, CROLLA IN BORSA (-19%)
(ANSA) - La speculazione cambia segno su Fonsai, Unipol e le altre società della galassia Ligresti. Dopo i maxi-rialzi dei giorni scorsi oggi in Borsa sono arrivate copiose le vendite, con la frequente sospensione al ribasso delle compagnie assicurative. Fonsai ha chiuso con un tonfo del 19,49% a 1,07 euro, Unipol del 12,54% a 0,277 euro, Premafin del 9,61% a 0,27 euro e Milano Assicurazioni del 6,25% a 0,27 euro. Sempre sostenuti gli scambi con il 4% del capitale di Fonsai passato di mano e l'1,8% di Unipol.

4 - FONSAI: COMPAGNIA NON A CONOSCENZA MOTIVI ANDAMENTO TITOLO...
(ANSA) - "La società non è a conoscenza di fatti o circostanze che possano in alcun modo giustificare l'anomalo andamento del titolo". E' quanto afferma un portavoce di Fonsai in merito all'andamento del titolo in Borsa.

5 - UNIPOL: BANK OF NY LANCIA ADR SU AZIONI PRIVILEGIATE...
Radiocor - Riflettori accesi su Unipol anche Oltreoceano, con uno sbarco 'non sponsorizzato' a Wall Street. Bank of New York Mellon ha emesso American Depositary Receipt (Adr) sulle azioni privilegiate del gruppo bolognese, come risulta dalla documentazione depositata alla Sec, consultata da Radiocor, proprio nei giorni caldi del dossier Fonsai. Si tratta di 'unsponsored Adr', ovvero titoli emessi senza l'assenso e senza informare la societa' sottostante, in questo caso Unipol. Gli Adr sulle privilegiate Unipol sono quotati dal 3 febbraio in base al sito della Bank of New York.

La banca, peraltro, gia' nel 2008 aveva introdotto 'unsponsered Adr' sulle azioni ordinarie di Ugf. Il sistema degli Adr non sponsorizzati si e' diffuso negli Usa dal 2008, quando la Sec ha posto fine all'obbligo di comunicare queste emissioni alla societa' sottostante. In generale sono operazioni che forniscono liquidita' addizionale al titolo e danno una maggiore visibilita' alla societa' sui mercati internazionali, permettendo agli investitori Usa di acquistare titoli di societa' estere senza incorrere negli inconvenienti di transazioni su piazze e valute estere.

6 - BPM: DG CHIESA LASCIA GRUPPO, OK A FUSIONE LEGNANO-ALESSANDRIA...
Radiocor - Enzo Chiesa lascia la Banca Popolare di Milano. L'ex direttore generale, spiega una nota, ha concordato con l'istituto 'la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro' con effetto da oggi e si e' dimesso da tutte le cariche ricoperte all'interno del gruppo. Il consiglio di gestione di Bpm 'ringrazia Chiesa per l'operato svolto in favore della banca'. La gestione dell'istituto milanese fara' quindi interamente capo al consigliere delegato Piero Montani. Oggi, inoltre, e' stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Alessandria nella Banca di Legnano. L'operazione avra' efficacia dall'11 febbraio.

7 - UBI BANCA: LANCIA OFFERTA SU TITOLI TIER 1 PER 453 MLN...
Radiocor - Ubi Banca si unisce al novero delle banche italiane che hanno proposto ai creditori di riacquistare il proprio debito a sconto sul valore nominale. L'istituto ha lanciato un'offerta di acquisto su tre titoli Tier 1 per un valore nominale complessivo di circa 453 milioni, offrendo l'80% del nominale. L'esborso complessivo massimo per Ubi sara' quindi di 362 milioni. L'offerta terminera' alle 17 del 16 febbraio.

L'operazione e' curata da Citigroup, Hsbc e Natixis come dealer manager, mentre Citibank e' tender agent. Ubi avverte che, per quanto riguarda i titoli che non saranno conferiti all'offerta, future decisioni su rimborsi anticipati saranno prese 'puramente in considerazione della convenienza economica e regolamentare per Ubi'.

8 - BPER: NUOVO AFFONDO SAMORI', ALCUNI GRANDI SOCI PREOCCUPATI
(Adnkronos) - Torna a salire l'attenzione sull'assetto azionario di Bper. Sotto i riflettori, come gia' in passato, l'avvocato Gianpiero Samori'. Da anni esercita pressioni sui vertici della banca modenese, con l'obiettivo di imporre la sua influenza. Con la sua lista, Bper Futura, ha tentato invano, per quattro anni consecutivi, di entrare nel Cda dell'istituto. Finendo indagato per furto di dati sensibili e, dopo la tumultuosa assemblea dello scorso anno, anche espulso dal libro soci.

