MARPIONNE, IL RE SÒLA - COME UN MONARCA ASSOLUTO, L’AD FIAT SA TUTTO, PREVEDE TUTTO, NON SBAGLIA MAI, È SEMPRE COLPA DEGLI ALTRI - “IL DECLASSAMENTO FITCH? CE LO ASPETTAVAMO. GLI INDIGNADOS? NON RISOLVONO NIENTE. LA CONFINDUSTRIA? NON C’ENTRIAMO. I NUOVI MODELLI? NON DEVO CERTO DARE I DETTAGLI AI SINDACATI” - POI, LA FRASE CHE NESSUN IMPRENDITORE DOVREBBE MAI PRONUNCIARE: “ABBIAMO 700MILA VETTURE IN MENO IN ITALIA: INUTILE CERCARE NUOVI MODELLI, A CHI LI VENDIAMO? NON C’È MERCATO” - E IL TITOLO, OVVIAMENTE, CALA…

1 - FIAT CALA IN BORSA DOPO LA RIPRESA...
Reuters
- FIAT è arrivata a perdere quasi il 2% stamani, dopo aver messo a segno un rialzo del 2,3% in mattinata, sull'onda delle dichiarazioni dell'AD Sergio Marchionne che, da Torino, ha avuto parole non incoraggianti per il futuro del mercato nel 2012.

Contestualmente FIAT INDUSTRIAL è negativa dopo essere arrivata a guadagnare oltre il 2%. Alla stessa ora cede lo 0,6% a 5,8 euro dopo che Marchionne, che della società è presidente, oggi è tornato a smentire la cessione della controllata Usa CNH.

2 - FIAT: L'A.D. SERGIO MARCHIONNE CONFERMA I TARGET 2012...
Radiocor
- 'So che il futuro per il gruppo e' buono. Non credo che dovremo spostare i numeri per il 2012. Non ci sono conti separati, per me esiste un unico gruppo, non mi chiedete di spostare Fiat da Chrysler perche' non lo faccio. Quello che e' importante e' che nel 2011 saremo in linea con le aspettative'. Cosi'l'a.d. di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne, a margine della presentazione delle Lancia Thema e Voyager.

3 - FIAT: MARCHIONNE, DA 2008 PERSE 210MILA VETTURE PER CALO MERCATO ITALIA...
Radiocor
- 'Il mercato italiano sta raggiungendo livelli che non toccava da 20-30 anni. Quest'anno vedremo un mercato da meno di 1,8 milioni di unita'. Non ho mai visto un livello simile da quando sono arrivato nel 2004. Bisogna ritornare agli anni '80 e '90. Questo significa che la macchina industriale non puo' girare. Noi abbiamo un terzo del nostro mercato in Italia. Siamo scesi da circa 2,450 milioni di unita' nel 2008 a 1,750, con la perdita di 700mila vetture che alla Fiat costa 210mila vetture. Questo e' l'equivalente di uno stabilimento italiano. E' inutile cercare modelli nuovi, a chi li vendiamo? Non c'e' mercato'.

Cosi' l'a.d. di Fiat, Sergio Marchionne, a margine della presentazione della Lancia Thema e della Voyager ha ricordato che 'sta arrivando la Panda e che Fiat ha da poco lanciato la Ypsilon', mentre ha ribadito che 'il mercato e' estremamente difficile'.

4 - FIAT: MARCHIONNE, NON C'ENTRIAMO PIU' NULLA CON CONFINDUSTRIA...
(ASCA)
- ''Non chiedetemi nemmeno un'opinione sulla ex presidente di Confindustria per quanto riguarda la Fiat. Elkann ha gia' dato le dimissioni. Fiat non c'entra con Confindustria quindi lasciatela fuori per favore''. Lo ha detto L'Ad della Fiat Sergio Merchionne a margine della presentazione della Lancia Thema e Lancia Voyager a proposito della lettera di oggi al Corriere della Sera della presidente di Confindustria che sottolinea come grazie gli strappi dell'associazione imprenditoriale si sia aperta la strada ai nuovi contratti Fiat.

