BANKAROTTA ITALIA! SPREAD A 490, E RENDIMENTI AL 6,66%, LO “SPETTRO GRECIA” SI AVVICINA, SUPERATO IL 7% ATENE, LISBONA E DUBLINO SONO STATE COSTRETTE A CHIEDERE AIUTO PER EVITARE LA BANCAROTTA - TUTTA EUROPA IN ROSSO (MILANO -2,2%) - MAGLIA NERA SI CONFERMA MPS (-4,31%), MENTRE UNICREDIT CEDE IL 2,5% - ORO RECORD…

1 - BORSA MILANO: RIDUCE CALO (-2,2%)...
(ANSA)
- Riduce il calo Piazza Affari, con il Ftse Mib che cede il 2,2% a 15.000 punti secchi. Maglia nera si conferma Mps (-4,31%), mentre Unicredit cede il 2,5%).

2 - RENDIMENTO BTP VOLA A NUOVO RECORD DEL 6,66%...
(ANSA)
- Vola al nuovo record storico del 6,66% il rendimento del Btp decennale. Lo spread btp-bund è a 490 punti base.

3 - BTP AL 6,5%, SI AVVICINA 'SPETTRO GRECIA'...
(ANSA)
- Il rendimento del Btp decennale italiano si avvicina a grandi passi al 7%, tasso ritenuto insostenibile da tutti gli osservatori. In base alle esperienze di Grecia, Irlanda e Portogallo, la soglia del 7% è stata raggiunta appena 16 giorni dopo aver superato il rendimento del 6,50%. E, toccata questa soglia, questi tre Paesi sono stati costretti a chiedere aiuto alla comunità internazionale per evitare la bancarotta.

4 - BORSA: EUROPA IN ROSSO CON FUTURES USA, PARIGI -2,2%...
(ANSA)
- Avvio di settimana difficile per le principali borse europee, con i futures su Wall Street in calo dell'1% e le tensioni sul debito sovrano dell'eurozona sempre forti, mentre dagli Usa non sono previsti dati di rilievo, se non l'erogazione di credito al consumo a settembre, ma alle 21 di oggi. Londra cede più dell'1%, Parigi oltre il 2% e Francoforte l'1,9%, mentre Milano (-2,2%) e Madrid (-3,2%) sono le peggiori, tenendo conto che Atene è ancora chiusa. Valvola di sfogo dei listini sono le banche e i titoli automobilistici.

Sotto pressione Natixis (-5,83%), Bnp (-4,79%) e Societé Generale (-4,6%), mentre a Milano Mps cede il 5%. In campo automobilistico scivola Renault (-2,69%), nonostante il rafforzamento dell'alleanza con Daimler (-2,72%), che secondo indiscrezioni di stampa potrebbe allargarsi ai motori, ed il possibile avvio di un impianto negli Usa per le auto di lusso Infinity.

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse Europee. - Londra -1,14% - Parigi -2,23% - Francoforte -1,92% - Madrid -3,20% - Amsterdam -1,44% - Stoccolma -2,00% - Zurigo -0,55%.

5 - ORO: TENSIONI SPINGONO LINGOTTO, TOP DA SEI SETTIMANE...
(ANSA)
- Le tensioni in Eurolandia spingono le quotazioni dell'oro che arriva a livelli top da sei settimane. Il metallo giallo con consegna immediata guadagna l'1% a 1.772,48 dollari l'oncia, il livello più alto dal 22 settembre. Il contratto con scadenza dicembre sale anch'esso dell'1% a 1.774 dollari l'oncia.

6 - BORSA: ASIA INCERTA, RALLY DI OSAKA STOCK EXCHANGE...
(ANSA)
- Avvio di settimana incerto per le principali borse di Asia e Pacifico, che hanno nuovamente scontato i timori di una nuova ondata di ribassi in Europa a causa del persistere della crisi del debito sovrano nell'Eurozona. Tokyo ha ceduto lo 0,39%, Hong Kong, ancora aperta, lascia sul campo lo 0,5% e Sidney ha chiuso in lieve calo (-0,18%), mentre sono rimaste chiuse per festività Mumbai e Singapore.

