1. RE GIORGIO NAPOLITANO NON ENTRA NEL BORDELLO RCS: “NON SPETTA A ME COMMENTARE” 2. MA LO SCARPARO GLI DEVE FAR PENA CON QUEL SUO AGITARSI DA PERDENTE CHE ORA SCOPRE COSA È LA FIAT (ALTRO CHE CONFLITTO DI INTERESSI DI BERLUSCONI) E GLI DA UN BUFFETTO: “HO COLTO L’INTENTO DEL DOTTOR DELLA VALLE DI OPERARE NELL’INTERESSE GENERALE DI UNA LIBERA E CORRETTA EVOLUZIONE DEL MONDO DELL’INFORMAZIONE” 3. BAZOLI VS DIEGUITO: “DICA CHI SAREBBE IL QUINTO AZIONISTA” (CAIRO DICE: NON SONO IO) 4. MARPIONNE SE LA RIDE SOTTO I BAFFI NEL VEDER ANNASPARE DELLA VALLE: “LA LETTERA? E' STRANA, NON SO DIRE SE SIA OPPORTUNA, È UNA DECISIONE DI DIEGO. NON SO COSA SIGNIFICHI. RCS PER NOI È IMPORTANTE. DIEGO LIBERO DI FARE CIÒ CHE VUOLE”

1 - RCS:NAPOLITANO A DELLA VALLE,NON ENTRO IO NEL MERITO
(ANSA) - "E' mio impegno quotidiano richiamare tutte le forze rappresentative del Paese al massimo sforzo di lungimiranza e di coesione in questa delicata fase della vita nazionale. Lo afferma Giorgio Napolitano in merito all'appello di Diego Della Valle su Rcs precisando che "non spetta" a lui alcun commento" su tali questioni.

"Ho letto l'appello del Dottor Diego Della Valle pubblicato stamattina sulla stampa, e ne ho colto l'intento dichiarato di operare nell'interesse generale di una libera e corretta evoluzione del mondo della stampa e dell'informazione", afferma il capo dello Stato in una nota.

"E' mio impegno quotidiano richiamare tutte le forze rappresentative del Paese al massimo sforzo di lungimiranza e di coesione in questa delicata fase della vita nazionale. Naturalmente non spetta a me alcun commento su questioni e proposte rimesse alla libera determinazione di soggetti economici e imprenditoriali e al giudizio del mercato", conclude.

2 - RCS: BAZOLI A DELLA VALLE, DICA CHI SAREBBE NUOVO AZIONISTA
(ANSA) - "In dichiarazioni di pochi giorni fa, Della Valle auspicava un azionariato a 5. La sua posizione è cambiata?" E' quanto si domanda il presidente del Cds di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, commentando la lettera inviata da Diego Della Valle al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Chi dovrebbe essere il nuovo azionista?", si domanda Bazoli.

Bazoli ha esordito precisando di non voler fare alcuna dichiarazione nel merito della situazione che si è venuta a creare in Rcs perché, ha spiegato, "domani si apre l'asta per i diritti e sarebbe assolutamente scorretto fare qualunque dichiarazione". Anche perché, ha ricordato, Intesa Sanpaolo è socia e membro del consorzio di garanzia.

Bazoli ha invece sottolineato di voler fare una "affermazione di carattere istituzionale senza entrare nel merito". In particolare il numero uno di Intesa Sanpaolo ha fatto "un parallelo che porterà a possibili polemiche: ed è quello con chi auspica l'uscita delle fondazioni dalle banche. E' tutto corretto dal punto di vista dei principi - ha detto - ma poi bisogna essere concreti: quali sono i privati disposti a intervenire?".

3 - RCS: BAZOLI, TUTTI IMPEGNATI IN INDIPENDENZA DA POLITICA
(ANSA) - L'indipendenza dalla politica "è una cosa su cui siamo tutti impegnati": lo ha detto, a margine della presentazione di un libro a Roma, il presidente del Cds di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, commentando la lettera inviata da Diego Della Valle a Napolitano, nella quale il patron di Tod's sottolineava come a suo parere fosse "in pericolo la libertà di opinione di un pezzo importante della stampa italiana".

Bazoli ha quindi citato il passaggio della lettera in cui Della Valle paventa il rischio di una mancanza di libertà di opinione. Se quanto scritto dal patron di Tod's "é riferito allo stesso presidente della Repubblica é assolutamente improprio - ha spiegato -, se è riferito invece al potere politico chiedo se non significhi rinunciare all'indipendenza della politica che è una cosa su cui siamo tutti impegnati".

4 - RCS:MARCHIONNE,PER NOI IMPORTANTE,VALORE DA PROTEGGERE
(ANSA) - "Noi abbiamo sempre avuto interessi in Rcs, per noi è importante. Si tratta di proteggere qualcosa che è stato nel gruppo da anni, rappresenta qualcosa di valore. Quindi è da proteggere come abbiamo fatto per Fiat nel 2004", Lo ha detto l'ad del Lingotto, Sergio Marchionne.

"Noi abbiamo sempre avuto interesse - ha detto Marchionne - al Corriere della Sera attraverso la nostra quota in Rcs". A proposito dell'investimento in Rcs Marchionne ha aggiunto: "Abbiamo fatto la cosa che azionisti seri fanno in azienda al momento necessario". Alla richiesta di un giudizio sulla lettera di Diego Della Valle al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, Marchionne ha osservato "Non lo so, non l'ha mandata a me. E' strana, non so dire se sia opportuna, è una decisione di Diego. Non so cosa significhi".

5 - MARCHIONNE, DELLA VALLE PUÃ’ FARE CIÃ’ CHE PENSA OPPORTUNO
(ANSA) - "Della Valle è libero di fare ciò che ritiene più opportuno". Lo ha detto l'a.d. di Fiat, Sergio Marchionne, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle recenti prese di posizione dell'imprenditore marchigiano nella vicenda Rcs.

6 - RCS: CAIRO, CORSERA? IO NON ENTRO IN PARTITA
(ANSA) - "Io sono un editore puro, la partita per il Corriere della Sera è già in corso e non intendo entrarci adesso". Lo ha detto Urbano Cairo, presidente del Gruppo Cairo e di La7, rispondendo a una domanda sulle vicende legate al Corriere della Sera, durante la presentazione dei palinsesti di La7.

A proposito della lettera pubblicata oggi su alcuni quotidiani da Diego Della Valle, Cairo ha detto di non averla letta e che comunque l'imprenditore "sta arrivando dopo" rispetto a Elkann. "Quello che conta è chi compra le azioni, chi ne ha di più e come gli azionisti decideranno di gestire questa grande azienda: le azioni non si pesano, ma si contano - ha detto Cairo -, la Fiat ha fatto una mossa importante, ora occorrerà vedere se troverà l'accordo con tutti".

 

 

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