MILANO BRUCIA PER UNICREDIT - E' IN CORSO UNA RIUNIONE DELLE FONDAZIONI AZIONISTE SULLA NOMINA DEI COMPONENTI DEL PROSSIMO BOARD, INCLUSO IL PRESIDENTE - FAVORITO GIUSEPPE VITA (ALLIANZ ITALIA E AXEL SPRINGER) SU GROS PIETRO - TUTTO SI GIOCHERÀ SUL RUOLO DI CARIVERONA E SULLA NOMINA DEI VICEPRESIDENTI - QUELLO CHE SI STA TENENDO SEMBRA ESSERE UN CONSIGLIO ROVENTE, MA TUTTI SI DICONO OTTIMISTI…

1- UNICREDIT CORSA A DUE TRA VITA E GROS PIETRO
OGGI IL VERTICE TRA I SOCI PER LE LISTE DEL NUOVO CDA
Francesco Spini per "la Stampa"

Stretta finale per decidere chi sarà il prossimo presidente di Unicredit. In attesa che oggi verso mezzogiorno si riuniscano i principali soci - con una pre-riunione dedicata alle fondazioni più grandi per poi essere allargata agli altri azionisti di rango - al termine dei contatti informali di ieri, la short list si è ulteriormente assottigliata.

Al rush finale di oggi si tratterà di scegliere tra Giuseppe Vita - il manager a capo di Allianz Italia e di Axel Springer, in vantaggio secondo alcuni osservatori - e Gian Maria Gros-Pietro, l'economista già alla guida dell'Iri, dell'Eni e di Autostrade. Con ieri ha perso invece quota il nome di Massimo Tononi, presidente di Borsa Italiana, come è tramontata l'ipotesi di chiamare a Piazza Cordusio il numero uno di Prometeia nonché ex presidente di Borsa Italiana, Angelo Tantazzi.

L'esito, in larga parte, dipenderà da come si esprimerà la fondazione CariVerona e dal gioco di incastri delle vicepresidenze, tema quest'ultimo che non sarebbe stato ancora affrontato. Con la nuova governance che vede passare il numero delle seggiole del consiglio da 23 a 19, i vicepresidenti non saranno più quattro, ma due o tre al massimo.

E la fondazione Crt - che ieri ha confermato candidati per il cda Fabrizio Palenzona e Antonio Maria Marocco, dando mandato al presidente Andrea Comba e al vice Giovanni Quaglia la delega a negoziare «al meglio» il nome del successore di Dieter Rampl - punterebbe a rivedere il suo uomo forte Palenzona confermato vicepresidente di Piazza Cordusio, e per questo sarebbe pronta a dare il via libera a Vita. Il quale, anche per questo oltre che per lo standing internazionale che tutti gli riconoscono, viene indicato come favorito.

La scelta - cui dietro le quinte ha lavorato lo stesso ad di Unicredit, Federico Ghizzoni - dovrebbe arrivare oggi anche se sulla carta c'è tempo fino a lunedì, termine ultimo per il deposito delle liste in vista dell'assemblea. Quanto al resto del consiglio, anche a CariVerona dovrebbero andare due posti, lo stesso per CariMonte e Aabar, il fondo di Abu Dhabi primo socio dell'istituto.

Le donne saranno quattro, con la probabile riconferma di Lucrezia Reichlin e di Helga Jung. Sempre oggi, si riuniranno i comitati strategico e governance della banca. Che ieri, nel documento sulla politica retributiva di gruppo, ha fatto sapere che Ghizzoni l'anno passato ha avuto un compenso di 2,19 milioni di euro, mentre a Rampl sono andati per l'esercizio scorso, 1,8 milioni di euro. Al direttore generale Roberto Nicastro sono andati invece 2,13 milioni di euro.

2- UNICREDIT: PUGLISI, SONO OTTIMISTA SU PRESIDENTE
(Adnkronos) - Il presidente della Fondazione Banco di Sicilia Giovanni Puglisi è "ottimista" sulla scelta del nuovo presidente di Unicredit, che dovrebbe essere fatta oggi. Lo dice lo stesso Puglisi, arrivando al vertice degli enti a Milano, in corso in una sede secondaria della banca.

3- UNICREDIT: IN CORSO VERTICE PLENARIO FONDAZIONI SU PRESIDENTE (Adnkronos) - E' in corso in una sede secondaria di Unicredit, a Milano, una riunione delle Fondazioni azioniste sulla nomina dei componenti del prossimo board, incluso il presidente. Poco prima delle 10 sono arrivati i presidenti delle principali Fondazioni, Andrea Comba di Crt, Paolo Biasi di Cariverona, Andrea Landi di Carimodena e Marco Cammelli della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Poco prima delle 11 si sono aggiunti i presidenti delle Fondazioni più piccole: Dino De Poli della Cassamarca, Gianni Borghi della Manodori, Giovanni Puglisi della Fondazione Bds, Massimo Paniccia della Caritrieste. Sono attesi più tardi anche i soci privati (Diego Della Valle, Francesco Gaetano Caltagirone, Luigi Maramotti, Leonardo Del Vecchio), mentre nel pomeriggio è in agenda il comitato governance della banca.

4- UNICREDIT: PANICCIA, SU PRESIDENZA TUTTI OTTIMISTI
(ANSA) - Sulla presidenza "chiudiamo oggi, siamo tutti ottimisti ". Così il presidente della fondazione CrTrieste, Massimo Paniccia, entrando negli uffici secondari di piazza Cordusio dove sono riuniti da circa un'ora le fondazioni maggiori. Sono arrivati anche i presidenti di Cassamarca, Dino De Poli, e di Manodori, Gianni Borghi, e della fondazione Bds, Giovanni Pugliesi che, entrando, ha detto: "Sono ottimista".

Il vertice tra le fondazioni azioniste di Unicredit prevede poi una riunione allargata ai soci privati dell'istituto. Oggi, comunque, è giornata di incontri in Unicredit dove si svolgono anche i comitati interni in vista del cda della prossima settimana. Per la presentazione delle liste per il nuovo board, in vista dell'assemblea del prossimo 11 maggio, la scadenza è il prossimo lunedì.

 

FEDERICO GHIZZONI baco015 giuseppe vitaGIAN MARIA GROSS PIETRO - copyright PizziMASSIMO TONONIFRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE CON FIGLIA AZZURRA Paolo Biasi DELLA VALLE

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