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IL PIANO INDUSTRIALE DI UBI È DURATO UN GIORNO - LA MOSSA A SORPRESA DI MESSINA ARRIVA ALL'INDOMANI DELLA PRESENTAZIONE DEL NUOVO CORSO DI MASSIAH: ''SPERO CHE UBI CONSIDERI L'OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO AMICHEVOLE''. MA L'AD DELLA BANCA RINVIA L'INCONTRO CON I DIPENDENTI CHE ERA IN PROGRAMMA DOMANI: STA TORNANDO DA LONDRA DOVE AVEVA PRESENTATO IL PIANO AGLI INVESTITORI DELLA CITY - BAZOLI, CHE HA (AVUTO?) UN PESO GIGANTESCO IN ENTRAMBE LE BANCHE: ''NON SONO STATO COINVOLTO NELLA DECISIONE''

  1. INTESA:MASSIAH RINVIA INCONTRO CON DIPENDENTI SU PIANO

 (ANSA) - E' stato rinviato a data da destinarsi l'incontro in programma domani in cui il ceo di Ubi Banca, Victor Massiah, avrebbe dovuto incontrare i dipendenti dell'istituto per spiegare il piano industriale appena approvato. Il banchiere sta rientrando da Londra dopo che ieri sera, prima che deflagrasse la notizia dell'ops di Intesa, ha presentato il piano in una cena con gli investitori della City.

 

  1. INTESA: MESSINA, SPERO UBI CONSIDERI OPS AMICHEVOLE

gian maria gros pietro carlo messina giovanni bazoli

 (ANSA) - "Questa operazione può veramente creare un campione. Non è amichevole dal punto di vista tecnico non aveva altro modo per farla. Ma pensiamo che management di Ubi è forte. Massiah un ceo davvero bravo e Moratti è molto forte. Pensiamo che possano considerare amichevole questa operazione. Dal primo giorno parlerò alle persone di Ubi come persone del nostro gruppo". Lo ha detto il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, concludendo la conference call con gli analisti finanziari per l'ops su Ubi.

 

  1. INTESA: BAZOLI, NON SONO STATO COINVOLTO IN DECISIONE SU UBI

 (ANSA) - "Non intendo, almeno per il momento, dare alcun commento, se non per precisare che io ho conosciuto la decisione di Intesa Sanpaolo ieri sera, al momento della comunicazione ai mercati, perché i responsabili della banca hanno ritenuto - credo correttamente, data la mia posizione e la mia storia - di non coinvolgermi in alcun modo nella decisione". Lo afferma il presidente emerito di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli.

 

  1. IL PIANO DI MASSIAH PROMOSSO IN BORSA POI LA MOSSA A SORPRESA

Fabrizio Massaro per il “Corriere della Sera”

 

victor massiah

Il ceo di Ubi, Victor Massiah, ieri sera l' ha saputo a Londra, dove era volato per presentare il piano industriale. I suoi manager, caduti dalle nuvole. Nel giorno della presentazione della strategia al 2022, addosso alla banca lombarda arriva un colpo inaspettato e concentrico da parte di Intesa Sanpaolo e Bper; con la banca guidata da Carlo Messina che lancia l' offerta totalitaria di scambio (Ops), e quella guidata da Alessandro Vandelli che si accorda per rilevare 500 filiali nel Nord Italia, con il corollario dell' Unipol di Carlo Cimbri che punta al business assicurativo di Ubi.

 

Un colpo a sorpresa, comunicato nella notte, che punta a cambiare il volto bancario dell' Italia. Una mossa non concordata - dato che Massiah è stato avvisato poco prima della comunicazione ufficiale - orchestrata da Mediobanca come advisor insieme con lo studio legale Pedersoli, per conto di Intesa Sanpaolo.

 

La banca d' affari, con il ceo Alberto Nagel e in prima fila il suo responsabile del Corporate e investment banking, Francesco Canzonieri, è anche global coordinator dell' aumento di capitale di Bper fino a 1 miliardo di euro, funzionale all' acquisto delle filiali. Bper è assistita dagli advisor Rothschild e dallo studio Chiomenti. Un' operazione definita in poche settimane, dicono fonti vicine al dossier.

Il timing - con la banca bresciano-bergamasca concentrata sul piano industriale - è stato micidiale.

victor massiah letizia moratti

 

Secondo fonti bancarie, la decisione di far partire l' attacco è stata presa non appena si è avuta la percezione che i fondi internazionali azionisti di Ubi - sono la maggioranza - avrebbero gradito un' offerta che valuta la banca il 25% in più, nonostante Ubi abbia corso molto nelle ultime settimane. Inoltre era ormai evidente che la combinazione potenzialmente perfetta Ubi-Banco Bpm non poteva realizzarsi. E che Mps è ancora non «sposabile» con altri istituti per problemi suoi interni. Anche la vigilanza Bce guidata dall' italiano Andrea Enria - assicuravano nella notte fonti finanziarie - ha dato il suo via libera; Intesa-Ubi potrebbe anzi fungere da modello per altre operazioni di risiko simili nell' Eurozona.

 

Toccherà comunque al consiglio di amministrazione giudicare l' offerta, come prevede la legge. Le caratteristiche sono tipiche di una mossa ostile. Proprio in mattinata Massiah aveva detto che il consolidamento ci sarà, ma che ancora non lo vedeva. Bisognerà vedere ora come si schiereranno i soci, dal Patto di consultazione - Car - che raccoglie il 18%, ai grandi fondi internazionali.

 

carlo cimbri 8

Il piano triennale di Ubi presentato ieri potrebbe dunque durare neanche un giorno. Massiah lo aveva designato «stand alone», destinato a cambiare pelle alla banca, più leggera ma più profittevole: 2.030 dipendenti in meno dagli attuali ventimila, 175 filiali da chiudere ma con una redditività che passa dal 4,7% all' 8,3%, un utile 2022 di 665 milioni (dai 353 del 2019) e una quota dividendi del 40% ma che potrebbe salire ancora se il patrimonio crescesse oltre la soglia del 12,5%; una banca più fintech, con un «parziale ricambio generazionale» e investimenti in digitalizzazione per 210 milioni, una svolta sulla omnicanalità e forte attenzione alla domanda «sana» di credito. Le stime sono state conservative per espressa volontà del management: i proventi operativi cresceranno dello 0,3% ogni anno a 3,7 miliardi, grazie più alle commissioni che agli interessi, ancora a zero. Gli oneri operativi si attesteranno a 2,2 miliardi con un cost/income che scende dal 62,1% al 58,1%.

 

In calo anche gli npl dal 7,8% al 5,2% a livello lordo, che saranno gestiti internamente, senza cessioni di grossi pacchetti. I sindacati nella mattinata di ieri si erano detti «preoccupati» per i 2.300 esuberi.

Oggi si vedrà la loro reazione, adesso che il panorama bancario italiano potrebbe essere rivoluzionato.

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