PIAZZA AFFARI A +1,4% DOPO IL DISCORSO DI MONTI, SPREAD CALA A 470 - MA CALA (COME AL SOLITO) PER L’ALTRO MARIO (DRAGHI): SECONDO “DOW JONES” LA BCE POTREBBE PRESTARE SOLDI AL FMI PER SALVARE I PAESI DELL’EUROZONA - MA SCHAUBLE RIBADISCE: “MAI BCE PRESTATORE DI ULTIMA ISTANZA” - MERKEL: “NESSUN PROGRESSO CON CAMERON SULLA TOBIN TAX” - INTESA: MICCICHÈ VISITA CARIPLO - DAI CON GOLDMAN: COSTAMAGNA SUL WEB - LA BORSA DI LONDRA FINANZIA LE BANCHE ITALIANE - ERMOTTI IN UBS E UNICREDIT: DIETE PARALLELE…

1 - MONTI RISOLLEVA PIAZZA AFFARI IN ATTESA DEL VOTO DELLA CAMERA...
Milano Finanza - La Borsa incrementa i guadagni e lo spread Btp/Bund si restringe sotto i 470, portandosi a 467 punti base. Le borse europee entrano in territorio positivo grazie anche all'ulteriore calo dello spread tra titoli di stato italiani e spagnoli e Bund. Negativa solo Londra, che cede lo 0,46%. Francoforte guadagna lo 0,36%, Parigi avanza dello 0,28% e Madrid segna un rialzo dello 0,66%. Piazza Affari a metà seduta guadagna l'1,41% a 15.413 punti, dopo il discorso del neo premier italiano.

2 - CRISI: SPREAD IN CALO, LA BCE POTREBBE PRESTARE DENARO ALL'FMI
Redazione Borsainside.com - La tensione sui mercati obbligazionari europei si è sensibilmente ridotta. Lo spread BTP-Bund e' sceso a 470 punti, quello dei Bonos spagnoli a 485 punti e quello dei titoli di Stato francesi a 165 punti. Secondo quanto riporta l'agenzia stampa "Dow Jones" starebbe prendendo sempre più piede l'ipotesi che la Banca Centrale Europea possa prestare del denaro al Fondo Monetario Internazionale per salvare gli stati della zona euro a rischio di insolvenza.

La stessa BCE e la Germania sarebbero contrarie a questa via, ma in assenza di fattibili alternative le discussioni potrebbero iniziare già nei prossimi giorni. La notizia spinge l'euro. La valuta europea è balzata al di sopra di 1,36 dollari .

3 - BCE: SCHAUBLE, NON LASCEREMO CHE AGISCA COME PRESTATORE ULTIMA ISTANZA...
(ASCA) - ''Non lasceremo che la Bce agisca come prestatore du ultima istanza'', cosi' Wolfagang Schauble, ministro delle finanze della Germania all'agenzia Market News International, a margine di una convegno sulla finanza in corso a Francoforte. Schauble ha ribadito la mancanza di una cornice legale che consenta all'Eurotower di agire come prestatore di ultima istanza.

''Ci sono anche dubbi che un'azione di backstop della Bce'', cioe' interventi per mantenere su un certo livello i rendimenti dei titoli di stato, ''possa veramente calmare i mercati''. Per quanto riguarda il cambiamento dei Trattati Ue, ''si puo' fare in 24 ore'' per preparare il terreno a una unione dei bilanci pubblici dei paesi della Ue, ''si tratta di trovare una nuove forme di governance. Quando si ha una moneta comune senza una comune politica di bilancio si hanno dei problemi'' ha sottolineato il ministro tedesco.

4 - BORSA, AVVIO ATTESO IN RIALZO PER WALL STREET...
(LaPresse) - Avvio atteso in rialzo per Wall Street. A circa un'ora dall'apertura delle contrattazioni a New York, nel premarket i futures sul Dow Jones salgono dello 0,59%, quelli sul Nasdaq dello 0,47% e quelli sullo S&P dello 0,73%.

5 - CRISI: MERKEL, NESSUN PROGRESSO CON CAMERON SU TOBIN TAX...
(AGI) - Il vertice tra il cancelliere tedesco Merkel e il premier britannico Cameron non ha registrato nessun progresso sul fronte della trattativa per l'introduzione in Europa di una tassa sulle transazioni finanziarie, alla quale Londra e' fortemente contraria. Lo ha affermato Merkel in conferenza stampa al termine dell'incontro. Cameron sarebbe disposto ad accettare una 'tobin tax' solo se venisse applicata a livello globale e non limitata all'eurozona, come chiede Berlino .

