PIAZZA AFFARI EUFORICA A +4,5% - INTESA SOSPESA PER RIALZO (+11%) - RICATTO? LA UE RINVIA LA DECISIONE SUGLI AIUTI ALLA GRECIA, E ATENE SUBITO ANNUNCIA NUOVE PRIVATIZZAZIONI - S&P TAGLIA GLI ENTI LOCALI ITALIANI - LA SEC ANNUNCIA LA VENDETTA DEL DECLASSATO OBAMA : PRONTA UNA CAUSA CONTRO L’AGENZIA DI RATING - RUSSIA DISPOSTA A SOCCORRERE L’EUROPA - EDISON, ALTOLÀ DI TABACCI AL PIANO ZUCCOLI - LA LEGA VUOLE DIFENDERE AVIO DAI FRANCESI - FISCO, SE SALTA L’ACCORDO TRA SVIZZERA E GERMANIA…


1 - BORSA: EUROPA ACCELERA ANCORA, MILANO GUADAGNA OLTRE IL 4%...
Radiocor - L'Europa accelera ancora trainata dalle banche, con il settore che guadagna il 4,70%. Milano si conferma la piazza migliore, segnando un balzo del 4,30%, con Intesa Sanpaolo che svetta sul Ftse Mib e avanza del 10% circa. Bene anche Parigi (+3,36%), Francoforte (+3,43%) e Madrid (+3,59%). Piu' modesto il rialzo per Londra (+0,90%).

2 - INTESA SANPAOLO SOSPESA IN BORSA, TITOLO SEGNA BALZO TEORICO DEL 10,88% A 1,121 EURO
Finanza.com - Intesa SanPaolo sospesa in Borsa, titolo segna balzo teorico del 10,88% a 1,121 euro

3 - GRECIA: UE ESCLUDE DECISIONE TRANCHE PRESTITO ENTRO SETTIMANA...
Radiocor - La Commissione europea esclude che la sesta tranche di 8 miliardi del prestito internazionale alla Grecia sara' presa nella riunione dell' Eurogruppo del 3 ottobre a Lussemburgo. Lo ha indicato il portavoce del commissario Ue, Olli Rehn, specificando che 'la troika sta ancora verificando l'attuazione di tutti gli impegni del governo greco, poi dovra' fare il rapporto che sara' distribuito agli stati membri.

Difficilmente cio' potra' avvenire entro le riunioni di Lussemburgo, ci vuole tempo'. Il portavoce ha anche aggiunto che la troika (Commissione Ue - Bce - Fmi) 'lavora tenendo conto delle esigenze dello stato greco cosi come della condizionalita' del prestito'.

4 - GRECIA: ATENE POTREBBE ANNUNCIARE PRIVATIZZAZIONI IN SETTIMANA
(ASCA-AFP) - Il governo greco potrebbe annunciare la privatizzazione di alcuni asset gia' questa settimana. Lo annunciano fonti ufficiali di Atene. ''Potremmo annunciare un accordo per tre contratti in settimana'', ha detto il sottosegretario al ministro delle Finanze, con delega alle privatizzazioni, George Christodoulakis, alla radio di stato Net. Tali contratti potrebbero rigiardare l'estensione della concessione sull'aeroporto internazionale di Atene, una concessione per i giochi gestioti dai monopoli di stato e la vendita di licenze per le videolotterie. Il governo greco ha in programma di privatizzare asset per un equivalente di 50 miliardi di euro, tra compagnie statali e immobili, entro il 2015.

5 - CRISI: RUSSIA, PRONTA AD ANDARE IN SOCCORSO DELL'EUROPA...
Radiocor - La Russia e' pronta ad andare in soccorso dell'Europa, acquistando obbligazioni del Fondo europeo di stabilita' finanziaria (Efsf) e accordando al Fondo monetario internazionale risorse supplementari per sostenere i Paesi della zona euro. 'Siamo pronti a investire nelle obbligazioni del Fondo di stabilizzazione della zona euro', ha detto il ministro delle Finanze della Russia, Alexei Kudrin, in un'intervista alla televisione Russia Today.

'In questo modo i nostri soldi, tramite delle garanzie, potranno sostenere i Paesi europei in difficolta'. Si tratta di un ampliamento degli strumenti di investimento delle nostre risorse, sono assolutamente affidabili', ha aggiunto il ministro, indicando che la Russia e' 'anche pronta a stanziare risorse supplementari all'Fmi' sempre a sostegno della zona euro. 'E' molto vantaggioso per noi', ha sottolineato Kudrin.

6 - S&P: TAGLIA RATING DI 11 ENTI GOVERNO LOCALE E REGIONALE ITALIANI...
Radiocor - Standard & Poor's ha tagliato il rating di 11 enti di governo locali e regionali italiani a seguito del declassamento del rating sovrano dell'Italia del 19 settembre scorso. Cosi' l'agenzia in un nota. A seguito dell'iniziativa scendono ad 'A' da 'A+' i rating della citta' di Bologna, provincia di Mantova, regione Marche, provincia di Roma, regione Sicilia, regione Emilia-Romagna, regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, citta' di Genova, regione Liguria, citta' di Milano e regione Umbria.

S&P ha anche confermato il rating della citta' di Torino ad 'A', mentre ne ha rivisto l'outlook a negativo da stabile. Declassati infine i bond emessi dalla regione Umbria in scadenza nel 2017, 2018 e 2019 e quelli della regione Marche in scadenza nel 2018, garantiti dalla Repubblica italiana, e l'emissione denominata in dollari in scadenza nel 2016 della regione Sicilia.