In una giornata non certo esaltante per i mercati asiatici, ha fatto comunque eccezione Osaka Securities Exchange (+7,26%), quotata sull'omonima piazza, dopo le indiscrezioni di stampa di una possibile acquisizione del pacchetto di maggioranza della società che controlla la seconda borsa nipponica da parte di Tokyo Stock Exchange.

Per il resto si segnalano forti tensioni su Olympus (-7,51%) e Canon (-2,12%) a differenza di Nikon (+3,09%). Vendite su Nissan (-1,63%), fiacca Toyota (-0,24%), sprint di Tepco (+6,33%), gestore dell'impianto nucleare di Fukushima, impegnata in un piano di riconversione verso il petrolio.

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse di Asia e Pacifico. - Tokyo -0,39% - Hong Kong -0,53% (seduta in corso) - Shanghai -0,73% (seduta in corso) - Taiwan +0,24% - Seul -0,48% - Sidney -0,18% - Mumbai chiusa per festività - Singapore chiusa per festività - Bangkok +0,50% - Giakarta -0,04% (seduta in corso).

7 - MORNING NOTE: L'AGENDA DI LUNEDI' 7 NOVEMBRE...
Radiocor
- CDA (approvazione dati contabili) Banca Generali, Cementir, Italcementi, Safilo, Vianini Lavori.

Milano - conferenza stampa Intesa Sanpaolo e Comitato Olimpico Nazionale Italiano su 'Il triennio olimpico 2012- 2014. Opportunita' di sviluppo per il sistema Italia'. Partecipano, tra gli altri, Corrado Passera, consigliere delegato e ceo Intesa Sanpaolo; Marco Morelli, d.g. responsabile divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo.

Milano - conferenza stampa Ducati Model Year 2012.

Roma - conferenza stampa del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto e del Commissario Ue, per le Politiche regionali, Johannes Hahn sui fondi comunitari.

Basilea - relazione annuale della Bri, Banca dei Regolamenti Internazionali. Non e' prevista conferenza stampa.

8 - MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor
- GOVERNO: maggioranza in bilico. Maroni: e' finita. Berlusconi: si va avanti, i numeri ci sono (dai giornali)

FISCO: meta' delle imprese paga piu' tasse (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pagina 1-3)

CRISI: 'La Germania ipoteca l'Europa ma e' gia' fallita quattro volte', intervista al presidente di Telecom Italia, Franco Bernabe' (Il Corriere della Sera, pagina 19). In Grecia governo di unita' nazionale (dai giornali). Italia 'Paese paralizzato, inevitabile un controllo esterno', parla l'economista Edward Altman (Il Messaggero, pagina 10). 'Attenti, l'Italia paga anche i flop tedeschi e francesi', intervista a Mario Deaglio (Il Secolo XIX, pagina 14). Aiuti alle banche? Meglio alle piccole imprese, parla Franco Bassanini, presidente della Cassa depositi e prestiti (CorrierEconomia, pagina 5) Manuale anti panico: come gestire i prodotti del risparmio postale (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag.1-15)

IMPRESE: 'Ora le piccole aziende non sono piu' indifese contro la burocrazia', intervista a Raffaele Vignali, estensore delle Statuto delle imprese (Il Giornale, pagina 18)

FINMECCANICA: L'eredita' spinosa di Guarguaglini (CorrierEconomia, pagina 2-3)

ATLANTIA: Castellucci, guardiamo all'estero (Affari&Finanza, pagina 15). Cosi' Atlantia concilia il debito col rating di tutto il settore (Lettera al Risparmiatore, il Sole 24 Ore di domenica, pagina 1-22)

IREN: Ebitda a 600 milioni, arrivera' a 650 entro il 2012 (Affari&Finanza, pagina 16)

TELCO: studia l'aumento, in scadenza 3 miliardi tra bond e prestiti. Cosi' la mossa potrebbe giovare anche a Telecom (Il Sole 24 Ore di domenica, pagina 23)

 

Berlusconi addormentato accanto a Napolitano borsa di milanoborsa londraborsa parigiBORSA DI FRANCOFORTE lingotto oroFEDERICO GHIZZONI resize GIUSEPPE MUSSARI resize

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)