SPREAD A 105,5 PUNTI - PIAZZA AFFARI APRE PIATTA (+0,02%) - FTSE MIB A 23.712 PUNTI - GLI ORDINE DELL'INDUSTRIA TEDESCA IN FEBBRAIO HANNO SEGNATO UN CALO DELLO 0,9% RISPETTO AL MESE PRECEDENTE

PIAZZA AFFARI BORSA MILANOPIAZZA AFFARI BORSA MILANO

1 - SPREAD BTP APRE STABILE A 105,5 PUNTI - RENDIMENTO ALL'1,22%

(ANSA) - Lo spread tra Btp e Bund apre stabile sui livelli della chiusura di ieri a 105,5 punti con un rendimento all'1,22%.

 

2 - MILANO APRE PIATTA (+0,02%) - FTSE MIB A 23.712 PUNTI

(ANSA) - Apertura stabile per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib avvia le contrattazioni con un progresso dello 0,02% a 23.712 punti.

 

3 - BORSA TOKYO: INDICE NIKKEI CHIUDE A +0,76%, NUOVO RECORD DA 15 ANNI

borsa Tokyoborsa Tokyo

Radiocor - L'indice Nikkei di Tokyo ha chiuso la seduta segnando il nuovo record da 15 anni spinto dalle attese per un allentamento ulteriore da parte della Banca del Giappone (BoJ). La Borsa ha raggiunto i 19.789,81 punti con un guadagno dello 0,76% (+149,27 punti).

 

4 - GERMANIA, ORDINI INDUSTRIA -0,9% A FEBBRAIO

(ANSA) - Gli ordine dell'industria tedesca in febbraio hanno segnato un calo dello 0,9% rispetto al mese precedente. Si tratta del secondo calo consecutivo. Le attese degli analisti erano per una crescita dell'indice.

 

5 - RENAULT: STATO FRANCESE AUMENTA PARTECIPAZIONE AL 19,7%

angela merkel atterra a washingtonangela merkel atterra a washington

(ANSA) - Lo Stato francese ha aumentato la sua partecipazione nel capitale del gruppo automobilistico Renault, passando dal 15% al 19,7%. Lo annunciano i ministeri dell'Economia e delle Finanze in una nota. Questo incremento, spiega ancora la nota, per evitare che l'assemblea di Renault approvi una risoluzione contraria all'introduzione del sistema dei diritti di voto doppi, che garantisce agli azionisti che mantengono una quota nominativa per almeno due anni di raddoppiare il valore del proprio voto. Il meccanismo, che fa parte degli strumenti della cosiddetta 'legge Florange' per il rilancio industriale della Francia, è già stato adottato da diverse grandi aziende transalpine, ma è oggetto di risoluzioni contrarie o abrogative in diverse delle assemblee generali previste nel mese di aprile.

RENAULT RENAULT

 

6 - PETROLIO: IN RIALZO A 52,77 DOLLARI

(ANSA) - Il petrolio è in rialzo dell'1,21% a 52,77 dollari per il barile Wti. Il Brent quota invece 58,20 dollari dopo aver raggiunto alla vigilia i 59,10 dollari.

 

7 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Def: tagli da 10 miliardi e l'incognita delle tasse. Pil allo 0,7%, ripresa degli investimenti (Il Sole 24 Ore pag.1-2-3). Conti in pari nel 2017; scattera' il prossimo anno la tassa unica sulla casa. Renzi e Padoan: ne' tagli ne' tasse, stop all'aumento Iva. Sinistra Pd e Forza Italia all'attacco. La rivolta di Regioni e Comuni: basta sacrifici, incontro il 10 (dai giornali)

 

PETROLIO OFFSHORE PETROLIO OFFSHORE

Borse: il rally dei petroliferi traina i listini. Piazza Affari risale ai livelli del 2008, l'indice All Share vicino ai valori pre-crac Lehman. Nelle casse Bce 7,6 miliardi di BTp (dai giornali)

