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PIAZZA AFFARI IN RIALZO (+0,4%), POSITIVE LE BANCHE CON DRAGHI CHE PROMUOVE IL FONDO ATLANTE E BASTONA LA GERMANIA - DIESELGATE, RISARCIMENTI PER I POSSESSORI DI AUTO VOLKSWAGEN. IN AMERICA - CALTAGIRONE JR PUNTA AD ACQUISIZIONI NEL CEMENTO - PUYFONTAINE: VIVENDI NON INTERESSATA A RCS

BORSA, PIAZZA AFFARI CHIUDE A +0.4,%, BANCHE TUTTE IN RIALZO

LaPresse/Finanza.com) - Chiusura sopra la parità per Piazza Affari che ha avuto un andamento altalenante per tutta la giornata. A fine giornata l'indice Ftse Mib ha segnato un +0,4% a a quota 18.732 punti. Come largamente atteso la Bce ha mantenuto invariata la propria politica monetaria con tassi di interesse fermi a zero e quantitative easing a 80 mld di euro mensili. Volatile la reazione del mercato alle parole di Mario Draghi che ha confermato la disponibilità a nuove manovre se necessario senza però soffermarsi su ipotesi di nuove manovre.

flavio    cattaneoflavio cattaneo

 

Si sono mossi bene sul parterre di Piazza Affari i titoli bancari con lo stesso Mario Draghi che ha alimentato l'ottimismo sui possibili effetti positivi sul sistema del fondo Atlante, strumento creato nelle scorse settimane per agevolare gli aumenti di capitale e le vendite dei crediti in sofferenza.

 

"Un piccolo passo nella giusta direzione", ha detto Draghi. Tra i migliori Bper (+3,18%), Mediobanca (+3,09%), Unicredit (+2,32%) e Bpm (+2,26%). Colpo di reni nelle ultime battute della giornata per Telecom Italia che ha segnato un progresso dell'1,87% a quota 0,923 euro. A dare slancio alla tlc italiana le indiscrezioni rilanciate da CTFN circa le mosse di Vivendi, il maggiore azionista di Telecom Italia, che starebbe esplorando attivamente la possibilità della vendita di TIM Brasil, la controllata brasiliana di TI.

 

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Tra i peggiori titoli di giornata figura Snam (-4,03%) che ha subito il doppio downgrade da parte di Citigroup e Ubs. Male anche Saipem (-1,40%), positiva invece Eni (+1,30%). Tra gli editoriali, L'Espresso cede l'1,65% nel giorno dell'assemblea, mentre Rcs in attesa dell'esito del cda, sale addirittura del 4,72%, mentre Cairo cede l'1,80%. Positiva Mondadori, a +2,66% nel giorno dell'assemblea. Tornando alle Tlc, Inwit cede lo 0,46%, mentre Rai Way cede l'1,37% facendo peggio di Ei Towers a -0,80% in attesa che Telecom sciolga la riserva sulla cessione del 45% di Inwti. Vivendi, restando su Telecom, che oggi celebrava l'assemblea, ha chiuso a -1,37% a Parigi.

 

BANCHE: RENZI, ENTRO FINE MESE MISURE PER DARE PIU' CREDITO A IMPRESE (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Crediamo che entro la fine del mese ci possa essere un ulteriore provvedimento, spero l'ultimo, per smuovere il credito, dare maggiore solidita' al sistema delle banche, e punto fondamentale dare piu' credito alle imprese'. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in conferenza stampa dalla sede della Rappresentanza italiana alle Nazioni Unite a New York.

 

padoan renzipadoan renzi

'Abbiamo visto con favore il lavoro dei privati per costituire una soluzione ad ampio raggio per il credito in Italia, avremmo preferito fosse stata fatta quando la normativa europea consentiva margini di manovra piu' ampi, non e' stato fatto ma non stiamo qui a lamentarci', ha aggiunto il premier concludendo: 'Il punto chiave e' per noi fare un provvedimento che andra' al Consiglio dei ministri al mio rientro, entro il mese di aprile'.