7 - S&P: SEC AVVERTE AZIONISTA MCGRAW HILL, POSSIBILE AZIONE CIVILE...
Radiocor - McGraw Hill, il colosso editoriale che controlla l'agenzia di rating S&P, ha reso noto di aver ricevuto dalla Securities and Exchange Commi ssion una Wells Notice, cioe' un avviso formale che l'autorita' di Borsa intende avviare un'azione civile nei suoi confronti. Secondo quanto reso noto dalla stessa McGraw Hill, l'azione potra' esere relativa ai giudizi sulle cartolarizzazioni, note come Cdo, emesse da S&P.

8 - QUELL'ALTOLÀ DI MILANO AL PIANO ZUCCOLI SU EDISON...
Fr. Bas. per il Corriere della Sera - «Il piano Zuccoli non c'è più, finalmente hanno determinato che non sta in piedi. Il governo che doveva garantire l'italianità di Edison ed Edipower ha garantito solo la confusione». L'affondo è dell'assessore al Bilancio del Comune di Milano Bruno Tabacci, grande azionista di A2A insieme al Comune di Brescia. Arriva all'indomani della presentazione del piano Zuccoli sul riassetto di Edison (protagonisti Edf e Delmi) ai consigli di gestione e di sorveglianza della multiutility lombarda. Il piano prevede una cordata italiana che rilevi Edipower, controllata da Edison.

Il presidente del consiglio di gestione di A2A Giuliano Zuccoli non commenta e si limita a ricordare che «non è stata presa alcuna delibera. Ci sono stati due consigli che hanno esaminato due ipotesi, entrambe elaborate su dati della direzione di A2A, che decideranno martedì e mercoledì».

Ha anche sottolineato che i «passaggi nei consigli sono avvenuti in una logica unitaria, pur in presenza di due visioni diverse». Intanto un invito alla compattezza tra i soci italiani è arrivato dal presidente di Iren Roberto Bazzano, azionista di Delmi e di Edipower, e che nei mesi scorsi si era lamentato dell'accordo di marzo: «Una soluzione condivisa è l'unico modo per fornire al ministro dello Sviluppo economico basi solide per l'impostazione dei rapporti con Edf».

9 - BPER E LA TENTAZIONE ESTIVA SULLA VIA DI VERONA...
F. Mas. per il "Corriere della Sera" - E se la tanto cercata Super Popolare fosse nata tra Verona e Modena, unendo il Banco Popolare e la Popolare dell'Emilia Romagna? Qualcuno ci aveva pensato, all'inizio dell'estate. E l'idea aveva anche accarezzato i capiazienda Pierfrancesco Saviotti e Fabrizio Viola, che ben si conoscono e sarebbero anche in condizione di lavorare assieme, o eventualmente di passarsi la staffetta al comando.

In più le due reti, sia pure in maniera non ottimale, sono complementari (in Emilia forse c'è qualche sovrapposizione, ma non a rischio Antitrust). Sarebbe stato in un certo senso anche un ritorno a casa per l'istituto veronese, che ha nel suo dna anche il Banco San Geminiano e San Prospero che aveva sede proprio a Modena, fuso nel 1996. Ma nelle popolari non bastano né gli aspetti industriali né quelli simbolici: conta anche il consenso delle città di provenienza (che tra Banco e Bper sono davvero tante), la spinta dei maggiorenti - soci industriali, ambienti delle varie Curie, politici -, una governance che non lasci insoddisfatte troppe esigenze locali e, non da ultimo, i valori dei concambi fra le azioni.

Troppe asperità. Dai sondaggi riservati dei due banchieri presso i rispettivi bacini di riferimento la fusione sarebbe stata vista come molto impegnativa e dai benefici non immediatamente individuabili. Così l'ipotesi è stata accantonata. Ciò accadeva poco prima della crisi sui mercati. Che di per sé sarebbe stata sufficiente a far svanire persino quello scarso consenso raccolto attorno all'operazione.

10 - AVIO, LA LEGA E IL FONDO STRATEGICO...
Fr.Bas. per il "Corriere della Sera" - La Lega torna all'attacco in difesa dell'italianità. Questa volta prende di mira Safran, colosso francese del settore dell'aeronautica civile e militare, partecipato al 30% dallo Stato francese, interessato ad Avio. La storica azienda con sede a Rivalta di Torino, tra i leader del settore aerospaziale, è controllata dal fondo inglese di private equity Cinven e partecipata da Finmeccanica.

«Ho chiesto con un'interrogazione se il governo sia a conoscenza della situazione», ha detto il capogruppo della Lega in commissione Finanze alla Camera, Maurizio Fugatti. Anche il fondo statunitense Cvc sarebbe interessato ad Avio. E il ministero dell'Economia starebbe lavorando a un tavolo con Cvc, Finmeccanica e il Fondo strategico della Cdp per allontanare l'ipotesi Safran. Ma alla domanda se il dossier Avio sia all'attenzione della Cdp la risposta è per ora «no comment».

11 - FISCO, SE SALTA L'ACCORDO BERNA-BERLINO...
G. Str. per il "Corriere della Sera" - per il Corriere della Sera Era uno dei modelli per l'Italia, e ora rischia di deragliare. L'accordo fiscale firmato tra Svizzera e Germania, per far emergere il patrimonio occultato dai tedeschi nella Confederazione, potrebbe non superare la prova del parlamento di Berlino.

In particolare, del Bundesrat (consiglio federale), dove la coalizione di centrodestra di Angela Merkel non controlla più la maggioranza. L'opposizione socialdemocratica, alla guida di diversi Land, sarebbe infatti pronta a votare contro. Perfino - scrive la Sueddeutsche Zeitung - la nuova coalizione rossoverde del ricco (e confinante con la Svizzera) Baden-Wuerttemberg avrebbe abbandonato gli indugi a favore di un «no».

 

 

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