 

Grecia: Atene rilancia, Berlino ci deve 278 miliardi. Bruxelles contro Atene: 'sbagliate le vostre riforme' (dai giornali)

 

Banche: scontro nella Ue sugli 'aiuti di Stato'. Inviata anche all'Italia la richiesta di informazioni sulle imposte differite attive (dai giornali)

 

Unicredit: ecco tutti i grandi soci. La quota libica trasloca in Bahrain (Corriere della Sera pag.33)

 

IGt: brilla al debutto a Wall Street. Da ieri quotata in Usa la ex Lottomatica (dai giornali)

esselunga esselunga

 

Telecom: Progetto Eiffel, quota le torri, canone di 250 milioni (Corriere della Sera pag.33)

 

Bcc: riforma alla mediazione finale (Il Sole 24 Ore pag.22)

 

Popolare Etruria: crediti deteriorati al 40% degli impieghi. Il buco nero della banca (La Stampa, pag.19)

 

Esselunga: 212 milioni di utile, vendite a quota 7 miliardi e 2.500 assunzioni(dai giornali)

 

Ei Towers lancia opa su RaiwayEi Towers lancia opa su Raiway

Risparmio gestito: raccolta record a marzo per Fineco e Banca Generali (dai giornali)

 

Rai Way: sull'opas Ei Towers audizione Antitrust il 14 aprile (dai giornali)

 

FedEx: via al colosso dei pacchi, 4,8 miliardi per rilevare Tnt (dai giornali)

 

Vivendi: a un passo da Dailymotion. Voci (smentite) di interesse per Sky. Bolore': prima tappa del polo mondiale di media (dai giornali)

 

Wdf: gli svizzeri di Dufry pronti a ripensarci, penale da 100 milioni (dai giornali)

 

Euro: il giallo delle banconote da 500 depositate nelle banche italiane; cento volte piu' del normale, l'ombra del riciclaggio (la Repubblica pag.22-23)

 

Consip: maxi gara da 800 milioni per l'informatica della Pa (Il Messaggero pag.14)

 

Shell: prepara la fusione con Bg Group (Il Sole 24 ore pag.21)

Ultimi Dagoreport

antonio barbera giulio base monda buttafuoco borgonzoni mantovano

FLASH! – BIENNALE DELLE MIE BRAME: IL MANDATO DI ALBERTO BARBERA ALLA DIREZIONE DELLA MOSTRA DEL CINEMA TERMINA FRA UN ANNO MA DA MESI SI SUSSEGUONO VOCI SULLE ASPIRAZIONI DI ANTONIO MONDA (SPONSOR MANTOVANO) E DI GIULIO BASE, SUPPORTATO DALLO STRANA COPPIA FORMATA DALLA SOTTOSEGRETARIA LEGHISTA LUCIA BORGONZONI E DA IGNAZIO LA RUSSA (GRAZIE ALLO STRETTO RAPPORTO CON FABRIZIO ROCCA, FRATELLO DI TIZIANA, MOGLIE DI BASE) - IL PRESIDENTE ‘’SARACENO’’ BUTTAFUOCO, CHE TREMA AL PENSIERO DI MONDA E BASE, NON VUOLE PERDERE LA RICONOSCIUTA COMPETENZA INTERNAZIONALE DI BARBERA E GLI HA OFFERTO UN RUOLO DI ‘’CONSULENTE SPECIALE’’. RISPOSTA: O DIRETTORE O NIENTE…

