luigi di maio reddito di cittadinanza

AIUTARE MA NON SPERPERARE - CON LA PANDEMIA LA PLATEA DEI BENEFICIARI DEL REDDITO DI CITTADINANZA È AUMENTATA OLTRE LE PREVISIONI, PERCHE' SONO AUMENTATI POVERI E DISOCCUPATI - IL GOVERNO STA CERCANDO ALTRI 2 MILIARDI PER FINANZIARE IL SUSSIDIO - MA LE DOMANDE CONTINUANO A CRESCERE E I CONTROLLI A CALARE: A DUE ANNI DAL VARO, SOLO ORA L’INPS HA OTTENUTO L’OK DEL GARANTE DELLA PRIVACY PER INCROCIARE I DATI…

giuseppe conte e luigi di maio con la card per il reddito di cittadinanza 1

Francesco Bisozzi per “il Messaggero”

 

Al ministero dell' Economia si cercano almeno due miliardi di euro per coprire le extra-spese legate all' erogazione del reddito di cittadinanza nel 2021. Da quando è scoppiata la crisi sanitaria ed economica la platea dei beneficiari è cresciuta notevolmente, superando le previsioni del governo.

 

Pesa il flop della misura sul fronte lavorativo: gli inserimenti nel mondo professionale dei percettori attivabili dovevano servire anche a smagrire la platea e a rendere il sostegno sostenibile per le casse dello Stato, ma finora solo una minoranza di sussidiati ha trovato un impiego.

Di Maio come il mago Silvan by GianBoy

 

Non sono stati poi d' aiuto poi i pochi controlli eseguiti finora, che hanno permesso a migliaia di furbetti di prendere la card del reddito di cittadinanza pur non possedendo i requisiti richiesti. L' Inps si prepara ora a mettere in pista controlli incrociati alla fonte, per i quali a ogni modo bisognerà aspettare, bene che va, fino a gennaio.

 

I vertici del M5S a questo punto non escludono nemmeno di rivoluzionare il reddito di cittadinanza e ragionano sulla possibilità di dividere in due il sussidio. I beneficiari che non sono in condizione di lavorare continuerebbero a percepire il reddito di cittadinanza così come lo conosciamo oggi, mentre agli attivabili verrebbe destinato un sussidio differente e importi più bassi rispetto a quelli che ricevono al momento.

 

LO SCOSTAMENTO DI BILANCIO

le iene e i furbetti del reddito di cittadinanza 1

A novembre il ministro dell' Economia Roberto Gualtieri ha annunciato che le risorse aggiuntive per il sussidio dei grillini arriveranno dallo scostamento di bilancio di gennaio. Per il reddito di cittadinanza, già costato oltre dieci miliardi di euro da quando ha preso il largo, lo Stato arriverà a spendere nel 2021 circa 7 miliardi, come da previsioni iniziali, ma se la platea dei beneficiari dovesse continuare a crescere al ritmo attuale, allora il prossimo anno la spesa potrebbe andare fuori controllo e superare i 9 miliardi di euro annui, anziché attestarsi sui 7,3 miliardi di euro com' era stato previsto prima del Covid.

reddito di cittadinanza

 

Nella legge di Bilancio, tuttavia, ci sono nuovi fondi per il reddito di cittadinanza pari a 196 milioni di euro nel 2021, insufficienti a colmare la carenza di risorse che si profila all' orizzonte. Mancano insomma all' appello dai due ai tre miliardi di euro.E se non spunteranno fuori scatteranno a risorse esaurite i tagli alle ricariche.Alcune simulazioni del ministero dell' Economia dicono che il numero dei nuclei percettori potrebbe superare quota 1,5 milioni nei prossimi mesi.

 

Il picco più alto per adesso si è registrato a settembre, quando il sussidio ha raggiunto più di 1,3 milioni di famiglie e la spesa mensile sfiorò i 700 milioni di euro mensili. Considerato che l' importo medio erogato è di 514 euro, se le previsioni del Mef dovessero rivelarsi corrette allora l' anno prossimo il costo mensile della misura grillina arriverà presto a toccare gli 800 milioni di euro.

LUIGI DI MAIO REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINO

 

Le sospensioni del reddito di cittadinanza per chi conclude il primo ciclo di diciotto mesi, al termine del quale l' erogazione del sussidio si ferma per un mese, aiuteranno solo in parte a tenere bassa la spesa complessiva. Il vero problema è che navigator e centri per l' impiego, complice la crisi innescata dal virus, hanno fallito nella loro missione. Erano meno di duecentomila i beneficiari con un contratto di lavoro attivo alla fine di ottobre, su 1,3 milioni di occupabili.

reddito di cittadinanza

 

L' OK DEL GARANTE

Come detto però anche i controlli hanno lasciato fin qui molto a desiderare. A quasi due anni di distanza dal varo del sussidio, l' Inps ha ottenuto l' ok del Garante della privacy per effettuare verifiche più approfondite, incrociando le informazioni contenute nelle banche dati di Regioni, Comuni, Aci, Agenzie delle Entrate, ministero della Giustizia e non solo.

le iene e i furbetti del reddito di cittadinanza 11

 

L' Inps ha presentato all' Autorità il provvedimento sull' acquisizione dei dati solo il 20 novembre scorso. I controlli a tappeto in ogni caso non partiranno prima di gennaio:dall' istituto di previdenza fanno sapere che si sta lavorando alla stipula diapposite convenzioni con i diversi soggetti pubblici coinvolti nell' operazione e che quella con l' Aci per esempio è in dirittura di arrivo. Mentre per le altre ci vorrà più tempo.

meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 10meme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 11poste reddito di cittadinanzail sito per il reddito di cittadinanza 5luigi di maio e la card per il reddito di cittadinanza 1DI MAIO E LA CARD PER IL REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINOil sito per il reddito di cittadinanza 3

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…