Ora, si appresta ad un nuovo tentativo e, secondo le indiscrezioni che si rincorrono, potrebbe passare per una strategia diversa rispetto al passato. Non piu' uno scontro in campo aperto, in assemblea, ma un accordo preventivo. Samori' punterebbe tutto sull'elezione in cda di Romano Minozzi, industriale di Castelnuovo Rangone (Modena), oltre che azionista di Terna e membro del patto di sindacato di Mediobanca.

Questo scenario, secondo quanto risulta all'Adnkronos, viene visto pero' con grande preoccupazione da diversi soci storici e dall'attuale management di Bper. Se le intenzioni dichiarate da Samori' sono quelle di cambiare prima i vertici e poi le strategie della banca, il timore degli azionisti e' che "possano aprirsi problemi gravi per la stabilita' della banca". L'accordo fra i grandi soci, in sostanza, sarebbe "tutt'altro che raggiunto". La banca, intanto, nei giorni scorsi ha precisato di non essere informata dell'esistenza di alcun accordo volto a consentire l'ingresso nei propri organi societari di persone indicate da Samori', quale legale rappresentante dell'associazione Bper Futura. Bper ha anche ricordato che spetta all'esclusiva competenza dell'assemblea, che si esprime sulle liste di candidati proposte da un numero qualificato di soci presentatori.

9 - COMPAGNIA SAN PAOLO: CHIAMPARINO, SONO PALLONE NON GIOCATORE
(ANSA) - "Sono un pallone, non un giocatore e i palloni non parlano, vengono presi a calci". Risponde con questa battuta l'ex sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ai giornalisti che gli chiedono un commento sulla sua sempre più probabile nomina alla guida della compagnia di San Paolo. "Confermo la mia disponibilità - aggiunge Chiamparino, parlando a margine della presentazione del suo libro 'Cordata con sindaco' - al sindaco Fassino e la gratitudine per le manifestazioni di fiducia espresse pubblicamente".

10 - CRISI: CUCCHIANI (INTESA SP), FAREMO NOSTRA PARTE PER RILANCIO
(Adnkronos) - In Italia oggi "abbiamo la fortuna di avere un governo che da' una grande spinta al rinnovamento, anche mettendo in discussione tanti dogmi. Credo che il settore privato possa ben rispondere agli stimoli. Noi faremo la nostra parte: saremo a fianco dell'economia e lavoreremo per il suo rilancio". Cosi' Enrico Tommaso Cucchiani, nella prima conferenza stampa da quando e' diventato consigliere delegato di Intesa SanPaolo, ha delineato il ruolo che il gruppo bancario intende svolgere nei prossimi anni.

Cucchiani ha presentato stamani a Milano, insieme al chief economist del gruppo Gregorio De Felice, il quarto rapporto dedicato alla "Economia e finanza dei distretti industriali", realizzato dal Servizio Studi e Ricerche del gruppo bancario. Il manager milanese, che viene dal gruppo assicurativo tedesco Allianz, ha prefigurato un'azione della Ca' de' Sass in continuita' con quella da 'banca di sistema' giocato negli ultimi anni dal gruppo, dai cui board provengono due ministri chiave del governo Monti.

11 - PRELIOS: GOBBI TORNA ALLA BICOCCA,SARA' CONSULENTE PER LE DISMISSIONI...
Radiocor - Un ritorno di rilievo nella galassia Pirelli. L'ex direttore generale finanza del gruppo degli pneumatici Luciano Gobbi - secondo quanto risulta a Radiocor - rientra alla Bicocca questa volta nel business immobiliare nel frattempo passato sotto il cappello di Camfin: il manager e' stato scelto come Senior Advisor di Prelios e lavorera' accanto ai due amministratori delegati, Paolo Bottelli e Enrico Parazzini.

A Gobbi e' affidata la consulenza in materia di M&A e in particolare nelle operazioni di dismissione, di immobili e di investimenti, su cui Prelios punta ad accelerare nel prossimo triennio per ricondurre il debito a dimensioni piu' compatibili con il suo ruolo di gestore immobiliare. Proprio due dismissioni di Pirelli del resto hanno reso l'ingegnere piacentino protagonista delle cronache finanziarie nel 2000: la vendita dei sistemi ottici terrestri a Cisco Systems e soprattutto quella delle fibre ottiche a Corning fruttarono a Gobbi un compenso speciale da 16,7 milioni di euro.

 

grecia - PapademosUNICREDITGiulia, Salvatore e Jonella LigrestiCARLO CIMBRIBank of New York MellonENZO ChiesaANNA MARIA TARANTOLA Piero MontaniALBERTO NAGEL E SIGNORA Sergio Chiamparino Enrico Cucchiani PIRELLI

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