 

VOLKSWAGEN: TRIBUNALE USA, TROVATO ACCORDO DI MASSIMA SU DIESELGATE (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Risarcimenti in arrivo per quasi 500.000 americani proprietari di vetture Volkswagen coinvolte nello scandalo emissioni che ha travolto la casa automobilistica tedesca lo scorso autunno. Dopo le anticipazioni circolate ieri sui media americani, e' arrivata la conferma del tribunale federale di San Francisco, che sta seguendo il caso: le autorita' americane hanno trovato un accordo di massima con Volkswagen, che prevede risarcimenti per gli autisti americani e il riacquisto di vetture.

matthias  mueller  volkswagenmatthias mueller volkswagen

 

La societa' non ha fatto sapere per il momento i dettagli e il costo complessivo dell'accordo, che riguarda le vetture con motori diesel da due litri, appunto circa 500.000, ma non le circa 80.000 vetture con motore da tre litri. Lo scandalo era esploso lo scorso settembre, partendo dagli Stati Uniti per allargarsi su scala mondiale: Volkswagen e' colpevole di avere truccato alcu ne sue v etture (circa 600.000 negli Stati Uniti) in modo tale da superare i test di laboratorio sulle emissioni.

 

VOLKSWAGEN MOTORE PULITO TRUFFAVOLKSWAGEN MOTORE PULITO TRUFFA

Come ha spiegato il giudice Charles Breyer, che segue il caso, Volkswagen prevede di offrire ai proprietari l'opzione di rivendere la vettura alla casa automobilistica o di farla modificare in modo che sia in regola con gli standard sulle emissioni. Chi ha una vettura in leasing, potra' cancellare il contratto. Inoltre, in aggiunta, sono previsti 'significativi risarcimenti', ha detto Breyer, senza specificare le cifre. Le indiscrezioni di stampa ieri parlavano di cifre attorno ai 5.000 dollari a vettura.

 

 

BCE: DRAGHI, ABBIAMO MANDATO PER TUTTA L'EUROZONA NON SOLO PER LA GERMANIA

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Abbiamo un mandato da perseguire, la stabilita' dei prezzi, per tutta l'eurozona e non solo per la Germania. Questo mandato e' stabilito dal trattato costitutivo, dalla legge europea. Noi obbediamo alla legge, non ai politici perche' siamo indipendenti come stabilito dalla legge'. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi rispondendo a una domanda sulle critiche ala politica della Bce ricevute da parte della Germania.

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'Abbiamo avuto una breve discussione questa mattina su questa tema - ha detto Draghi - e il consiglio e' stato unanime nel difendere l'indipendenza della Bce e l'appropriatezza dell'attuale politica monetaria'. 'Le nostre politiche - ha aggiunto - non sono molto diverse da quelle implementate in gran parte del mondo, e funzionano, sono efficaci, dategli solo tempo per mostrare i pieni effetti. Certo se ci fossero anche riforme strutturali, gli effetti sarebbero piu' veloci.

 

Ma sono politiche corrette per riportare l'inflazione sotto ma vicino a 2% e per riportare interessi a livello piu' alto dell'attuale'. Draghi ha sottolineato come le misure varate a marzo hanno permesso di evitare i 'second round effects' che potevano essere scatenati dalle turbolenze di inizio anno e che potevano avere un effetto importante sull'economia.

DRAGHI MERKELDRAGHI MERKEL

 

BCE: DRAGHI, FONDO ATLANTE 'PICCOLO PASSO IN GIUSTA DIREZIONE' (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Non abbiamo avuto modo di esaminare i dettagli del nuovo fondo ma rappresenta un piccolo passo nella giusta direzione'. E' quanto ha detto il presidente della Bce Mario Draghi in risposta a come valutasse l'introduzione del fondo Atlante che dovrebbe garantire gli aumenti di capitale della banche e far ripartire il mercato delle npl.

 

BCE: DRAGHI, TASSI BASSI A LUNGO, INFLAZIONE POTREBBE TORNARE NEGATIVA A BREVE

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - I tassi di interesse rimarranno sui livelli attuali o piu' bassi a lungo, anche oltre l'orizzonte temporale fissato a settembre 2017 se questo dovesse rendersi necessario. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi in conferenza stampa a Francoforte sottolineando come le condizioni finanziarie dell'Eurozona siano migliorate alla luce della misure varate dall'Eurotower a marzo. L'inflazione, ha aggiunto Draghi, rimane molto bassa e potrebbe tornare negativa a breve prima di tornare positiva nel secondo semestre e migliorare poi nei due anni successivi.

il prospetto del fondo atlante pubblicato dal messaggero  3il prospetto del fondo atlante pubblicato dal messaggero 3

 

L'economia dell'Eurozona continua inoltre a risentire del consolidamento fiscale in atto in alcune aree e di un'attuazione ancora insufficiente delle riforme strutturali. Le autorita', ha detto Draghi, devono 'contribuire in maniera piu' decisa' per porre le condizioni per aumentare la creazione di posti di lavoro e combattere una disoc cupazion e strutturale. La Bce prevede che la ripresa continuera' ma i rischi rimangono prevalenti al ribasso a causa dell'incertezza globale.