5 - FIAT: MARCHIONNE, AI SINDACATI NON DEVO DARE DETTAGLI SUI MODELLI...
(ASCA)
- Sergio Marchionne risponde a muso duro ai sindacati che insistono per un nuovo incontro con l'azienda per avere nuovi dettagli sul piano industriale e in particolare sui modelli che dovranno essere prodotti a Mirafiori.

A chi, a margine della presentazione delle nuove Lancia Thema e Voyager, gli domanda se ha messo in calendario un nuovo incontro, l'Ad del Lingotto replica: ''Mettiamo che li incontri, quale altro piano industriale devo dare piu' di quello che ho gia' dato? I modelli da produrre non li ho indicati neppure al mercato americano - sottolinea Marchionne - e siccome sto gestendo un'azienda globale, perche' devo dare quel tipo di dettaglio ai sindacati italiani quando non lo sto facendo da nessuna altra parte?''.

E a questo proposito Marhionne precisa che nell'accordo recentemente siglato con il sindacato americano Uaw per la Chrysler ''non c'e' alcuna indicazione di quali modelli produrre e di dove produrli. La prassi internazionale e' di non farlo'', ha concluso il top manager della Fiat.

6 - INDIGNATI: MARCHIONNE, PROTESTE NON RISOLVONO NIENTE...
(ASCA)
- Le proteste degli indignati non porteranno a nulla. E' l'opinione di Sergio Marchionne, Ad della Fiat: ''Sono momenti difficili, in questo contesto e' importante l'Europa, e il comportamento dell'Italia in tutto questo e' ancora piu' importante'', dice a margine della presentazione delle nuove vetture Lancia, Thema e Voyager. ''Abbiamo visto gli scioperi e le proteste per due giorni in Grecia - sottolinea Marchionne -, sono cose che non risolveranno niente. Protestare non puo' eliminare l'attuale situazione''.

7 - FIAT: MARCHIONNE, NON SORPRESI DA DECLASSAMENTO FITCH
(ASCA) - Sergio Marchionne si dice ''non sorpreso'' del declassamento di Fiat da parte dell'agenzia di rating Fitch. L'Ad Fiat, a margine della presentazione a torino delle nuove Lancia Thema e Voyager, sottolinea che ''il livello di incertezza e' molto alto''. ''Abbiamo visto che i downgrading sono ben distribuiti in tutti i settori, dalle banche all'industria, e anche in diversi paesi'', ha spiegato il top manager. E in ogni modo non ha influenza sui rendimenti.

La Fiat, sottolinea Marchionne ha un livello di liquidita' sufficiente per far fronte ad eventuali strette. ''Ci stiamo attrezzando a un nuovo modo di gestire questa situazione. Per questo siamo cosi' attivi nella raccolta di capitale. Abbiamo raccolto molti fondi negli ultimi 12-18 mesi''. La liquidita' del gruppo Fiat al 30 giugno era pari a 19,2 miliardi di euro.

8 - FIAT: MARCHIONNE, SCIOPERO FIOM E' UNA CATTIVA IDEA...
(ASCA)
- Lo sciopero Fiom dei lavoratori del gruppo Fiat previsto venerdi' ''e' una vera cattiva idea''. E' quanto commenta l'ad della Fiat Sergio Marchionne a margine della presentazione al teatro Carignano di Torino delle nuove Lancia Thema e Voyager. ''Lo sciopero e' un non senso, non e' certo un modo per attirare investimenti in Italia''.

 

SERGIO MARCHIONNE Lancia Thema ovvero la Chrysler trecento cLa vecchia chrylser trecento c da cui deriva la lancia themaJohn Elkann MARCEGAGLIA INDIGNADOS A ROMAINDIGNADOS A ROMAMaurizio Landini della Fiom e Susanna Camusso CGIL

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...