IL PETROLIO FRENA, PIAZZA AFFARI PURE (-0,7%) , ZAVORRATA DA INTESA (-2,9%) SULLE IPOTESI CHE LA COMPAGNIA DI SANPAOLO POSSA RIDURRE LA PROPRIA PARTECIPAZIONE - SAIPEM CONTINUA A CORRERE (+7,8%)

1.BORSA: FRENATA FINALE DOPO SCORTE PETROLIO, -0,7% MILANO TRA REALIZZI E INTESA

shale oil estrazione petrolioshale oil estrazione petrolio

Radiocor - Frenata sul finale per le Borse europee che chiudono contrastate una seduta caratterizzata dai forti acquisti su minerari, energia e auto. Il report del dipartimento dell'Energia Usa, che ha certificato un aumento delle scorte di petrolio superiori alle previsioni, ha fatto da spartiacque della giornata provocando un brusco dietrofront dei prezzi del barile (+0,2% a 48,62 il Wti che si era spinto fino a 49,69) e favorendo un rallentamento degli indici continentali dopo una serie di sedute al rialzo.

 

shale oil estrazione  petrolioshale oil estrazione petrolio

Piazza Affari ha mancato il poker chiudendo in rosso a -0,79% nel Ftse Mib complici i realizzi su diversi titoli (-2,7% Campari, -2,4% Atlantia, -2,3% Yoox) e le vendite su Intesa Sanpaolo (-2,88%) sull'ipotesi che la Compagnia San Paolo possa ridurre la propria partecipazione. Tenaris (-1,97%) penalizzata dalle valutazioni di Credit Suisse non partecipa alla corsa dei petroliferi. Saipem invece mette a segno un nuovo e xploit (+7,8%) grazie all'orientamento positivo del settore e alle speculazioni sul riassetto imminente. Sul fronte valutario, l'euro tratta a 1,1257 dollari dagli 1,1270 di ieri.

 

2.FMI: POLITICHE BCE FUNZIONANO MA EUROZONA PUO' FARE DI PIU'

Radiocor - Le politiche della Banca centrale europea 'stanno prendendo piede, le condizioni del credito si stanno allentando e la domanda di credito inizia a risollevarsi' nell'Area euro. E' quanto si legge nel Global Financial Stability Report redatto dal Fondo monetario internazionale nell'ambito degli Annual Meetings in corso a Lima, Peru'. Stando al rapporto, ci sono segni crescenti che 'le politiche monetarie non convenzionali della Bce inizino a funzionare'.

CARLO MESSINA GIOVANNI BAZOLICARLO MESSINA GIOVANNI BAZOLI

 

Ma, avverte l'istituto di Washington, i legislatori dell'Area euro 'non possono dipendere soltanto dalla Bce per rendere ancora piu' decisa la stabilita' finanziaria'. Servono infatti piu' progressi per alimentare la fiducia dei mercati anche se 'fino ad ora, nei momenti piu' difficili durante i negoziati con la Grecia, la politica della Bce ha evitato un potenziale contagio derivante dalle preoccupazioni di un default o di un'uscita de lla Grecia dall'Area euro'.

 

Per rafforzare l'unione monetaria il Fondo preme per il completamento dei 'pilastri essenziali dell'unione bancaria, inclusa la creazione di uno schema paneuropeo di garanzia dei depositi'; serve poi 'abbassare gli ostacoli a una ricapitalizzazione diretta delle banche attraverso il Meccanismo europeo di stabilita' (Esm)', 'preparare il terreno per un'unione dei mercati dei capitali' e portare avanti l'integrazione economica e finanziaria.

 

3.FMI: RISOLVERE PROBLEMA INCAGLI LIBERA CAPACITA' DI PRESTITI DA 600 MLD

christine lagardechristine lagarde

Radiocor - 'Risolvere il problema dei prestiti incagliati nelle banche dell'Area euro potrebbe sprigionare una nuova capacita' di concessione di prestiti pari a circa 600 miliardi di euro'. Lo spiega Jose' Vinals, consigliere finanziario del Fondo monetario internazionale, nel testo del suo discorso preparato per la conferenza stampa a commento del Global Financial Stability Report (il rapporto pubblicato oggi da Lima, Peru', dove sono in corso gli Annual Meetings dell'istituto di Washington).

mattarella pitruzzellamattarella pitruzzella

 

4.MONDADORI-RIZZOLI: PITRUZZELLA, ASPETTIAMO NOTIFICA, NESSUN CONTATTO FINORA

Radiocor - 'Valuteremo appena riceveremo la notifica sulla concentrazione'. Lo ha detto il presidente dell'Antitrust Giovanni Pitruzzella interpellato in merito all'accordo tra Mondadori e Rizzoli per l'acquisto di Rcs Libri. I tempi dell'esame 'dipenderanno dalla completezza delle informazioni: cercheremo di svolgere il tutto nei tempi piu' rapidi possibili compatibilmente con l'accuratezza dell'analisi', ha spiegato Pitruzzella che ha confermato di non aver avuto contatti preliminari con le aziende coinvolte nell'operazione: 'Leggiamo sui giornali. Se questi sono contatti...'.

GIANARTURO FERRARI GIANARTURO FERRARI

 

5.BANCHE POPOLARI: TAR BOCCIA RICHIESTA SOSPENSIVA CIRCOLARE BANKITALIA

Radiocor - La terza sezione del Tar Lazio, secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari, ha respinto la richiesta di sospensiva cautelare della circolare di Bankitalia presentata da alcuni soci di Ubi e altre Popolari e ha fissato la discussione di merito al 10 febbraio, quando saranno discussi anche i ricorsi di Abusbef, Federconsumatori e 12 soci della Banca Popolare di Milano. L'ordinanza e' stata appena pubblicata.

salvatore rossi ignazio viscosalvatore rossi ignazio visco

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...