 

POP.VICENZA: ANCHE CON AZIONI A 0,1 EURO TITOLO PIU' 'CARO' DI BANCO E CREVAL

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Se le azioni della Banca Popolare di Vicenza saranno collocate a 0,1 euro per azione, minimo inferiore della forchetta individuata dal cda, l'istituto sara' valorizzato complessivamente 1,51 miliardi (di cui 10 milioni, pari allo 0,66% del capitale, rappresentato da tutte le azioni esistenti prima dell'aumento di capitale da 1,5 miliardi). A questo prezzo, spiega il prospetto informativo, la banca varra' 0,377 volte il patrimonio netto tangibile (pari a 4 miliardi), multiplo comunque superiore a quello di istituti come Banco Popolare (0,35 volte), Credito Valtellinese (0,36), Mps (0,19) e Carige (0,24) e appena inferiore a quello di Ubi Banca (0,39).

popolare vicenza 3popolare vicenza 3

 

BCE: LASCIA I TASSI INVARIATI (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - La Banca Centrale Europea ha lasciato invariato il tasso di rifinanziamento principale a zero, dopo il taglio di 5 punti base di marzo, al termine dell'odierna riunione del comitato esecutivo. Confermati a -0,40% i tassi sui depositi overnight presso lo sportello Bce, mentre il tasso di rifinanziamento marginale resta allo 0,25%. Il presidente della Bce, Mario Draghi spieghera' le decisioni adottate dai governatori nel corso della conferenza stampa che iniziera' alle 14.30 a Francoforte.

 

CEMENTIR: CALTAGIRONE JR, ALLO STUDIO ACQUISTI, NON SERVIRA' AUMENTO (RCOP)

francesco gaetano caltagirone con il figlio francesco junior francesco gaetano caltagirone con il figlio francesco junior

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'Stiamo guardando ad opportunita' in Europa che possano rafforzare o completare la nostra presenza geografica'. Francesco Caltagirone jr, presidente e a.d. di Cementir holding conferma che il gruppo guarda a possibili opportunita' di crescita per linee esterne. 'Abbiamo una potenza di fuoco da centinaia di milioni' anche grazie alla leva finanziaria'. In un incontro con i cronisti dopo l'assemblea di bilancio Caltagirone spiega: 'Per quello che sto vedendo non servira' esercitare la delega all'aumento di capitale da 300 milioni', gia' conferita dall'assemblea al Cda.

 

RCS: DE PUYFONTAINE, VIVENDI INTERESSATA? NO, ABBIAMO GIA' TANTO DA FARE (RCOP)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'No. Abbiamo gia' tante cose da fare'. Questa la risposta di Arnaud de Puyfontaine, il ceo di Vivendi, a chi gli chiedeva di un eventuale interesse per Rcs. 'Il Corriere mi interessa come lettore', ha chiosato de Puyfontaine, a margine dell'assemblea degli azionisti, precisando che anche per migliorare il suo italiano legge 'molto volentieri la stampa italiana, il Corriere e la Repubblica, il Sole e vedo la tv'.

 

VINCENT BOLLORE ARNAUD DE PUYFONTAINEVINCENT BOLLORE ARNAUD DE PUYFONTAINE

TELECOM: BOLLORE', SIAMO PRESENTI CON VISIONE DI LUNGO TERMINE

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - 'In Telecom Italia non c'erano azionisti di lungo temine e pronti ad investite. Noi abbiamo investito 3,3 miliardi di euro e abbiamo quattro consiglieri in cda. Penso che grazie alla loro presenza, potremmo dare una visione di lungo termine alla societa'' che aumenti il valore della societa'. Lo ha detto Vincent Bollore' all'assemblea degli azionisti di Vivendi, di cui e' presidente. Il fatto che 'molti abbiano voglia di entrare in Telecom Italia ci mostra che siamo nel posto giusto', ha aggiunto Bollore', citando in proposito Xavier Niel e alcuni big della telefonia europea.

 

 

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