6 - BINI SMAGHI: IMPEGNI MONTI COERENTI CON NECESSITÀ CRESCITA...
Reuters - Gli impegni programmatici presentati dal presidente del consiglio Mario Monti sono coerenti con la necessità di sostenere la crescita economica in Italia.

Lo ha detto Lorenzo Bini Smaghi, membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea a margine di un convegno a Firenze. "L'Italia ha bisogno di cambiare il modo in cui funziona la sua economia per spingere la crescita. Questa è la sfida più grande e io penso che questo sia il programma del nuovo governo", ha risposto Bini Smaghi ai reporter.

7 - INTESA SANPAOLO: VISITA DI MICCICHE' IN FONDAZIONE CARIPLO...
Radiocor - Visita del direttore generale di Intesa Sanpaolo, Gaetano Micciche' in Fondazione Cariplo. Il manager responsabile del corporate e dell'investme nt banking della banca, secondo quanto risulta a Radiocor, e' rimasto in mattinata nella sede di via Manin per mezz'ora ed e' uscito senza rilasciare dichiarazioni. Prosegue quindi la ricognizione per trovare un sostituto del ceo Corrado Passera diventato ministro. Le indiscrezioni hanno indicato una scelta tra un manager esterno o una scelta sugli attuali d.g. Micciche' e Marco Morelli.

8 - POPOLARE MILANO SUGLI SCUDI (+4%): OGGI TERMINA ADC...
Finanza.com - Fiammata per il titolo della Popolare di Milano che guida il listino delle bluechip di Borsa Italiana salendo di circa 4 punti percentuali in area 0,313 euro. Il titolo, che ha toccato anche un massimo intraday a 1,3199 euro, è tra i più scambiati del listino con oltre 61,5 milioni di pezzi già passati di mano dopo circa metà seduta. Oggi termina l'operazione di aumento di capitale da 800 milioni di euro. L'obiettivo della raccolta per gli investitori istituzionali è fissato a 400 milioni di euro, di cui circa 80 milioni arriveranno dalla InvestIndustrial di Bonomi che negli ultimi giorni ha più volte ribadito l'intenzione di salire al 9,9% del capitale.

9 - GRECIA, VENIZELOS: NUOVO ACCORDO RENDERÀ DEBITO SOSTENIBILE...
(LaPresse/AP) - Il nuovo accordo renderà il debito nazionale greco "totalmente sostenibile". Lo ha detto il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos, dopo aver sottoposto al Parlamento il bilancio nazionale per il 2012. Venizelos ha poi aggiunto che l'accordo firmato a fine ottobre taglierà 100 miliardi del debito nazionale, permettendo di abbassare entro il 2020 il rapporto debito-Pil a 120%.

10 - VENIZELOS: NON SERVONO NUOVE MISURE CONTRO DEFICIT 2011...
(LaPresse/AP) - Non servono nuove misure di austerità per coprire il deficit di bilancio del 2011 in Grecia. Lo ha detto il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos.

11 - FIAT MANDA FRANCOIS AGLI OSCAR MUSICALI DI L. A...
Da "il Giornale" - Una ne fa, cento ne pensa. Olivier Francois, responsabile del marchio Fiat e del marketing del gruppo, sta affinando l'ultimo di una serie di colpi. L'occasione arriva dagli «American music awards», evento di grande richiamo mediatico in programma domenica prossima al Nokia Theatre di Los Angeles. Nessuna anticipazione da parte del vulcanico manager francese, ma solo un invitante «vedrete».

Francois, al Los Angeles Auto Show, ha lanciato due esclusive versioni della 500, la Gucci e la Abarth. E nella campagna tv c'è Jennifer Lopez. Gli ingredienti ci sono tutti. E domenica potrebbero far parte della sorpresa. Obiettivo: accrescere la notorietà della piccola italiana. Nel 2012 le vendite in Usa dovranno essere in linea con le previsioni, meglio di quest'anno.

12 - NELL'ORA DI GOLDMAN L'IDEA WEB DI COSTAMAGNA...
Da "il Giornale" - Al momento giusto. Il via libera al governo a trazione «bancaria» di Mario Monti rappresenta una delle migliori occasioni di ottenere la visibilità giusta per nuove imprese finanziarie. È il caso dell'ex numero uno dell'investment banking europeo di Goldman Sachs, Claudio Costamagna, che lunedì a Milano presenterà la sua ultima iniziativa.

Si tratta di Advise Only, il primo servizio online per la gestione degli investimenti finanziari personali. Suggerimenti gratis ma consulenza a pagamento a costo fisso non elevato e senza commissioni. Costamagna, dopo i successi della sua boutique CC & soci, si è lanciato in questa nuova avventura su Internet con un blog e una pagina Facebook interamente dedicati all'analisi economica. Sì, è proprio il momento dei «Goldman boys».

