PASSO CARRAI - NON SOLO TUTTOFARE PER RENZI O PRIVATE EQUITY COL FINANZIERE ISRAELIANO JONATHAN PACIFICI O NUOVE TECNOLOGIE CON BERNABÈ: ADESSO MARCO CARRAI SI METTE A FARE ANCHE L’ALBERGATORE DI LUSSO CON SOCI IMPORTANTI

Andrea giacobino per https://andreagiacobino.wordpress.com/2015/09/01/carrai-soci-vip-e-una-camera-di-charme/

 

Non solo consulenza aziendale in proprio o private equity col finanziere israeliano Jonathan Pacifici o nuove tecnologie con Franco Bernabè: adesso Marco Carrai si mette a fare anche l’albergatore di lusso con soci importanti e naturalmente al centro della città il cui ex sindaco è stato quel Matteo Renzi di cui Carrai è superconsigliere, Firenze.

netanyahu  a firenze accolto da nardella e marco carrai   netanyahu a firenze accolto da nardella e marco carrai

 

Qualche settimana fa, infatti, proprio a Firenze alla presenza del commercialista Arturo Mattei, Carrai ha acquisito come persona fisica il 9% di Cki, una srl che controlla l’Hotel Firenze Number Nine nel capoluogo toscano e alcuni centri fitness e palestre col marchio KLab, attraverso la New Gekom di cui ha il 100%, con un giro d’affari di un milione e mezzo di euro. A scorrere il sito dell’albergo (www.firenzenumbernine.com) ci si rende conto che trattasi di una dimora di charme o, come dice la brochure online, di “una boutique che coniuga lusso e arte nel cuore di Firenze”, con tanto di spa e centro fitness.

 

RENZI CARRAIRENZI CARRAI

Carrai è diventato così consigliere di Cki e terzo azionista dell’albergo dopo la Logo che ha il 49% e la Kontact, proprietaria del 51%. Dietro queste due srl stanno due personaggi interessanti. La Kontact, infatti, fa riferimento a Giorgio Moretti, noto imprenditore fiorentino, che nel 2009 fu proiettato dall’allora sindaco Renzi alla presidenza di Quadrifoglio, l’azienda che si occupa dei rifiuti della città.

 

Moretti aveva conosciuto Renzi in Confindustria quando venne a presentare il suo programma di futuro sindaco. Ma il curriculum di Moretti è lungo e pieno di nomi interessanti.

 

 

Giorgio Moretti - FirenzeGiorgio Moretti - Firenze

Nato nel 1961, dal 1985 inizia ad occuparsi operativamente dello sviluppo di software a supporto dei mercati finanziari. Nel 1991 costituisce una jointventure con Datamat, già al tempo una delle principali realtà nazionali di ICT, per la realizzazione di un prodotto a supporto delle Sim. Nel 1998, insieme ai soci fondatori di Datamat e alcuni fondi tra cui 3i, Banca Intesa e Private Equity Partners, promuove il riacquisto della stessa società da Banca di Roma.

 

 

Nel 2000 segue il processo di quotazione di Datamat. Dal 1999 al 2005, fino a quando l’azienda sarà venduta a Finmeccanica, Moretti è consigliere di Datamat con le deleghe operative e strategiche per i mercati di banche, finanza e sanità. Da allora si occupa di Dedalus, azienda di cui è oggi azionista di maggioranza relativa, presidente ed amministratore delegato, gestendo un’intensa azione di acquisizioni di società nell’ICT sanitario.

john phillips nozze carraijohn phillips nozze carrai

 

Dal gennaio 2009 Moretti è anche azionista di riferimento e presidente di En-eco, spin off universitario e società operativa nel R&D e produzione di prodotti nel settore delle energie rinnovabili. Poi, grazie a Renzi, la nomina in Quadrifoglio e a inizio del 2012 la presidenza di Q-Thermo, società detenuta da Quadrifoglio ed Hera Spa, costituita per la realizzazione del termovalorizzatore di Firenze con un investimento previsto di circa 200 milioni.

KLAB FIRENZE adKLAB FIRENZE ad

 

L’altro 49% del super albergo fiorentino di cui Carrai è nuovo socio è la Logo di Pia Sander Pedersen. La bella signora, che si occupa dell’hotel in prima persona e di fitness e salute tramite la New Gekom, è moglie di Carlo Longo. Che, dopo essere stato presidente della camera di commercio di Prato, vicepresidente di Confindustria Toscana, consigliere di CariPrato e del Cnel, oggi è il presidente dell’Interporto della Toscana Centrale, di cui sono azionisti il comune di Prato, la Banca Popolare di Vicenza, la Regione Toscana, le camere di commercio di Firenze e Prato, l’Unione Industriali di Prato e la Banca Cr Firenze.

HOTEL NUMBER 9  414HOTEL NUMBER 9 414

 

L’Interporto, indebitato con le banche per circa 29 milioni, ha recentemente previsto la cementificazione di 60.000 metri quadrati per dei nuovi capannoni nella zona a confine con Campi Bisenzio dopo che i lavori su 44.500 metri quadrati a Gonfienti sono stati bloccati a seguito del ritrovamento di reperti archeologici.

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?