BUSINESS INTERNATIONAL - SAMSUNG SI VENDICA E FA CAUSA ALLA APPLE PER BLOCCARE L’IPHONE 4S IN AUSTRALIA E GIAPPONE - LONDRA, PREZZI DELLE CASE ALLE STELLE (AUMENTATI DEL 5,2% IN UN MESE) - MAREA NERA, BRITISH PETROLEUM RECUPERA 4 MILIARDI $ DA ANADARKO - ACCORDO UAW, GLI OPERAI DELLA FORD VERSO IL “SÌ” - GOOGLE+ SUPERA I 40 MILIONI DI UTENTI E MANDA IN PENSIONE BUZZ...

Dagoreport

1 - BLOOMBERG
SAMSUNG VS APPLE PER BLOCCARE LA VENDITA DELL'IPHONE 4S IN AUSTRALIA E GIAPPONE - LONDRA, PREZZI DELLE CASE AUMENTATI DEL 5,2% IN UN MESE -
http://bloom.bg/nKdJYA

Non accenna a placarsi l'eterna battaglia dei brevetti tra Samsung ed Apple. La compagnia sudcoreana, dopo aver subito il bando dei suoi tablet pc in Germania e Australia a seguito delle cause intentate dalla Casa di Cupertino, risponde all'attacco. Samsung ha avviato un'azione legale per impedire la vendita dell'iPhone 4S in Giappone e a Sidney. Analoghi provvedimenti, sempre in Giappone, sono stati presi conto l'iPad 2 e la versione precedente del Melafonino. L'accusa rivolta alla Apple è quella di aver violato i brevetti di Samsung relativi alla tecnologia wireless.

PHILIPS TAGLIA 4MILA 500 POSTI DI LAVORO
http://bloom.bg/oSQaPi

La Philips taglia 4mila 500 posti di lavoro. Una misura presa dopo il crollo dei profitti registrato dal maggiore produttore al mondo di lampadine: da 647 milioni di euro dello scorso anno ai 368 del 2011 (dati relativi al terzo trimestre). I tagli rientrano in un piano di ristrutturazione che punta a un risparmio complessivo di 800 milioni di euro.

LONDRA, PREZZI DELLE CASE ALLE STELLE
http://bloom.bg/qZey2L

Erano due anni che a Londra i prezzi delle case non crescevano al ritmo attuale: solo nell'ultimo mese l'aumento è stato del 5,2%. A settembre era stato del 2,4%. Il prezzo medio per un'abitazione ha raggiunto quota 412mila sterline. A spingere in alto i prezzi degli immobili è in parte la crisi del debito europea che convince sempre più persone con disponibilità di denaro a fare investimenti il più sicuri possibile.

2 - THE WALL STREET JOURNAL
ACCORDO UAW, GLI OPERAI DELLA FORD VERSO IL "SÌ"
http://on.wsj.com/ntZ1yf

L'accordo siglato tra la Ford e lo Uaw (United auto workers), il principale sindacato americano del settore auto, va verso il sì. Il 62% degli operai iscritti alla più importante sezione locale dello Uaw si è già espresso favorevolmente. I risultati non sono ancora ufficiali, ma dopo un'iniziale serie di defezioni in numerosi stabilimenti, che avevano fatto temere il fallimento dell'accordo, la situazione sembra essersi capovolta.

MAREA NERA, BP RECUPERA 4 MILIARDI $ DA ANADARKO
http://on.wsj.com/qsSsY8

Accordo raggiunto tra British Petroleum e Anadarko: per i danni causati dalla marea nera che nel 2010 devastò il Golfo del Messico, il gruppo americano darà al colosso petrolifero inglese 4 miliardi di dollari. Il denaro farà parte del fondo di 20 miliardi con cui la Bp dovrà far fronte alla cause seguite al peggior disastro ambientale della storia Usa. Anadarko trasferirà a Bp anche la sua quota del 25% nel pozzo di Macondo.

3 - FINANCIAL TIMES
GOOGLE+ MANDA IN PENSIONE BUZZ
http://on.ft.com/qQBrlm

Era prevedibile: il lancio di Google+ ha messo fuori gioco Buzz, ovvero il servizio lanciato da Mountain View all'inizio del 2010 per trasformare la casella di posta Gmail in una sorta di social network. Con la nuovissima piattaforma sociale che conta ormai oltre 40 milioni di utenti, Buzz ha perso ogni ragion d'essere, esattamente com'è avvenuto con Wave e Google Health. Buzz verrà ricordato soprattutto per essere stato un flop, in prima istanza dovuto ai suoi enormi difetti di privacy.

 

IL NUOVO IPHONE 4SSamsungDisastro Petrolio BP BOB KING CAPO SINDACATO UAWGOOGLE PLUS

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?