13 - SE LA BORSA DI LONDRA FINANZIA LE BANCHE ITALIANE
F.d.R. per il "Corriere della Sera" - Il London Stock Exchange ha scoperto un nuovo filone di business per cavalcare la crisi: prestare soldi alle banche italiane. Lo ha rivelato il «Wall Street Journal», raccontando che la Cassa di Compensazione e Garanzia, controllata dal Lse, sta macinando ricavi a ritmo serrato grazie a questa nuova attività. La Cc&G ha il compito di eliminare il rischio di controparte nelle negoziazioni dei titoli garantendo il buon esito dei contratti.

E per farlo può utilizzare i circa 8,7 miliardi di sterline di garanzie che gli operatori sono obbligati a versare per consentire di liquidare le controparti in caso di fallimento. Capitali che Londra non tiene fermi. La Cassa li presta. E la fuga delle banche straniere dal «rischio Italia» si sta rivelando un'ottima opportunità per arricchire i suoi bilanci grazie ai tassi praticati agli istituti del nostro Paese a corto di liquidità («disperati» scrive il «Wall Street Journal»).

Per contenere i rischi i prestiti hanno durata breve: massimo 48 ore e poi le banche devono rientrare. Grazie a questo business il Lse è riuscito a chiudere a settembre un bilancio in linea con le attese degli analisti. E a prevenire di conseguenza un crollo del titolo. Negli ultimi sei mesi la Cc&G ha visto infatti le entrate crescere del 255% rispetto al semestre dell'anno precedente, toccando i 54 milioni di sterline. Più di quanto la Borsa di Londra incassa tradizionalmente dalla sua attività principale di gestione degli scambi sul listino.

14 - COMPAGNIE CONTRO LE TASSE...
C.d.C. per il "Corriere della Sera" - Le compagnie aeree si appellano al cancelliere dello Scacchiere George Osborne. Easyjet, Ryanair, Virgin Atlantic e International Airlines Group vorrebbero dare un taglio all'Air Passenger Duty, la tassa che si applica sul biglietto dei passeggeri britannici e che varia in relazione a voli su lunghe o brevi distanze. In una lettera al Cancelliere, Carolyn McCall di EasyJet, Willie Walsh di IAG, Michael O'Leary di Ryanair e Steve Ridgway di Virgin Atlantic, affermano che «ciò che sta accadendo nel Regno Unito rispecchia quanto già accaduto in Olanda nel 2008/09».

La tassa fu prima introdotta e dopo un anno eliminata, perché gli effetti negativi sull'economia olandese furono quattro volte più alti dei fondi prodotti. La lettera indirizzata ad Osborne sottolinea proprio che il numero di passeggeri negli aeroporti inglesi è diminuito costantemente negli ultimi tre anni toccando livelli inferiori a quelli del 2004. Nel frattempo l'Air Passenger Duty è stata raddoppiata nel 2007 e aumentata nuovamente negli ultimi due anni. «L'APD penalizza le famiglie che lavorano duramente - hanno scritto le compagnie - limitando loro il privilegio di organizzare una meritata vacanza. Le nostre compagnie producono fatturati di circa 11 miliardi di sterline di valuta straniera ogni anno e il turismo è una risorsa troppo importante del Regno Unito».

15 - ERMOTTI IN UBS E UNICREDIT: DIETE PARALLELE NELL'INVESTMENT BANKING...
S.Bo. per il "Corriere della Sera" - Quando si dice il destino. Pochi giorni fa il numero uno di Unicredit, Federico Ghizzoni, presentando il piano industriale ha sottolineato che l'istituto punta verso la «pura banca commerciale», abbandonando il modello universale. E Sergio Ermotti, che in Unicredit era responsabile della divisione Cib, corporate e investment banking, non appena diventato amministratore delegato «permanente» del colosso svizzero Ubs, ha presentato ieri agli investitori il piano industriale 2012-2016, che prevede tagli proprio nell'investment banking.

Il business plan di Ubs indica per questa divisione una riduzione dalle attuali 18 mila unità a 16.500 entro fine 2013, e quindi un'ulteriore riduzione a 16 mila dipendenti per fine 2016. Nel piano si delinea un'attività di investment banking più focalizzata e a minore utilizzo di capitale» e un «global asset management solido». Ermotti ha spiegato che la banca ha scelto di ridurre il profilo di rischio con la «dismissione e il ridimensionamento di attività che non aggiungono valore alla base di clienti o per le quali i rendimenti corretti per il rischio risultino poco interessanti». Obiettivo di Ermotti è dunque «generare una porzione più importante degli nostri utili con attività che producano risultati più costanti».

 

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