peter thiel narendra modi xi jinping donald trump

DAGOREPORT - IL VERTICE ANNUALE DELL'ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE DI SHANGHAI (SCO), SI AVVIA A DIVENTARE L’EVENTO POLITICO PIÙ CLAMOROSO DELL’ANNO - XI JINPING ATTENDE L’ARRIVO DEI LEADER DI OLTRE 20 PAESI PER ILLUSTRARE LA “VISIONE CINESE” DEL NUOVO ORDINE GLOBALE – ATTESI PUTIN, L’INDIANO MODI (PER LA PRIMA VOLTA IN CINA DOPO SETTE ANNI DI SCAZZI), IL BIELORUSSO LUKASHENKO, IL PAKISTANO SHARIF, L’IRANIANO PEZESHKIAN E IL TURCO ERDOGAN - SE DA UN LATO IL SUMMIT SCO RAPPRESENTA IL TRIONFO DEL DRAGONE, CHE È RIUSCITO A RICOMPATTARE MEZZO MONDO, DALL’INDIA AL BRASILE, MINACCIATO DALLA CLAVA DEL DAZISMO DI TRUMP, DALL’ALTRO ATTESTA IL MASSIMO FALLIMENTO DELL’IDIOTA DELLA CASA BIANCA – L’ANALISI SPIETATA DELL’EMINENZA NERA, PETER THIEL, A “THE DONALD”: "A COSA SONO SERVITI I TUOI AMOROSI SENSI CON PUTIN PER POI RITROVARTELO ALLA CORTE DI PECHINO? A COSA È SERVITO LO SFANCULAMENTO DELL’EUROPA, DAL DOPOGUERRA AD OGGI FEDELE VASSALLO AI PIEDI DEGLI STATI UNITI, CHE ORA È TENTATA, PER NON FINIRE TRAVOLTA DALLA RECESSIONE, DI RIAPRIRE IL CANALE DI AFFARI CON LA CINA, INDIA E I PAESI DEL BRICS?” – "DONALD, SEI AL BIVIO’’, HA CONCLUSO THIEL, "O SI FA UN’ALLEANZA CON LA CINA, MA A DETTAR LE CONDIZIONI SARÀ XI, OPPURE DEVI ALLEARTI CON L’EUROPA. UNA TERZA VIA NON C’È…”

luca zaia giorgia meloni matteo salvini

DAGOREPORT - MAI VISTA L’ARMATA BRANCAMELONI BRANCOLARE NEL BUIO COME PER LE REGIONALI IN VENETO - SENZA QUEL 40% DI VOTI DELLA LISTA ZAIA SIGNIFICHEREBBE LA PROBABILE SCONFITTA PER IL CENTRODESTRA. E DATO CHE IN VENETO SI VOTERÀ A NOVEMBRE, DUE MESI DOPO LE MARCHE, DOVE IL MELONIANO ACQUAROLI È SOTTO DI DUE PUNTI AL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA RICCI, PER IL GOVERNO MELONI PERDERE DUE REGIONI IN DUE MESI SAREBBE UNO SMACCO MICIDIALE CHE RADDRIZZEREBBE LE SPERANZE DELL’OPPOSIZIONE DI RIMANDARLA AL COLLE OPPIO A LEGGERE TOLKIEN - LA DUCETTA HA DOVUTO COSÌ INGOIARE IL PRIMO ROSPONE: IL CANDIDATO DI FDI, LUCA DE CARLO, È MISERAMENTE FINITO IN SOFFITTA – MA PER DISINNESCARE ZAIA, URGE BEN ALTRO DI UN CANDIDATO CIVICO: OCCORRE TROVARGLI UN POSTO DA MINISTRO O MAGARI LA PRESIDENZA DELL’ENI NEL 2026 - SE LA DUCETTA È RABBIOSA, SALVINI NON STA MEJO: I TRE GOVERNATORI DELLA LEGA HANNO DICHIARATO GUERRA ALLA SUA SVOLTA ULTRA-DESTRORSA, ZAVORRATA DAL POST-FASCIO VANNACCI - IL PASTICCIACCIO BRUTTO DEL VENETO DEVE ESSERE COMUNQUE RISOLTO ENTRO IL 23 OTTOBRE, ULTIMA DATA PER PRESENTARE LISTE E CANDIDATI…

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...